REGISTRO

È un libro o quaderno che serve da strumento per la documentazione della vita scolastica in generale e della classe in particolare.

1. Esistono diversi tipi di r. utilizzati nella scuola: oltre a quelli di carattere amministrativo (r. contabili, r. delle assenze di tutti gli addetti all’istituto, r. delle tasse pagate e degli esoneri, r. di carico e scarico dei diplomi rilasciati, r. partitario delle entrate e delle spese) e quelli dei verbali delle adunanze dei rispettivi organi collegiali, ce ne sono altri relativi agli alunni, quali: r. annuale degli alunni («r. di classe»), r. degli esami, delle prove e dei voti di esame, «scheda di valutazione»,​​ ​​ «portfolio», ecc.

2. Oggi, secondo il concetto pedagogico sia di​​ ​​ valutazione che di​​ ​​ organizzazione scolastica, alcuni r. assumono un’importanza particolare, quali il «r. di classe», il «r. del professore». Quest’ultimo serve propriamente per l’annotazione dell’osservazione sistematica che questi fa nei riguardi dei singoli alunni durante le ore di lezione, per la raccolta e documentazione dei risultati della valutazione continua degli alunni attraverso le prove orali e / o scritte della verifica. Tale tipo di r. ha un carattere anche narrativo e può presentare diverse tecniche di osservazione quali liste di controllo e scale di classificazioni. Questi tipi di r. possono avere, a seconda dei Paesi, una forma​​ standard​​ stabilita dallo stesso organismo nazionale incaricato dell’istruzione scolastica.

3. Infine, il termine r. nell’ambito scolastico viene usato a volte per indicare mezzi didattici di vario genere, quali ad es. i diversi timbri della voce che un insegnante può variare, o il tipo di canale comunicativo che si adotta nel processo didattico.

Bibliografia

Giannarelli R. - G. Trainito,​​ Compendio della legislazione sull’istruzione secondaria,​​ Firenze, Le Monnier, 1992; Pellerey M.,​​ Le competenze individuali e il portfolio, Milano, RCS, 2004.

H.-C. A. Chang

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