NOVIZIATO

 

NOVIZIATO

È la fase iniziale della​​ ​​ formazione consacrata intenzionale e sistematica.

1. La sua prassi accompagna l’intera storia della vita consacrata. Riguarda soggetti che hanno già maturato una chiara e forte opzione vocazionale e che ne chiedono sia la verifica, sia la maturazione verso la identità teologale, spirituale, comunitaria, missionaria apostolica e verso la appartenenza e la partecipazione qualificata, generale e particolare in un istituto o gruppo ecclesiale, secondo i carismi di fondazione e di tradizione e secondo l’attuale collocazione nella Chiesa e per il mondo. Dal punto di vista personale, il n. è l’esperienza educativa che corona l’apertura a Dio con la vocazione-missione nella Chiesa e nel mondo, secondo uno stile di vita caratterizzato da un impegno totale di povertà evangelica, di dedizione a Dio, di carità verso la condizione umana: come Abramo, Mosè, Maria, gli Apostoli, i discepoli e discepole di Cristo che ricercano prima di e sopra ogni cosa il Regno di Dio e la sua giustizia.

2. Il metodo educativo è originale: pratica essenziale delle forme della nuova scelta di vita; e, nel tempo stabilito di uno o due anni, sviluppo del piano formativo di istruzione, motivazione, interiorizzazione e integrazione crescente dei valori consacranti della carità perfetta, fino alla maturità per il segno-rito di professione o impegno analogo (temporanei nella regolazione canonica, ma permanenti nella intenzione teologica e spirituale). La maggiore età, oggi richiesta, e la accertata preparazione umana e cristiana, la decisione, la domanda accettata al termine di un cammino di prenoviziato, garantiscono l’attitudine al lavoro di formazione. Ne sono agenti la realtà di Chiesa e istituto, la comunità formatrice di n. con maestro / a, gruppo formatore, la vita comune e l’azione dialogante degli stessi novizi che insieme assimilano i nuovi valori. I ritmi del n. sono l’introduzione consapevole e partecipante, il tempo centrale di identificazione e formazione, la preparazione dell’atto conclusivo, l’avvio della fase di ulteriore formazione, base di una vita intera di fedeltà crescente e creatrice.

Bibliografia

Barea E.,​​ El noviciado. Directorio y plan formativo,​​ Madrid, Publicaciones Claretianas, 1993; Llanos M.,​​ Servire le vocazioni nella Chiesa. Pastorale vocazionale e pedagogia della vocazione, Roma, LAS, 2006.

P. Gianola

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