All il salesiano coadiutore


.product-list .classic-grid.archive-listing{width:23.865%;}@media (max-width: 950px) and (min-width: 600px) {.responsive .archive-listing.last, .responsive .archive-listing.first { clear: none;margin-right: 1.5%;}.responsive .classic-grid.archive-listing, .responsive .classic-grid.archive-listing.last { width: 31%; }.responsive .classic-grid.archive-listing:nth-child(3n + 1) { clear: left; }}.product-subcategories .classic-grid.archive-listing{width:23.865%;}@media (max-width: 950px) and (min-width: 600px) {.responsive.product-subcategories .classic-grid.archive-listing { width: 31%; }}

Nella seduta XXVIII del XVI° Capitolo Generale si rilevò la necessità di un maggior contatto tra il centro e le scuole professionali e agricole. Questo punto fu studiato a fondo; finalmente per venire al pratico fu ricordata una proposta giudicata già buona ed efficace, ma rimasta senza attuazione a causa della guerra. La proposta riguardava la pubblicazione di un periodico dipendente dal Consigliere Professionale; tale periodico avrebbe dovuto avere un duplice oggetto: trattare argomenti professionali e agricoli con norme, suggerimenti e direttive utili a tutti, contenere quegli elementi formativi, che sono più direttamente appropriati al carattere del salesiano coadiutore.





Il salesiano coadiutore 1948-66 (Periodico)