ISPETTORE

Persona che su incarico ufficiale svolge funzioni sia di controllo e monitoraggio delle attività, del funzionamento e delle attrezzature / strutture delle scuole, sia di sostegno tecnico ai processi formativi.

1. Da un punto di vista comparativo, più cresce la centralizzazione del sistema formativo (​​ amministrazione scolastica) e maggiore diviene la probabilità che la funzione ispettiva sia concepita come controllo. Se invece prevale la tendenza al decentramento e all’autonomia, essa si sposta verso il sostegno e la consulenza. In alcuni Paesi la valutazione delle prestazioni dei docenti durante un’ispezione può pesare sulla promozione. La categoria è di solito articolata in un ruolo di livello nazionale, federale o statale e in un secondo, più ampio, di carattere regionale, dipartimentale o locale. Altri due tipi di distribuzione si fondano sulle materie o sui livelli scolastici. Inoltre, i sistemi centralizzati intendono l’i. come parte integrante del ministero e come un funzionario dello Stato; altri gli riconoscono un certo grado di indipendenza. Una tendenza in atto mira ad attribuire all’i. un ruolo centrale nello sviluppo della qualità della scuola.

2. In​​ ​​ Italia già con la L. Casati n. 3725 / 1859 l’i. occupava una posizione importante ed è stato concepito secondo il modello centralistico. Un notevole cambiamento si è prodotto con i decreti delegati del 1974 che hanno seguito due principi: da una parte hanno riorganizzato la funzione ispettiva in un quadro unitario; dall’altra l’hanno pensata come l’attività di esperti professionali ai fini dell’accertamento tecnico-didattico, l’aggiornamento e la sperimentazione: questa impostazione è stata consacrata nel Testo Unico in materia di istruzione (D.L.vo n. 297 / 94). Il DPR n. 347 / 00 e la normativa seguente sulla riorganizzazione del Ministero non hanno abolito la figura dell’i. tecnico, ma sono accusati di aver iniziato un processo che potrebbe portare alla sua sparizione di fatto, perché avrebbero introdotto il concetto di «dirigente con funzioni tecniche» che non sarebbe la stessa cosa dell’i. tecnico. Pertanto la funzione ispettiva tecnica andrebbe ridefinita da un punto di vista organizzativo e funzionale in un rapporto unitario con la dirigenza amministrativa e scolastica e cercando di valorizzare la sua terzietà autonoma.

Bibliografia

Vincenzi V., «I.», in M. Laeng (Ed.),​​ Enciclopedia pedagogica,​​ vol. IV, Brescia, La Scuola, 1990, 6239-6240; Watson J. K. P., «School inspectors and supervision», in T. Husen - T. N. Postletwaite (Edd.),​​ The International encyclopedia of education,​​ Oxford, Pergamon Press,​​ 21994, 5247-5252;​​ Gli i. tecnici: una risorsa per l’autonomia delle scuole, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 1998; Capaldo N. - L. Rondanini,​​ Gestire e organizzare la scuola dell’autonomia, Trento, Erickson, 2002.

G. Malizia

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