Albera Paolo (1845-1921)

Speciale centenario 1921-2021
– 1910 settembre: info elezione sul Bollettino Salesiano (estratto dropbox)
– 1915 Manuale del Direttore (dropbox)
– 1920-21 Atti del Capitolo Superiore della Pia Società Salesiana (dropbox)
– 1922 Lettere circolari ai salesiani di don Paolo Albera / ed. del 1965 (dropbox)
– 1921 Rinaldi F., Lettera mortuaria per R.mo Sac. Paolo Albera (dropbox)
– 1921 Sassi A., Orazione funebre P. Albera dicembre trigesima Modena (dropbox)
– 1922 Grancelli M., Elogio funebre P. Albera Milano (fascicolo dropbox)
– 1951 Ceria E., Annali della Società Salesiana. IV. Il rettorato di D. P. Albera (1910-21). Torino, SEI 1951 (dropbox)
– 1969 Valentini E., Albera sac. Paolo. 2° successore di don Bosco, in E. Valentini – A. Rodinó, Dizionario biografico dei Salesiani. Torino, Uff. St. Sales. 1969, pp. 12-13 (estratto dropbox)
– 1969 Stella P., Il manuale Pratiche di pietà in uso … (dropbox)
– 1975 Favini G., Don Paolo Albera Le petit don Bosco (volume dropbox)
– 1983 Lenti A., Contributo alla lettura e alla valorizzazione delle fonti archivistiche. Il viaggio di don Paolo Albera in Sicilia, Malta e Calabria nel 1914, in RSS 2 (1983) 123-144 (estratto dropbox)
– 1988 Da Silva Ferreira A., Brasile – 1901: La visita di don Paolo Albera. Lettere di don Paolo Albera a don Michele Rua, in RSS 33 (1998) 335-372 (estratto dropbox)
– 1994 Boenzi J., Paolo Albera’s visits during Don Bosco’s last illness in JSS vol. V n. 2 (Fall 1994) Institute of Salesian Studies Berkeley, California, USA, pp. 99-113 (estratto dropbox)
– 1996 Francis Desramaut, Paolo Albera, premier provincial de France (1881-1892), in “Cahiers salésiens” 36 (mai 1996) (dropbox)
– 1997 Mendl M., Salesian Beginnings in New York. The extraordinary visitation of Father Paolo Albera in march 1903, in RSS 30 (1997) 57-114 (estratto dropbox)
– 1999 Peraza F., La Congregación salesiana a principios del siglo XX. Temas emergentes en la corrispondencia de p. Giulio Barberis con el p. Paolo Álbera visitador extraordinario para América, in RSS 35 (1999) 385-404 (estratto dropbox)
– 2000 Casali B., Albera Gusmano Lettere a G. Barberis 1900-03 (volume dropbox)
– 2000 Wirth M., Da Don Bosco ai nostri giorni. Tra storia e nuove sfide (1815-2000). (= Studi di Spiritualità, 11). Roma, LAS 2000, pp. 307-314 (estratto dropbox)
– 2005 Boenzi J., Paolo Albera’s Instructions: Early Efforts to Inculcate the Spirit of Don Bosco in JSS vol. XIII (Fall 2005) Institute of Salesian Studies Berkeley, California, USA, pp. 104-146 (estratto dropbox)
– 2007 Tullini L., Esperienza bellica e identità salesiana nella Grande Guerra. Tratti di spiritualità nella corrispondenza dei Salesiani militari con D. Paolo Albera e altri superiori (1915-1918) [tesi di dottorato all’UPS – n. 0871D] (dropbox)
– 2010 Thelían Argeo Corona Cortés, La visita de don Albera a las casas de América, 1900-1903. Una estrategia de animación y gobierno en el rectorado de don Rua, in Grazia Loparco – Stanisław Zimniak (a cura di), Don Michele Rua primo successore di don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910). (= ACSSA – Studi, 4). Roma, LAS 2010, pp. 219-243 (estratto dropbox)
– 2011 De Coro F.R., La luz buscada. Las memorias del oratorio contadas por Pablo Albera. Historia narrada de la Congregación Salesiana desde 1910 a 1921. Madrid, Editorial CCS 2011 (su richiesta)
– 2014 Boenzi J., Reconstructing Don Albera’s Reading List, in RSS 63 (2014) 203-272 (estratto dropbox)
– 2021 Ferrero B., Il “piccolo don Bosco” don Albera… sul Bollettino Salesiano di gennaio (estratto dropbox)

– Bibliografia (A. Park) (estratto su dropbox)
– Fotografie [fotogallery su dropbox]
– Video di ANS con P. Vaschetto (youtube dropbox)
– Mostra sul sito di «Casa Don Bosco» a Valdocco (To) (website)
– Contributo di don S. Zimniak (cenno biografico, fonti, bibliografia… dropbox)

Andrzej Świda

risorse agg. il 18.02.2019) a cura di Jaskot Grzegorz (1952-2020)

Andrzej Świda (1905-1995)

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Profilo

Sacerdote SDB, polacco (n. 23.03.1905 a Malecz, oggi Bielorusia – m. a Varsavia 19.02.1995). Malecz era sotto il dominio russo, per effetto delle ben note divisioni della Polonia a partire dal XVIII secolo. Secondo la tradizione delle famiglie signorili, il padre Tadeusz Świda (educato nel collegio dei Gesuiti a Chyrow e poi alla professione del commercio in Italia e a Antverpia) aveva ereditato le terre dal padre della moglie, Lulia Zawadzka, e si occupava di agricoltura secondo le consuetudini degli antenati, integrate con quelle dell’Europa occidentale. La mamma (che aveva frequentato diversi corsi a Varsavia, ottenendo ottimi risultati nell’economia domestica), si occupava della custodia della casa e di tutto ciò che serviva per la vita dei figli, dei familiari e dei vicini. Si dedicò anche alla formazione religiosa degli figli ‒ compresa la formazione intellettuale, secondo le tradizioni polacche. Andrea, primo di 6 figli, dopo la preparazione a casa, aveva sostenuto gli esami nelle scuole pubbliche, che gli avevano permesso di continuare gli studi in diversi istituti: a Charchov, Vilno e Bydgoszcz. Nel 1924 ottenne la maturità a Bydgoszcz con una votazione media. Conoscendo se stesso, si meravigliava che i voti fossero così alti. Suo padre decise di mandarlo a studiare chimica, ritenendo che questa materia gli avrebbe permesso di vivere bene. Andrea pensava invece allo studio della lingua e letteratura polacca e al disegno. Il padre scelse per lui l’Università Jaghellonica a Cracovia, che in quel momento era in grande sviluppo. Dopo un anno si trasferì in un’altra università, quella di Poznań, dove continuò a studiare la chimica come materia principale. Con il permesso del padre seguì i corsi di disegno e di fotografia, ottenendo buoni risultati. Addirittura conseguì dei premi nelle mostre fotografiche nazionali e internazionali e scrisse degli articoli su una rivista di fotografia. Uno dei professori lo voleva come suo assistente all’Università di Vilno.

L’estate del 1928 fu decisiva per la scelta del futuro. Egli stesso dichiarò che fu l’estate della sua conversione. Era come tutti i giovani in ricerca del proprio futuro. Da tempo si interessava, con l’appoggio di suo padre, di esoterismo, yoga, ecc., cercando in questi di ottenere la perfezione spirituale (interiore). Nella sua famiglia c’era l’usanza che la sera si leggesse, stando insieme, qualche libro. Una sera il padre volle che Andrea leggesse un volume portato dalla biblioteca. La lettura del libro “Storia di un’anima” di santa Teresa del Bambino Gesù capovolse tutte le sue prospettive di futuro. Dopo questa lettura serale sentì dentro di sé il desiderio, come santa Teresa, di diventare sacerdote e di andare nelle missioni. Giorno dopo volentieri continuava la lettura.

Riuscì a nascondere molto bene le sue intenzioni e, tornando a Poznań per finire gli studi, aveva già un’idea chiara riguardo al suo futuro. Qui tornava spesso a questa lettura per approfondirne il contenuto. Da santa Teresa ha cominciato anche a seguire la spiritualità presentata da san Giovanni della Croce e a mettere in pratica le proposte di povertà e mortificazione per valutare la vita in altro modo.

Tornando a casa per le vacanze natalizie, rivelò a tutti il suo progetto. Dopo una seria riflessione e molta preghiera, in seguito alla confessione, fatta dopo diversi anni, e dopo avere ricevuto diversi consigli, si indirizzò dai salesiani, perché diceva che proprio santa Teresa lo aveva condotto in questa direzione. Ancora prima di finire l’Università divenne aspirante dai salesiani a Poznań.

Nel 1929 terminava gli studi all’Università senza aver conseguito il titolo finale. A questo punto poté dare realizzazione alle sue aspirazioni. Nello stesso l’anno entrò nel noviziato a Czerwińsk e il 16 luglio del 1930 emise i primi voti triennali. Cominciò il tirocinio nel Seminario Minore di Ląd in qualità di insegnante di chimica, di fisica e di disegno. Durante questo periodo terminò gli studi di filosofia e nello stesso tempo aiutò nelle attività del teatro e preparò per questo diversi dipinti. Nel 1933 emise a Ląd i voti perpetui. Dal 1933 al 1937 studiò teologia a Cracovia e concluse la sua formazione con l’ordinazione sacerdotale nel 1937; sempre a Cracovia celebrò la prima messa presso le suore Carmelitane (quelle di santa Teresa). Nel frattempo dipinse diversi quadri e preparò per la stampa piccole biografie di santa Teresa, di Pier Giorgio Frassati e di Padre Pio.

Nello stesso anno i superiori lo mandarono di nuovo a Poznań, come catechista in una parrocchia salesiana, per finire gli studi. Il 12 dicembre del 1938 conseguì il titolo di licenza in chimica. Dopo operò a Marszałki e a Cracovia e dalle vacanze del 1939 cominciò a fare il catechista degli artigiani nella scuola a Oświęcim.  

Quando iniziò la seconda guerra mondiale, Oświęcim si trovava in prima linea. Dopo tanti problemi nei primi tempi, partì per Torino con alcuni salesiani, tra cui una ventina dei chierici. A quel punto iniziò per lui un periodo difficile: a Bollengo aiutò i chierici nel loro inserimento ed insegnò a loro Sacra Scrittura e Storia della Chiesa; con alcuni salesiani polacchi stava progettando di tradurre alcune opere di catechetica stampate a Torino, che avrebbero potuto servire in futuro in Polonia; a Lanuvio insegnò chimica, fisica e storia dell’arte; per la scuola si spostò a Castel Gandolfo e a Roma (Sacro Cuore). Durante questo periodo collaborò al processo di beatificazione di don Czartoryski, scrivendone anche una piccola biografia (La “notte mistica” nella vita del Servo di Dio principe Augusto Czartoryski, Lanuvio 1944).

Con il permesso dei superiori, dal 1945 cominciò a fare il cappellano militare e fu nominato “ufficiale in tempo di guerra”. Venne mandato ad Alessano (Le) come cappellano ed anche come insegnante delle sue materie ai giovani soldati in preparazione all’esame di maturità. Là si fece apprezzare come un vero salesiano, accogliendo tutti nello spirito di Don Bosco. Alla fine della guerra, nel 1946 ripartì con tutti per l’Inghilterra e poi d’accordo con l’Ispettore Ślósarczyk decise di rientrare in Polonia. Due fratelli che aveva incontrato durante la guerra decisero, come tanti altri, di rimanere in Occidente, temendo eventuali conseguenze negative perché avevano collaborato con i nemici del nuovo governo comunista che si era formato in Polonia. Al rientro non venne accusato di nulla, come invece era accaduto ai suoi compagni militari.

Ricominciò a lavorare come insegnante nella scuola salesiana a Twardogóra, in una zona lasciata dai tedeschi e dove si era trasferita tanta gente da diverse parti, anche della ex Polonia. Nel 1948 diventò direttore e parroco a Lubin Legnicki. Date le necessità emerse dopo la guerra, i salesiani, su invito del card. Hlond, cominciarono ad accettare parrocchie. Nei dintorni della città di Lubin Legnicki, con diverse parrocchie guidate dai confratelli, si costituì un “decanato salesiano”. Proprio don Świda iniziò a coordinare la vita salesiana tra i confratelli dispersi, che spesso abitavano da soli per ragioni pastorali, e come decano ufficiale collaborò anche con i dirigenti della diocesi.

Con il cambio della situazione politica, che comportò un peggioramento della condizione della Chiesa, Don Świda, troppo fedele alla Chiesa, venne privato dal suo ufficio come “persona non grata”. Per qualche tempo girò tra le case per poi riprendere nel dicembre 1953, come residente stabile, il ministero presso un santuario mariano a Przyłęków, dove dovette affrontare diversi problemi nei rapporti con il governo civile, senza mai desistere nel proprio impegno. Non si scoraggiò mai. Anzi, avendo più tempo, cominciò una nuova tappa abbastanza importante della sua nuova attività, scelta da lui. Raccoglieva i materiali che potevano essere di aiuto alla formazione dei salesiani e all’apostolato parrocchiale. Grazie al fatto che conosceva l’italiano (tante opere erano in questa lingua) iniziò dalle traduzioni di opere significative in spiritualità (per es. di Caviglia, Valentini, Bertetto), per poi scriverne alcune di sue. Inoltre, si dedicò anche a predicare qualche turno di esercizi ai confratelli approfondendo così la spiritualità salesiana.

Seguì la tappa più impegnativa della sua vita. Nel 1957 diventò direttore del teologato a Oświęcim e consigliere ispettoriale. Nel 31 maggio del 1960 fu nominato dalla Sacra Congregazione dei Religiosi Visitatore apostolico dei camaldolesi in Polonia. Inoltre, il 14 giugno del 1960 diventò maestro dei novizi. Il Primate Card. Wyszyński lo invitò come professore all’Istituto per la Vita Interiore di Varsavia, affidandogli un corso su “Il ruolo del Maestro del Noviziato secondo le norme del diritto canonico”. Così il Card. Wyszyński voleva assicurare una preparazione buona ed aggiornata ai maestri dei novizi in tutta la Polonia. Cominciò l’insegnamento nel 1962 e continuò fino al 1974, adeguandosi anche alle nuove indicazioni del Concilio Vaticano II. Nel 1968 il Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Ricceri, propose al Primate Card. Wyszyński Don Świda come suo delegato per le FMA in Polonia.

Il 15 agosto del 1965 diventò ispettore dell’Ispettoria di S. Stanislao Kostka di Varsavia (prima apparteneva all’Ispettoria di Cracovia). Iniziò a conoscere i confratelli ed anche a mettere in pratica l’aggiornamento avviato dal Concilio Vaticano II. Si mise d’accordo con Don Józef Król, nuovo ispettore di Cracovia, per preparare insieme l’aggiornamento. Nel quinto anno del suo incarico, in vista del nuovo Capitolo Generale, chiese al Rettor Maggiore di scegliere un altro Ispettore che, partecipando ai raduni, potesse guidare meglio l’Ispettoria. L’8 settembre del 1970 nel santuario della Madonna a Czerwińsk, nel giorno della incoronazione del quadro con le corone papali, affidò l’Ispettoria a Don Feliks Żołnowski.

A 65 anni scrisse al Rettor Maggiore che “sentiva i sintomi della arteriosclerosi”, anche se era ancora in piena attività. Continuò a insegnare all’Istituto per la Vita Interiore di Varsavia, e iniziò ad insegnare la storia della Congregazione nelle case di formazione delle due ispettorie polacche.

Nel 1978 venne nominato ufficialmente archivista ispettoriale prima a Łódź e nel 1975 a Varsavia. Assunse questo incarico con grande impegno e intendeva creare un vero archivio in un ambiente a questo dedicato, dato che l’Archivio storico era stato bruciato durante la guerra. Continuò questo lavoro fino alla fine della sua vita.

Lavorando tra i documenti e tra i pochi libri di salesianità provenienti specialmente dall’ Italia, acquisì una base sufficiente per poter continuare la sua attività come scrittore salesiano. Redasse diversi libri come unico autore, vari articoli nei giornali salesiani e della Chiesa e trattò diversi temi in innumerevoli pagine che sono rimaste allo stato di dattiloscritto e di manoscritto, perché non si poteva pubblicare tutto.

Predicò diverse conferenze ai salesiani, alle FMA e alle VDB. Con le VDB lavorò tantissimo come traduttore e come loro formatore. Praticamente cominciò il lavoro con le ragazze negli anni 1950, quando era parroco.

Va anche ricordato che era un buon confessore dei salesiani e dei fedeli nelle chiese dove lavorava.

Morì a Varsavia il 19 febbraio del 1995 a quasi 90 anni di età, e fu sepolto nella tomba dei salesiani di quella città.

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Metto a disposizione degli interessati alcune opere scritte da Andrzej Świda o tradotte. La pagina è in continuo rinnovamento. Se qualcuno ha qualcosa che non ho messo, me lo comunichi, perché probabilmente non ho la copia a disposizione. Jaskot Grzegorz


Purtroppo don Grzegorz Jaskot è mancato il 5 maggio 2020

Don Jaskot è stato ricoverato presso l’Ospedale Sant’Andrea di Roma il 21 aprile e nei giorni successivi trasferito nel reparto di terapia intesiva Covid.

L’intera comunità accademica si stringe intorno al dolore della famiglia e lo ricorda nella preghiera al Signore Risorto, perché lo accolga tra le sue braccia misericordiose.

In rispetto della normativa la salma di don Grzegorz Jaskot è stata trasferita dall’Ospedale S. Andrea direttamente al cimitero di Genzano per la tumulazione.

Nascita: 01.06.1952 a Pasłęk (Polonia)
Prima professione: 08.09.1970 a Kutno
Professione perpetua: 24.06.1976 a Czaplinek
Ordinazione sacerdotale: 12.06.1979 a Ląd

Segretario Ispettoriale dell’Ispettoria PLE (Varsavia) – 1979 al 1984
Vicario Ispettoriale della stessa Ispettoria – 1990 al 1993
Consigliere Ispettoriale della stessa Ispettoria – 1993-1996

Casa generalizia Roma – 2002-2008
Vice Economo della Visitatoria UPS – 2008-2020

R.I.P.

Luigi Lasagna

Luigi Lasagna (1906-1992)

[accedi a Dropbox (1946-2000)]

(a cura di Antonio Fant in Armonia di Voci, 1992 (4))

Il 25 novembre scorso, nella casa per ammalati «Andrea Beltrami» di Torino-Valsalice, è deceduto il M° Don Luigi Lasagna, dopo otto mesi di malattia, all’età di 85 anni. In un breve promemoria, egli stesso traccia i dati fondamentali della sua vita. «Nato il 12 marzo 1906 a Castelletto d’Orba (Al) da ottimi genitori, e particolarmente da madre religiosissima, secondogenito di 7 fratelli. Le classi del ginnasio di
allora a Sampierdarena (Genova), dove ero pure stato scelto fra i cantori, iniziando anche lo studio del pianoforte. Noviziato con professione religiosa il 16 settembre 1923, e poi filosofia nella casa di Castel de Britti (Bologna). Tirocinio a Finale Emilia (2 anni) e a Modena (1 anno), dove, continuando lo studio della musica e con l’insegnamento del canto, sono pure incaricato dell’insegnamento della lingua francese, attività sempre esercitata in seguito. Teologia a Faenza, dove nel 1930 ottengo l’abilitazione per l’insegnamento della lingua francese e dove, il 6 settembre 1931, sono ordinato sacerdote.
A Milano, dove ho trascorso, in due riprese, otto anni, mi preparo anche all’esame per diploma d’organo e composizione. Nell’ottobre 1941 entro a Torino Oratorio e, con disposizione scritta di Don Ricaldone, qualche mese dopo, e precisamente per la festa di Don Bosco 1942, indegnamente e ancora del tutto inesperto dell’ambiente, assumo pienamente la direzione dell’allora celebre schola cantorum, con l’esecuzione e direzione della mia prima Messa a 4vd Santa Maria Domenica Mazzarello».

Un’aggiunta che riguarda sua madre: «Da mia mamma ho ereditato l’amore alla preghiera, che s’è fatta sempre più frequente e sentita col progredire dell’età. Devo ad essa l’aver superato momenti difficili, rimanendo così fedele alla mia vocazione di sacerdote e salesiano».

Come per la maggior parte dei musicisti salesiani, anche per lui la base della formazione tecnico-musicale sarà il frutto dell’ambiente degli istituti, dove maestri competenti istillano l’amore e l’entusiasmo per la musica con la pratica quotidiana in preparazione alle feste, sia nel campo liturgico, con l’esecuzione impegnativa di Messe e mottetti polifonici, sia nel campo ricreativo, con operette, cantate, inni e l’immancabile banda musicale, di modo che l’apprendimento della tecnica non è solo frutto di uno studio teorico arido, ma anche di una pratica utile e interessata. Così a Genova-Sampierdarena avrà contatto col M° Don Giuseppe Còncina (Confienza di Pavia 1872-Genova 1955) e, al ritorno dalla prima guerra mondiale, col coadiutore m0 Mario Charamel (Grenoble 1880- Lugo 1943); nel periodo milanese col coadiutore M° Luigi Musso (Vaglierano d’Asti 1881-Milano 1960). A TorinoValdocco poi, la stretta collaborazione col coadiutore M° Enrico
Scarzanella (Bari 1879-Torino 1955), passato dal ruolo di direttore della schola a quello di organista ufficiale, arricchirà la sua esperienza, specialmente nel campo dell’educazione vocale.

Don Lasagna ci ha lasciato anche un elenco sintetico delle composizioni musicali. «Nel ’46 ho dato vita alla rivista musicale salesiana, prima Voci Bianche e poi Armonia di Voci, iniziando pure pubblicazioni musicali sacre e ricreative presso la LDC. Ho composto una dozzina di Messe in latino del genere tradizionale, di cui alcune solenni a 4vd eseguite in Basilica e radiotrasmesse. Una ventina di Messe del genere nuovo all’inizio della riforma. Numerosi mottetti tradizionali in latino e, in questi ultimi tempi, anche in italiano. Dodici fascicoli per organo. Cinque operette e molti canti ricreativi tradizionali. Abbastanza recentemente musiche per il diffuso inno bizantino alla Madonna Akatistos, per alcune complete liturgie, e specialmente L’ora della Madre, pure assai diffuso». Una decina di anni fa avevo ripetutamente insistito perché mi inviasse un elenco dettagliato di tutta la produzione musicale. Cercò di accontentarmi, aggiungendo per lettera: «Eccole l’elenco dettagliato, ma non tanto delle mie fesserie (sic!). L’anno di composizione corrisponde generalmente a quello di stampa. Credo che basti, pur disponendo di copia (pasticciata) dei nominativi dei mottetti (quasi tutti) e di alcuni canti ricreativi. Ma ad quid?» (3 novembre 1982).

A dir il vero il senso del proprio limite era molto radicato in Don Lasagna, almeno quanto la discrezione, il tratto finissimo e la riconoscenza per la minima pubblicazione. Così in occasione del Natale 1983: «Ricevuto l’assegno e poi la Sua. Ringrazio del primo, persuaso per altro (così “sento”, prego credere) che, almeno io, dovrei “pagare” per la stampa di certe cosette!». E alla notizia che L’ora della Madre sarebbe stata eseguita in S. Pietro per preciso desiderio del S. Padre e trasmessa dalla Radio Vaticana, mentre la RAI avrebbe pure registrato alcuni momenti da trasmettere a suo tempo, aggiungeva:
«Sono umilmente contento e non meno sinceramente persuaso che ciò avviene per il testo e nonostante quelle mie note. Deo gratias!» (Lettera di Pasqua 1983).

In realtà, le doti musicali di Don Lasagna e la preparazione tecnica, specialmente nel campo della composizione, avevano radici molto profonde. Una prova convincente si ha nel fatto che fino all’età di 83 anni (1988) riesce ad accettare le richieste di collaborazione con generosità e facilità, riuscendo sempre a creare melodie fresche e cantabili, strettamente legate al senso del testo, accompagnate da un’armonia chiara, semplice e leggermente colorita, senza banalità
e luoghi comuni. In genere le sue musiche richiedono rare osservazioni e leggeri ritocchi, sempre accolti con onestà e umiltà.

Una caratteristica molto personale della sua musica liturgica, è il senso della «coralità»: riesce a coinvolgere nella esecuzione schiere numerose di ragazzi, giovani e adulti, trascinandoli col suono possente del grande organo della Basilica di Maria Ausiliatrice. È un canto che «scende unisono e possente come il fragore dei flutti del mare» (cf. Enciclica di Pio XII Mediator Dei, del 20 novembre 1947, n. 190). Ancora oggi il corale Sapientiam in onore di Don Bosco, su testo latino di Don Giuseppe Zavattaro, suscita l’interesse di giovani e adulti. Eseguito in occasione dei funerali, ha suggellato l’atto di fede con cui Don Lasagna terminava i suoi cenni biografici che abbiamo citato. «Sia benedetto Dio: non ha respinto la mia preghiera, non mi ha negato la sua misericordia» (Salmo 65,2).

Giovanni Pagella

Giovanni Pagella (1872-1944)

[accedi a Raccolte su Dropbox]

[accedi ad Armonia di voci (1946-2000)]

n. a La spezia (Italia) il 21 novembre 1872; prof. a Torino l’8 dicembre 1888; sac. a Torino il 21 marzo 1896; m. a Torino il 4 agosto 1944.
Compiuto il ginnasio nel collegio salesiano di La Spezia, fece il noviziato a Foglizzo Canavese, il liceo a Torino-Valsalice e gli studi teologici nuovamente a Foglizzo. Ordinato sacerdote, fu mandato nel collegio San Giovanni Evangelista in Torino come maestro di canto e organista dell’annessa chiesa pubblica, incarichi che tenne per 50 anni. Vissuto nel periodo del rinnovamento della musica sacra, fu uno dei nomi più insigni del movimento ceciliano. Come musico fu essenzialmente autodidatta, anche se nella giovinezza poté completare i suoi studi a Parigi-Solesmes (1899 ) sotto la guida di Vincent D’Indy, e poi a Ratisbona (1900) con Michael Haller presso la Kirchenmusikschule diretta dall’Haberl. Ma la sua vera formazione la ottenne con lo studio amoroso e profondo dei grandi autori, dai polifonisti del ‘500 fino ai contemporanei più arditi. Ne risultò uno stile assolutamente personale, al di fuori di ogni scuola, stile fatto di grandi idee che dominano spesso l’intera composizione, dando ad essa una struttura solida e robusta, e insieme una sapiente proporzione e armonia della massa sonora . Le sue composizioni riflettono l’indole modesta del maestro. Anche quando il discorso si fa robusto, egli non gonfia mai la sua voce, non si dà posa per impressionare l’uditorio, ma è sincero fino in fondo. Questa modestia si manifesta pure in un certo sentimento di pudore e di riservatezza, per cui la sua musica è delicata e a volte profondamente umana, ma scevra assolutamente di abbandoni lirici o melodrammatici. Per avvicinarsi a Pagella spesso ci vuole uno sforzo, perché la sua arte non è immediata; la sua è una musica che ha bisogno di assimilazione per essere gustata a fondo.

La produzione di Pagella si estende a tutti i campi e a tutte le forme. Nominiamo anzitutto i suoi Oratori, fra i quali il dramma sacro Job (1903) con un prologo per coro a 12 voci, che si può considerare un capolavoro e «annoverare fra i più bei modelli dell’arte polifonica corale pura» (L Rostagno). Queste opere, composte ancora in età giovanile, avrebbero potuto dargli notorietà, ma la sua indole, schiva di applausi, e il suo stile, così casto ed equilibrato, mal si adattavano a un’epoca in cui trionfava il bel canto e la «scuola verista ». La produzione maggiore però riguarda la musica sacra. Da segnalare pure la trascrizione per voci virili delle 3 Messe palestriniane, fatta con umiltà e competenza nel desiderio di offrire alle corali di voci virili il modo di prendere contatto diretto con la grande polifonia. Un altro campo della sua attività artistica è stata la musica ricreativa, specialmente per la gioventù. Ricordiamo alcune operette o commedie musicali, e un numero imponente di canti a una o più voci: musica vivace, spigliata, sovente popolare, sempre intonata a elevato senso artistico.

Per il suo animo mite, sereno e sensibile il Pagella fu amato da amici e allievi. Insegnò per alcun tempo al Conservatorio di Torino e per molti anni al Pontificio Ateneo Salesiano (Crocetta). Fu legato da profonda amicizia con don G. B. Grosso, gregorianista, e con il canonico Ippolito Rostagno, maestro di cappella al duomo di Torino, con i quali lavorò per il rinnovamento della musica sacra in Italia. La sua opera non è stata ancora studiata a fondo, perché ‘la sua è « un’arte aristocratica non sempre facilmente accessibile e spesso di difficile interpretazione, ma è arte vera e nobilissima, e chi sappia penetrarne la sostanza non può fare a meno di subirne la profonda suggestione» (A. Bertola).

Opere

(oltre 200, pubblicate dalla SEI, Torino, e in parte da STEN, Torino – Chenna, Torino – A. e c., Torino – Carrara, ecc.)

  • Oratori, per soli, coro e orchestra: Christus patiens in 5 parti, Natale, I Magi, Il cieco nato, La risurrezione di Lazzaro, Giona, L’annuciazione, Cantico di Mosè; l’opera Judith e il dramma sacro Job (1903) con un prologo per coro a 12 voci.
  • 32 Messe, da 1 a 8 voci (tra queste: Missa [XIX] solemnis in honorem Beati ]. Bosco [Ah, si canti in suon di giubilo] e Messa [XX] in onore di Don Bosco Santo).
  • Missa Papae Marcelli, Missa Iste Confessar e Missa Aeterni Christi, riduzione da Palestrina a 4 voci.
  • 300 mottetti, salmi, inni (fra questi, famosi Exultate Deo a 4 v., Signum Magnum a 4 v., Tota Pulchra a 8 v., Te Deum a 6 v. per il cinquantenario delle Missioni salesiane in America, Sette parole di Gesù, ecc.).
  • Operette : Serenata degli spettri, in 3 atti – Carabì, in 3 atti – Un professore nell’imbarazzo, in 1 atto – Il coraggio alla prova, in 2 atti – Tutte le rose a te, in 3 atti (Chenna) – Le due colombelle (Paravia). S. Teresa del Bambino Gesù (Chenna) – Trionfo (Chenna).
  • Cori per accademie: Madrigale – lo scherzo Quando, talor, frattanto – L’infinito – Plenilunio rosso – Le comari – L’Ave Maria sui campi, sui monti, sul mare, sull’aria – A sera – Sinfonia palustre – Cantiam di Don Bosco, inno ufficiale salesiano – Cantata a Don Bosco a 4 v. – Cantata: Fede, Speranza, Carità, ecc.
  • 30 liriche (di Carducci, Pascoli, Leopardi ecc.).
  • Suonate per violino e pianoforte (2), per organo (5), STEN, Torino, 1914.
  • Dulce melos (30 pezzi per armonio), STEN, Torino.
  • XXV Offertoria, XVI Offertoria, STEN, Torino.
  • Nove pastorali, STEN, Torino.
  • Laudi sacre e canti popolari.
  • Repertorio del piccolo organista.
  • Tricinia (cantus sacri), pp. 182.
  • Accompagnamento al Parrocchiano cantore, LICE, Torino.
  • Venti canti scolastici (a una voce), Bomporad.
  • Quattordici canti per la gioventù, STEN, Torino.
  • Dodici pezzi per armonio, Carrara.
  • Primavera (21 scenette ginnastiche), Paravia.
  • Sette l’acconti lirici, per soli, coro e orchestra.
  • Bizzarrie gregoriane.
  • Salmodia vespertina, pp. 175.

Pietro Stella

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Bibliografia di Pietro Stella, a cura di Maria Lupi, in M. Lupi – A. Giraudo, Pietro Stella: la lezione di uno storico, Roma, LAS, 2011, 125-140.

1958

  1. Giurisdizionalismo e giansenismo all’università di Torino nel secolo XVIII, in «Salesianum» 20 (1958), 209-249; 352-415; e a parte, Torino, SEI, 1958 (Biblioteca del «Salesianum», 52), 112 p.
  2. I tempi e gli scritti che prepararono il Mese di maggio di don Bosco, in «Salesianum» 20 (1958), 648-694; riedito in Atti dell’Accademia Mariana Salesiana, vol. VI, Torino, SEI, 1958, 161-207.

1959

  1. Crisi religiose nel primo Ottocento piemontese, in «Salesianum» 21 (1959), 3-99; e a parte, Torino, SEI, 1959 (Biblioteca del «Salesianum», 55), 101 p.
  2. rec. a E. Thurneysen, Doctrine de la cure d’ame. Traduit de l’allemand par G. Casalis, Neuchatel 1958, in «Salesianum» 21 (1959), 185-186.

1960

  1. Valori spirituali nel “Giovane provveduto” di san Giovanni Bosco, Roma, PAS, 1960, 131 p.

1961

  1. Alle fonti del catechismo di san Pio X. Il catechismo di mons. Casati, in «Salesianum» 23 (1961), 43-66.
  2. La bolla Unigenitus e i nuovi orientamenti religiosi e politici in Piemonte sotto Vittorio Amedeo II dal 1713 al 1730, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 15 (1961), 215-276.
  3. rec. a G. Stoico, Un teologo napoletano del ’700: Emanuele M. Pignone del Carretto (1721-1796). Studio storico-teologico, Napoli 1961, in «Salesianum» 23 (1961), 735-738.
  4. rec. a J. Stricher, Le v&u du sang en faveur de l’Immaculée Conception. Histoire et bilan théologique d’une controverse, Romae 1959, in «Salesianum» 23 (1961), 382384.
  5. rec. a J.A.G. Tans, Pasquier Quesnel et les Pays-Bas. Correspondance, publiée avec introduction et annotations, Groningue 1960, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 15 (1961), 511-513.

1962

  1. La dottrina del Corpo mistico nell’ecclesiologia giansenista del Settecento, in De Ecclesia, praelectionum selectio, litogr., Torino, PAS, 1962, 211-227.

1963

  1. La “apostasia” del card. Delle Lanze (1712-1784), in «Salesianum» 25 (1963), 3-46; e a parte: La “apostasia” del card. Delle Lanze (1712-1784). Contributo alla storia del giansenismo in Piemonte, Torino, SEI, 1963 (Biblioteca del «Salesianum», 64), 51 p.
  2. Gli illuministi di fronte a Gesù Cristo nel primo trentennio del Settecento, in De Christo, praelectionum selectio, litogr., Torino, PAS, 1963, 529-539.
  3. Giansenisti piemontesi nell’Ottocento. Schede biografiche, riflessioni e documenti, in «Salesianum» 25 (1963), 343-411; 580-623; e a parte, Torino, SEI, 1964 (Biblioteca del «Salesianum», 65), 119 p.
  4. rec. a C. Bona, Le “Amicizie”. Società segrete e rinascita religiosa (1770-1830), Torino 1962, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 17 (1963), 3 29-33 8.
  5. rec. a P. Barbaini, Problemi religiosi nella vita politico-culturale del Risorgimento in Toscana, Torino 1961, in «Salesianum» 25 (1963), 165-166.
  6. rec. a P. Scoppola, Crisi modernista e rinnovamento cattolico in Italia, Bologna 1961, in «Salesianum» 25 (1963), 163-165.

1964

  1. rec. a Alfonso Maria de Liquori, Opere ascetiche, a cura di O. Gregorio, G. Cacciatore, D. Caprone, Introduzione generale, Roma 1960, in «Salesianum» 26 (1964), 192-195.
  2. rec. a C.S. Berardi, Idea del governo ecclesiastico, a cura di A. Bertola e L. Firpo. Introduzione di A. Bertola. Testo critico e note di L. Firpo, Torino 1963, in «Salesianum» 26 (1964), 199-201.
  3. rec. a F. Margiotta Broglio, Il conflitto della «regalia» e l’appello per abuso del 22 gennaio 1688. Contributo allo studio della proprietà e della giurisdizione ecclesiastica in Francia nella seconda metà del secolo XVII, Roma 1963, in «Salesianum» 26 (1964), 375-376.
  4. rec. a M. Vaussard, Correspondance Scipione de’ Ricci – Henri Grégoire (17961807), Firenze-Paris 1963, in «Salesianum» 26 (1964), 376-377.

1965

  1. Dio nella teologia e nella vita del secolo XVIII, in De Deo, praelectionum selectio, litogr., Torino, PAS, 1965, 245-275.
  2. I “macolatisti” pavesi e il tramonto del portorealismo in Lombardia (1854-1908). Spigolature da carteggi inediti, in «Rivista. di storia della Chiesa in Italia» 19 (1965), 85.
  3. Itinerari portorealistici: Jacques-Joseph Duguet (1649-1733) e le sue fortune in Italia, in «Salesianum» 27 (1965), 629-665.
  4. rec. a A.C. Jemolo, Scritti vari di storia religiosa e civile, scelti e ordinati da F. Margiotta Broglio, Milano 1965, in «Rivista di storia e letteratura religiosa» 1 (1965), 343-345.

1966

  1. Il giansenismo in Italia. Collezione di documenti, a cura di Pietro Stella, vol. I/I. Piemonte, Zurich, PAS-Verlag, 1966 (Bibliotheca theologica salesiana, ser. I: Fontes, 3/I), 732 p.
  2. Storia e preistoria delle Massime eterne di S. Alfonso, in «Salesianum» 28 (1966), 552-560.
  3. rec. a G. Alberigo, Lo sviluppo della dottrina sui poteri nella Chiesa universale. Momenti essenziali tra il XVI e il XIX secolo, Roma 1964, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 20 (1966), 490-495.
  4. rec. a V. Vinay, Luigi Desanctis e il movimento evangelico fra gli Italiani durante il Risorgimento, Torino 1965, in «Salesianum» 28 (1966), 758-759.

1967

  1. Il Vangelo di Matteo tradotto e annotato da Antonio Martini. Derivazioni e fortune, in «Salesianum» 29 (1967), 326-367.
  2. L’Eucaristia nella spiritualità italiana da metà Seicento ai prodromi del movimento liturgico, in Eucaristia. Memoriale del Signore e sacramento permanente, Torino- Leumann, Elle Di Ci, 1967 (Quaderni di «Rivista liturgica», 7), 141-182.
  3. Don Bosco dans l’histoire religieuse catholique, Lyon, Maison d’études Saint Jean Bosco, 1967 (Cahiers du groupe lyonnais de recherches salesiennes), 23 p.
  4. rec. a A. Castellani, Il beato Leonardo Murialdo. vol. I. Tappe della formazione. Prime attività apostoliche (1828-1866), Roma 1966, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 21 (1967), 569-571.
  5. rec. a C. Caristia, Riflessi politici del Giansenismo italiano, Napoli 1965, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 21 (1967), 259-263.
  6. rec. a F. Margiotta Broglio, Italia e Santa Sede dalla grande guerra alla conciliazione, Bari 1966, in «Salesianum» 29 (1967), 717-718.

1968

  1. Il Triduo sacro nella pietà popolare italiana del Sette e Ottocento, in «Rivista liturgica» 55 (1968), 68-83.
  2. Per una storia del profetismo apocalittico cattolico ottocentesco. Messaggi profetici di don Bosco a Pio IX e all’imperatore d’Austria (1870-1873), in «Rivista di storia e letteratura religiosa» 4 (1968), 448-469.
  3. Don Bosco nella storia della religiosità cattolica, vol. I. Vita e opere, Zurich, PAS- Verlag, 1968, 301 p.
  4. rec. a F. Desramaut, Don Bosco et la vie spirituelle, Paris 1967, in «Salesianum» 30 (1968), 765-766.
  5. rec. a G. Orlandi, Le campagne modenesi fra Rivoluzione e Restaurazione (17901815), Modena 1967, in «Salesianum» 30 (1968), 563-564.

1969

  1. Don Bosco nella storia della religiosità cattolica, vol. II. Mentalità religiosa e spiritualità, Zurich, PAS-Verlag, 1969, 585 p.
  2. Il De sacrificio missae del card. Bona (1668). Note per una storia del testo, in «Salesianum» 31 (1969), 629-666.
  3. Le pratiche di pietà dei salesiani dalle origini della congregazione alla morte di don Bosco, in La vita di preghiera del religioso salesiano. Atti del Colloquio (Lyon, 10-11 settembre 1968), Torino-Leumann, Elle Di Ci, 1969 (Colloqui sulla vita salesiana, l), 13-28.
  4. Il manuale Pratiche di pietà in uso nelle case salesiane (1916). Momenti della sua genesi, in La vita di preghiera del religioso salesiano, 185-201.
  5. rec. a A. Vecchi, Il culto delle immagini nelle stampe popolari, Firenze 1968, in «Salesianum» 31 (1969), 150-151.
  6. rec. a G.M. Sciacca, Scetticismo cristiano, Palermo 1968, in «Salesianum» 31 (1969), 149-150.
  7. rec. a P. Zovatto, Fénelon e il Quietismo, Udine 1968, in «Salesianum» 31 (1969), 705-706.

1970

  1. Il giansenismo in Italia. Collezione di documenti, a cura di Pietro Stella, vol. I/ II. Piemonte, Zurich, PAS-Verlag, 1970 (Bibliotheca theologica salesiana, ser. I: Fontes, 3/II), 652 p.
  2. Problemi, realizzazioni e figure sacerdotali dell’Ottocento piemontese, in I problemi dei seminari. Atti del convegno di Pianezza-Torino, 9-13; 16-20 settembre 1968, Torino-Leumann, Elle Di Ci, 1970, 91-111.
  3. Archivio Centrale Salesiano, in Guida delle fonti per la storia dell’America Latina negli archivi della Santa Sede e negli archivi ecclesiastici d’Italia, a cura di L. PAsztor, Città del Vaticano, Archivio Vaticano, 1970, 521-524.
  4. Il Tesoro nascosto di Leonardo da Porto Maurizio (1737). Appunti per la storia di un testo di letteratura religiosa popolare, in «Studi francescani» 67, n. 2-3 (1970), 359-388.
  5. rec. a B. Neveu, Sébastien Joseph du Cambout de Pontchàteau (1634-1690) et ses missions à Rome d’après sa correspondance et des documents inédits, Paris 1969, in «Rivista di storia e letteratura religiosa» 6 (1970), 155-161.
  6. rec. a E. Zlabinger, Ludovico Antonio Muratori und Osterreich, Innsbruck 1970, in «Salesianum» 32 (1970), 502.
  7. rec. a F. Ardusso, Natura e grazia. Studio storico-teologico sul teologo giansenista italiano Pietro Tamburini, Brescia 1969, in «Salesianum» 32 (1970), 491.
  8. rec. a P Carlini, Francesco Maria Casini (1648-1719). Un restauratore dell’oratoria italiana, Roma 1969, in «Salesianum» 32 (1970), 343-344.
  9. rec. a Philippus de Firenze, Itinera ministri generalis Bernardini de Arezzo (16911698), II: Per Galliam, in lucem edidit Marianus d’Alatri, Romae 1968, in «Salesianum» 32 (1970), 363.

1971

  1. Pascal, Senault e Giansenio. Derivazionio coincidenze?, in «Salesianum» 33 (1971), 263-334.
  2. Giansenismo e restaurazione religiosa in Lombardia. Problemi storiografici in margine alle lettere di mons. Pagani vescovo di Lodi (f 1835) a Mons. Tosi vescovo di Pavia (f 1845), in Chiesa e spiritualità nell’Ottocento italiano, Verona, Ed. Mazziana, 1971, 323-358.
  3. Il Catechismus ad parochos (1566). Appunti di storia della catechesi nell’età moderna, litogr., Roma 1971 (Università Salesiana, Facoltà di Scienze dell’educazione, Istituto di Catechetica), 66 p.
  4. La Dottrina cristiana (1597) di Roberto Bellarmino. Appunti di storia della catechesi…, litogr., Roma 1971 (Università Salesiana, Facoltà di scienze dell’educazione, Istituto di catechetica), 30 p.
  5. voce Fontanini Giusto, in Dictionnaire d’histoire et de géographie ecclésiastiques, XVII, Paris 1971, coll. 875-877.
  6. voce Italie: de la restauration à l’indépendance, 1814-1860, in Dictionnaire de spiritualité, VII, Paris 1971, coll. 2273-2284.
  7. rec. a P. Zovatto, Introduzione al giansenismo italiano (appunti dottrinali e criticobibliografici), Trieste 1970, in «Salesianum» 33 (1971), 529.
  8. rec. a Philippus de Firenze, Itinera ministri generalis Bernardini de Arezzo (16911698), III: Per Flandriam et Germaniam, in lucem edidit Marianus d’Alatri, Romae 1970, in «Salesianum» 33 (1971), 682-683.

1972

  1. Studi sul giansenismo. Presenza giansenista nella società e nella cultura da Pascal al tramonto delportorealismo in Italia, Bari, Adriatica, 1972, 365 p.
  2. Il giansenismo in Italia. Piccola antologia di fonti, a cura di Pietro Stella, Bari, Adriatica, 1972, 167 p.
  3. Il prete piemontese dell’800 tra la rivoluzione francese e la rivoluzione industriale, litogr., Torino 1972, 170 p.
  4. La confermazione nella catechesi e nella pastorale da Trento al Vaticano I, in «Rivista liturgica» 59 (1972), 340-351.
  5. Il sacramento della confermazione nel catechismo “ad parochos” (1566), in «Ephemerides liturgicae» 86 (1972), 182-213.
  6. voce Bricco Giangiacomo, in Dizionario biografico degli Italiani, XIV, Roma 1972, 225-226.
  7. rec. a Philippus de Firenze, Itinera ministri generalis Bernardini de Arezzo (16911698), IV: Per Italiam, in lucem edidit Marianus d’Alatri, Romae 1971, in «Salesianum» 34 (1972), 567-568.

1973

  1. Don Bosco e le trasformazioni sociali e religiose del suo tempo, in La famiglia salesiana riflette sulla sua vocazione nella Chiesa di oggi, Torino-Leumann, Elle Di Ci, 1973, 145-170.
  2. Le mystère de Jésus di Pascal. Fonti e significatività tipologica, in «Salesianum» 35 (1973), 517-527.
  3. Tra giansenismo e antigiansenismo: L’Imitazione di Cristo del card. Enriquez (175455), in «Salesianum» 35 (1973), 323-358.
  4. voce Caffe Anselmo, in Dizionario biografico degli Italiani, XVI, Roma 1973, 261262.
  5. voce Caffe Jean-Antoine-Jerome, in Dizionario biografico degli Italiani, XVI, Roma 1973, 262-263.
  6. voce Cagliero Giovanni, in Dizionario biografico degli Italiani, XVI, Roma 1973, 292-293.
  7. voce Caissotti di Chiusano Paolo Maurizio, in Dizionario biografico degli Italiani, XVI, Roma 1973, 383-385.
  8. voce Calepio Giovanni Girolamo, in Dizionario biografico degli Italiani, XVI, Roma 1973, 670-672.

1974

  1. Il giansenismo in Italia. Collezione di documenti, a cura di Pietro Stella, voi. I/ III. Piemonte, Zurich, PAS-Veriag, 1974 (Bibiiotheca theoiogica salesiana, ser. I: Fontes, 3/III), 735 p.
  2. Dalla saggezza stoica al pessimismo agostiniano. La Manuductio (1658) e i Principia (1674) del card. Giovanni Bona, in «Salesianum» 36 (1974), 591-614.
  3. Le Costituzioni salesiane fino al 1888, in Fedeltà e rinnovamento. Studi sulle costituzioni salesiane, a cura di J. Aubry e M. Midali, Roma, LAS, 1974, 15-54.

1975

  1. Introduzione a S. Caselle, Cascinali e contadini in Monferrato. I Bosco di Chieri nel secolo XVIII, Roma, PAS Verlag, 1975 (Studi storici, 1), 7-14.
  2. Preludi culturali e pastorali della Regolata divozion de’ cristiani, in L.A. Muratori e la cultura contemporanea. Atti del Convegno internazionale di Studi Muratoriani (Modena, 1972), Firenze, Olschki, 1975, 241-270.
  3. Cattolicesimo in Italia e laicato nelle congregazioni religiose: il caso dei Coadiutori Salesiani (1854-1974), in «Salesianum» 37 (1975), 411-445;
    riedito in Atti del convegno mondiale del Salesiano Coadiutore (Roma, 31 agosto – 7 settembre 1975), a cura di P. Brocardo, N. Cerisio, R. Romaldi, Roma, Esse-Gi-Esse, 1976, 51-99.
  4. voce Capecelatro Giuseppe, in Dizionario biografico degli Italiani, XVIII, Roma 1975, 445-452.
  5. voce Capizucchi Giambattista Prospero Giuseppe, in Dizionario biografico degli Italiani, xViII, Roma 1975, 568.
  6. rec. a Correspondance du nonce en France Angelo Ranuzzi (1683-1699), a cura di B. Neveu, 2 voll, Rome 1973, in «Rivista di storia e letteratura religiosa» 11 (1975), 319-323
  7. rec. a J. Guerber, Le ralliement du clergé frangais à la morale liguorienne. Labbé Gousset et sesprécurseurs (1785-1832), Roma 1973, in «Rivista di storia e letteratura religiosa» 11 (1975), 323-328.
  8. rec. a M. Caffiero, Lettere da Roma alla Chiesa di Utrecht, Roma 1972, in «Rivista di storia e letteratura religiosa» 11 (1975), 147-150.

1976

  1. Devozioni e religiosità popolare in Italia (sec. XVI-XX). Interpretazioni recenti, in «Rivista liturgica» 63 (1976), 155-173.
  2. Agostinismo in Italia e cultura patristica europea tra Sette e Ottocento, in «Augusti- nianum» 16 (1976), 173-203.
  3. La spiritualité en Italie au XIXème siècle. Perspectives historiographiques récentes (19451974), in «Revue d’histoire de la spiritualité» 52 (1976), 125-140.
  4. voce Capra Carlo Giuseppe, in Dizionario biografico degli Italiani, XIX, Roma 1976, 119.

1977

  1. Gli scritti a stampa di don Bosco, Roma, LAS, 1977 (Studi storici, 2), 176 p.
  2. (in collaborazione con Giovanna Da Molin), Sponsali, stagionalità e cicli ebdomadari delle nozze in Italia tra ’500 e ‘800. Primi risultati di ricerche sul rapporto tra mentalità e demografia, in «Salesianum» 39 (1977), 587-631.
  3. rec. a L. Ceyssens, Le cardinalFrangois Albizzi (1593-1684). Un cas important dans l’histoire du jansénisme, Romae 1977, in «Salesianum» 39 (1977), 708-709.
  4. ree. a P. Calliari, Carteggio del venerabile padre Pio Bruno Lanieri (1759-1830), fondatore della Congregazione degli Oblati di Maria Vergine, 5 voli, Torino 19751976, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 31 (1977), 577-581.

1978

  1. (in collaborazione con Giovanna Da Molin), Offensiva rigoristica e comportamento demografico in Italia (1600-1860): natalità e mortalità infantile, in «Salesianum» 40 (1978), 3-55.
  2. La diaspora dei Bosco tra ’700 e ‘900, in «Salesianum» 40 (1978), 633-649.
  3. Presentazione, in C. Romero, I sogni di don Bosco. Edizione critica, Torino-Leumann, Elle Di Ci, 1978, 5-7.
  4. voce Casati Michele, in Dizionario biografico degli Italiani, XXI, Roma 1978, 262-265.
  5. ree. a A.E. Imhof, Einfuhrung in die Historische Demographie, Munchen 1977, in «Salesianum» 40 (1978), 397.

1979

  1. Don Bosco nella storia della religiosità cattolica, vol. I. Vita e opere, 2a ed. Roma, LAS, 1979 (Studi storici, 3), 303 p. [seconda edizione]
  2. Intervento alla tavola rotonda (con Mario Rosa, Alberto Monticone, Vittorio E. Giuntella), Poveri ed emarginati: un problema religioso, in «Ricerche per la storia religiosa di Roma» 3 (1979), 31-41.
  3. Strategie familiari e celibato sacro in Italia tra ’600 e ’700, in «Salesianum» 41 (1979), 73-109.
  4. rec. a An Introduction to the Sources of European Economic History 1500-1800. Volume 1: Western Europe, edited by Ch. Wilson and G. Parker, London 1977, in «Salesianum» 41 (1979), 522-523.
  5. rec. a L. Mezzadri, Fra giansenisti e antigiansenisti. Vincent Depaul e la Congregazione della Missione (1624-1737), Firenze 1978, in «Salesianum» 41 (1979), 547.
  6. rec. a PG. Camaiani, Dallo Stato cittadino alla città bianca. La “società cristiana” lucchese e la rivoluzione toscana, Firenze 1979, in «Ricerche di storia sociale e religiosa» 8/15-16 (1979), 354-356.

1980

  1. Don Bosco nella storia economica e sociale (1815-1870), Roma, LAS, 1980 (Studi storici, 8), 653 p.
  2. Giansenismo e agiografia in Italia tra ’700 e ’800, in «Salesianum» 42 (1980), 835-853.
  3. rec. a I. Vazquez, Dwuvre littéraire de Lucien Ceyssens sur le jansénisme et l’anti- jansénisme devant la critique Roma 1979, in «Salesianum» 42 (1980), 922-923.
  4. rec. a Società e religione in Basilicata nell’età moderna. Atti del Convegno di Potenza – Matera (25-28 settembre 1975), Roma 1977, in «Salesianum» 42 (1980), 200-202.

1981

  1. Don Bosco nella storia della religiosità cattolica, vol. II. Mentalità religiosa e spiritualità, 2a ed., Roma, LAS, 1981 (Studi storici, 4), 585 p.
  2. Produzione libraria religiosa e versioni della Bibbia in Italia tra età dei lumi e crisi modernista, in Cattolicesimo e lumi nel Settecento italiano, a cura di M. Rosa, Roma, Herder, 1981 (Italia sacra, 33), 99-125.
  3. L’oscuramento delle verità nella Chiesa dal sinodo di Pistoia alla bolla “Auctorem fidei” (1786-1794), in «Salesianum» 43 (1981), 731-756.

1982

  1. Augustinisme et orthodoxie des congrégations De Auxiliis à la bulle Vineam Domini, in «Dix-septième siècle» 34 (1982), 169-189.
  2. Fare storia salesiana oggi, in «Ricerche storiche salesiane» 1 (1982), 41-53.
  3. voce Bosco Giovanni, in Dizionario storico del movimento cattolico in Italia, a cura di F. Traniello e G. Campanini, vol. II/1, Torino, Marietti, 1982, 52-55.
  4. rec. a E. Chiosi, Andrea Serrao. Apologia e crisi del regalismo nel Settecento napoletano, Napoli 1981, in «Rivista di storia e letteratura religiosa» 18 (1982), 119-125.

1983

  1. La “duplex delectatio”: agostinismo e giansenismo dal sinodo di Pistoia alla bolla Auctorem fidei, in «Salesianum» 45 (1983), 25-48.
  2. Tra antilassismo e tensioni sociali: l’istruzione del cardinale Denhoff sulla penitenza (1696), in L’uomo e la storia. Studi storici in onore di Massimo Petrocchi, vol. II, Roma, Edizioni di Storia e letteratura, 1983, 89-131.
  3. I salesiani e il movimento cattolico in Italia fino alla prima guerra mondiale, in «Ricerche storiche salesiane» 2 (1983), 223-251.
  4. Presentazione a F. Longano, Viaggio per lo Contado di Molisi 1796. Introduzione e note a cura di A. De Francesco, Bari, Università degli Studi, 1983, 3-5.
  5. Don Bosco e Bartolo Longo, in Bartolo Longo e il suo tempo. Atti del convegno storico promosso dalla Delegazione pontificia per il santuario di Pompei sotto l’alto patronato del presidente della repubblica (Pompei 24-28 maggio 1982), a cura di F Volpe, vol. II, Comunicazioni, Roma, Edizioni di Storia e letteratura, 1983,401414.
  6. rec. a Da Associati alla Congregazione salesiana del 1873 a Cooperatori salesiani del 1876, in Il Cooperatore nella società contemporanea, Friburgo (Svizzera) 26-29 agosto 1974. Leumann-Torino 1975, in «Ricerche Storiche Salesiane» 2 (1983), 23-50.
  7. rec. a F Desramaut, La storia primitiva della Famiglia salesiana secondo tre esposti di Don Bosco, in La Famiglia salesiana (Lussemburgo, 26-30 agosto 1973). Leumann-Torino 1974, in «Ricerche Storiche Salesiane» 2 (1983), 17-44.
  8. rec. a La fondazione della Famiglia salesiana (1841-1876), in Costruire insieme la Famiglia salesiana. Simposio sulla Famiglia Salesiana (Roma, 19-22 febbraio 1982), a cura di M. Midali, Roma 1983, in «Ricerche Storiche Salesiane» 2 (1983), 451454.

1984

  1. (in collaborazione con Giovanna Da Molin), Famiglia e infanticidio nell’Europa preindustriale, «Quaderni. Istituto di Scienze Storico-Politiche. Facoltà di Magistero. Università degli Studi. Bari» 3 (1983-84), 69-97.
  2. rec. a P Giannone, Epistolario, Fasano di Puglia 1983, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 38 (1984), 569-572.

1985

  1. Don Bosco life and work, Second revised edition, translated by J. Drury, New Rochelle (N.Y.), Don Bosco Publications, 1985. Traduzione inglese di Don Bosco nella storia della religiosità cattolica, vol. I, Vita e opere (n. 104).
  2. Religiosità vissuta in Italia nell’800, in Storia vissuta del popolo cristiano. Direzione di Jean Delumeau. Edizione italiana a cura di F. Bolgiani, Torino, SEI, 1985, 753-771.

1986

  1. Atti e decreti del concilio diocesano di Pistoia dell’anno 1786. Volume I: Ristampa dell’edizione Bracali. Indici a cura di Pietro Stella, Firenze, Olschki, 1986, X-255-143-31 p.; Volume II: Introduzione storica e documenti inediti, a cura di Pietro Stella, Firenze, Olschki, 1986, 697 p.
  2. Don Bosco e S. Francesco di Sales: incontro fortuito o identità spirituale?, in San Francesco di Sales e i salesiani di don Bosco, a cura di J. Picca e J. Strus, Roma, LAS, 1986, 139-159.
  3. Strutture educative e assistenziali in nord Italia nella prima metà dell’800, in Lodovico Pavoni e il suo tempo. Atti del Convegno di studi (Brescia, 30 marzo 1985), Milano, Àncora, 1986, 37-69.
  4. L’organizzazione del sacro in Italia: l’Auxilium christianorum di Spoleto tra religiosità e politica (1862-1881), in Studi sull’episcopato Pecci a Perugia (1846-1878), a cura di E. Cavalcanti, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 1986, 337-362.
  5. rec. a S. Rogari, Ruralismo e anti-industrialismo di fine secolo. Neofisiocrazia e movimento cooperativo cattolico, Firenze 1984, in «Ricerche Storiche Salesiane» 5 (1986), 171-172.

1987

  1. Le ricerche su don Bosco nel venticinquennio 1960-1985: bilancio, problemi e prospettive, in Don Bosco nella Chiesa a servizio dell’umanità: studi e testimonianze, a cura di P Braido, Roma, LAS, 1987, 373-396.
  2. Dìtalie et Jansénius (XVUe-XVIUe siècles), in Dimage de C. Jansénius jusquà la fin du XVlììe siècle. Actes du colloque (Louvain, 7-9 novembre 1985), publiés sous la direction de E.J.M. Van Eijl, Leuven, University Press, 1987, 185-202.
  3. I catechismi in Italia e in Francia nell’età moderna. Proliferazione tra analfabetismo e incredulità, in «Salesianum» 59 (1987), 303-322; riedito in Il catechismo ieri e oggi. Studi sul significato dei catechismi nel passato e nel presente della catechesi della Chiesa, a cura di E. Alberich e U. Gianetto, Torino Leumann, Elle Di Ci, 1987, 31-45.
  4. Die neuzeitlichen Katechismen in Italien und Frankreich: ihre Verbreitung in der Situation des Analphabetismus und des Unglaubens, in «Religionspadagogische Beitrage» 20 (1987), 6-25. Traduzione tedesca de I catechismi in Italia e in Francia (n. 140).
  5. La canonizzazione di don Bosco tra fascismo e universalismo, in Don Bosco nella storia della cultura popolare, a cura di F. Traniello, Torino, SEI, 1987, 359-382.
  6. rec. a C. Fantappié, Riforme ecclesiastiche e resistenze sociali. La sperimentazione istituzionale nella diocesi di Prato alla fine dell’antico regime, Bologna 1986, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 41 (1987), 219-221.

1988

  1. Don Bosco nella storia della religiosità cattolica, vol. III. La canonizzazione (1888-1934), Roma, LAS, 1988 (Studi storici, 5), 304 p.
  2. Il clero in Italia nella crisi del Seicento, in «Ricerche per la storia religiosa di Roma» 7 (1988), 37-50.
  3. Lo studio e gli studi su Don Bosco e sul suo pensiero pedagogico-educativo. Problemi e prospettive, in Prassi educativa pastorale e scienze dell’educazione, a cura di J. Vecchi e J. M. Prellezo, Roma, SDB, 1988, 15-33.

1989

  1. Editoria e lettura dei Padri dalla cultura umanistica al modernismo, in Complementi interdisciplinari di patrologia, a cura di A. Quacquarelli, Roma, Città Nuova, 1989, 799-837.
  2. Bilancio delle forme di conoscenza e degli studi su don Bosco, in Don Bosco nella storia. Atti del 1° congresso internazionale di studi su don Bosco, Roma, 16-20 gennaio 1989, a cura di M. Midali, Roma, LAS, 1989 (Studi storici, 10), 21-36.
  3. rec. a E.J.M. Van Eijl (ed.), Limage de C. Jansenius jusqu’à la fin du XVIIIe sièc1e. Actes du Colloque (Louvain, 7-9 novembre 1985), Leuven 1987, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 43 (1989), 577-580.

1990

  1. Balance de las formas de conocimiento y de los estudios sobre Don Bosco, in Don Bosco en la historia. Actas del Primero Congreso Internacional de Estudios sobre San Juan Bosco (Universidad Pontificia Salesiana – Roma, 16-20 enero 1989), edición en castellano dirigida por J.M. Prellezo Garqa, Roma, LAS – Madrid, CCS, 1990 (Studi storici, 11), 21-36. Traduzione spagnola di Don Bosco nella storia (n. 148).
  2. Bilan des études sur Don Bosco, in Saint Jean Bosco. Recherches sur la vie et l’ouvre d’un prètre éducateur italien du dix-neuvième siècle, éditées et présentées par F. Desramaut, Roma, LAS, 1990 (Studi storici, 12), 13-27. Traduzione francese di Don Bosco nella storia (n. 148).
  3. Le Vies des Saints di Adrien Baillet: diffusione e recezione in area italiana, in Raccolte di vite di santi dal XIII al XVIII secolo. Strutture, messaggi, fruizioni, a cura di S. Boesch Gajano. Introduzione di F. Bolgiani, Fasano, Schena, 1990, 215-234.
  4. Introduzione, in Ludovico Antonio Muratori, Della regolata devozione dei cristiani, Torino, ed. Paoline, 1990, 7-34.
  5. Apologia della storia. Piccola guida critica alle Memorie biografiche di don Bosco, fotocop., Roma 1990, 68 p.
  6. voce Delle Lanze Carlo Vittorio Amedeo, in Dizionario biografico degli Italiani, XXXVIII, Roma 1990, 38-43.

1991

  1. Sant’Aventino, san Domenico Savio e alcune questioni di storia, in L’impegno dell’e- ducare. Studi in onore di Pietro Braido promossi dalla Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana, a cura di J.M. Prellezo, Roma, LAS, 1991, 361-373.
  2. “Quo primum tempore”: progetto di bolla pontificia per la condanna del sinodo di Pistoia (1794), «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 45 (1991), 1-41.
  3. Don Bosco e il titolo mariano «Auxilium christianorum» tra politica e religiosità popolare, in De cultu mariano saeculis XIX-XX. Acta congressus mariologici-mariani internationalis in santuario mariano Kevelaer (Germania) anno 1987 celebrati, vol. III De cultu mariano saeculis XIX et XX usque ad concilium Vaticanum II apud theologos necnon christifideles sanctitate vitae praeclaros saec. XIX, Romae, Pontificia Academia Mariana Internationalis, 1991, 379-398.
  4. Il sinodo di Pistoia dai lavori preparatori ai decreti sinodali: l’organizzazione del consenso, in Il sinodo di Pistoia del 1786. Atti del convegno internazionale per il secondo centenario (Pistoia-Prato, 25-27 settembre 1986), a cura di C. Lamioni, Roma, Herder, 1991, 205-219.
  5. Il sinodo di Pistoia dalla pubblicazione degli atti alla bolla di condanna (1788-1794). Documenti a cura di Pietro Stella, in Il sinodo di Pistoia del 1786, 221-244.
  6. Echi e riflessi del sinodo di Pistoia in Liguria e in Piemonte, Il sinodo di Pistoia del 1786, 327-340.
  7. voce Diessbach Nikolaus Joseph Albert de, in Dizionario biografico degli Italiani, XXXIX, Roma 1991, 791-794.

1992

  1. Teologia, spiritualità e pratica religiosa in Italia nel periodo rivoluzionario (17891815), in «Ricerche per la storia religiosa di Roma» 9 (1992), 13-31.

1993

  1. An assessment of our knowledge of don Bosco and of the works about him, in Don Bosco’s place in history. Acts of the 1st International Congress of Don Bosco Studies (Salesian Pontifical University, Rome 16-20 January 1989), edited by P. Egan – M. Midali, Roma, LAS, 1993 (Studi storici, 14), 21-37. Traduzione inglese di Don Bosco nella storia (n. 148).
  2. Introduzione, in Poveri in cammino. Mobilità e assistenza tra Umbria e Roma in età moderna, a cura di A. Monticone, Milano, F. Angeli, 1993, VII-XIII.
  3. Pietro Tamburini nel quadro del giansenismo italiano, in Pietro Tamburini e il giansenismo lombardo. Atti del Convegno internazionale in occasione del 250° della nascita (Brescia, 25-26 maggio 1989), a cura di P Corsini e D. Montanari, Brescia, Morcelliana, 1993, 151-204.
  4. Fare storia salesiana oggi, in «Ricerche storiche salesiane» 12 (1993), 391-400.

1994

  1. Don Bosco e la formazione dei suoi religiosi nel decennio 1870-1880, in Vita religiosa guanelliana e formazione, Roma, Nuove Frontiere Editrice, 1994, 43-63.
  2. La proposta educativa degli ordini insegnanti tradizionali nel periodo della Restaurazione, in Chiesa e prospettive educative in Italia tra restaurazione e Unificazione, a cura di L. Pazzaglia, Brescia, La Scuola, 1994, 151-171.
  3. voce Fagnano Giuseppe, in Dizionario biografico degli Italiani, XLIV, Roma 1994, 195.
  4. rec. a B. Neveu, Derreur et son juge. Remarques sur les censures doctrinales à l’épo- que moderne, Napoli 1993, in «Nouvelles de la république des lettres» 14/1 (1994), 166-169.

1995

  1. La bolla Auctorem fidei (1794) nella storia dell’ultramontanismo. Saggio introduttivo e documenti, Roma, LAS, 1995 (Il giansenismo in Italia. Collezione di documenti a cura di Pietro Stella, Vol. II/I. Roma), CXLI-745 p.
  2. L’editoria giansenista e antigiansenista in Italia, in «La Fabbrica del Libro. Bollettino di storia dell’editoria in Italia» 2 (1995), 7-11.
  3. Il clero e la sua cultura nell’Ottocento, in Storia dell’Italia religiosa. III. L’età contemporanea, a cura di G. De Rosa, Roma-Bari, Laterza, 1995, 85-113.
  4. Prassi religiosa, spiritualità e mistica nell’Ottocento, in Storia dell’Italia religiosa. III, 115-142.
  5. rec. a Un éveque entre la Savoie et l’Italie André Charvaz (1793-1870) précepteur de Victor-Emmanuel II, éveque de Pignerol, archeveque de Genes. Actes du colloque franco-italien de Moutiers, 10-12 septembre 1993, Chambéry 1994, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 49 (1995), 211-214.

1996

  1. Juan Bosco en la historia de la educación, Madrid, Editorial CCS, 1996, 284 p.
  2. Don Bosco: religious outlook and spirituality, Second revised edition, translated by J. Drury, New Rochelle (N.Y.), Salesiana Publishers, 1996, 594 p. Traduzione inglese di Don Bosco nella storia della religiosità cattolica, vol. II, Mentalità religiosa e spiritualità (n. 114).
  3. Don Bosco’s Dreams. A historico-documentary analisis of selected samples, translated by J. Drury, New Rochelle (N.Y.), Salesiana Publishers, 1996, 98 p. Traduzione inglese dell’Appendice di Don Bosco nella storia della religiosità cattolica, vol. II, Mentalità cattolica e spiritualità, 507-565 (n. 114).
  4. «Fecerunt civitates duas amores duo» (De civitate Dei XIV, 28): dall’agostinismo del ‘600 alla Rivoluzione francese, in Il De civitate Dei. L’opera, le interpretazioni, l’influsso, a cura di E. Cavalcanti, Roma, Herder, 1996, 447-467.

1997

  1. Santi per giovani e santi giovani nell’Ottocento, in Santi, culti, simboli nell’età della secolarizzazione (1815-1915), a cura di E. Fattorini, Torino, Rosenberg & Sellier, 1997, 563-586.
  2. Prefazione, a P. Magnani, Vescovi e cultura ecclesiale in Lombardia e Veneto tra Otto e Novecento. Scritti storici, Pavia, Università di Pavia, 1997, XIII-XX.
  3. Dibattiti dottrinali e giubileo dall’antilassismo al benignismo alfonsiano (16501825), in «Roma moderna e contemporanea» 5 (1997), 501-520.
  4. voce Giansenismo, in Dizionario di scienze dell’educazione, a cura di J.M. Prellezo – G. Malizia – C. Nanni, Roma, Elle Di Ci, 1997, 469-471.
  5. Piccola guida critica alle Memorie Biografiche di Don Bosco [Dispensa poligrafata, Roma, Università Pontificia Salesiana, 1990-1991 revisione per l’a.a. 1997-1998].

1998

  1. Attrizione e contrizione in età moderna: l’importanza storica di una disputa irrisolta, in «Annali di Scienze Religiose» 3 (1998), 151-172.
  2. La conversione tra primo Settecento e fine Ottocento. Temi, fatti, proposte di lettura, in Convertirsi e convertire, in «Ricerche per la storia religiosa di Roma» 10 (1998), 63-73.
  3. voce Francesco di Sales, in Il grande libro dei santi. Dizionario enciclopedico, Cinisello Balsamo (Milano), San Paolo, 1998, 713-721.
  4. voce Giovanni Bosco, in II grande libro dei santi. Dizionario enciclopedico, Cinisello Balsamo (Milano), San Paolo, 1998, 863-871.
  5. voce Michele Rua, in Il grande libro dei santi. Dizionario enciclopedico, Cinisello Balsamo (Milano), San Paolo, 1998, 1452-1456.
  6. voce Francesia Giovanni Battista, in Dizionario biografico degli Italiani, L, Roma 1998, 64-65.
  7. curatela con M. Guasco e A. Monticone di Fede e libertà. Scritti in onore di p. Giacomo Martina s.j, Brescia, Morcelliana, 1998.
  8. rec. a La recezione del pensiero alfonsiano nella Chiesa. Atti del Congresso in occasione del terzo centenario della nascita di s. Alfonso Maria de’ Liguori (Roma, 5-7 marzo 1997), Roma 1998, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 52 (1998), 559-565.
  9. rec. a O. Favaro, Vittorio Gaetano Costa d’Arignano 1737-1796. Pastore “illuminato” della Chiesa di Torino al tramonto dell’ancien régime, Casale Monferrato 1997, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 52 (1998), 555-559.

1999

  1. «Ecclesia in republica id est in imperio» (Ottato di Milevi, III,3): letture teologiche e politiche in età moderna, in Res christiana: temi interdisciplinari di patrologia, a cura di A. Quacquarelli, Roma, Città Nuova, 1999, 255-278.
  2. Le istituzioni ecclesiastiche e la pratica religiosa, in Il Piemonte alle soglie del 1848, a cura di U. Levra, Torino, Istituto per la storia del Risorgimento italiano – Roma, Viella, 1999, 281-309.
  3. voce Gerdil Giacinto Sigismondo, in Dizionario biografico degli Italiani, LIII, Roma 1999, 391-397.

2000

  1. Don Bosco. Leben und Werk, aus dem Italienischen ubersetzt von K. Pichler, Mun- chen-Zurich-Wien, Verlag Neue Stadt, 379 p. Traduzione tedesca di Don Bosco nella storia della religiosità cattolica, vol. I, Vita e opere (n. 104).
  2. Tra Roma barocca e Roma capitale: la pietà romana, in Roma, la città del papa. Vita civile e religiosa dal giubileo di Bonifacio VIII al giubileo di papa Wojtyla, a cura di L. Fiorani e A. Prosperi, Torino, Einaudi, 2000 (Storia d’Italia. Annali 16), 753785.
  3. Introduzione, a Chiesa chierici sacerdoti. Clero e seminari in Italia tra XVI e XX secolo, a cura di M. Sangalli, Roma, Herder, 2000 (Italia Sacra, 64), 1-11.
  4. Cultura e associazioni cattoliche tra la Restaurazione e il 1864, in Storia di Torino, VI, La città del Risorgimento (1798-1864), a cura di U. Levra, Torino, Einaudi, 2000, 493-525.
  5. La pratica religiosa nel clima della Restaurazione, in Storia di Torino, VI, 820-838.
  6. Pauperismo e marginalità nella storiografia recente. Appunti in margine ai contributi di Vittorio Emanuele Giuntella, in «Dimensioni e problemi della ricerca storica» 2/2000, 73-79.
  7. voce Giovanni Bosco, in Dizionario biografico degli Italiani, LV, Roma 2000, 734-740.

2001

  1. Don Bosco, Bologna, Il Mulino, 2001 (L’identità italiana, 27), 153 p.
  2. Appunti per una biografia di Giacinto Sigismondo Gerdil, in «Barnabiti Studi» 18 (2001), 7-28.
  3. Le radici della spiritualità di Leonardo Murialdo tra unificazione italiana e secolarizzazione, in La figura e l’opera di san Leonardo Murialdo nel contesto della Torino dell’800. Atti del convegno (Torino, 31 marzo – 1° aprile 2000), Roma, Libreria Editrice Murialdo, 2001, 215-251.
  4. rec. a O. Giordano, Fra Jacopo da Monte Morello (al secolo Giacomo Leopardi), Roma 2000, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 55 (2001), 565-567.

2002

  1. Introduzione a La comunità cristiana di Roma, vol. 3. La sua vita e la sua cultura tra età moderna ed età contemporanea. Atti del convegno (Roma, 25-27 novembre 1999), a cura di M. Belardinelli e P. Stella, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2002 (Atti e documenti, 14), 7-11.

2003

  1. Introduzione e curatela dell’Edizione italiana di Storia del Cristianesimo, vol. XI. Liberalismo, industrializzazione, espansione europea (1830-1914), Roma, Borla/ Città Nuova, 2003, 7-17 [ediz. ital. di Histoire du Christianisme, éd. J. Gadille et J.-M. Mayeur, vol. XI].
  2. Espenius inter canonistas princeps. Débats doctrinaux et combats politiques autor de Zeger-Bernard van Espen dans l’Italie du XVIIIe siècle, in Zeger-Bernard Van Espen at the crossroads of canon law, history, theology and Church-State relations, edited by G. Cooman, M. Van Stiphout, B. Wauters, Leuven, University Press – Leuven-Paris, Peeters, 2003 (Bibliotheca Ephemeridum Theologicarum Lova- niensium, 170), 299-330.
  3. La Storia della Compagnia di Gesù (1814-1983) di Giacomo Martina nella storiografia contemporanea, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 57 (2003), 492-495.
  4. Don Bosco visto da Pietro Braido. Il quadro storico generale, in «Ricerche storiche salesiane» 22 (2003), 369-371.

2004

  1. Filoebraismo cattolico in Piemonte e in Lombardia dalla Rivoluzione francese al caso Dreyfus, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 58 (2004), 81-105.

2005

  1. Il modo di lavorare di don Bosco, in Domenico Savio raccontato da don Bosco. Riflessioni sulla Vita. Atti del Simposio (Roma, 8 maggio 2004), a cura di A. Giraudo, Roma, LAS, 2005, 11-30.
  2. rec. a G. Dotta, Problemi di critica testuale nell’epistolario del Murialdo, Roma 2003, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 59 (2005), 585-586.

2006

  1. Il giansenismo in Italia, vol. I. I preludi tra Seicento e primo Settecento, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2006 (Raccolta di studi e testi, 227), XX-347 p.
  2. Il giansenismo in Italia, vol. II. Il movimento giansenista e la produzione libraria, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2006 (Raccolta di studi e testi, 228), X-563 p.
  3. Il giansenismo in Italia, vol. III. Crisi finale e transizioni, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2006 (Raccolta di studi e testi, 229), X-369 p.
  4. rec. a D. Arru, Il Concordato italiano del 1803, Milano 2003, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 60 (2006), 560-562.
  5. rec. a Francesco Faà di Bruno. Ricerca scientifica, insegnamento e divulgazione, a cura di L. Giacardi, Torino 2004, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 60 (2006), 219-221.
  6. rec. a L. Fiorani – D. Rocciolo, Chiesa romana e rivoluzione francese 1789-1799, Roma 2004, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 60 (2006), 555-559.
  7. rec. a M. Formica, Sudditi ribelli. Fedeltà e infedeltà politiche nella Roma di fine Settecento, Roma 2004, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 60 (2006), 559-560.
  8. rec. a Religione cultura e politica nell’Europa moderna. Studi offerti a Mario Rosa dagli amici, a cura di C. Ossola, M. Verga, M.A. Visceglia, Firenze 2003, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 60 (2006), 193-201.
  9. rec. a S. Alfonso Maria de Liguori, Carteggio. I: 1724-1743, a cura di G. Orlandi, Roma 2004, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 60 (2006), 213-215.

2007

  1. Quesnel autore spirituale nell’Italia dei secoli XVIII e XIX, in Papes, princes et sa- vants dans l’Europe moderne. Mélanges à la mémoire de Bruno Neveu, réunis par J.-L. Quantin et J. – Cl. Waquet, Genève, Librairie Droz, 2007, 351-368.
  2. Il giansenismo in Italia, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 61 (2007), 543-545.
  3. rec. a M. Tosti, Una costituzione per la Chiesa. La proposta di un Concilio ecumenico negli anni della Rivoluzione francese, Firenze 2006, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia» 61 (2007), 588-590.

2008

  1. Gli Ordini religiosi e il giansenismo nell’Italia del ’700. Il caso dei Cappuccini, in I Cappuccini in Umbria nel Settecento. Atti del convegno internazionale di studi (Todi, 19-21 ottobre 2006), a cura di G. Ingegneri, Roma, Istituto storico dei Cappuccini, 7-43.
  2. Voce Giansenismo, in Dizionario di Scienze dell’Educazione, a cura di J.M. Prellezo – G. Malizia – C. Nanni, Roma, LAS, 2008, 516-518.
  3. Il libro religioso in Italia. Studi e ricerche, a cura di M. Lupi, Roma, Viella, 2008 (Studi e ricerche, 18).
  4. Per una storia della stampa apocalittica cattolica nell’Ottocento. Messaggi profetici di don Bosco a Pio IX e all’imperatore d’Austria (1870-1873) in P. Stella, Il libro religioso in Italia. Studi e ricerche; a cura di M. Lupi, Roma, Viella, 2008, pp. 199-222 [pubblicato la prima volta in «Rivista di storia e letteratura religiosa» 4 (1968) 448-469, col titolo: Per una storia del profetismo apocalittico cattolico ottocentesco. Messaggi profetici di don Bosco a Pio IX e all’imperatore d’Austria (1870-1873)]

2009

  1. Don Bosco e la comunicazione, in «Salesianum» 71 (2009), 635-650.
  2. Per una storia dell’agiografia in età contemporanea. Il “giovanetto Savio Domenico” (1859) di san Giovanni Bosco, in Vita religiosa, problemi sociali e impegno civile dei cattolici. Studi storici in onore di Alberto Monticone, a cura di A. Sindoni e M. Tosti, Roma, Editrice Studium, 2009, 143-167.

2010

  1. Il dissidio con la Chiesa di Utrecht e la vertenza giansenista: due questioni irrisolte negli anni di Clemente XIV, in L’età di papa Clemente XIV. Religione, politica, cultura, a cura di M. Rosa e M. Colonna, Roma, Bulzoni Editore, 2010, 119-160.

2011

  • A. Giraudo, Don Bosco nella storia della religiosità cattolica in M. LUPI – A. GIRAUDO, Pietro Stella: la lezione di uno storico, Roma, LAS, 2011, 51-71.
  • M. Lupi, La figura scientifica di Pietro Stella in M. LUPI – A. GIRAUDO, Pietro Stella: la lezione di uno storico, Roma, LAS, 2011, 9-25.
  • P. Stella, Pietro Stella racconta il suo percorso come studioso di don Bosco (14 dicembre 2006) in M. LUPI – A. GIRAUDO, Pietro Stella: la lezione di uno storico, Roma, LAS, 2011, 115-124.

In corso di stampa:

  1. Roma e Utrecht: dal dissidio alla rottura (XVIII-XIX sec.). Appunti per una rilettura storiografica, in «Rivista di storia della Chiesa in Italia».
  2. voce Letture cattoliche, in Dictionnaire de histoire et de géographie ecclésiastiques, Paris.
  3. voce Lemoyne Giovanni Battista, in Dictionnaire de histoire et de géographie ecclésiastiques, Paris.

Pietro Braido

(1919-2014)

Per un profilo biografico e un quadro di riferimento su Pietro Braido leggere il recente volume Nanni, Carlo (coord.), Pietro Braido. Una vita per lo studio, i giovani e l’educazione, Roma, LAS, 2018, [link]

D’altra parte si veda: Fizzotti, Eugenio. Scritti di Pietro Braido [dal 1941 al 1991] in «L’impegno dell’educare: studi in onore di Pietro Braido» / promossi dalla Facoltà di scienze dell’educazione dell’Università Pontificia Salesiana, a cura di José Manuel Prellezo, Roma, LAS, 1991, 529-546.

È possibile raggruppare gli scritti di Pietro Braido attorno a tre grossi nuclei: il discorso pedagogico, la storia della catechesi e don Bosco. Nella presente ricerca, che non pretende di avere alcun carattere di completezza, si è comunque preferito seguire il criterio cronologico, grazie al quale si riesce a cogliere l’impegno scientifico nella sua progressione temporale.

Anno per anno sono stati indicati, nell’ordine, prima i volumi, poi gli interventi in opere in collaborazione, quindi gli articoli in riviste.

Per non appesantire il testo, sono state utilizzate le sigle solo nei casi in cui la collaborazione è stata particolarmente sistematica. Si tratta specificamente di:

OP = Orientamenti Pedagogici
DEP = Dizionario Enciclopedico di Pedagogia. Torino, S.A.I.E. 1958-1959, 4 volumi.
RSS = Ricerche Storiche Salesiane
DSE = Dizionario di Scienze dell’Educazione. Roma, LAS 2008 2ed.

Seguono dopo il 1991 le integrazioni a cura del Centro Studi Don Bosco.

1941

  1. Le concezioni tipiche circa la natura della pedagogia. Dissertazione di laurea in filosofia. Torino, Pontificio Ateneo Salesiano, Facoltà di Filosofia 1941.

1949

  1. Valori umani di fronte alla fede nella teologia di Emilio Brunner. Dissertazione di laurea in teologia. Torino, Pontificio Ateneo Salesiano, Facoltà di Teologia 1949.

1950

  1. La ragione verso la fede nella teologia di Emilio Brunner. Saggio critico. «Biblioteca del Salesianum», 12. Torino, SEI 1950, 88 p.
  2. Motivi umanistici della teologia di E. Brunner, in «Humanitas» 5 (1950), 948-954.
  3. La ragione verso la fede nella teologia di Emilio Brunner, in «Salesianum» 12 (1950), 309-371.

1951

  1. La concezione herbartiana della pedagogia, in «Salesianum» 13 (1951), 3-50.

1952

  1. L’Istituto Superiore di Pedagogia dell’Ateneo Salesiano, in «Pedagogia e Vita» 14 (1952), 72-75.
  2. L’umanesimo «ontologico» di M. Heidegger contro l’umanesimo «esistenzialistico» di J.-P. Sartre, in «Salesianum» 14 (1952), 1-25.
  3. Positivismo e positività in pedagogia, in «Salesianum» 14 (1952), 461-475.

1953

  1. L’educazione religiosa popolare e giovanile nelle «Letture Cattoliche» di Don Bosco, in «Salesianum» 15 (1953), 648-672.

1954

  1. Educare è orientare, in OP 1 (1954), 3-9.
  2. Storia della pedagogia contemporanea, in OP 1 (1954), 70-75.
  3. Non basta amare per essere buoni educatori, in OP 1 (1954), 87-89.
  4. Insegnamento universitario delle scienze pedagogiche, in OP 1 (1954), 90-95.
  5. Collaborazione, in OP 1 (1954), 119-121.
  6. Ludwig Auer, artefice di una pedagogia viva, in OP 1 (1954), 277-284.
  7. Storia della pedagogia, in OP 1 (1954), 302-303.
  8. Consensi, in OP 1 (1954), 347-349.
  9. A proposito dell’insegnamento della Religione nella Scuola Secondaria, in OP 1 (1954), 391-394.
  10. Educare è una «missione», in OP 1 (1954), 443-448.
  11. Il nuovo «Lexikon der Pàdagogik» di Herder, in OP 1 (1954), 522-524.
  12. Preludio, in OP 1 (1954), 571-572.

1955

  1. Il sistema preventivo di Don Bosco. «Pubblicazioni dell’Istituto Superiore di Pedagogia» 1. Torino, PAS 1955, 461 p.
  2. Il sistema educativo di Don Bosco. Torino, SEI 1955, 176 p.
  3. Il carattere cristiano della pedagogia, in: La pedagogia cristiana. Atti del I Convegno di Scholé (1954),. Brescia, La Scuola 1955, pp. 329-332.
  4. Compiti e responsabilità della scuola secondo Antonio Rosmini, in OP 2 (1955), 154-164.
  5. L’anima dell’educatore, in OP 2 (1955), 239-241.
  6. Un nuovo «stile» educativo: Il metodo preventivo di Don Bosco, in OP 2 (1955), 277-290.
  7. Veritatem facientes, in OP 2 (1955), 387-391.
  8. Un «commento» laicista alla «Divini Illius Magistri», in OP 2 (1955), 541-547.
  9. Marcellino Champagnat e la perenne «restaurazione» pedagogica cristiana, in OP 2 (1955), 721-735.
  10. Verità e sentimento nel rapporto educativo secondo Rosmini, in «Pedagogia e Vita» 16 (1955), 417-423.

1956

  1. Educare. Sommario di scienze pedagogiche. «Pubblicazioni dell’Istituto Superiore di Pedagogia» 7. Torino, PAS 1956, 661 p. [opera a cura di Pietro Braido].
  2. Presentazione, in: P. Braido (ed.), Educare, pp. 7-14.
  3. Il sistema educativo di Don Bosco. Torino, SEI 1956, 2a ed.
  4. Introduzione alla pedagogia. Saggio di epistemologia pedagogica. «Pubblicazioni dell’Istituto Superiore di Pedagogia» 2. Torino, PAS 1956, 203 p.
  5. Costruire, in OP 3 (1956), 3-5.
  6. Orientamenti Pedagogici o meccanica educativa?, in OP 3 (1956), 155-157.
  7. [Educazione all’amore], in OP 3 (1956), 305-306.
  8. Giustizia è fatta, in OP 3 (1956), 319-323.
  9. «Quaestiones Disputatae», in OP 3 (1956), 428-436.
  10. Verso la scuola nuova, in OP 3 (1956), 479-483.
  11. «Una dottrina socialista dell’educazione», in OP 3 (1956), 525-540.
  12. Una Scuola Universitaria di Pedagogia, in OP 3 (1956), 647-650.
  13. L’assalto alla scuola di Stato, in OP 3 (1956), 736-741.
  14. Anche questo è umanesimo, in OP 3 (1956), 775-777.

1957

  1. Don Bosco. «Pedagogisti ed Educatori» 1. Brescia, La Scuola 1957, 159 p.
  2. Umanesimo e Pedagogia. Profili e Orientamenti. «Pubblicazioni dell’Istituto Superiore di Pedagogia» 9. Torino, PAS 1957, 209 p.
  3. Religione e pedagogia nell’opera scientifica di Angiolo Gambaro, in OP 4 (1957), 221-235.
  4. Il «pericolo mortale», in OP 4 (1957), 459-463.

1958

  1. Ach, Narziss, in: DEP 1958, I, p. 11.
  2. Agardh, Cari Adolp, in: DEP 1958, I, p. 33.
  3. Alain, in: DEP 1958, I, p. 48.
  4. Allievo, Giuseppe, in: DEP 1958, I, pp. 59-60.
  5. Amore, amorevolezza, in: DEP 1958, I, pp. 83-84.
  6. Anseimo d’Aosta, santo, in: DEP 1958, I, p. 105.
  7. Aporti, Ferrante, in: DEP 1958, I, pp. 120-121.
  8. Ardigò, Roberto, in: DEP 1958, 1, pp. 133-134.
  9. Asili infantili, in: DEP 1958, I, pp. 148-149.
  10. Assistenza, in: DEP 1958, I, p. 161.
  11. Audisio, Guglielmo, in: DEP 1958, I, pp. 201-202.
  12. Bakule, Frantisek, in: DEP 1958, I, p. 241.
  13. Barnardo, Thomas John, in: DEP 1958, I, p. 244.
  14. Barolo, Giulia Folletti, marchesa, in: DEP 1958, I, p. 245.
  15. Berti, Domenico, in: DEP 1958, I, p. 272.
  16. Bibliografia pedagogica, in: DEP 1958, I, pp. 277-283.
  17. Boncompagni di Monbello, Carlo, in: DEP 1958, I, pp. 302-303.
  18. Bosco, Giovanni, santo, in: DEP 1958, I, pp. 308-313.
  19. Boutroux, Emile, in: DEP 1958, I, pp. 315-316.
  20. Buisson, Ferdinand, in: DEP 1958, I, p. 326.
  21. Calasanzio, Giuseppe, santo, in: DEP 1958, I, pp. 329-330.
  22. Calò, Giovanni, in: DEP 1958, I, p. 331.
  23. Capponi, Gino, in: DEP 1958, I, pp. 355-356.
  24. Casati, Gabrio, in: DEP 1958, I, pp. 374-375.
  25. Cavanis, fratelli, in: DEP 1958, I, pp. 416-417.
  26. Champagnat, Marcellin, beato, in: DEP 1958, I, pp. 427-430.
  27. Compagnie, in: DEP 1958, I, pp. 514-516.
  28. Condorcet, Marie-Jean-Antoine Caritat, marchese, in: DEP 1958, I, pp. 543-545.
  29. Confucio, in: DEP 1958, I, p. 556.
  30. Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, in: DEP 1958, I, pp. 564-565.
  31. Credaro, Luigi, in: DEP 1958, I, pp. 602-604.
  32. Cuoco, Vincenzo, in: DEP 1958, I, pp. 635-637.
  33. Dante, Alighieri, in: DEP 1958, I, p. 646.
  34. Della Valle, Guido, in: DEP 1958, I, pp. 666-667.
  35. Diritto scolastico, in: DEP 1958, I, pp. 727-728 [in collaborazione con Stephen Gildmeister],
  36. Facoltà di pedagogia, in: DEP 1958, II, pp. 199-203.
  37. Filangieri, Gaetano, in: DEP 1958, II, p. 286.
  38. Fontana, Antonio, in: DEP 1958, II, p. 337.
  39. Franchi, Ausonio, in: DEP 1958, II, p. 367.
  40. Gambaro, Angiolo, in: DEP 1958, II, pp. 405-406.
  41. Gentile, Giovanni, in: DEP 1958, II, pp. 443-448.
  42. Gioberti, Vincenzo, in: DEP 1958, II, pp. 497-498.
  43. Guizot, Francois Pierre Guillaume, in: DEP 1958, II, pp. 588-589.
  44. Quinto anno, in OP 5 (1958), 3-4.
  45. Sergio Hessen e la scuola moderna, in OP 5 (1958), 89-105.
  46. Cronache di psicologia contemporanea, in OP 5 (1958), 113-124.
  47. Gaetano Salvemini e la scuola laica, in OP 5 (1958), 235-263.
  48. Dei diritti e dei doveri degli educatori, in OP 5 (1958), 587-592.
  49. Dei doveri e dei diritti degli educatori. La famiglia, in OP 5 (1958), 763-770.
  50. Il caso Santarosa, in «Meridiano 12» 4 (1958), 8, 3-4.

1959

  1. Educare. Sommario di scienze dell’educazione. Volume primo. «Pubblicazioni dell’Istituto Superiore di Pedagogia» 10. Roma, PAS 1959, 2a ed., 694 p. [opera a cura di Pietro Braido].
  2. Presentazione, in: P. Braido (ed.), Educare. Volume primo, pp. 7-9.
  3. Principi di filosofia dell’educazione, in: P. Braido (ed.), Educare. Volume primo, pp. 13-77.
  4. A.S. Makarenko. «Pedagogisti ed Educatori» 12. Brescia, La Scuola 1959, 224 p.
  5. Mètodo educativo de S. Joào Bosco. Trad. di Amador Dos Anjos. Lisboa, Edi- tora Salesiana 1959, 164 p.
  6. Didattica, scienza dell’educazione, in: Metodologia e didattica. Atti del IV Convegno di Scholé (1957),. Brescia, La Scuola 1959, pp. 205-209.
  7. Moresca, Mariano, in: DEP 1959, III, p. 210.
  8. Parato, Antonino, in: DEP 1959, III, p. 575.
  9. Rayneri, Giovanni Antonio, in: DEP 1959, IV, pp. 37-38 [in collaborazione con Willi Haerten],
  10. Rosmini-Serbati, Antonio, in: DEP 1959, IV, pp. 151-152.
  11. Socchi, Giuseppe, in: DEP 1959, IV, p. 164.
  12. Stefanini, Luigi, in: DEP 1959, IV, p. 435.
  13. Talleyrand-Périgord, Charles-Maurice, in: DEP 1959, IV, p. 496.
  14. Tovini, Giuseppe, in: DEP 1959, IV, p. 578.
  15. Lo Stato al servizio dell’educazione, in OP 6 (1959), 3-10.
  16. L’esperienza religiosa di A. S. Makarenko, educatore sovietico, in OP 6 (1959), 62-76.
  17. Temi di pedagogia generale, in OP 6 (1959), 83-86.
  18. Educare come missione religiosa, in OP 6 (1959), 155-162.
  19. Educatori, in OP 6 (1959), 367-374.
  20. 10 maggio 1884, in OP 6 (1959), 545-558.
  21. Teddy-boys di sempre, in OP 6 (1959), 917-922.

1960

  1. Educare. Sommario di scienze pedagogiche. Volume secondo. «Pubblicazioni dell’Istituto Superiore di Pedagogia» 11. Roma, PAS 1960, 2a ed., 478 p. [opera a cura di Pietro Braido],
  2. Presentazione, in: P. Braido (ed.), Educare. Volume primo, pp. 7-8.
  3. Problemi di formazione giovanile, in: P. Braido (ed.), Educare. Volume primo, pp. 369-417.
  4. Presentazione, in: Don Bosco educatore oggi. «Pubblicazioni dell’Istituto Superiore di Pedagogia. Documenti di storia e di vita salesiana» 2. Roma, PAS 1960, pp. 5-7.
  5. Contemporaneità di Don Bosco nella pedagogia di ieri e di oggi, in: Don Bosco educatore oggi, pp. 45-60.
  6. Educazione ecumenica, in OP 7 (1960), 3-5.
  7. Insegnanti e Educatori, in OP 7 (1960), 661-663.
  8. Una politica della gioventù, in OP 7 (1960), 835-839.
  9. Ritorno alle «idee di Dio» sulla famiglia, in OP 7 (1960), 995-997.

1961

  1. Religiosi nuovi per il mondo del lavoro. Documentazione per un profilo del coadiutore salesiano. «Pubblicazioni dell’Istituto Superiore di Pedagogia. Documenti di storia e di vita salesiana» 1. Roma, PAS 1961, 290 p.
  2. Realismo estetico, in: L’educazione estetica. Atti del V Convegno di Scholé (1958),. Brescia, La Scuola 1961, pp. 143-144.
  3. Il Corso di aggiornamento pedagogico: cronaca, impostazione, risultati, in «Seminarium» 13 (1961), 387-394.
  4. Tecnica pedagogica e primato dello spirituale, in OP 8 (1961), 443-445.
  5. Le vie dell’unità, in OP 8 (1961), 643-647.

1962

  1. Educare. Sommario di scienze pedagogiche. Volume primo. «Enciclopedia delle scienze dell’educazione» 1. Zurich, PAS-Verlag 1962, 3a ed., 583 p. [opera a cura di Pietro Braido].
  2. Educare. Sommario di scienze pedagogiche. Volume secondo. «Enciclopedia delle scienze dell’educazione» 2. Zurich, PAS-Verlag 1962, 3a ed., 505 p. [opera a cura di Pietro Braido].
  3. Presentazione, in: P. Braido (ed.), Educare. Volume primo, pp. 7-8.
  4. Introduzione alle scienze dell’educazione, in: P. Braido (ed.), Educare. Volume primo, pp. 11-22.
  5. Elementi di filosofia dell’educazione, in: P. Braido (ed.), Educare. Volume primo, pp. 145-219.
  6. Presentazione, in: P. Braido (ed.), Educare. Volume secondo, pp. 7-8.
  7. Il sistema educativo di Don Bosco. Torino, SEI 1962, 3a ed. accresciuta, 191 p.
  8. L’educazione sociale nella famiglia, in: L’educazione sociale. Atti del VII Convegno di Scholé (1961),. Brescia, La Scuola 1962, pp. 45-55 [risposta conclusiva: pp. 251-253],
  9. Nuovi orizzonti di pedagogia familiare, in OP 9 (1962), 54-65.
  10. Scuola libera cattolica in Italia, in OP 9 (1962), 315.
  11. Chiarezza giuridica e progresso pedagogico, in OP 9 (1962), 1043-1048.

1963

  1. Educatori per un mondo nuovo, in: Don Bosco educatore oggi. Ziirich, PAS- Verlag 1963, 2a ed., pp. 7-16.
  2. Contemporaneità di Don Bosco nella pedagogia di ieri e di oggi, in: Don Bosco educatore oggi, pp. 57-76.
  3. Il poema dell’amore educativo, in: Don Bosco educatore oggi, pp. 77-96.
  4. Giovanni Federico Herbart, in: Questioni di storia della pedagogia. Brescia, La Scuola 1963, pp. 381-405.
  5. Aspetti sociali e psicologici dell’educazione familiare, in «Cultura e Scuola» 2 (1963), 8, 117-125.
  6. Educazione alla pace e all’impegno cristiano nella città terrena, in OP 10 (1963), 595-609.
  7. Giovanni XXIII vivente messaggio a educatori vivi del nostro tempo, in OP 10 (1963), 932-944.

1964

  1. Educare. Sommario di scienze pedagogiche. Volume terzo. «Enciclopedia delle scienze dell’educazione» 3. Zurich, PAS-Verlag 1964, 3a ed., 597 p. [opera a cura di Pietro Braido].
  2. Presentazione, in: P. Braido (ed.), Educare. Volume terzo, pp. 7-9.
  3. Il sistema preventivo di Don Bosco. «Enciclopedia delle scienze dell’educazione» 29. Zurich, PAS-Verlag 1964, 2a ed., 418 p.
  4. Vocazione del coadiutore salesiano all’apostolato caritativo, pastorale ed educativo. Roma, PAS 1964, 28 p.
  5. Il coadiutore salesiano, in: Don Bosco nel mondo. Leumann (Torino), Elle Di Ci 1964, pp. 202-204.
  6. Saggezza educativa e ricerca pedagogica, in OP 11 (1964), 3-6.
  7. Motivi di rinnovamento, OP 11 (1964), 211-217.
  8. Marxismo, religione, socialità. Note a proposito di «Straordinario» di Tendrja- kov, in OP 11 (1964), 368-377.
  9. Educazione sessuale giovanile e maturazione personale, in OP 11 (1964), 435-438.
  10. Aspetti del magistero pontificio sull’«educazione sessuale», in OP 11 (1964), 578-603.
  11. Commenti e postille in tema di educazione atea, in OP 11 (1964), 787-796.
  12. Temi di pedagogia cristiana proposti da un teologo, in OP 11 (1964), 1268-1273.
  13. Libertà, Famiglia, Scuola, in OP 11 (1964), 1274-1291.

1965

  1. S. Giovanni Bosco. Scritti sul «sistema preventivo» nell’educazione della gioventù. [Introduzione, presentazione e indici alfabetico e sistematico a cura di Pietro Braido]. «Paedagogica. Collana di classici». Brescia, La Scuola 1965, 668 p.
  2. I fondamenti dell’educazione politica nella «Pacem in terris», in: Educazione e società nel mondo moderno. Brescia, La Scuola 1965, pp. 93-127.
  3. Responsabilità educative dei genitori. Indirizzi e polemiche, in OP 12 (1965), 53-94.
  4. Rinnovata «presenza» di un educatore geniale: don Antonio Cojazzi (1880- 1953), in OP 12 (1965), 109-115.
  5. Vedere, giudicare, agire, in OP 12 (1965), 639-640.
  6. Intelligenza e cuore in un valido messaggio educativo. Ricordo di Don Bosco nel 150° anniversario della nascita, in OP 12 (1965), 893-900.
  7. Linee di un sistema di formazione umana in prospettiva cristiana, in OP 12 (1965), 901-925.
  8. Il significato dell’impegno catechistico nella teoria e nella pratica, in OP 12 (1965), 957-977.

1966

  1. Educar. 2. Traducción de José Antonio Rios y Ester Cantero. «Lux mundi» 16. Salamanca, Sigueme 1966, 634 p. [opera a cura di Pietro Braido].
  2. Educar. 3. Traducción bajo la dirección de don Luigi Chiandotto. «Lux mundi» 17. Salamanca, Sigueme 1966, 703 p. [opera a cura di Pietro Braido].
  3. Presentación, in: P. Braido (ed.), Educar. 2, pp. 9-10.
  4. Presentación, in: P. Braido (ed.), Educar. 3, pp. 9-12 [non firmata],
  5. Don Boscos Dienst an der Jugend: Anpassung an die zeitlichen und pàdagogi- schen Erfordernisse, in: Dienst an der Jugend. 50. Jahre Salesianer don Boscos in Deutschland. Eine Festgabe. Munchen, Suddeutsche Provinz der Salesianer s.d. [1966], pp. 9-23.
  6. La dichiarazione conciliare «de educatione christiana», in OP 13 (1966), 3-21.
  7. Scienza e saggezza nell’azione educativa. Contributo ad una conciliazione tra teoria e pratica, in OP 13 (1966), 22-48.
  8. Attualità di Erasmo da Rotterdam (la prima edizione e traduzione italiana del «Ciceronianus»), in OP 13 (1966), 765-767.
  9. Il sistema educativo di Don Bosco in Germania in due volumi recenti, in OP 13 (1966), 930-936.

1967

  1. Educar. 1. Traducción dirigida por J. M. Prellezo. «Lux mundi» 15. Salamanca, Sigueme 1967, 790 p. [opera a cura di Pietro Braido].
  2. Presentación, in: P. Braido (ed.), Educar. 1, pp. 9-11.
  3. Introducción a las ciencias de la educación, in: P. Braido (ed.), Educar. 1, pp. 13-32.
  4. Elementos de filosofia de la educación, in: P. Braido (ed.), Educar. 1, pp. 197- 298.
  5. Filosofia dell’educazione. «Enciclopedia delle scienze dell’educazione» 5. Zurich, PAS-Verlag 1967, 338 p.
  6. Introduzione alla Dichiarazione su l’educazione cristiana «Gravissimum educatio- nis», in: Ernesto Basadonna (ed.), Il Concilio Vaticano II. Milano, Fabbri 1967, II, pp. 365-374.
  7. Il permanente e il contingente nell’educazione familiare, in: Famiglia ed educazione. Atti del IX Convegno di Scholé (1963),. Brescia, La Scuola 1967, pp. 217-222.
  8. L’idea di Dio presso ragazzi italiani della scuola dell’obbligo. Risultati di un sondaggio preliminare, in OP 14 (1967), 1128-1157 [in collaborazione con Silvano Sarti].
  9. Progetto di vita, ideali e prospettive giovanili di inserimento sociale. Inchiesta tra ragazzi e ragazze dagli 11 ai 15 anni di zone urbane (Roma), e rurali, in OP 14
  10. 1255-1323 [in collaborazione con Albino Ronco e Silvano Sarti],

1968

  1. La teoria dell’educazione e i suoi problemi. «Quaderni di Orientamenti Pedagogici» 15. Zurich, PAS-Verlag 1968, 199 p.
  2. Complementi per la ricerca personale al corso su «La pedagogia marxista». Roma, Istituto Universitario Pareggiato di Magistero «M. Assunta» 1968, 147 p.
  3. Linee di una pedagogia realistica e dinamica, in OP 15 (1968), 472-496.
  4. La collaborazione interdisciplinare nella ricerca sull’educazione e l’istruzione. Osservazioni in margine al problema della «pedagogia come scienza», in OP 15 (1968), 1256-1261.
  5. Appunti per una interpretazione pluridimensionale della «contestazione giovanile», in OP 15 (1968), 1284-1304.

1969

  1. Paideia aristotelica. «Quaderni di Orientamenti Pedagogici» 17. Zùrich, PAS- Verlag 1969, 229 p.
  2. Presentazione, in: Luciana Sbarbati, Adolescenti incontro alla vita. Risultato di un’inchiesta tra giovani studenti della città di Ancona. «Quaderni di Orientamenti Pedagogici» 16. Zùrich, PAS-Verlag 1969, pp. 5-7.

1970

  1. Rinnovamento di una Facoltà di scienze dell’educazione, in OP 17 (1970), 1043- 1044.

1971

  1. Makarenko. «Pedagogisti ed Educatori». Brescia, La Scuola 1971, 2a ed. rinnovata, 222 p.
  2. La sessualità nella persona umana, in: Marcello Peretti (ed.), L’educazione sessuale. Brescia, La Scuola 1971, pp. 29-39.
  3. Orientamenti contemporanei della filosofìa dell’educazione in Italia, in OP 18 (1971), 6-21.
  4. Per un’antropologia pedagogica, in OP 18 (1971), 829-836.

1972

  1. Filosofia dell’educazione, in: Scienze dell’educazione, sommario. «Luce nella professione» 58. Roma, U.C.I.I.M. 1972, pp. 9-87.
  2. Genitori e figli, in: Genitori oggi. «Quaderni di Orientamenti Pedagogici» 22. Zùrich, PAS-Verlag 1972, pp. 61-79.
  3. Teorie della famiglia, in: Marcello Peretti (ed.), L’educazione familiare oggi. Brescia, La Scuola 1972, pp. 29-49.
  4. [Intervento], in: Dibattito sull’insegnamento della religione. Atti del «colloquio» sull’insegnamento della religione nella scuola secondaria superiore (Roma, 5-6 novembre 1971),. Zurich, PAS-Verlag 1972, pp. 52-54.
  5. Precisazione di P. Braido al rilievo del prof. d’Arcais, in: Dibattito sull’insegnamento della religione, p. 63.
  6. [Conclusione], in: Dibattito sull’insegnamento della religione, p. 193.
  7. Tensioni nel mondo pedagogico oggi, in OP 19 (1972), 1393-1418.

1973

  1. L’insegnamento della religione nella scuola: aspetto pedagogico, in: Scuola e religione. 2° volume: Situazione e prospettive in Italia. «Pubblicazioni a cura dell’Istituto di Catechetica dell’Università Salesiana (Catechesi rinnovata),». Leumann (Torino), Elle Di Ci 1973, pp. 175-187.
  2. La missione salesiana oggi, in: Pietro Brocardo – Mario Midali (edd.), La famiglia salesiana riflette sulla sua vocazione nella Chiesa di oggi. Leumann (Torino), Elle Di Ci 1973, pp. 107-122.
  3. Formazione di ricercatori, insegnanti e esperti in «scienze dell’educazione», in OP 20 (1973), 504-505.

1974

  1. Il sistema preventivo nelle Costituzioni salesiane di Don Bosco, in: Joseph Aubry – Mario Midali (edd.), Fedeltà e rinnovamento. Studi sulle costituzioni salesiane. Roma, LAS 1974, pp. 103-118.
  2. Le proposte metodologiche principali del «sistema preventivo» di Don Bosco, in: Il sistema educativo di Don Bosco tra pedagogia antica e nuova. Atti del Convegno Europeo Salesiano sul Sistema Educativo di Don Bosco. Leumann (Torino), Elle Di Ci 1974, pp. 38-51.
  3. Dibattito sull’insegnamento della religione. Precisazioni e conferme, in OP 21 (1974), 284-287.
  4. Convegno europeo sul sistema educativo di Don Bosco tra pedagogia antica e nuova, in OP 21 (1974), 314-320.

1975

  1. Teoria generale dell’educazione, in: Scienze dell’educazione, sommario. Roma, U.C.I.I.M. 1975, 2a ed. riveduta e ampliata, pp. 7-90.
  2. La sexualidad en la persona humana, in: Marcello Peretti (ed.), La educación sexual. Versión castellana de Antonio Martinez Riu. «Biblioteca Herder» 144. Barcelona, Herder 1975, pp. 33-44.
  3. Educazione, liberazione, impegno politico. Riflessioni sui fondamenti dell’educazione politica, in OP 22 (1975), 829-846.
  4. Il «sistema» educativo di Don Bosco oggi, in «Salesianum» 37 (1975), 121-127.

1976

  1. Educazione, liberazione, impegno politico, in: Bruno M. Bellerate (ed.), Educazione e politica. Vol. I. Educazione, fede e politica. Torino, SEI 1976, pp. 9-26.
  2. Politica dell’educazione e educazione politica, in OP 23 (1976), 919-957.
  3. «Pedagogia proletaria» di Don Bosco, in «Salesianum» 38 (1976), 169-174.

1977

  1. Aristotele, in: Nuove questioni di storia della pedagogia. Volume primo. Dalle origini alla riforma cattolica. Brescia, La Scuola 1977, pp. 201-238.
  2. A. S. Makarenko educatore e pedagogista, in: Nuove questioni di storia della pedagogia. Volume terzo. Dal positivismo all’età contemporanea. Brescia, La Scuola 1977, pp. 469-494.
  3. Matrimonio, Cristo e Chiesa in una «Dottrina cristiana» del 700, in: In Ecclesia. Roma, LAS 1977, pp. 197-213.
  4. Prefazione, in: Pietro Stella, Gli scritti a stampa di san Giovanni Bosco. «Pubblicazioni del Centro Studi Don Bosco. Studi storici» 2. Roma, LAS 1977, pp. 5-14.
  5. Educazione preventiva. Attualità della centenaria «strenna pedagogica» di Don Bosco, in «Scuola Italiana Moderna» 87 (1977), 6, 2-4.

1978

  1. Los escritos en la experiencia pedagògica de Don Bosco. Estudio introductorio, in: San Juan Bosco, Obras fundamentales. Edición dirigida por Juan Canals Pujol y Antonio Martinez Azcona. «Biblioteca de Autores Cristianos» 402. Madrid, BAC 1978, pp. XIII-XXXII.
  2. Educación, Liberación, Compromiso politico, in: Bruno M. Bellerate – Giancarlo Milanesi (edd.), Educación y Politica. Traducción realizada por: Antonio Quintana Ramirez. «Juventud» 5. Madrid, Editorial Oriens 1978, pp. 13-34.

1979

  1. L’inedito «Breve catechismo pei fanciulli ad uso della diocesi di Torino» di Don Bosco. «Pubblicazioni del Centro Studi Don Bosco. Studi storici» 6. Roma, LAS 1979, 77 p.
  2. Stili di educazione popolare cristiana alle soglie del 1848, in: Pedagogia fra tradizione e innovazione. Studi in onore di Aldo Agazzi. «Scienze pedagogiche» 2. Milano, Vita e Pensiero 1979, pp. 383-404.
  3. F. Aporti e «la grande causa della educazione primitiva del popolo», in OP 26 (1979), 7-39.

1980

  1. La sessualità nella persona umana, in: Marcello Peretti (ed.), L’educazione sessuale. Brescia, La Scuola 1980, 2a ristampa aggiornata, pp. 29-39.

1981

  1. Esperienze di pedagogia cristiana nella storia. Voi. I: Sec. IV-XV1I. «Enciclopedia delle scienze dell’educazione» 25. Roma, LAS 1981, 554 p. [opera a cura di Pietro Braido].
  2. Esperienze di pedagogia cristiana nella storia. Voi. II: Sec. XVII-XIX. «Enciclopedia delle scienze dell’educazione» 26. Roma, LAS 1981, 432 p. [opera a cura di Pietro Braido].
  3. Presentazione, in: P. Braido (ed.), Esperienze di pedagogia cristiana nella storia. Voi. I, pp. 5-8.
  4. Contributi educativi e pedagogici originari delle Orsoline, in: P. Braido (ed.), Esperienze di pedagogia cristiana nella storia. Voi. I, pp. 195-267.
  5. La «scienza della salute» fondamento ed essenza della formazione umana nell’azione apostolica di César de Bus, in: P. Braido (ed.), Esperienze di pedagogia cristiana nella storia. Voi. I, pp. 269-324.
  6. Presentazione, in: P. Braido (ed.), Esperienze di pedagogia cristiana nella storia. Voi. II, pp. 5-8.
  7. Alle origini della pedagogia dell’Oratorio di Francia, in: P. Braido (ed.), Esperienze di pedagogia cristiana nella storia. Voi. II, pp. 9-64.
  8. L’esperienza pedagogica preventiva nel sec. XIX – Don Bosco, in: P. Braido (ed.), Esperienze di pedagogia cristiana nella storia. Voi. II, pp. 271-401.
  9. Ancora educazione politica, in OP 28 (1981), 815-825.

1982

  1. Introducción a las ciencias de la educación, in: Pietro Braido – Pietro Gianola, Educar. Teoria de la educación. Tradujo: J. M. Prellezo. «Pedagogia y Socie- dad» 13. Salamanca, Sigueme 1982, 2a ed., pp. 11-28.
  2. Elementos de filosofìa de la educación, in: Pietro Braido – Pietro Gianola, Educar, pp. 29-128.
  3. Il progetto operativo di Don Bosco e l’utopia della società cristiana, «Quaderni di Salesianum» 6. Roma, LAS 1982, 37 p.
  4. È sorto l’Istituto Storico Salesiano, in «Salesianum» 44 (1982), 529-532.
  5. L’ISS realtà nuova radicata in una tradizione, in RSS 1 (1982), 16-33.
  6. Tra i «documenti» della storia: l’esperienza vissuta, in RSS 1 (1982), 74-80.

1983

  1. L’educazione morale nella prospettiva della teoria pedagogica generale, in: Emilio Alberich (ed.), Educazione morale oggi. Atti del convegno organizzato dalla Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’UPS (Roma, 2-4 gennaio 1983),. «Enciclopedia delle scienze dell’educazione» 20. Roma, LAS 1983, pp. 59-85.
  2. Educazione e responsabilità, in: Giuseppe Lazzati et alii, Indifferenza o impegno? La società contemporanea e i suoi esiti. Atti del 50° corso di aggiornamento culturale dell’Università Cattolica (Brindisi, 4-9 settembre 1983),. Milano, Vita e Pensiero 1983, pp. 147-173.

1984

  1. El sistema educativo de Don Bosco. Traducido por Arcadio Cuadrado. «Colec- ción pedagogia cristiana» 1. Guatemala, Instituto Teològico Salesiano 1984, 411 p.
  2. La lettera di Don Bosco da Roma del IO maggio 1884, «Piccola biblioteca dell’Istituto Storico Salesiano» 3. Roma, LAS 1984, 85 p.
  3. «Peccati che gridano al cielo»: Oppressione dei poveri e defraudare la mercede agli operai. La giustizia sociale in alcuni catechismi usati in Italia tra ‘500 e ‘900, in: Antonio Autiero (ed.), L’etica tra quotidiano e remoto. Studi di etica sociale in onore di Giuseppe Mattai. «Studi e ricerche» 35. Bologna, Dehoniane 1984, pp. 173-204.
  4. Il messaggio catechistico di Lutero nel contesto della «teologia della pietà», in OP 31 (1984), 215-236.
  5. Luce intellettual piena d’amore. Per il centenario di una «lettera pedagogica», in OP 31 (1984), 1063-1073.
  6. La lettera di Don Bosco da Roma del 10 maggio 1884, in RSS 3 (1984), 295-374.

1985

  1. «Orientamenti Pedagogici», in: Eurydice 1984. L’anno nell’educazione e nella formazione. Dati e valutazioni. Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana 1985, pp. 179-195.
  2. Catechesi e Catechismi tra ripetizione, fedeltà e innovazione in Italia dal 1815 al 1870, in: Associazione Italiana dei professori di Storia della Chiesa (ed.), Problemi di storia della Chiesa dalla restaurazione all’unità d’Italia. Atti del VI Convegno di aggiornamento (Pescara, 6-10 settembre 1982),. Napoli, Dehoniane 1985, pp. 13-78.
  3. Il «sistema preventivo» in un «decalogo» per educatori, in RSS 4 (1985), 131-148.
  4. Bosco Giovanni (s.), Il sistema preventivo nella educazione della gioventù. Introduzione e testi critici, in RSS 4 (1985), 171-321.

1987

  1. Don Bosco nella Chiesa a servizio dell’umanità. Studi e testimonianze. «Istituto Storico Salesiano. Roma. Studi», 5. Roma, LAS 1987, 430 p. [opera a cura di Pietro Braido],
  2. Presentazione, in: P. Braido (ed.), Don Bosco nella Chiesa, pp. 5-11.
  3. Don Bosco per la gioventù povera e abbandonata in due inediti del 1854 e del 1862, in: P. Braido (ed.), Don Bosco nella Chiesa, pp. 13-81.
  4. Presentazione, in: Giovanni Bosco, Scritti pedagogici e spirituali, a cura di Je- sùs Borrego, Pietro Braido, Antonio Ferreira da Silva, Francesco Motto e José Manuel Prellezo. «Istituto Storico Salesiano. Roma. Fonti: Serie prima» 3. Roma, LAS 1987, pp. 7-20.
  5. Gli inizi: frammenti e documenti (1845-1859), in: G. Bosco, Scritti pedagogici e spirituali, pp. 23-50.
  6. Il Sistema Preventivo nella educazione della Gioventù (1875-1883), in: G. Bosco, Scritti pedagogici e spirituali, pp. 125-200.
  7. Gli «Articoli Generali» del «Regolamento per le case» (1877), in: G. Bosco, Scritti pedagogici e spirituali, pp. 201-217.
  8. Il Sistema Preventivo applicato tra i giovani pericolanti (1878), in: G. Bosco, Scritti pedagogici e spirituali, pp. 219-230.
  9. Due lettere da Roma del 10 maggio 1884, in: G. Bosco, Scrìtti pedagogici e spirituali, pp. 269-303.
  10. L’idea della società salesiana nel «Cenno istorico» di Don Bosco del 1873/1874, in RSS 6 (1987), 245-331.

1988

  1. L’esperienza pedagogica di Don Bosco. Roma, LAS 1988, 184 p.
  2. Don Bosco per i giovani, l’«oratorio» – Una «Congregazione degli oratori». Documenti. «Piccola biblioteca dell’Istituto Storico Salesiano» 9. Roma, LAS 1988, 167 p.
  3. Don Bosco educatore delle moltitudini, in «La Civiltà Cattolica» 139 (1988), 3309, 230-244.
  4. Don Giovanni Battista Lemoyne attraverso 20 lettere a Don Michele Rua, in RSS 7 (1988), 89-170 [in collaborazione con Rogelio Arenai Llata],

1989

  1. La experiencia pedagògica de Don Bosco. Trad. di Feliciano Ugalde e Manuel Bellmunt. Roma, LAS 1989, 190 p.
  2. Don Bosco’s Pedagogical Experience. Roma, LAS 1989, 182 p.
  3. L’esperienza pedagogica di Don Bosco nel suo «divenire», in: Carlo Nanni (ed.), Don Bosco e la sua esperienza pedagogica: eredità, contesti, sviluppi, risonanze. «Quaderni di Orientamenti Pedagogici» 31. Roma, LAS 1989, pp. 11-39.
  4. Presentazione, in: Michela Carrozzino, Don Guanella e Don Bosco. Storia di un incontro e di un confronto, «Centro Studi Guanelliani. Roma. Saggi Storici» 1. Roma, Nuove Frontiere Editrice 1989, pp. 7-9.
  5. L’esperienza pedagogica di Don Bosco nel suo «divenire», in OP 36 (1989), 11-39.
  6. Libertà uguaglianza laicità nei progetti scolastici della rivoluzione francese, in OP 36 (1989), 1158-1172.
  7. Un «nuovo prete» e la sua formazione culturale secondo Don Bosco. Intuizioni, aporie, virtualità, in RSS 8 (1989), 7-55.
  8. Don Michele Rua precario «cronacista» di Don Bosco. Introduzione e testi critici, in RSS 8 (1989), 329-367.
  9. Don Bosco tra storia e leggenda nella memoria su «Le perquisizioni». Testo critico e introduzione, in RSS 8 (1989), 111-200 [in collaborazione con Francesco Motto].

1990

  1. L’expérience pédagogique de Don Bosco. Trad. di Edmond Galasso e Yves Le Carrérès. Roma, LAS 1990, 200 p.
  2. Prospettive e iniziative della ricerca su Don Bosco, in: Mario Midali (ed.), Don Bosco nella storia. Atti del 1° Congresso Internazionale di Studi su Don Bosco. «Pubblicazioni del Centro Studi Don Bosco. Studi storici» 10. Roma, LAS 1990, pp. 541-549.
  3. Perspectivas e iniciativas de la investigación sobre Don Bosco, in: José Manuel Prellezo GarcIa (ed.), Don Bosco en la historia. Actas del Primer Congreso Internacional de Estudios sobre San Juan Bosco. «Pubblicazioni del Centro Studi Don Bosco. Studi storici» 11. Roma/Madrid, LAS/Editorial CCS 1990, pp. 537-546.
  4. Perspectives de recherches sur Don Bosco, in: Francis Desramaut (ed.), Saint Jean Bosco. Recherches sur la vie et l’oeuvre d’un prètre éducateur italien du dix-neuvième siècle. «Pubblicazioni del Centro Studi Don Bosco. Studi storici» 12. Roma, LAS 1990, pp. 179-187.
  5. Don Michele Rua primo autodidatta «Visitatore» salesiano. Relazione di «ispezioni» nelle prime istituzioni educative fondate da Don Bosco, in RSS 9 (1990), 97-179.
  6. Prospettive di ricerca su Don Bosco, in RSS 9 (1990), 253-267.
  7. Pedagogia dell’identità, della differenza, della solidarietà, in OP 37 (1990), 923-930.

1991

  1. Lineamenti di storia della catechesi e dei catechismi. Dal «tempo delle riforme» all’età degli imperialismi (1450-1870),. Leumann (Torino), Elle Di Ci 1991, 435 p.
  2. Lineamenti di storia della catechesi e dei catechismi. Dal «tempo delle riforme» all’età degli imperialismi (1450-1870). Leumann (Torino), Elle Di Ci 1991, 435 p.
  3. Pedagogia perseverante tra sfide e scommesse, in OP  38 (1991) 899-914.
  4. Una svolta negli studi su don Bosco, in RSS 10 (1991) 355-375.
  5. Il sangue di Cristo in catechismi classici, in Aa.Vv., Il mistero del sangue di Cristo e la catechesi. Atti del IV Convegno Pastorale, Roma, 27-30 dicembre 1990, Roma, Edizioni Pia Unione Preziosissimo Sangue 1991, pp. 239-278.

1992

  1. Don Bosco educatore. Scritti e testimonianze, Istituto Storico Salesiano – Fonti, Serie Prima: Giovanni Bosco, Scritti editi e inediti 7, Roma, LAS 1992, pp. 474 [opera a cura di Pietro Braido].
  2. Caratteri del «sistema preventivo» del beato Luigi Guanella. Ipotesi di ricostruzione e interpretazione, Roma, Nuove Frontiere Editrice 1992, pp. 114.
  3. Aspetti «pedagogici» della missione, in dal Covolo E. – Triacca A.M. (Edd.), «La missione del Redentore». Studi sull’enciclica missionaria di Giovanni Paolo II, Leumann (Torino), LDC 1992, pp. 287-298.
  4. «Memorie del futuro», in RSS 11 (1992) 97-127.
  5. Valdocco «laboratorio pedagogico». Presentazione, in Prellezo García J.M., Valdocco nell’Ottocento tra reale e ideale. Documenti e testimonianze, Istituto Storico Salesiano, Roma – Fonti: Serie Seconda: Scritti editi ed inediti di Salesiani 3, Roma, LAS 1992, pp. 5-10.
  6. Don Bosco izmedu projekta i utopije, Zagreb, Katehetski Salezijanski Centar 1992, pp. 58

1993

  1. Breve storia del «Sistema preventivo», Istituto Storico Salesiano – Piccola Biblioteca 13, Roma, LAS 1993, pp. 112.
  2. Don Bosco al alcance de la mano, 2a ed., , Madrid, Editorial CCS 1993, pp. 131.

1994

  1. Juan Bosco, el arte del educar. Escritos y testimonios, con la colaboración de J.M. Prellezo García y A. Da Sila Ferreira, Madrid, Editorial CCS 1994, pp. 244 [opera a cura di Pietro Braido].
  2. Buon cristiano e onesto cittadinoUna formula dell’«umanesimo educativo» di don Bosco, in RSS 13 (1994) 7-75.
  3. Tratti di vita religiosa nello scritto “Ai Soci Salesiani” di don Bosco del 1875. Introduzione e testi critici, in RSS 13 (1994) 361-448.
  4. Het actieplan van Don Bosco en de utopie van de christelijke samenleving, Sint-Pieters-Woluwe, Don Bosco Provincialaat 1994, pp. 62.

1995

  1. La prassi di don Bosco e il sistema preventivo. L’orizzonte storico, in Martinelli A. – Cherubin G. (Ed.), Il sistema preventivo verso il terzo millennio. Atti della XVIII Settimana di Spiritualità della Famiglia Salesiana, Roma – Salesianum 26-29 gennaio 1995, Roma, Editrice S.D.B. 1995, 119-177.
  2. Tratti di vita religiosa salesiana nello scritto «Ai Soci Salesiani» di don Bosco 1877/1885. Introduzione e testi critici, in RSS 14 (1995) 91-154.
  3. Il sistema preventivo di don Bosco alle origini (1841-1862). Il cammino del «preventivo» nella realtà e nei documenti, in RSS 14 (1995) 255-320.
  4. Cinquant’anni di storia dell’istruzione in Italia, in «Pedagogia e Vita» 53 (1995) 4, 103-109.

1996

  1. «Poveri e abbandonati, pericolanti e pericolosi»: pedagogia, assistenza, socialità nell’«esperienza preventiva» di don Bosco, in «Annali di storia dell’educazione e delle istituzioni scolastiche» 3 (1996) 183-236.
  2. Presentazione, in Aranci G. (Ed.), Libretto della Dottrina cristiana attribuito a s. Antonino arcivescovo di Firenze, Firenze, A. Pontecorboli 1996, pp. 5-7.
  3. «Poveri e abbandonati, pericolanti e pericolosi»: pedagogia, assistenza, socialità nell’«esperienza preventiva di don Bosco, in Annali di storia dell’educazione e delle istituzioni scolastiche, Brescia, Editrice La Scuola, 1996, 3/1996, pp. 183-236.

1996

  1. Don Bosco educatore. Scritti e testimonianze, Istituto Storico Salesiano. Fonti, serie prima 9, Roma, LAS 1997, pp. 472 [opera a cura di Pietro Braido].
  2. Presentazione, in Cocconi U., Chiesa e società civile a Parma nel XIX secolo. L’azione pastorale e catechistica di mons. Domenico Maria Villa vescovo di Parma dal 1872 al 1882, Roma, Università Pontificia Salesiana 1997, pp. 5-9.
  3. Amore educativo, in Prellezo J.M. (Coord.) – Nanni C. – Malizia G. (Edd.), Dizionario di scienze dell’educazione, Leumann (Torino)/Roma/Torino, LDC/LAS/SEI 1997 (= DSE), pp. 56-58.
  4. Amorevolezza, in DSE, p. 59.
  5. Antoniano Silvio, in DSE, p. 68.
  6. Aristotele, in DSE, pp. 88-91.
  7. Autorità educativa, in DSE, pp. 115-117.
  8. Bosco Giovanni, in DSE pp. 142-145.
  9. Kolping Adolf, in DSE, p. 581.
  10. Neoscolastica pedagogica, in DSE, pp. 741-742
  11. Ragione/ragionevolezza, in DSE, pp. 911-912.
  12. Saggezza, in DSE, p. 962.
  13. Salesiani, in DSE, pp. 962-964.

1998

  1. Le opere e i giorni di don Bosco nell’Epistolario 1864-1868. Introduzione alla lettura, in RSS 16 (1997) 239-263; 17 (1998) 7-32.
  2. «Prevenire» ieri e oggi con don Bosco. Il significato storico e le potenzialità permanenti del messaggio, in P. Cavaglià et alii, Donna e umanizzazione della cultura alle soglie del terzo millennio. La via dell’educazione. Atti del Convegno Internazionale e Interculturale promosso dalla Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione «Auxilium», Collevalenza, 1-10 ottobre 1997, Prisma 19, Roma, LAS 1998, pp. 273-325.

1999

  1. Omelia, luogo di educazione alla fede, in «Rivista Liturgica» 86 (1999) 1, 128-130.
  2. I molti volti dell’«amorevolezza», in «Rivista di Scienze dell’Educazione» 37 (1999) 1, 17-46.
  3. Prevenire non reprimere. Il sistema preventivo di don Bosco, Istituto Storico Salesiano – Saggi 11, Roma, LAS 1999, 439 p.
  4. Junge Menschen ganzheitlich begleiten. Das pädagogische Anliegen Don Boscos, Institut für salesianische Spiritualität, Pädagogik und Geschichte – Benediktbeuern, München, Don Bosco Verlag 1999, 236 p.

2001

  1. Prevenir, no reprimir, el sistema educativo de Don Bosco, Madrid, Central Catequística Salesiana 2001, 468 pp.

2002

  1. Don Bosco prete dei giovani nel secolo delle libertà, Roma, LAS 2002-2003, 2 vol.

2003

  1. Don Bosco prete dei giovani nel secolo delle libertà, 2a ed., Roma, LAS 2003, 2 vol.

2004

  1. Prevenir, não reprimir. O sistema educativo de Dom Bosco, São Paulo, Editora Salesiana 2004, 375 p.

2005

  1. L’Oratorio salesiano in Italia, “luogo” propizio alla catechesi nella stagione dei Congressi (1888-1915), in RSS 24 (2005) 7-88.
  2. L’Oratorio salesiano vivo in un decennio drammatico (1913-1922), in RSS 24 (2005) 211-267.

2006

  1. L’Oratorio salesiano in Italia e la catechesi in un contesto socio-politico inedito (1922-1943), in RSS 25 (2006) 7-100.
  2. Le metamorfosi dell’Oratorio salesiano tra il secondo dopoguerra e il Postconcilio Vaticano II (1944-1984), in RSS 25 (2006) 295-356.
  3. Discepoli di Gesù con Don Bosco (Torricella Sabina, 31 maggio – 5 giugno 2006: novena e solennità di Pentecoste, 4 giugno), Roma, Frohe Botschaft 2006, 257 p.

2008

  1. Uprezhdat’, a ne nakazyvat’. Vospitatel’naya sistema Dona Bosko, Gatchina, SZDB 2008, 254 p.

2009

  1. Don Bosco sacerdote de los jóvenes en el siglo de las libertades, Rosario, Didascalia 2009, 2 vol.
  2. Don Bosco prete dei giovani nel secolo delle libertà, 3a ed. corretta e ritoccata, Roma, LAS 2009, 2 vol.

2011

  1. Pedagoška izkušnja Janeza Boska, Ljubljana, Salve 2011, 224 p.

2012

  1. Juan Bosco, el arte de educar. Escritos y testimonios, con la colaboración de José Manuel Prellezo García y Antonio Da Silva Ferreira, 2a Ed., Madrid, Central Catequística Salesiana 2012, 243 p.

2013

  1. Prevention, not repression, Don Bosco’s educational system, Bengaluru, Kristu Jyoti 2013, 398 p.

Profili di Salesiani

Raccolta di brevi profili biografici di Soci Salesiani della Societas Sancti Francisci Salesii o Società Salesiana di San Giovanni Bosco che contribuirono alla vita della Congregazione e le assicurarono vitalità di opere e di apostolato col generoso dono della loro esistenza, una sorta di Dizionario Biografico divulgativo dei salesiani.


Abbreviazioni usate


Qualunque segnalazione di imprecisioni, omissioni, manchevolezze, come pure qualunque contributo per nuovi profili biografici, per una integrazione delle singole bibliografie, sono non solo accettati, ma vivamente desiderati.


ELENCO ALFABETICO DEGLI SDB PER COGNOME

E(m) Vol. ottavo (1882-1883), lett. 3562-3955

1882

Lett. n. 3562. Circolare ai Cooperatori salesiani *Torino il 1° [gennaio] del 1882 Illustra ed enumera le opere realizzate nel 1881 — presenta quelle previste per il 1882 — invita ad una forma di generosità mensile — ringrazia e assicura ricompensa eterna <+>

Lett. n. 3563. Circolare ai salesiani [Torino, 1° gennaio 1882] Presenta la nuova raccolta delle Deliberazioni dei due Capitoli generali — allegato opuscolo “Deliberazioni del II Capitolo Generale” — invito ai direttori a studiarle e a farsene interpreti presso i confratelli — lo sviluppo euroamericano della Società salesiana è indice delle benedizioni di Dio su di essa <+>

Lett. n. 3564. Alla signorina Claire Louvet *Torino, 1° janvier 1882 Ringrazia dell’offerta per le sue opere e ne attende altre — pregherà per la guarigione di mons. Scott — invita a frequentare la santa comunione — si autopropone come direttore spiriniale per corrispondenza — invia la benedizione su di lei e sulla sua famiglia <+>

Lett. n. 3565. Al Segretario particolare del papa, mons. Gabriele Boccali Torino, 2 gennaio 1882 Lo inforna della mancata udienza con mons. Gastaldi cui avrebbe dovuto consegnare la supplica di don Bonetti — attende direttive dal papa <+>

Lett. n. 3566. Al Prefetto della S. Congregazione del Concilio, card. Lorenzo Nina [Torino], 2 gen[naio] 1882 Lo informa della mancata udienza con mons. Gastaldi, cui avrebbe dovuto consegnare la supplica di don Bonetti — attende direttive da Roma <+>

Lett. n. 3567. Al padre Guardiano dei Cappuccini di Busca, fra Domenico (Pietro della Torre) Torino, 2 gennaio 1882 Manda una lettera per la signora Bernardina Magliano-Sollier <+>

Lett. n. 3568. Alla signora Bernardina Magliano-Sollier *Torino, 2 gennaio [18]82 Preoccupato per l’incidente accadutole, continua a pregare per il totale recupero della sua salute — si unisce alle sue preghiere Ritta la famiglia di Valdocco <+>

Lett. n. 3569. Alla signora Carolina Cataldi Gambaro *Torino, 4 [gennaio 18]82 Ringraziamenti per l’offerta e promessa di preghiere per lei e famiglia <+>

Lett. n. 3570. Ai coniugi Amedée e Marie Olive *Turin, 4 janvier 1882 È contento che il figlio Albert si sia ristabilito — alla fine del mese spera di poterli rivedere a Marsiglia — prega per loro tutti i giorni nella santa messa <+>

Lett. n. 3571. Al Segretario di Stato, card. Ludovico Jacobini *Torino, 4 gennajo 1882 Richiesta di onorificenza per il benefattore Colle — a nome dell’arcivescovo di Buenos Aires comunica che le nomine dei Vicari e dei Prefetti apostolici dovrebbero spettare alla Santa Sede <+>

Lett. n. 3572. A suor Marie Desvemay *Turin, 5 janvier 18[82] Il 16 del mese partirà per Lione dove dimorerà per alcuni giorni presso mons. Guiol — spera di avere un po’ di tempo per farle ima visita <+>

Lett. n. 3573. Al presidente della società Beaiijour di Marsiglia, Jules Rostand *Torino, 5 gennajo 1882 Chiede la trasformazione dell’ammontare delle spese per la costruzione delle case della società Beaiijour in azioni della Società <+>

Lett. n. 3574. A don Giuseppe Ronchail Torino, 5 gennaio [18]82 Invia saluti ad ima benefattrice e acclude per lei ima lettera — sarà a Nizza a fine febbraio — per vari motivi, consiglia di continuare a stampare il Bollettino francese a Torino <+>

Lett. n. 3575. Al canonico Clément Guiol *Torino, 6 gennaio [18]82 Prega di avvisare il fratello monsignore che partirà per Lione il giorno 16 gennaio <+>

Lett. n. 3576. A don Paolo Albera *Torino, 7 [gennaio 18]82 Chiede di scrivere a due benefattori per assicurarli di aver pregato per loro — comunica a don Bologna che tratterà di persona la proposta Pirondi — annuncia sua prossima visita …. <+>

Lett. n. 3577. Al Prefetto della S. Congregazione del Concilio, card. Lorenzo Nina Torino, 7 gennaio 1882 Invia la copia della citazione ricevuta dall’arcivescovo — risponde alle imputazioni di essere l’autore dei libelli antigastaldiani <+>

Lett. n. 3578. Alla signora Sofia Bonola Maffei *Torino, 8 gennaio [18]82 Ringraziamento per gli auguri e l’offerta ricevuta — assicura preghiere per tutta la famiglia <+>

Lett. n. 3579. Al canonico Melchiorre Fantini *Torino, 8 gennaio [18]82 Ha ricevuto la sua lettera e gode molto che la sua salute vada migliorando — continua a raccomandarlo alle preghiere mentre lo supplica di portare ima cospicua offerta all’ospizio di Sampierdarena <+>

Lett. n. 3580. Alla signora Giovanna Bosio Saladino Torino, 10 gennaio 1882 Ringrazia dell’offerta ricevuta — manda a tutte le cooperatrici ima speciale benedizione — le ricorda ditti i giorni nella santa Messa <+>

Lett. n. 3581. Circolare ai Torinesi *Torino, il 10 del [gennaio] 1882 Convocazione di un’assemblea di quartiere per decisioni inerenti la chiesa di S. Giovarmi Evangelista a Torino ormai in via di completamento <+>

Lett. n. 3582. A don Erminio Borio *Torino, 15 gennaio [18] 82 Ringraziamento per gli auguri di buone feste ricevuti dai suoi allievi <+>

Lett. n. 3583. Al barone Aimé Héraud *Torino, 15 gennaio [18]82 E in partenza per Lione — chiede intanto di preparare progetti e denaro <+>

Lett. n. 3584. Al ministro di Grazia e Giustizia e Culto, Giuseppe Zanardelli Torino, 16 gennaio 1882 Ringraziamento per la congrua concessa ai sacerdoti — richiesta di promozione per il cav. Giacomo Borgonovo <+>

Lett. n. 3585. Circolare agli abbonati alle Letture Cattoliche [Torino, febbraio 1882] Appello in favore degli operai della cartiera di Matlii torinese rimasti senza lavoro <+>

Lett. n. 3586. Al presidente del Consiglio Centrale dell’Opera di Propaganda Fide di Lione, Francisque des Garets Marseille, 2 fevrier 1882 Lo ringrazia dell’offerta — spera ulteriori aiuti per le missioni in Patagonia <+>

Lett. n. 3587. A don Michele Rua Marseille, 16 febbraio 1882 Suggerisce le cose da farsi riguardo alla pratica per ottenere l’onorificenza per il cav. Vesme <+>

Lett. n. 3588. A suor Marie Desvemay Hyères, le 27 février 1882 Pregherà volentieri per il padre Loudier affinché possa fare ditto il bene possibile — pregherà anche per la sua salute <+>

Lett. n. 3589. A don Michele Rua *Navarra, 2 marzo [18]82 Comunica il da farsi riguardo alla cancellata offerta da mons. Gastaldi per la chiesa di S. Giovanni Evangelista — programma di viaggio <+>

Lett. n. 3590. A don Domenico Belmonte La Navarre, le 3 marzo 1882 Dà istruzioni per la conferenza che intende fare presto a Genova — si augura di trovare tutto in ordine al suo ritorno dalla Francia <+>

Lett. n. 3591. Alla signora Matilde Sigismondi Nizza Maritt., [poster. 3 marzo 18]82 Augurio di buon onomastico <+>

Lett. n. 3592. A don Gioachino Berto *Nizza [Marittima], 19 marzo [18]82 Lascerà presto la Francia per recarsi a Roma — gli chiede di venire a prendere il posto del segretario francese <+>

Lett. n. 3593. Adon Giuseppe Bologna Nizza Marittima, S.Gius. [19 marzo 18]82 Dà le nonne per l’ispettore nella casa in cui risiede — doveri del direttore locale <+>

Lett. n. 3594. Alla signora Luigia Pavese Dufour *Nizza Marittima], S. Gius. [19 marzo] [18]82 Avvisa che continuerà a ricordarla nella santa Messa e che potrà portare il denaro a Torino nella festa di Maria Ausiliatrice <+>

Lett. n. 3595. Circolare ai Cooperatori salesiani di Genova S. Pier d’Arena, 29 marzo 1882 Invito alla conferenza, presente l’arcivescovo <+>

Lett. n. 3596. All’Opera di Propaganda Fide a Lione [S. Pier d’Arena, aprile 1882] Breve storia delle missioni salesiane in Patagonia — problemi e difficoltà <+>

Lett. n. 3597. Alla signora Carolina Cataldi Gambaro *S. Pier d’Arena, 2 ap[rile 18]82 Ringrazia dell’offerta ricevuta a favore dei suoi poveri fanciulli — assicura preghiere per lei e la sua famiglia <+>

Lett. n. 3598. Circolare ai Cooperatori salesiani di Lucca [Lucca, 7 aprile 1882] Invito alla conferenza, presente l’arcivescovo <+>

Lett. n. 3599. Alla signora Bernardina Magliano-Sollier *Lucca, 7 aprile 1882 Chiede sue notizie ed attende una sua visita all’Oratorio nel giorno della festa di Maria Ausiliatrice — programma del suo viaggio — domanderà al Santo Padre ima speciale benedizione per lei <+>

Lett. n. 3600. Circolare ai Cooperatori salesiani di Firenze Firenze, 8 aprile 1882 Invito alla conferenza, presente l’arcivescovo <+>

Lett. n. 3601. Circolare ad alcuni Cooperatori salesiani di Firenze *Firenze, il 10 aprile 1882 Prega di accettare l’ufficio di Decurione dei Cooperatori — chiede oblazioni per la locale opera salesiana <+>

Lett. n. 3602. Alla signora Francine-Marie Quisard Villeneuve Rome, 14 avril 1882 Via Porta S. Lorenzo, 42 Si unisce alle preghiere secondo le sue intenzioni — domanda sussidio per la chiesa del Sacro Cuore in Roma <+>

Lett. n. 3603. Al signor J. Blanchon *Rome, [1]6 avril 1882 Risponde alla sua lettera avvisando che resterà a Roma fino alla fine del mese <+>

Lett. n. 3604. A don Giovanni Tamietti *Roma, 17 aprile 1882 Porta S. Lorenzo, 42 Lo invita a recarsi a Roma portando con sé il cuore dei confratelli e di ditti i suoi allievi — chiede di assicurare il signor Benedetto Pelà che ha pregato per lui <+>

Lett. n. 3605. Alla signora Laura Massani Roma, 19 aprile 1882 Condoglianze per la morte del padre <+>

Lett. n. 3606. Al Superiore Generale dei Certosini, padre Anseime Burniaux *Roma, 25 aprile 1882 Porta S. Lorenzo 42 Promette di fare preghiere per la conservazione dell’Ordine Certosino — supplica qualche oblazione a favore della costruzione della chiesa del Sacro Cuore in Roma <+>

Lett. n. 3607. A don Giulio Barberis e agli altri direttori salesiani Roma, 25 aprile 1882 Manda l’apostolica benedizione impartitagli in udienza dal Santo Padre a tutti i confratelli, allievi, cooperatori e benefattori salesiani <+>

Lett. n. 3608. Al primo segretario di Sua Maestà per l’Ordine Mauriziano, Cesare Correnti Roma, 29 aprile 1882 Via Porta S. Lorenzo 42 Supplica per la concessione di ima onorificenza al dott. Feliciano Bousquet per la sua opera gratuita a favore dell’oratorio S. Leone di Marsiglia <+>

Lett. n. 3609. Al marchese Louis de Avila *Rome, 1° mai [18]82 Porta S. Lorenzo 42 Lo ringrazia dell’immagine positiva delle missioni salesiane che ha voluto diffondere — lo inforna dell’udienza privata tenuta dal Papa — invia ima benedizione particolare per lui e per tutta la sua famiglia — spera di poterlo vedere per la festa di Maria Ausiliatrice <+>

Lett. n. 3610. Al (conte) Louis-Antoine Colle *Rome, 2 mai [18J82 Porta S. Lorenzo 42 Manda la benedizione apostolica impartita dal Santo Padre su di lui e la moglie — prima della sua partenza da Roma gli sarà consegnato anche il Breve <+>

Lett. n. 3611. Al papa Leone XIII *Roma, 3 maggio 1882 Relazione per la comunicazione dei privilegi e delle grazie spirituali in favore della congregazione salesiana <+>

Lett. n. 3612. A don Giuseppe Lazzero Roma, 4 maggio 1882 Incoraggiamento per superare le tribolazioni <+>

Lett. n. 3613. A suor de Sainte-Marie Bosco Rome, 5 mai 1882 Incoraggiamento per superare le difficoltà di salute — cerchi d’impetrare la grazia attraverso un’offerta per la chiesa del S. Cuore — la raccomanderà nelle preghiere assieme ai suoi giovani <+>

Lett. n. 3614. Al Prefetto della S. Congregazione del Concilio, card. Lorenzo Nina *Roma, 8 maggio 1882 Osservazioni sulla proposta di accomodamento con l’arcivescovo di Torino per la questione dei libelli e per la vertenza di don Bonetti <+>

Lett. n. 3615. Al conte Francesco Vespignani *Roma, 9 maggio 1882 Per imminenti impegni deve partire subito per Torino — delega don Dalmazzo e don Savio a rappresentarlo — spera che le questioni dei lavori siano risolte fra amici <+>

Lett. n. 3616. Alla marchesa Margherita Pallavicino Mossi *[Magliano Sabina], 10 maggio 1882 Promette preghiere all’altare di Maria Ausiliatrice — chiede di venire in aiuto alla chiesa del Sacro Cuore con ima sua opera di carità — invia la benedizione su tutta la sua famiglia <+>

Lett. n. 3617. A don Francesco Dalmazzo *[Magliano Sabina], 11 maggio [18]82 Gli chiede di sistemare l’affare delle decorazioni — se riuscirà ad ottenere un condono ed ima riduzione bene, altrimenti accetti ugualmente spedendo la documentazione a Torino …. <+>

Lett. n. 3618. Al sindaco di Caselle Antonio Piovano [Faenza], il 13 maggio 1882 A proposito di complicati lasciti testamentari implicanti persone ed istituzioni civili ed ecclesiastiche <+>

Lett. n. 3619. Circolare ai Cooperatori salesiani di Torino *Torino, 15 maggio 1882 Invito alla tradizionale conferenza salesiana <+>

Lett. n. 3620. A don Francesco Dalmazzo *Torino, 20 maggio [18]82 Date le sue cattive condizioni di salute prega di comunicare al card. Nina che nel caso non vi fossero ragioni urgentissime eviterebbe il viaggio a Roma <+>

Lett. n. 3621. Al Prefetto della S. Congregazione del Concilio, card. Lorenzo Nina * Torino, 20 maggio 1882 Comunica di non potersi mettere in viaggio per Roma per motivi di salute <+>

Lett. n. 3622. Al Prefetto della S. Congregazione del Concilio, card. Lorenzo Nina * Torino, 22 maggio 1882 Lettera di presentazione di alcune osservazioni scritte da don Bonetti, in merito alla stampa di ima Esposizione fatta da don Bosco nel 1881 ai cardinali della S. Congr. del Concilio …. <+>

Lett. n. 3623. Al barone Feliciano Ricci des Ferres *Torino, 22 maggio [18]82 Accetta gli oggetti indicati e chiede dove mandare qualcuno a ritirarli <+>

Lett. n. 3624. Alla signora Catterina Cavalli *Torino, 23 maggio 1882 Ricevuta di una somma di denaro in favore di tre allievi del Collegio di Borgo San Martino <+>

Lett. n. 3625. Al conte don Carlo Cays *Torino, 23 maggio [18J82 Si compiace per la lettera inviatagli, in cui rivela i suoi miglioramenti di salute — sarebbe stato lietissimo della sua presenza a Torino per la festa di Maria Ausiliatrice <+>

Lett. n. 3626. Al primo segretario di Sua Maestà per l’Ordine Mauriziano, Cesare Correnti * Torino, 25 maggio 1882 Per un leggero disturbo non può andare a fargli visita — chiede un nuovo appuntamento … <+>

Lett. n. 3627. Alla signora Goncourt Turin, 27 mai 1882 Ringrazia per l’offerta ricevuta <+>

Lett. n. 3628. Al signor G. Mongiardino *Torino, 27 maggio [18]82 Ringraziamento — pensiero spirituale <+>

Lett. n. 3629. Al canonico Giuseppe Cavina *Torino, 28 maggio [18]82 Ringrazia per la lettera ricevuta — ha visitato il fratello molto malato e continua a pregare per la sua salute — eventuale offerta al papa per impetrare grazia <+>

Lett. n. 3630. Al signor Louis Jarrosson *Turin, 29 mai 18[82] Ha ricevuto l’offerta — assicura preghiere per la guarigione della moglie <+>

Lett. n. 3631. All’avvocato Alfonso Fortis *Torino, 30 maggio [18]82 Ricevuta offerta per la celebrazione di due sante Messe per la guarigione della madre ammalata <+>

Lett. n. 3632. Al papa Leone XIII *Torino, 30 maggio 18[82] Comunica che la sua salute gli impedisce di recarsi a Roma — ha però incaricato don Dalmazzo a fare le sue veci <+>

Lett. n. 3633. Al Prefetto della S. Congregazione del Concilio, card. Lorenzo Nina Torino, 30 maggio 1882 Non potendo recarsi a Roma personalmente conferisce pieni poteri a don Francesco Dalmazzo di occuparsi della vertenza con mons. Gastaldi <+>

Lett. n. 3634. Alla marchesa Margherita Pallavicino Mossi *Torino, 30 maggio 18[82] Ringrazia dell’offerta a favore dei suoi giovanetti — promette di continuare a pregare per le grazie desiderate — fissa un incontro per parlare di cose spirituali <+>

Lett. n. 3635. Alla signorina Claire Louvet *Turin, 31 mai 1882 Ringrazia del denaro inviatogli — celebrerà la santa messa ed i giovani faranno la comunione secondo le sue intenzioni <+>

Lett. n. 3636. Al canonico Giuseppe Cavina *Torino, [giugno 1882] Ringrazia per l’offerta ricevuta — assicura preghiere all’altare di Maria Ausiliatrice per il fratello infermo <+>

Lett. n. 3637. Al canonico commendatore Pietro Durio Torino, 1° giugno 1882 Ha parlato con il cav. Molines — ci sono buone prospettive perché possa essere invitato ad assumere la Presidenza di un imprecisato ente — è necessario seguire la pratica <+>

Lett. n. 3638. Al conte Eugenio De Maistre *Torino, 4 giugno [18]82 Si impegna a pregare per il buon esito degli esami del nipote — condivide la scelta di farsi religiosa della vedova Filomena — manda la benedizione a lui e famiglia <+>

Lett. n. 3639. Al giovane Stefano Quartino *Torino, 4 giugno [18]82 Risponde alla sua lettera dando consigli intorno alla sua vocazione — ne tratteranno di persona durante le vacanze <+>

Lett. n. 3640. Al canonico Giuseppe Gavina *Torino, 8 giugno [18]82 Continuerà a fare preghiere per il fratello affinché ottenga la grazia di guarigione <+>

Lett. n. 3641. Al barone Feliciano Ricci des Ferres Torino, 9 giugno 1882 Nel giorno del suo onomastico ha celebrato la santa Messa per lui <+>

Lett. n. 3642. Al marchese Louis de Avila [Turin], 14 juin [18]82 Promette preghiere per la guarigione della marchesa d’Avila <+>

Lett. n. 3643. Al papa Leone XIII *Taurini, die 16 junii 1882 Supplica per i privilegi e grazie spi ri trial i in favore della congregazione salesiana <+>

Lett. n. 3644. Al papa Leone XIII [Torino, poster. 16 giugno 1882] Supplica di ima concessione parziale di privilegi <+>

Lett. n. 3645. Alla signorina Claire Louvet *Turin, 17 juin 1882 Ringrazia della somma ricevuta — nel giorno di S. Giovanni celebrerà la santa messa ed i giovani faranno la santa comunione secondo le sue intenzioni — invito a fare fruttare le proprie ricchezze facendo beneficenza — anche in favore dell’erigenda chiesa del Sacro Cuore a Roma <+>

Lett. n. 3646. Alla marchesa Margherita Pallavicino Mossi Torino, 17 giugno [18]82 Ringrazia dell’offerta ricevuta ed assicura di fare un memento particolare per lei nella santa messa — sempre disponibile alla direzione spirituale <+>

Lett. n. 3647. A don Francesco Dalmazzo *Torino, 19 giugno [18]82 Invia le carte richieste per la domanda dei privilegi — da consegnare prima al card. Nina e poi a mons. Masotti <+>

Lett. n. 3648. Al teologo Giacomo Margotti *Torino, 21 giugno 1882 Rettifica ima voce erronea relativa al ritardo della consacrazione della chiesa di S. Giovanni Evangelista a Torino — nella cripta della chiesa non esiste im salone teatro <+>

Lett. n. 3649. Al Prefetto della S. Congregazione del Concilio, card. Lorenzo Nina ?Torino, 27 giugno 1882 Comunica di aver ricevuto la proposta di accomodamento della vertenza con mons. Gastaldi fatto dall’avvocato Colomiatti e presentata al Santo Padre — chiede alcuni giorni di tempo per fare alcuni schiarimenti <+>

Lett. n. 3650. Alla contessa Carlotta Callori Torino, 28 giugno 1882 Era preoccupato dell’eventuale suo improvviso decesso — la tranquillizza e prega per lei <+>

Lett. n. 3651. A don Francesco Dalmazzo *Torino, 28 giugno [18] 82 Ha ricevuto la proposta di accomodamento della vertenza con mons. Gastaldi — sta preparando le sue osservazioni — se ha qualcosa da dirgli prega di comunicargliela subito — si augura che il card. Vicario lasci ai salesiani gli aspetti materiali della chiesa in costruzione <+>

Lett. n. 3652. Al marchese Louis de Avila *Turin, 29 juin 1882 Dispiaciuto per la triste situazione della gioventù locale — dà alcuni suggerimenti al riguardo — politica instabile — prega di presentare i suoi omaggi al parroco ed alla marchesa <+>

Lett. n. 3653. Al coadiutore Tommaso Dell’Antonio *Torino, 29 giugno [18]82 Parole di incoraggiamento <+>

Lett. n. 3654. Alla marchesa Margherita Pallavicino Mossi *Torino, 29 giugno 1882 Dispiaciuto di non averla incontrata nella sua visita a Valdocco — la attende la prossima volta <+>

Lett. n. 3655. A don Raffaele Veronesi Torino, 30 giugno 1882 Ricevuta un’osservazione circa un suo invito rivolto ai fedeli di Genova di fare l’elemosina ai poveri, lo avvisa che farà pubblicare un articolo di spiegazione in merito sul “Bollettino Salesiano” <+>

Lett. n. 3656. Al Direttore delle Ferrovie Romane [Torino, inizio luglio 1882] Supplica una riduzione sui prezzi dei biglietti agli allievi e dipendenti degli istituti salesiani — ricorda che altre Ferrovie in Italia e Francia l’hanno già accordata e che vari figli di ferrovieri sono ricoverati gratuitamente o a pensione ridotta nei suddetti istituti <+>

Lett. n. 3657. Alla signora Bernardina Magliano-Sollier *Torino, 3 luglio [18]82 La invita all’Oratorio per trattare l’accettazione degli studenti raccomandati dal Guardiano dei Cappuccini di Busca <+>

Lett. n. 3658. All’arcivescovo di Firenze, Eugenio Cecconi Torino, 4 luglio 1882 Ha ricevuto da don Conforto la mia proposta di acquisto di un luogo per un oratorio festivo ed ospizio a Firenze — si dichiara disponibile all’acquisto ma gli è necessario sapere quale contributo economico gli potrebbe assicurare l’arcivescovo <+>

Lett. n. 3659. Al (conte) Louis-Antoine Colle [Turin, 5 juillet 1882] Ringrazia degli auguri ricevuti per l’onomastico — ha collocato le fotografie del figlio nel libro — ha rinviato il Breve a Roma per la correzione — ottima l’impressione lasciata a Valdocco dalla sua visita con la consorte — grandi meriti per il paradiso grazie alla loro carità <+>

Lett. n. 3660. All’arcivescovo di Torino, Lorenzo Gastaldi Torino, 5 luglio 1882 Comunica che i lavori della chiesa di S. Giovanni Evangelista sono al termine — dietro istanze degli abitanti chiede di procedere all’apertura limitandosi alla benedizione — domanda di essere autorizzato a tale atto <+>

Lett. n. 3661. Al card. Vicario Raffaele Monaco la Vailetta *Torino, 5 luglio 1882 Comunica che ci sono spinosi problemi per la continuazione della costruzione della chiesa del Sacro Cuore — chiede libertà d’azione per don Dalmazzo — con immensa fatica sta cercando sussidi economici per continuare i lavori <+>

Lett. n. 3662. A donAngelo Savio *Torino, 6 luglio [18J82 Ha scritto al card. Vicario di lasciare ai salesiani di Roma la libertà di trattare i problemi della costruzione della chiesa del Sacro Cuore — chiede di inviargli la loro risposta alla lettera del cardinale, onde la possa eventualmente correggere <+>

Lett. n. 3663. All’arcivescovo di Torino, Lorenzo Gastaldi Torino, addì 8 luglio 1882 Per assecondare il volere del Papa domanda perdono all’arcivescovo per ogni dispiacere causatogli negli ultimi tempi <+>

Lett. n. 3664. Al Prefetto della S. Congregazione del Concilio, card. Lorenzo Nina Torino, lì 8 luglio 1882 Invia copia della lettera scritta all’arcivescovo, in adempimento al 1° articolo della Concordia <+>

Lett. n. 3665. Al sindaco di Torino, Luigi Ferraris *Torino, 11 Luglio 1882 Richiesta di intervento per ima miglior sistemazione della piazzetta d’accesso alla nuova chiesa di S. Giovanni Evangelista <+>

Lett. n. 3666. Alla marchesa Margherita Pallavicino Mossi *Torino, 11 Luglio [18J82 Le augura buon viaggio — auguri pure al nipotino per gli esami — comunica l’invio della circolare indirizzata ai Cooperatori per la raccolta di offerte per la Chiesa ed orfanotrofio del Sacro Cuore in Roma <+>

Lett. n. 3667. Al signor Louis Jarrosson *Turin, 12 juillet [18J82 Assicura preghiere per la moglie malata <+>

Lett. n. 3668. A don Francesco Nicola Fenoglio *Torino, 13 luglio [18]82 Desidera parlargli personalmente a riguardo dei suoi propositi di bene — nel frattempo raccomanda la pratica di alcune virtù e l’accettazione delle quotidiane sofferenze <+>

Lett. n. 3669. Alla signorina Claire Louvet *Turin, 15 juillet [18]82 Ricevuta la somma di denaro che aveva soltanto pensato di chiederle — la ricompensa sarà il nome di Clara alla prima bambina battezzata in Patagonia — è impossibilitato a partecipare al battesimo del figlio della benefattrice Villenueve — necessità di un abboccamento personale — consigli spirituali — prega per la sua salute <+>

Lett. n. 3670. A don Giuseppe Bologna Torino, 16 luglio [18]82 Chiede di comunicare ad alcune signore di Marsiglia che a Torino pregano e continuano a pregare per loro invita il can. Guiol a venire a visitare le case salesiane <+>

Lett. n. 3671. A don Alessandro Buffa *Torino, 16 luglio [18]82 Ringrazia dell’offerta ricevuta — auspica offerte da altri sacerdoti — invito a fargli visita a Valdocco — assicura preghiere <+>

Lett. n. 3672. All’arcivescovo di Torino, Lorenzo Gastaldi *Torino, 18 luglio 1882 Rinviando le lettere in cui si intimava la sospensione — si compiace per l’appianamento delle questioni che provocarono dissidi fra loro <+>

Lett. n. 3673. Al Prefetto della S. Congregazione del Concilio, card. Lorenzo Nina * Torino, 18 luglio 1882 Invia copia della risposta fatta dall’arcivescovo e comunica di aver inviato al medesimo le due lettere che diedero origine a tanti dispiaceri — non dà peso alle dicerie del momento su di lui e don Bonetti <+>

Lett. n. 3674. Al (conte) Louis-Antoine Colle *Turin, 19 juillet 1882 Comunica di aver ricevuto il Breve dal Santo Padre — intende farglielo avere con giusta solennità nel luogo da lui scelto <+>

Lett. n. 3675. A una nobile signora Turin, 19 juillet 1882 Accusa ricevuta dell’offerta — assicura preghiere per ricevere la grazia desiderata — per il proprio indirizzo basta il nome e la città di Torino — prega per ditta la famiglia <+>

Lett. n. 3676. Al marchese Louis de Avila *Turin, 21 juillet [18]82 Ringrazia dell’offerta ricevuta — promozioni e titoli in arrivo — chiede di spedire alla destinataria la lettera allegata <+>

Lett. n. 3677. Al signor Ferrand *Turin, 21 juillet [18] 82 Invito a fare un colloquio personale per poter rispondere alla sua domanda — assicura preghiere per la defunta sorella — saluta i suoi genitori <+>

Lett. n. 3678. A don Alessandro Buffa *Torino, 22 luglio 1882 Inforna che comunicherà al card. Alimonda la spesa di ima colonna della chiesa del Sacro Cuore di Roma <+>

Lett. n. 3679. Al Prefetto della S. Congregazione del Concilio, card. Lorenzo Nina * Torino, 25 luglio [18] 82 Comunica di non aver ancora ricevuto alcuna risposta dall’arcivescovo per la benedizione della chiesa di S. Giovanni Evangelista — lamenta le umiliazioni fattegli subire dall’arcivescovo <+>

Lett. n. 3680. A suor Madeleine *Turin, 26 juillet [18]82 Invia la benedizione ed assicura preghiere per un miglioramento della sua salute — invita a fare altrettanto — presenta gli omaggi alla famiglia, ad un comune amico sacerdote, alla superiora ed a tutta la comunità <+>

Lett. n. 3681. Al teologo Tommaso Chiuso *Torino, 27 luglio 1882 Desidera sapere se mons. arcivescovo ha dato disposizioni riguardo alla benedizione della chiesa di S. Giovanni Evangelista <+>

Lett. n. 3682. All’ex duca di Parma Roberto di Borbone *Torino, 28 luglio 1882 Supplica di per poter stabilire un’opera salesiana a Panna <+>

Lett. n. 3683. A don Francesco Dalmazzo *Torino, 29 luglio [18]82 Chiede notizie riguardo alla costruzione della chiesa del Sacro Cuore di Gesù e la concessione dei privilegi — sempre meglio non demordere — altalenante il comportamento dell’arcivescovo <+>

Lett. n. 3684. A don Francesco Dalmazzo [Torino], 29 luglio 1882 Gli ricorda le trattative per la sistemazione ecclesiastica della Patagonia che avevano iniziato con mons. Jacobini <+>

Lett. n. 3685. All’arcivescovo di Torino, Lorenzo Gastaldi Torino, 29 luglio 1882 Ringrazia per la proposta di consacrazione della chiesa di S. Giovanni Evangelista — indica la metà di ottobre come il periodo più conveniente alla congregazione <+>

Lett. n. 3686. Al Segretario di Stato, card. Ludovico Jacobini *Torino, 29 luglio 1882 Mentre assieme alla lettera del cardinale arriva quella del vescovo di Parà in Brasile in favore delle locali missioni, i salesiani stanno trattando per aprirvi ima casa — la mancanza dei privilegi e l’opposizione di mons. Gastaldi limitano altre possibilità <+>

Lett. n. 3687. Al (conte) Louis-Antoine Colle *Turin, 30 juillet [18]82 Ha ricevuto l’offerta del suo amico malato ed assicura preghiere per la guarigione — continua ad occuparsi del problema del Breve e dell’importante titolo nobiliare che gli sarà dato — chiede precisazioni su alcune donazioni effettuate — seguirà altra richiesta <+>

Lett. n. 3688. Alla [contessa] Marie-Sophie Colle *Turin, 30 luglio [18]82 Racconta di aver visto due volte in sogno il figlio Luigi in ima felice situazione <+>

Lett. n. 3689. Al Prefetto della S. Congregazione del Concilio, card. Lorenzo Nina Nizza Monferrato, 4 agosto 1882 Ragguagli sui problemi in corso — atteggiamento altalenante dell’arcivescovo — ha chiesto comunicazione formale dei privilegi, come furono concessi ad altre Congregazioni approvate dalla S. Chiesa — ma forse dovrà accontentarsi di alcuni di essi — confida sulla sua mediazione <+>

Lett. n. 3690. A don Casetta Nizza Monfer., 5 agosto 1882 Pensiero spirituale <+>

Lett. n. 3691. A don Francesco Dalmazzo [Nizza Monferrato, 5 agosto 1882] Si trova a Nizza Monferrato per ima muta di esercizi spirituali — salesiani nel Chubut — fondate due case in Brasile, a Petropoli e nel Parà <+>

Lett. n. 3692. A don Giacomo Costamagna [San Benigno Canavese], 9 ag[osto 18]82 Rimanda all’anno seguente la spedizione di personale — lo attende sempre l’armo successivo per il Capitolo Generale — entusiasmo e commozione alla rappresentazione del dramma La Patagonia — raccomandazioni particolari <+>

Lett. n. 3693. Alla signorina Claire Louvet [San Benigno Canavese], 10 aòut 1882 In occasione del suo onomastico celebrerà la santa messa e si faranno preghiere secondo la sua intenzione — in attesa di incontrarsi per ora è sufficiente restare in comunicazione epistolare — non si preoccupi delle pene spirituali di cui soffre — chiede di anticipare l’invio dell’offerta in quanto si trova in necessità di denaro <+>

Lett. n. 3694. Al padre barnabita Tommaso Zoja [S. Benigno Canavese], 10 ag[osto 18]82 Assicura preghiere e celebrazione di ima santa messa a vantaggio dei suoi due nipoti — non conosce il caso di padre Ceresa ma se ne interesserà — lo invita a tornare a fargli visita ….

Lett. n. 3695. Al conte Ferdinando Bardi Serzelli [S. Benigno Canavese], 13 ag[osto 18]82 Ringrazia per l’offerta in favore dell’Oratorio di Firenze — fa affidamento sul costante sostegno futuro <+>

Lett. n. 3696. Alla signora Amalia Sartena *[S. Benigno Canavese], 14 agosto 1882 Ringraziamento per l’offerta inviata per i missionari salesiani nella Patagonia <+>

Lett. n. 3697. A don Francesco Dalmazzo [S. Benigno Canavese, 13-14 agosto 1882] Con l’approssimarsi della festa di S. Gioachino invia gli auguri al pontefice — chiede notizie dello stato di salute sua e degli altri — sta facendo im estratto dei privilegi <+>

Lett. n. 3998. Al giovane Laguzzi *[S. Benigno Canavese], 15 ag[osto 18]82 Non può dare per iscritto la risposta richiesta — consiglia di recarsi a Torino oppure a Nizza Monferrato, nel Santuario della Madonna delle Grazie, dove può incontrarsi con don Caglierò

Lett. n. 3699. Alla signorina Claire Louvet *[S. Benigno Canavese], 19 aout [18]82 Ringraziamento per l’offerta — consigli di vita spirituale <+>

Lett. n. 3700. Al signor Jules Harmel [S. Benigno Canavese], 21 agosto 1882 Comunica che il figlio Teodoro ha fatto gli esercizi spirituali, ma ora desidera ritornare in famiglia <+>

Lett. n. 3701. Al papa Leone XIII [S. Benigno Canavese], die 21 augusti an. 1882 Supplica per una concessione completa o almeno parziale, ma perpetua, dei privilegi <+>

Lett. n. 3702. Al segretario della S. Congregazione dei Vescovi e Regolari, monsignor Ignazio Masotti *[S. Benigno Canavese], 21 agosto 1882 Notifica l’invio già effettuato alla congregazione dei W. e RR. di un estratto dei privilegi richiesti precedentemente <+>

Lett. n. 3703. Al professore Bartolomeo Fascie *S. Benigno Canavese, 22 agosto [18]82 Lo ringrazia per le pesche inviategli — lo invita a fargli ima visita <+>

Lett. n. 3704. A don Alessandro Buffa *[S. Benigno Canavese], 25 agosto [18]82 Ha ricevuto la sua lettera — chiede di ossequiare a nome suo il vescovo — propone di fare ima colletta per la chiesa del S. Cuore e di consegnarla al Santo Padre per mano del Vicario — si trova a S. Benigno per gli esercizi spirituali <+>

Lett. n. 3705. A don Francesco Dalmazzo San Benigno [Canavese], 27 agosto [1882] Ha ricevuto la sua lettera e spera di riuscire ad accomodare tutto — rincrescimento per l’affare di Propaganda — desidererebbe che i signori che biasimano la costruzione del S. Cuore a Roma dessero aiuti <+>

Lett. n. 3706. Al papa Leone XIII *[S. Benigno Canavese], 27 agosto 1882 Chiede l’apostolica dispensa sopra il difetto di età in favore del diacono Alberto Bielli <+>

Lett. n. 3707. Al (conte) Louis-Antoine Colle [San Benigno Canavese], 28 aout 1882 Trovandosi in grave emergenza economica per Valdocco e per le necessità missionarie chiede nuovamente il suo aiuto <+>

Lett. n. 3708. A don Faustino Contortola *San Benigno Canavese, 28 agosto 1882 Esprime la sua gioia per le buone notizie inviategli sul suo stato di salute — conferma che non ha intenzione di spostarlo da Firenze — invierà il personale necessario <+>

Lett. n. 3709. Alla contessa Carlotta Callori *San Benigno Canavese, 29 ag[osto 18]82 Dispiaciuto di non averla incontrata a Valdocco — forse l’incontro potrebbe aver luogo il lunedi successivo — non sa niente di ima vicenda giudiziaria in corso della contessa Damincourt — chissà se il buon esito potrà incentivarla ad un’offerta <+>

Lett. n. 3710. Alla madre superiora Cristina Gazzelli *San Benigno Canavese, 29 ag[osto] 1882 Comunica che si occuperà di trovare in Torino ima casa per le Dame del Sacro Cuore — la promessa di im atto di generosità verso l’ospizio e la chiesa del S. Cuore in Roma sarebbe premiato dalla Madonna — assicura preghiere — ringrazia per l’offerta <+>

Lett. n. 3711. Alla marchesa Maria Passati San Benigno Canavese, 30 ag[osto 18]82 Invia alcune medaglie ed immagini di Maria Ausiliatrice — chiede di fare la traduzione in francese di un libro — assicura preghiere per tutti i familiari — verso metà ottobre vedrà di godere della sua ospitalità e carità <+>

Lett. n. 3712. A don Gioachino Berto [San Benigno Canavese], 31 ag[osto 18]82 Chiede notizie sulla sua salute — disponibilità totale della congregazione — tutti pregano per lui <+>

Lett. n. 3713. Alla signora Angela Piccardo S. Benigno Canavese, 31 ag[osto 18]82 Attende la visita del chierico raccomandatogli nel suo prossimo soggiorno a Sampierdarena — prega per la sua salute — la attende a Sampierdarena con un’ offerta <+>

Lett. n. 3714. Alla signora Luigia Pavese Dufour [San Benigno Canavese], settembre 1882 Chiede sussidi per saldare il debito del pane per l’Ospizio di Sampierdarena <+>

Lett. n. 3715. Alla signora Maria Acquarone [S. Benigno Canavese], 1° settembre 18]82 Chiede notizie della salute sua e della sorella Vincenza — assicura di aver continuato a pregare per loro — avvisa della sua permanenza ad Alassio per una muta di esercizi spirituali — si augura di poter passare a trovarla a Porto Maurizio <+>

Lett. n. 3716. Al Prefetto della S. Congregazione del Concilio, card. Lorenzo Nina *San Benigno Canavese, 3 settembre] Invia una copia della nuova proposta di privilegi <+>

Lett. n. 3717. Al Prefetto della S. Congregazione del Concilio, card. Lorenzo Nina *San Benigno Canavese, 4 settembre] 1882 Comunica di aver inviato per errore un’altra lettera invece di quella per la concessione di alcuni privilegi — la allega perciò alla presente <+>

Lett. n. 3718. Al cavaliere Carlo Comaschi *[San Benigno Canavese], 5 settembre] 1882 Chiede alloggio per un maestro di passaggio a Milano <+>

Lett. n. 3719. Al signor Louis Jarrosson *S. Benigno Canavese, 5 sept[embre] 1882 Assicura preghiere per la moglie malata e per lo stesso destinatario <+>

Lett. n. 3720. Alla signorina Claire Louvet *[San Benigno Canavese], 5 sept[embre] 1882 Invia gli auguri di buone feste della natività di Maria — assicura preghiere secondo le sue intenzioni <+>

Lett. n. 3721. A don Oreste Pariani S. Benigno Canavese, 5 settembre] 1882 Ringrazia per l’offerta ricevuta — assicura di fare preghiere per le sue intenzioni — lo invita a Valdocco <+>

Lett. n. 3722. Al (conte) Louis-Antoine Colle [San Benigno Canavese], 6 sept[embre] 1882 Ringrazia dell’offerta inviata per le sue necessità soprattutto in terra di missione — inforna che l’affare del Breve è nelle mani di don Perrot — invia la benedizione a lui ed alla moglie <+>

Lett. n. 3723. Al Segretario di Stato, card. Ludovico Jacobini *[San Benigno Canavese], 7 settembre] 1882 Don Lasagna fonda una colonia agricola a Parà in Brasile — si apre ima casa vocazionale a Niterói — torna a supplicare im appoggio presso il pontefice a favore della concessione di alcuni privilegi <+>

Lett. n. 3724. A don Stefano Peronino *S. Benigno, 7 settembre 18]82 Trovandosi in una sanazione economica difficile chiede un sussidio <+>

Lett. n. 3725. Adon Francesco Dalmazzo [San Benigno Canavese], 8 settembre [18]82 Passate e presenti questioni con il Cardinal Ferrieri per la concessione dei privilegi — apertura di due case salesiane in Brasile — in attesa di un colloquio durante gli imminenti esercizi spirituali <+>

Lett. n. 3726. Alla signora Bernardina Magliano-Sollier San Benigno Canavese, giorno natalizio di Maria [8 settembre] 1882 Trovandosi in molti bisogni chiede un sussidio possibilmente generoso — la ricompensa le verrà dalla Madonna — fa conto sul suo aiuto anche per il futuro <+>

Lett. n. 3727. All’amministrazione delle Ferrovie Settimo-Rivarolo [San Benigno Canavese, 9 settembre 1882] Domanda di continuare a concedere per sé e per tutti i suoi dipendenti la riduzione del 50% per i viaggi individuali e collettivi <+>

Lett. n. 3728. Al canonico Edoardo Martini [San Benigno Canavese], 11 settembre 18]82 Comunica che dal 22 al 29 settembre sarà ad Alassio per gli esercizi spirituali — lo invita a passare quei giorni con lui <+>

Lett. n. 3729. Alla signora Luigia Pavese Dufour S. Benigno Canavese, 11 settembre 1882 Ringrazia per la somma di denaro donata all’ospizio di Sampierdarena — spera di riverirla presto colà di persona <+>

Lett. n. 3730. All’arcivescovo di Torino, Lorenzo Gastaldi *Sampierdarena, 16 settembre] 1882 Propone la data per la consacrazione della chiesa di S. Giovanni Evangelista — attende riscontro <+>

Lett. n. 3731. Al sindaco di Torino, Luigi Ferraris *Alassio, 23 settembre 1882 Presenta i disegni di un piccolo fabbricato che vorrebbe conservare nel cortile <+>

Lett. n. 3732. Al conte Eugenio De Maistre *Alassio, 25 settembre 18]82 Indica ima possibile sosta di treno per essere suo ospite — in caso positivo attende ima risposta <+>

Lett. n. 3733. Al neovescovo di Treviso Giuseppe Apollonio Alassio Torino, 26 settembre] 1882 La provvidenza lo ha voluto vescovo della diocesi in cui è appena stata fondata ima casa salesiana — preghiere e celebrazione di ima santa messa per le sue intenzioni — annuncia ima sua prossima visita — ringrazia per l’offerta <+>

Lett. n. 3734. Alla madre superiora Cristina Gazzelli *Alassio – Torino, 26 settembre 18]82 Ringrazia dell’offerta ricevuta — giunto a Torino si interesserà della ricerca di una casa per le Dame del S. Cuore — non mancherà di farle visita passando da Firenze <+>

Lett. n. 3735. Al signor Antonio Combe San Benigno Canavese, 5 ottobre 1882 Ha ricevuto la sua lettera alla quale ha fatto rispondere da don Rua, ma non ha ricevuto la successiva — si raccomanda di rassegnarsi al volere di Dio — invita alla pazienza — assicura preghiere — saluti <+>

Lett. n. 3736. Alla signorina Claire Louvet *San Benigno Canavese, 5 ott[obre] 1882 Comunica che si recherà a Torino il giorno 8 per attendere il suo arrivo — desidera sapere l’orario di arrivo del treno <+>

Lett. n. 3737. Alla Cooperatrice salesiana sig.ra Serafina [Torino] Addì, 12 ottobre 1882 Auguri per l’onomastico — omaggio di una nuova biografia di Santa Teresa <+>

Lett. n. 3738. A don Giovanni Tamietti Torino, 12 ottobre 1882 Parole di incoraggiamento per il cav. Pelà — benedizione su di lui, su ditti i confratelli e gli allievi <+>

Lett. n. 3739. All’avvocato Ernest Michel *Torino, 14 ott[obre 18]82 Indirizzo di una signora alla quale manda il Bollettino Salesiano <+>

Lett. n. 3740. Circolare *Torino, 15 ottobre 1882 Comunica che la chiesa di S. Giovanni Evangelista è terminata grazie ai tanti benefattori — è opera d’arte degna della città — l’invito alle liturgie nelle giornate della consacrazione è aperto a tutti — la nuova chiesa sarà fonte di benedizioni per tutti i fedeli — chiede eventuale offerta per le ultime spese e per un debito da saldare <+>

Lett. n. 3741. Alla contessa Alessandra Tettù di Camburzano *Torino, 16 ott[obre 18]82 Comunica la sua presenza a Torino, per cui può venire di persona o mandare un corriere quando vuole — spera sia presente alle giornate della consacrazione della chiesa di S. Giovanni Evangelista <+>

Lett. n. 3742. A don Tullio De Agostini Torino, 17 ott[obre 18J82 Assiema preghiere per la signora Beltramini che invita a confidarsi con il confessore — auguri di ogni bene spirituale per il figlio — prega pure per la signora Mainardi che si augura non funestata dall’alluvione <+>

Lett. n. 3743. A don Francesco Nicola Fenoglio *Torino, 17 ott[obre 18]82 Consiglio sulla vocazione da seguire — non cedere alla tentazione di abbandonarla — lo attende per un colloquio <+>

Lett. n. 3744. Al Segretario di Stato, card. Ludovico Jacobini *Torino, 19 ott[obre] 1882 Don Dalmazzo è l’incaricato a portare notizie delle missioni del Brasile <+>

Lett. n. 3745. All’arcivescovo di Torino, Lorenzo Gastaldi *Torino, 24 ott[obre] 1882 Comunica di essersi recato varie volte presso di lui, ma non avendolo trovato richiede per iscritto alcune cortesie per la consacrazione della Chiesa di S. Gio. Evangelista <+>

Lett. n. 3746. Al vescovo di Mondovì, Placido Pozzi *Torino, 29 ot[tobre] 1882 Ringrazia dell’offerta e chiede una speciale benedizione per ditti i suoi giovanetti <+>

Lett. n. 3747. Al primo segretario di Sua Maestà per l’Ordine Mauriziano, Cesare Correnti [Torino, autunno 1882] Supplica per la concessione di un’onorificenza al benefattore Giacomo Garzerà <+>

Lett. n. 3748. Alla signora Maria Acquarone *Torino, 1° nov[embre 18]82 Ringrazia per l’offerta inviatagli — si rallegra per il miglioramento della salute — spera di incontrarla nel gennaio successivo — continua a pregare per lei — sul verso dell’immaginetta di Maria Ausiliatrice invia la benedizione <+>

Lett. n. 3749. Alla signorina Claire Louvet *Turin, 2 novembre [18J82 Ha ricevuto la sua lettera con le buone notizie — assicura preghiere sue e dei ragazzi di Valdocco per la salute di don Engrand cui ha scritto e scriverà — grandi frutti spirituali in occasione della consacrazione della chiesa di San Giovanni Evangelista <+>

Lett. n. 3750. Alla signora Luigia Radice Vittadini Torino, 2 novembre 1882 E contento per il miglioramento della salute della signora — inforna della consacrazione della chiesa — ringrazia per l’offerta <+>

Lett. n. 3751. Alla contessa Alessandra Tettù di Camburzano *Torino, 7 nov[embre 18]82 Ringrazia per la lettera che gli ha scritto e per l’offerta inviata — appena sarà terminata l’immaginetta di S. Giovanni Apostolo gliela invierà — la tranquillizza circa la situazione politica francese — desidera sapere se andrà a S. Remo <+>

Lett. n. 3752. Alla signorina Clementina Carron di Briancon *Torino, 10 novembre 1882 Allega una lettera per ima signora di Ginevra — chiede se i marchesi di S. Tommaso fanno già parte dei cooperatori salesiani per poter godere delle indulgenze — si impegna a pregare — allega un’immaginetta per la marchesa di S. Tommaso <+>

Lett. n. 3753. Circolare ai benefattori torinesi *Torino, 11 novembre 1882 Invito alla celebrazione di suffragio dell’anima del conte Carlo Reviglio della Veneria nella Chiesa di S. Giovanni Evangelista <+>

Lett. n. 3754. A don Giuseppe Tobia Torino, 11 novembre 1882 Ringrazia per l’offerta ricevuta — accetta a Lanzo il giovane raccomandato — celebrerà la santa messa secondo le sue intenzioni — invito a fargli visita — spera di poterlo riverire presto <+>

Lett. n. 3755. Al marchese Cantano Ceva *Torino, 14 nov[embre 18J82 Assicura preghiere per i dispiaceri domestici di cui soffre — ringrazia per l’offerta ricevuta a favore della chiesa di S. Giovanni Evangelista <+>

Lett. n. 3756. Alla signora Musso Bensa *Torino, 17 nov[embre 18]82 Assicura di pregare per le sue intenzioni — ringrazia dei saluti mandati dai suoi familiari — spera di poterli incontrare di persona <+>

Lett. n. 3757. Al conte Albert Du Boys *Turin, 19 novembre 18]82 Prega per la figlia e la moglie ammalate — comunica che l’abate Barruel gli ha già inviato tutti gli stampati sulle opere salesiane — si augura di poterlo incontrare personalmente — la gloria del bene fatto vada al Signore <+>

Lett. n. 3758. A don Alessandro Buffa *Torino, 21 novembre [18]82 Ha ricevuto il suo opuscolo e se ne complimenta — gli invia il giudizio dato dal Cardinal Alimonda <+>

Lett. n. 3759. Alla contessa Elisabetta Tarabini *Torino, 21 novembre 1882 Assicura preghiere per lei e la sua famiglia — comunica di non poter accettare all’Oratorio il giovane seminarista raccomandatogli <+>

Lett. n. 3760. Alla madre superiora Cristina Gazzelli *Torino, 22 nov[embre] 1882 Ringrazia dell’offerta per gli orfani — comunica la disponibilità della casa del barone Ceva per un’eventuale sede torinese delle Dame del Sacro Cuore <+>

Lett. n. 3761. A don Paolo Albera *Torino, 26 novembre [18]82 Invia lettere da leggere e distribuire — saluti a don Bologna, i confratelli e benefattori — riceverà da don Caglierò le nonne relative ad alcuni salesiani in partenza per la Spagna <+>

Lett. n. 3762. A don Francesco Dalmazzo *Torino, 26 novembre [18]82 Comunica il nome del sacerdote che gli invia in aiuto — chiede se il papa ha espresso qualche parere sui libri suoi e di don Lemoyne — ancora incertezze per la questione dei privilegi — desidera essere infornato dell’opinione delle autorità ecclesiastiche romane circa la chiesa del S. Cuore — allega lettera sulla casa di La Spezia da far avere al cardinale Nina <+>

Lett. n. 3763. Al Prefetto della S. Congregazione del Concilio, card. Lorenzo Nina [Torino, 26 novembre 1882] Aggiorna sulla situazione della casa di La Spezia — crede necessario un ingrandimento — chiede ima risposta in merito alla concessione dei privilegi che ritiene indispensabili se si vuole compiere la propria missione — comunque accetta qualunque suggerimento suo o del pontefice <+>

Lett. n. 3764. Alla signora Francine-Marie Quisard Villeneuve *Turin, 28 novembre [18]82 Parole di consolazione in mezzo alle sofferenze — promette di fare preghiere e comunioni secondo la sua intenzione — ditti i giorni farà un ricordo nella santa messa per lei ed i suoi affari — non si faccia inutili scrupoli di coscienza — ne parleranno a voce — ringrazia per l’offerta in favore della chiesa Sacro Cuore in Roma <+>

Lett. n. 3765. Alla contessa Girolama Uguccioni *Torino, 28 nov[embre] 1882 Assicura preghiere per ringraziarla di tutta la carità che gli ha sempre usata <+>

Lett. n. 3766. Alle giovani sorelle Bòffano *Torino, 29 novembre] 1882 Ringrazia per l’offerta — pensieri spirituali — fede, coraggio e pazienza <+>

Lett. n. 3767. A don Pietro Perrot *Torino, 2 dic[embre 18]82 Invia un duplicato del Breve per i conti Colle da tradursi in francese e consegnare alla stampa — luogo della cerimonia di consegna da determinare — nuovi titoli nobiliari dei due coniugi <+>

Lett. n. 3768. A don Paolo Albera Torino, 4 dicembre [18]82 Lo autorizza a ritenere la somma offerta da madame Fabre — chiede un aiuto per la casa di Saint-Cyr — prega di trasmettere ima letterina ad ima benefattrice e di ringraziare personalmente le altre benefattrici — saluti ai confratelli <+>

Lett. n. 3769. Alla (contessa) Marie-Sophie Colle *Turin, 4 décembre 1882 Assicura di fare preghiere durante la novena dell’immacolata per lei e per il conte — celebrerà anche ima santa messa secondo le loro intenzioni — visioni paradisiache del figlio Luigi — spera di incontrarli in febbraio a Toulon — in arrivo il Breve di nomina a Conte di Santa Romana Chiesa <+>

Lett. n. 3770. Ai signori Giuseppe e Luigia Oneto *Torino, 4 dic[embre 18]82 Ringraziamento per l’offerta — benedizione e preghiere per i due coniugi <+>

Lett. n. 3771. Alla signorina Claire Louvet *Turin, 5 décembre 1882 Comunica che celebrerà ima santa messa ed i giovani faranno preghiere e comunioni secondo le sue intenzioni — presenta gli omaggi di don Rua, don Lazzero, don Caglierò e anche delle suore che la attendono a Nizza Monferrato — programma del prossimo viaggio in Francia <+>

Lett. n. 3772. A don Francesco Dalmazzo *Torino, 6 dicembre 18J82 Due confratelli sono di passaggio a Roma — in caso mancasse loro qualcosa vi provveda — sarebbe contento se i libri portati a Roma fossero presentati al papa — spera si concluda la vertenza con l’impresario <+>

Lett. n. 3773. Al signor Giuseppe Ceriana Torino, 7 dic[embre 18]82 Ringrazia per la lettera — lo invita a fargli visita e ad andare a vedere la chiesa di S. Giovanni Evangelista <+>

Lett. n. 3774. Al segretario particolare del papa, mons. Gabriele Boccali *Torino, 12 dicembre 1882 In merito alla richiesta di inviare alcuni salesiani nella diocesi di Mantova risponde che non si ha personale sufficiente — comunque è in relazione con il locale vescovo — la non concessione dei privilegi danneggia le vocazioni della congregazione, per cui chiede un suo intervento presso il papa <+>

Lett. n. 3775. Al conte Louis-Antoine Colle *Turin, 13 déc[embre] 1882 Terminata la lunga pratica dell’onorificenza pontificia — su richiesta del conte lo informa circa l’aspetto economico <+>

Lett. n. 3776. A don Tullio De Agostini *Torino, 14 dicembre 1882 Messaggi per amici e in particolare per la signora Mainardi che consiglia di aver cura della sua sanità e di ritornare in città — promette preghiere per il figlio Francesco e famigliari Ritti — avrà un ricordo speciale per la signora nella novena di Natale <+>

Lett. n. 3777. Alla signora Carolina Marietti *Torino, 16 dicembre 18]82 Invoca la benedizione di Dio su tutti i familiari con premio finale — la invita a stare tranquilla circa lo stato di coscienza <+>

Lett. n. 3778. Al conte Guido Bazzoni *Torino, 16 dicembre 1882 Ringrazia per l’offerta ricevuta — assicura preghiere per tutte le sue intenzioni — la consorte è ormai in paradiso — lo invita a Valdocco — raccomanda alla sua carità i poveri giovani dell’ospizio di S. Vincenzo in Sampierdarena <+>

Lett. n. 3779. A don Francesco Dalmazzo *Torino, 18 dic[embre 18]82 Monsignor Manacorda si recherà a Roma e gli darà notizie sulla congregazione — prega di trasmettere a tutti i salesiani auguri e raccomandazioni spirituali — spera si risolvano i problemi per la chiesa del Sacro Cuore — inizi a preparare la lotteria <+>

Lett. n. 3780. Alla signorina Claire Louvet *Turin, 18 décembre 1882 Ringrazia dell’offerta per la chiesa del Sacro Cuore — invia un biglietto per il sacerdote Engrand — chiede di attendere ancora prima di partire per Roma — spera di incontrarla presto <+>

Lett. n. 3781. A don Engrand Turin, 18 déc[embre 18]82 Ringrazia per le offerte ricevute — prega la Santa Vergine affinché riceva la grazia domandata con fede e preghiera <+>

Lett. n. 3782. Al conte Louis-Antoine Colle *Turin, 20 déce[mbre] 1882 Ha ricevuto la lettera con l’offerta di cui ringrazia con tutto il cuore — promette di celebrare le tre sante messe secondo le sue intenzioni nella notte di Natale — altre confidenze le darà in persona a Toulon <+>

Lett. n. 3783. A don Angelo Casanova *Torino, 23 dicembre 1882 Comunica di aver ricevuto l’offerta fatta per l’oratorio — gli sarà spedito il Bollettino Salesiano con regolarità” <+>

Lett. n. 3784. Alla signora Luigia Pavese Dufour *Torino, 25 dic[embre] 1882 Ringraziamento per l’offerta fattagli conoscere da don Belmonte — si unisce alle sue preghiere <+>

Lett. n. 3785. A don Giuseppe Ronchail *Torino, 25 dic[embre 18]82 Invia saluti alla signora Ferrant — prega di comunicarle che andrà ad ossequiarla personalmente sul finire del mese di gennaio — saluti ad altri insigni benefattori <+>

Lett. n. 3786. Al canonico Giuseppe Cavina *Torino, 27 dic[embre 18J82 Risponde alla sua lettera ringraziandolo degli auguri e delle preghiere — consigli spirituali sul futuro della propria vocazione sacerdotale — invito a passare qualche giorno a Valdocco — in unione di preghiere — saluti a Ritti i familiari <+>

Lett. n. 3787. Al signor Giuseppe De Paolini *Torino, 27 dic[embre] 1882 Parole di incoraggiamento nelle sofferenze — prega per lui e per la sorella — chiede di ricambiare <+>

Lett. n. 3788. A don Vincenzo Morbello *Torino, 27 dicembre 1882 Dichiara di aver ricevuto da lui 2.500 franchi per una colonna della chiesa del Sacro Cuore di Roma — qualunque altro impegno economico rimane annullato <+>

Lett. n. 3789. Circolare ai direttori salesiani *Torino, 28 dicembre 1882 Strenna per le case salesiane <+>

Lett. n. 3790. A don Giovanni Battista Lemoyne *Torino, 28 dic[embre] 1882 Manda a tutti una strenna generale ed un augurio particolare allo scrittore di “S. Giovanni Evangelista” <+>

1883

Lett. n. 3791. Circolare ai Cooperatori salesiani *Torino, 2 gennaio 1883 Illustra ed enumera le opere realizzate e sviluppate lungo il 1882 in Europa — dà ampio spazio a quelle in America Latina e nelle missioni — ricorda i gravi danni per lo scoppio della cartiera di Mathi e l’incendio della chiesa di Paysandù in Uruguay — presenta le opere previste e le spese per il 1883 — invita alla fiducia nella Provvidenza e ad essere generosi con le preghiere e con le offerte — ringrazia e assicura preghiere e ricompensa eterna <+>

Lett. n. 3792. Alla marchesa Nina Durazzo-Pallavicini *Torino, 7 [gennaio 18J83 Ringrazia per tutto quello che sta facendo per aiutare le vittime del disastro della Spagna — è contento della buona salute di tutti i familiari <+>

Lett. n. 3793. A don Giovanni Marenco *Torino, 8 gennaio [18]83 Il coadiutore Barale verrà in suo aiuto per le “Letture Cattoliche” e la loro diffusione — allega la sua lettera di accettazione — insieme con don Bonetti stabiliscano i programmi di lavoro <+>

Lett. n. 3794. Al papa Leone XIII *Torino, 9 gennaio 1883 Chiede la dispensa sopra il difetto di età in favore del chierico Giovanni Nespoli <+>

Lett. n. 3795. A don Giuseppe Ronchail *Torino, 14 gennaio [18J83 Chiede di fare la nota dei Cooperatori a Nizza — annuncia la sua prossima visita <+>

Lett. n. 3796. Alla superiora delle suore di N. S. del Cenacolo, madre Victorine de Comulier Lucinière *Turin, 15 janvier 1883 Dispiaciuto di non poter recarsi da loro, attende una visita della madre superiora — imparte la benedizione su tutta la comunità <+>

Lett. n. 3797. A don Erminio Borio Torino, 16 gen[naio 18]83 Ringrazia per la lettera ricevuta da lui e dai suoi alunni per le feste natalizie — offre un premio a chi interpreta le cinque S — saluti per Pitti <+>

Lett. n. 3798. Al direttore delle Ferrovie Canavesane, cav. Francesco Ceriana *Torino, 17 genn[aio] 1883 Esprime il suo ringraziamento, da estendere a tutto il consiglio d’amministrazione, per il rinnovo della riduzione del 50% sui biglietti delle ferrovie canavesi <+>

Lett. n. 3799. Alla signorina Claire Louvet *Turin, 18 janvier 1883 Prima della sua partenza rende conto dei suoi affari — comunica di aver ricevuto l’offerta inviata e notifica l’itinerario del suo viaggio — spera di poterla incontrare di persona, anche se per l’offerta si potrà fare diversamente <+>

Lett. n. 3800. Al conte Louis-Antoine Colle *Turin, 22 janvier 1883 Preghiere per la salute del conte e della contessa — programma del suo prossimo viaggio a Nizza — annuncia che passerà a fargli visita insieme a don De Barruel <+>

Lett. n. 3801. Al vescovo di Malaga, mons. Emanuel Gómez-Salazar Turin, el dia 22 de enero 1883 Chiede il suo consiglio ed appoggio nella direzione dell’Asilo di S. Bartolomé in Malaga i <+>

Lett. n. 3802. Alla contessa Girolama Uguccioni *Torino, 27 gennaio [18]83 Nel giorno di S. Francesco di Sales celebrerà la santa messa secondo le sue intenzioni — ringrazia per la generosità — manda la benedizione a tutta la famiglia <+>

Lett. n. 3803. A don Domenico Belmonte [Torino, poster. 27 gennaio 1883] Comunica l’ora di partenza da Torino per Genova — chiede di avvisare la signora Migone ed altre persone <+>

Lett. n. 3804. Al barone Feliciano Ricci des Ferres *Torino, 29 gennaio [18]83 Attende la sua visita all’Oratorio per parlare dei propri affari <+>

Lett. n. 3805. A don Francesco Dalmazzo Torino, 30 gennaio [18]83 Si lamenta per la mancanza di notizie sulle vertenze in corso, la lotteria e la chiesa del S. Cuore — annuncia le tappe del suo viaggio per le case di Liguria e Francia — sollecita l’invio di informazioni <+>

Lett. n. 3806. Alla signorina Claire Louvet *Turin, 30 janvier [18]83 Ha ricevuto la sua lettera con l’offerta — chiede di ringraziare Mr d’Hageme, assicurando preghiere — ditte le mattine la ricorda nella santa messa <+>

Lett. n. 3807. Al Cardinal Vicario Raffaele Monaco La Vailetta Torino, 30 gennaio 1883 Annuncia il suo viaggio per le case della Liguria — si raccomanda di togliere di mezzo quegli imbarazzi che impediscono i loro lavori per la chiesa del Sacro Cuore <+>

Lett. n. 3808. A don Giuseppe Bologna *Varazze, 5 febbraio 1883 Prega di avvisare la signorina Abatucci del suo viaggio al Torrione e a Menthon — avvisi don Albera di preparare visite e denaro <+>

Lett. n. 3809. Alla signora Rosa Gnecco Varazze, 6 febbraio [18]83 Ha ricevuto la sua lettera — la raccomanderà ogni giorno al Signore nella santa messa <+>

Lett. n. 3810. Alle sorelle Maria e Vincenza Acquarone * Alassio, 9 febbraio] 1883 Avvisa che si recherà a Porto Maurizio presso don Fabre e celebrerà la santa messa quando stabiliranno loro <+>

Lett. n. 3811. Alla signora Luigia Pavese Dufour Alassio, 10 feb[braio 18]83 Mancato l’appuntamento, si potranno incontrare al ritorno — ditta la congregazione continua a pregare per le sue intenzioni — si raccomanda di aiutare don Belmonte a regolare l’opera dei Decurioni dei cooperatori <+>

Lett. n. 3812. Al padre Alessandro Cattaneo [Alassio], 14 febbraio [18]83 Lo nomina collettore della chiesa del Sacro Cuore di Gesù in Roma <+>

Lett. n. 3813. Al coadiutore Giuseppe Rossi *Nizza Maritt., 17 febbrajo 1883 Notizie intorno alla pratica economica del sig. Manati <+>

Lett. n. 3814. Al Ministro del commercio austriaco Nizza Marittima, [poster. 17] febbraio 1883 Supplica la franchigia postale, nei territori austriaci di lingua italiana, per la spedizione del “Bollettino Salesiano” ai Cooperatori <+>

Lett. n. 3815. Alla signorina Claire Louvet Oratoire S. Léon Marseille, 2 mars [18]83 Comunica che il 1° aprile partirà per Lione ed il 15 sarà a Parigi — possono incontrarsi a Parigi o a Lille o anche a casa sua ad Aire — le raccomanda di vivere in piena serenità <+>

Lett. n. 3816. A don Francesco Dalmazzo *Marsiglia, 19 marzo 1883 Comunica l’invio di alcune offerte per la costruzione della chiesa del S. Cuore — chiede un preciso scritto di mons. Jacobini sulle missioni salesiane <+>

Lett. n. 3817. Alla vicecontessa Charlotte-Marie-Mathilde-Eulalie Vilain XIIII *Marseille, 20 mars [18]83 Beaujour 9 Ringrazia della sua carità — assicura preghiere secondo le sue intenzioni e per le persone raccomandate — chiede di accettare pure lei il diploma di cooperatrice salesiana <+>

Lett. n. 3818. A don Oreste Pariani Marsiglia, 22 marzo 1883 Ringrazia per l’offerta dia assieme alla zia ha mandato per i lavori della chiesa e dell’ospizio del Sacro Cuore in Roma — li ricorda entrambi nella santa messa — li invita a Valdocco per la festa di Maria Ausiliatrice <+>

Lett. n. 3819. Al signor J. Blanchon Marseille, 27 mars 1883 Annuncia il suo viaggio a Lione — lo ringrazia del suo interessamento a cercare benefattori per la congregazione salesiana — prega per fritta la famiglia <+>

Lett. n. 3820. Alla signora Marie Blanchon *Marseille, 27 mars 1883 Ringrazia per l’offerta ricevuta — annuncia una sua prossima visita a Lione <+>

Lett. n. 3821. Al conte Louis-Antoine Colle *Valence, 5 avril 1883 La salute è buona ed ha molto lavoro — alcune decisioni sono da prendere in Marsiglia per la proprietà della Navarra con il suo aiuto — conserva grato ricordo della sua ospitalità a Toulon — prega per la salute sua e della moglie <+>

Lett. n. 3822. A don Paolo Albera *Lione, 16 apr[ile 18J83 Comunica la sua partenza per Parigi con il relativo indirizzo presso la contessa Combaud <+>

Lett. n. 3823. Al conte Louis-Antoine Colle *Moulins, 17 avril 1883 E in partenza per Parigi — gli scriverà don De Barruel i dettagli del viaggio — non dimentica di pregare ogni giorno per lui e la moglie <+>

Lett. n. 3824. A don Gioachino Berto *Paris, 19 ap[rile 1883] Avenue de Messine 34 Chiede notizie sulla sua salute e sulle cose di ditti i giorni <+>

Lett. n. 3825. Al coadiutore Giuseppe Rossi [Parigi], 19 ap[rile 18J83 Desidera sapere l’indirizzo dove acquistare medaglie e immaginette di Maria Ausiliatrice .. <+>

Lett. n. 3826. Circolare ai benefattori di Vallecrosia [Parigi] Torrione, 20 aprile 1883 Chiede che gli siano inviati dei doni per la lotteria di beneficenza <+>

Lett. n. 3827. Al signor E. Descamps [Paris], 20 avril 1883 Prega secondo le sue intenzioni e lo attende a Lille <+>

Lett. n. 3828. Ai responsabili della distribuzione del ‘¦‘Bollettino Salesiano” [Parigi] Torino, 30 aprile 1883 Invia ima scheda pregando di registrare i nominativi dei destinatari <+>

Lett. n. 3829. Alla signorina Claire Louvet *Paris, 4 mai [18]83 Comunica che il giorno seguente sarà a Lille presso il conte di Montigny <+>

Lett. n. 3830. Circolare ai Cooperatori salesiani di Torino Parigi, 25 maggio 1883 Invito alla tradizionale conferenza salesiana <+>

Lett. n. 3831. Al barone Feliciano Ricci des Ferres *Torino, 1° giugno [18]83 Ringrazia della lettera ed attende con piacere la sua visita <+>

Lett. n. 3832. Alla signorina Louise Neyrand Turin, 2 juin 1883 Prega e farà pregare per lei — raccomanda alla sua carità i poveri giovani dell’Oratorio <+>

Lett. n. 3833. Al barone Feliciano Ricci des Ferres *Torino, il 9 giugno 1883 Dichiara di aver ricevuto la somma di lire 10.000 per la costruzione della nuova chiesa in Nizza Marittima — altre 10.000 gli saranno versate successivamente — caloroso ringraziamento ed impegno di celebrare dieci sante messe per Ritti i familiari — auguri di buon onomastico <+>

Lett. n. 3834. A don Angelo Savio *Torino, 9 giugno [18J83 Ripresi i lavori per la costruzione della chiesa del Sacro Cuore — chiede di accelerarli <+>

Lett. n. 3835. Al conte Louis-Antoine Colle *Turin, 10 juin [18J83 Felice delle buone notizie ricevute — lo invita a fare la prevista visita all’Oratorio in occasione della festa di S. Giovanni e suo giorno onomastico — invia la benedizione a lui ed alla moglie <+>

Lett. n. 3836. Alla signora De Jouffrey Turin, 13 juin 1883 Assicura preghiere per la salute e per la rassegnazione alla volontà di Dio <+>

Lett. n. 3837. Alla signora Francine-Marie Quisard Villeneuve Turin, 13 juin 1883 Felice per la prima comunione e la cresima della figlia — in ringraziamento dell’offerta ricevuta per la chiesa del Sacro Cuore in Roma, Ritti faranno preghiere e comunioni secondo le sue intenzioni — attende ima sua visita <+>

Lett. n. 3838. Alla vicecontessa Charlotte-Marie-Mathilde-Eulalie Vilain XIIII Turin, 18 Juin 1883 Ringrazia per la generosa offerta — promette preghiere sue e dei suoi giovani <+>

Lett. n. 3839. Al Presidente della Società di S. Vincenzo de’ Paoli, Giovanni Sala * Torino, 20 giugno 1883 Per carenza di personale non può accettare la proposta di fondare ima casa salesiana a Vicenza <+>

Lett. n. 3840. Circolare ai direttori salesiani * Torino, 20 giugno 1883 Convocazione del III Capitolo Generale <+>

Lett. n. 3841. Circolare per signore e signorine *Torino, 2 luglio 1883 Tradizionale circolare di invito agli esercizi spirituali <+>

Lett. n. 3842. Al Prefetto della S. Congregazione di Propaganda Fide, card. Giovanni Simeoni [Torino, anter. 7 luglio 1883] Progetto della Patagonia divisa in tre Vicariati — altro possibile Vicariato nella Pampa <+>

Lett. n. 3843. Al Segretario della S. Congregazione di Propaganda Fide, mons. Domenico Maria Jacobini [Torino, poster. 7 luglio 1883] Informa di aver inviato al Cardinal Simeoni la richiesta documentazione sulla Patagonia — attende la sua visita all’Oratorio — ringrazia del suo interesse per le missioni salesiane <+> <+>

Lett. n. 3844. Al conte Louis-Antoine Colle *Turin, 7 juillet 1883 Chiede notizie della salute — comunica che la festa di Borgo San Martino è stata dedicata completamente a lui <+>

Lett. n. 3845. Alla signora Marie Blanchon *Turin, 8 juillet [18]83 Tutti i suoi giovani fanno preghiere per la guarigione del conte di Chambord — ringrazia per le vesti inviate ai suoi missionari — preghiere per tutta la famiglia <+>

Lett. n. 3846. Alla signora Francine-Marie Quisard Villeneuve Turin, 8 juillet 1883 Ringrazia per le offerte ricevute — attende che la signora, recuperata la salute, possa venire da lui che celebrerà ima santa messa per tutta la famiglia — pregano tutti per il conte de Chambord ammalato — è impossibilitato ad uscire di camera <+>

Lett. n. 3847. Alla signora Luigia Pavese Dufour *Torino, 9 luglio [18J83 Promette preghiere per lei e la sua famiglia — invia medaglie di Maria Ausiliatrice benedette contro il colera <+>

Lett. n. 3848. Al Padre generale francescano Bernardino e al cav. Giacinto Pietro Marietti * Torino, 13 luglio 1883 Accomodamento amichevole: accetta di comporre una vertenza circa un contratto concluso tra i due destinatari intorno alla stampa delle opere di S. Bonaventura <+>

Lett. n. 3849. All’ingegnere Vincenzo Levrot *Frosdorf, 16 luglio [18J83 Nel giorno del suo onomastico celebrerà la santa messa per lui e la sua famiglia <+>

Lett. n. 3850. Al conte Eugenio De Maistre *Torino, 18 luglio [18]83 Celebrerà volentieri per il buon esito degli esami dei figli — presenta i saluti del conte di Chambord <+>

Lett. n. 3851. Circolare ad autorità e benefattori di Torino Torino, 24 luglio 1883 Invito alla distribuzione dei premi ai giovani dell’Oratorio <+>

Lett. n. 3852. Alla signora Annetta Fava * Torino, 24 luglio 1883 Auguri di buon onomastico — celebrerà ima santa messa in ringraziamento per la sua carità — auspici di ogni bene per la figlia Maria <+>

Lett. n. 3853. Al signor Henry Marcotte *Turin, 24 juillet 1883 Ringrazia dell’offerta ricevuta — promette di celebrare ima messa secondo le sue intenzioni — assicura preghiere <+>

Lett. n. 3854. Al padre generale assunzionista Francois Picard *Turin, 26 juillet [18]83 Prima di rispondere alle sue richieste ha pregato e fatto pregare — la persona malata vivrà ancora e morirà nella grazia di Dio — il giovane amante dei teatri si convertirà ma la vocazione sacerdotale è solo im dono di Dio che si può accettare o rifiutare — assicura pregherà pure per le persone raccomandategli — a loro va ricordato che Gesù ha detto di dare e non di promettere se si vuole ricevere — chiede sussidi trovandosi in ima situazione economica precaria — lo invita a fargli visita <+>

Lett. n. 3855. Ad una nobile signora non identificata *Turin, 26 juillet 1883 Non trova il tempo per im biglietto che accompagni l’immaginetta alla contessa Marca ed anche il viaggio intrapreso — chiede preghiere per tutte le case salesiane e per la chiesa e ospizio del Sacro Cuore in Roma, da raccomandare pure alla regina del Portogallo <+>

Lett. n. 3856. Ai signori Quisard Villeneuve *Turin, 27 juillet [18]83 Avvisa della sua disponibilità a riceverli a Torino ai primi di agosto — augura buon viaggio a Ritta la famiglia <+>

Lett. n. 3857. Al Prefetto della S. Congregazione di Propaganda Fide, card. Giovanni Simeoni * Torino, 29 luglio 1883 Espone la sua proposta riguardo alla divisione della Patagonia: im solo Vicariato Apostolico nella Patagonia settentrionale ed ima Prefettura apostolica in quella meridionale — nomi di tre candidati <+>

Lett. n. 3858. Al cardinale Vicario Raffaele Monaco La Vailetta Torino, 31 luglio 1883 A proposito delle solite difficoltà di intesa fra tecnici addetti alla costruzione della chiesa del Sacro Cuore in Roma <+>

Lett. n. 3859. Al Prefetto della S. Congregazione del Concilio, card. Lorenzo Nina * Torino, 31 luglio 1883 Ricevuta da don Dalmazzo la notizia che il cardinale intende venire a Torino in settembre gli offre ospitalità nell’Oratorio <+>

Lett. n. 3860. Alla contessa Carlotta Callori *Torino, 2 ag[osto 18]83 Espone la sua proposta per estinguere il debito contratto con lei <+>

Lett. n. 3861. A don Francesco Dalmazzo *Torino, 3 agosto 1883 Invia alcuni scritti che non ha fatto in tempo a consegnare a don Sala, che si recherà a Roma con pieni poteri e denaro per regolare la situazione al S. Cuore — chiede sue riflessioni al riguardo per il Capitolo Generale <+>

Lett. n. 3862. Al Vicario Generale di Torino, Alessandro Vogliotti Torino, 4 agosto 1883 Comunica di essere disposto ad accettare i due ragazzi di Casamicciola, colpita da terremoto, rammaricandosi di non poter fare di più <+>

Lett. n. 3863. Alla contessa Carlotta Callori *Torino, 5 ag[osto 18]83 Chiede aiuti per poter conchiudere il contratto per la casa di Chionio <+>

Lett. n. 3864. Al cardinale Gaetano Alimonda *Torino, 7 agosto 1883 Offre alcuni libri in omaggio a nome di tutta la congregazione salesiana — implora la sua benedizione <+>

Lett. n. 3865. A don Giovanni Caglierò *Torino, 7 ag[osto 18]83 Dispiaciuto per non potersi recare a Nizza Monferrato, prega di dare i saluti e l’assicurazione delle preghiere alle esercitando <+>

Lett. n. 3866. Al conte Boulanger Léon de Villeneuve Turin, 11 aòut 1883 Accetta l’invito ricevuto di fare da padrino al neonato — ringrazia per l’aiuto offerto per la propagazione dell’opera salesiana — in unione di preghiere e fiduciosi nel Signore <+>

Lett. n. 3867. Alla signorina Claire Louvet *Turin, 12 aòut [18]83 Comunica che nel giorno di santa Chiara ha celebrato la santa messa secondo le sue intenzioni ed i giovani hanno detto preghiere e fatta la comunione per lei <+>

Lett. n. 3868. Alla principessa Maria Teresa Chambord *Torino, 14 agosto 1883 Continua a celebrare messa ed a fare preghiere affinché il conte di Chambord ottenga la grazia della guarigione — occorre comunque rassegnarsi al volere di Dio <+>

Lett. n. 3869. Alla contessa Isabella Eu D’Orleans Braganza Turin, 14 aòut 1883 Ha indetto preghiere per Ritto il mese a Valdocco per ottenere la grazia desiderata <+>

Lett. n. 3870. Alla superiora delle Suore di N. S. del Cenacolo, madre Victorine de Comulier Lucinière [Turin, metà agosto 1883] Non può accettare in Francia i due giovani raccomandati non avendo l’età richiesta <+>

Lett. n. 3871. Al vescovo di Ceneda, Sigismondo Brandolini Rota Torino, 16 agosto 1883 Fa presente che se il Santo Padre gli darà il consenso per lasciare il suo incarico di vescovo per poter ritirarsi nella congregazione salesiana, sarà da questa accolto a braccia aperte <+>

Lett. n. 3872. Alla signora De Beaulaincourt *S. Bénigne Canavese, 18 aòut 1883 Accusa ricevuta della lettera con offerta per gli orfani e ringrazia — invita ad aver fiducia nella bontà del Signore — prega e fa pregare per tutta la sua famiglia <+>

Lett. n. 3873. Alla signorina Claire Louvet *S. Bénigne Canavese, 19 aòut 1883 In ringraziamento dell’offerta ricevuta i giovani faranno preghiere e comunioni secondo le sue intenzioni — pregherà per il suo viaggio in compagnia di don Engrand — accettato l’orfanotrofio di Lille, dove potranno vedersi più sovente — augura buon viaggio a Lourdes e poi a Torino <+>

Lett. n. 3874. Alla vicecontessa Charlotte-Marie-Mathilde-Eulalie Vilain XIIII S. Bénigne Canavese, 19 aòut 1883 Trovandosi nella casa del noviziato assicura che tutti i novizi faranno la santa comunione secondo la sua intenzione — manda la sua benedizione <+>

Lett. n. 3875. Alla contessa Marie-Sophie Colle S. Bénigne Canavese, 20 aòut 1883 In riconoscenza per l’offerta inviata, si faranno preghiere e comunioni secondo le sue intenzioni <+>

Lett. n. 3876. Alla baronessa Azelia Ricci Passati San Benigno Canavese, 22 ag[osto 18J83 Assicura di celebrare la santa messa il giorno 25 secondo l’intenzione della contessa Francesca de Maistre e di suor Serafica — faranno preghiere per tutta la famiglia — si trova assieme a duecento giovani esercitandi disponibili a partire a suo tempo per le missioni in Patagonia <+>

Lett. n. 3877. Al signor Antoine Quisard S. Bénigne Canavese, 23 aòut [18]83 Ringrazia dei sentimenti espressi nella lettera — manda la benedizione su tutta la sua famiglia <+>

Lett. n. 3878. Al conte Louis-Antoine Colle *S. Bénigne Canavese, 25 aòut [18]83 Spera di far loro una visita alla Farlède — due vocazioni sacerdotali missionarie — trenta missionari in partenza — presenta gli omaggi di don Rua, don Caglierò e don De Barruel … <+>

Lett. n. 3879. Al papa Leone XIII *San Benigno Canavese, 25 agosto 1883 Supplica l’apostolica dispensa sopra il difetto di età in favore del diacono Albino Carmagnola <+>

Lett. n. 3880. Al Segretario della S. Congregazione di Propaganda Fide, mons. Domenico Maria Jacobini *S. Benigno canavese, 27 agosto 1883 Supplica il suo intervento presso il cardinale Simeoni onde si perfezioni la pratica in corso — don Costamagna rientrato dalla Patagonia farà presto un ragguaglio al papa — si attende la sua visita all’Oratorio e si ringrazia del suo interesse per le missioni <+>

Lett. n. 3881. Al papa Leone XIII *Torino [Valsalice], 1° settembre 1883 Supplica l’apostolica dispensa sopra il difetto di età in favore del diacono Francesco Piccollo <+>

Lett. n. 3882. Alla baronessa Giuseppina Podestà *Torino [Valsalice], 1° settembre 18]83 Ringrazia per la generosa offerta — assicura e chiede preghiere — chiede notizie della famiglia — augura ogni bene <+>

Lett. n. 3883. Al signor Dacquin Blenzet *Turin [Valsalice], 7 sept[embre] 1883 Ringrazia per la lettera ricevuta — prega e fa pregare per la sua intenzione e per la conservazione in salute di ditta la sua famiglia <+>

Lett. n. 3884. Alla signorina Claire Louvet Turin, 9 septembre 1883 Ha ricevuto l’offerta — celebrerà le sante messe — la incoraggia a sentirsi tranquilla in coscienza sotto la protezione di Dio e dalla Vergine <+>

Lett. n. 3885. Ad una signora non identificata Turin, 11 sept[embre] 1883 In ringraziamento della sua carità si faranno preghiere e comunioni secondo la sua intenzione <+>

Lett. n. 3886. Al canonico Giuseppe Gavina *Torino, 17 settembre 18]83 Si rallegra per la buona salute di cui gode tutta la famiglia — non ci si deve arrendere di fronte ai pericoli che minacciano l’Oratorio faentino — anzi si pensi ad aprire un ospizio per i ragazzi poveri — D. Rinaldi lo infornerà meglio <+>

Lett. n. 3887. Alla signorina Claire Louvet Turin, 17 septembre 1883 Raccomanda la pratica delle preghiere, della comunione e confessione come da programma specificato per ogni anno, mese e giorno <+>

Lett. n. 3888. A don Lodovico Tallandini *Torino, 17 settembre 18]83 Accusa ricevuta dell’offerta per varie pie intenzioni ed in particolare come ringraziamento per l’esenzione del nipote dalla leva militare — parole di incoraggiamento spirituale <+>

Lett. n. 3889. Al giovane Francesco Margotti *Nizza al mare, 21 settembre] 1883 Dispiaciuto di non poter accettare l’invito a sostare a Sanremo — chiede di presentare i suoi ossequi ai suoi genitori e ad ima collettrice di offerte — assicura loro le sue preghiere <+>

Lett. n. 3890. Al Prefetto della S. Congregazione di Propaganda Fide, card. Giovanni Simeoni *S. Pier d’Arena, 25 settembre 1883 Notifica la prossima spedizione di missionari per la Patagonia — ringrazia della sua protezione <+>

Lett. n. 3891. Al conte Eugenio De Maistre *San Benigno Canavese, 1° ott[obre 18]83 Prega e fa pregare per la guarigione della contessa de Maistre — ringrazia per la usuale carità <+>

Lett. n. 3892. Alla vicecontessa Charlotte-Marie-Mathilde-Eulalie Vilain XIIII S. Benigne Canavese, 1″ octobre 1883 Parole consolatrici in momenti di gravi difficoltà di salute — citazioni di Fénelon e San Vincenzo de’ Paoli <+>

Lett. n. 3893. Al barone Feliciano Ricci des Ferres *[San Benigno Canavese], 2 ott[obre 18]83 Non può riaccettare all’oratorio il giovane raccomandato a causa della sua condotta <+>

Lett. n. 3894. Al teologo Sirio Meriggi [San Benigno Canavese], 3 ott[obre 18]83 Esprime la sua piena fiducia in lui — lo attende per un colloquio <+>

Lett. n. 3895. A don Giuseppe Ronchail *San Benigno [Canavese], 3 ott[obre] 1883 Accorda il permesso per l’esecuzione di alcuni lavori edilizi nella casa di Nizza <+>

Lett. n. 3896. Al principe August Czartoryski *S. Bénigne Canavese, 4 octobre 1883 Ringrazia per l’offerta che ha inviato in favore degli orfani — prega e fa pregare i giovani per implorare su di lui grazie e benedizioni <+>

Lett. n. 3897. Alla signora Bernardina Magliano-Sollier *S.Benigno Canavese, 4 ott[obre 18]83 (fino a sabato) Ringrazia delle notizie — approva la decisione di sospendere le trattative per l’oratorio festivo fino a quando non potranno parlarne di persona — don Costamagna ed altri presentano omaggi e preghiere <+>

Lett. n. 3898. Alla signora Caterina Delle Piane *Torino, 7 ott[obre 18]83 Risponde alla sua lettera e consiglia di fare quanto le ha scritto senza obbligo di coscienza — manda la benedizione su di lei e la sua famiglia <+>

Lett. n. 3899. A suor Marie Desvemay *Turin, 10 oct[obre 18]83 Non può allontanarsi da Torino poiché deve preparare una spedizione di 30 missionari per la Patagonia — chiede il suo aiuto ed assicura preghiere <+>

Lett. n. 3900. Al barone Feliciano Ricci des Ferres *Torino, 11 ott[obre 18]83 Accetta il giovane raccomandato — chiede un forte sussidio per la spedizione dei missionari nella Patagonia affidata per intero ai salesiani <+>

Lett. n. 3901. Al conte Louis-Antoine Colle *Turin, 15 octobre 1883 Salesiani conosciuti assenti da Torino — grazie delle offerte — annuncia la visita di don Rua alla Farlède — porterà con sé il testo del sogno missionario in via di traduzione <+>

Lett. n. 3902. A don Giovanni Battista Lemoyne *Torino, 15 ott[obre 18J83 Chiede di ultimare il sogno missionario d’America e di mandarglielo in quanto il conte Colle lo desidera tradotto in francese <+>

Lett. n. 3903. Al vescovo di Messina Giuseppe Guarino Torino, 20 ottobre 1883 Chiede ospitalità a favore di due coadiutori salesiani che si trovano in viaggio <+>

Lett. n. 3904. Ad una signora non identificata *Turin, 21 oct[obre 18]83 Ringrazia per le lettere che ha ricevuto — assicura preghiere <+>

Lett. n. 3905. Alla marchesa Maria Passati *Torino, 22 ott[obre 18]83 Trovandosi impegnato a preparare la partenza dei Missionari per la Patagonia, rinvia la gita al Pessione <+>

Lett. n. 3906. Alla signora Francine-Marie Quisard Villeneuve *Turin, 23 octobre [18]83 Ringrazia per l’offerta ricevuta — durante la novena celebrerà ima santa messa per le sue intenzioni — si complimenta per la sua bella famiglia cristiana — li attende per ima seconda visita a Valdocco <+>

Lett. n. 3907. Circolare ai Cooperatori salesiani Torino, 24 ottobre 1883 Richiesta di aiuti per la nuova spedizione missionaria in America del sud <+>

Lett. n. 3908. Al comitato esecutivo dell’Esposizione Italiana di Torino-Ufficio Giuria di revisione * Torino, 25 ottobre 1883 Protesta per l’assegnazione di premi non conformi al merito della propria esposizione <+>

Lett. n. 3909. Al presidente della Repubblica argentina Julio Roca *Torino, 31 ottobre 1883 Supplica il suo aiuto a pagare i passaggi navali della spedizione di missionaria in Argentina <+>

Lett. n. 3910. Circolare *Torino, 1° novembre 1883 Ringraziamento per l’offerta inviata in favore dei missionari <+>

Lett. n. 3911. Ad un responsabile dell’Esposizione torinese *Torino, l° novembre 1883 Risposta negativa alla richiesta di far funzionare la macchina cartiera nei giorni festivi <+>

Lett. n. 3912. A suor Marie Desvemay *Turin, 4 novembre [18]83 Assicura preghiere secondo le sue intenzioni — trovandosi in gravi difficoltà chiede se può inviargli ora l’offerta promessa <+>

Lett. n. 3913. Ad una signora non identificata *Turin, 4 novembre 18[83] Assicura preghiere per la figlia malata — ringrazia per l’offerta ricevuta <+>

Lett. n. 3914. Al signor Jules Rousselot *Turin, 5 novembre 1883 Pensieri di vita spirituale di fronte a situazione di sofferenza — il premio maggiore per la carità sarà in paradiso — prega per la moglie malata e per tutta la sua famiglia <+>

Lett. n. 3915. Al duca Pio Grazioli *Torino, 7 novembre 18]83 Ringrazia dell’offerta a favore dei missionari in partenza per la Patagonia <+>

Lett. n. 3916. Alla baronessa Enrichetta Maria Scoppa *Torino, 9 nov[embre 18]83 Ringrazia per l’offerta a favore dei missionari in partenza per la Patagonia — chiede collaborazione economica per l’opera di costruzione della chiesa del Sacro Cuore — propone di sostenere il costo intero o parziale di ima colonna — assicura preghiere <+>

Lett. n. 3917. Al papa Leone XIII *Torino, 10 novembre 1883 Supplica l’apostolica dispensa sopra il difetto di età in favore del diacono Giovanni Salvetti <+>

Lett. n. 3918. Alla signora Marianna Parodi Cataldi *Torino, 11 nov[embre 18J83 Ringraziamento per l’offerta ricevuta a favore dei suoi giovani e dei missionari della Patagonia — la attende per un colloquio spirituale <+>

Lett. n. 3919. A don Giacomo Costamagna *Torino, 12 nov[embre 18J83 Manda delle immagini per i salesiani della sua ispettoria e la sua benedizione — saluti per alcuni benefattori — augura buon viaggio <+>

Lett. n. 3920. A don Luigi Lasagna *Torino, 12 novembre 18]83 Quando partirà don Caglierò, manderà ima parola anche ai salesiani della sua Ispettoria — la congregazione progredisce — don Caglierò è incaricato di portare i suoi omaggi a vari benefattori locali prima di stabilirsi a Carmen di Patagonia sul Rio Negro come Vicario apostolico <+>

Lett. n. 3921. A don Giuseppe Ronchail *Torino, 13 nov| ombre | 1883 Accorda il permesso per la costruzione di im fabbricato sulla destra del Patronato di S. Pietro in Nizza <+>

Lett. n. 3922. Circolare ai Cooperatori salesiani di Casale Monferrato Torino, 14 novembre 1883 Invito alla conferenza salesiana <+>

Lett. n. 3923. A suor Marie Desvemay *Turin, 14 nov[embre 18]83 Ha ricevuto l’offerta inviata tramite la signora Guérin — promette preghiere in segno di ringraziamento — avrà un ricordo speciale nella messa della festa dell’immacolata — le prime dieci battezzate avranno il nome di Maria e pregheranno per tutta la comunità religiosa <+>

Lett. n. 3924. Alla signorina Claire Louvet *Turin, 15 nov[embre 18J83 Comunica la partenza dei salesiani per la Patagonia — essi pregheranno per lei — chiede di consegnare l’immagine, allegata, alla persona indicata — nel gennaio dell’anno successivo ci sarà ima casa salesiana a Lille — saluti a don Engrand <+>

Lett. n. 3925. Al professor Michele Messina *Torino, 17 nov[embre 18]83 Parole di consolazione alle sue pene <+>

Lett. n. 3926. Alla marchesa Margherita Pallavicino Mossi *Torino, 17 novembre 1883 Comunica di aver ricevuto la sua lettera e di aver dato ordine di eseguire le commissioni — ringrazia ed invia la benedizione su ditta la sua famiglia <+>

Lett. n. 3927. Alla signorina Clementina Briancon *Torino, 18 nov[embre 18]83 Assicura preghiere secondo la sua intenzione — chiede di far pervenire la lettera allegata alla sua amica, insigne benefattrice <+>

Lett. n. 3928. A don Francesco Dalmazzo *Torino, 19 nov[embre 18]83 Fa presente che don Savio sta attendendo ima risposta analoga a quella contenuta nella lettera che allega — chiede precise informazioni <+>

Lett. n. 3929. A suor Marie Desvemay *Turin, 19 novembre 18]83 Comunica che le offerte arrivate sono state destinate ai missionari della Patagonia — meglio essere generosi oggi che non tenere denaro per esserlo in seguito — assicura preghiere per tutta la comunità — indisposto di salute, per il momento non può recarsi a Lione <+>

Lett. n. 3930. Alla contessa Luigia di S. Marzano *Torino, 23 novembre 1883 Invoca la protezione di Maria Ausiliatrice su tutta la famiglia <+>

Lett. n. 3931. Al Provicario della curia di Genova, Francesco Canessa *Torino, 29 novembre 1883 Risponde negativamente all’invito fattogli di assumere la cura della parrocchia di Sampierdarena <+>

Lett. n. 3932. A suor Filomena Medolago *Torino, 30 novembre 18]83 Ringraziamento e preghiere — manda la benedizione anche alla sua comunità religiosa <+>

Lett. n. 3933. Alla contessa Girolama Uguccioni *Torino, 30 nov[embre 18]83 Nella novena dell’immacolata pregherà per le sue intenzioni — prega per la figlia ammalata — saluti alla marchesa Nerli <+>

Lett. n. 3934. Circolare ai Cooperatori salesiani Torino, [dicembre 1883] Invito a farsi collettori di offerte per la chiesa del Sacro Cuore a Roma <+>

Lett. n. 3935. Ai conti Boulanger de Villeneuve [Turin, 1° décembre 1883] Avvisa i coniugi che il giorno cinque tutti i salesiani faranno preghiere e la comunione secondo la sua intenzione ed egli celebrerà la santa messa per tutta la famiglia <+>

Lett. n. 3936. Al segretario della S. Congregazione dell’universale Inquisizione, card. Luigi Bilio *Torino, 3 dicembre 1883 Spiega le cause della diminuzione del numero di allievi nel seminario di Magliano Sabino — lascia a lui ogni decisione in merito <+>

Lett. n. 3937. Al barone Carlo Ricci des Ferres *Torino, 3 dic[embre 18]83 Offre dell’uva in omaggio <+>

Lett. n. 3938. Al vescovo di Barcellona Jayme Català y Albosa * Turin, 3 Diciembre 1883 Conferma di aver accettato di fondare una casa di “arte e mestieri” in città <+>

Lett. n. 3939. Al conte Louis-Antoine Colle *Turin, 4 déc[embre 18]83 Ringrazia della sua carità verso la congregazione salesiana — assicura preghiere — comunica che la casa di Mathi è stata acquistata, benedetta e chiamata “Maison de S. Louis” in onore del figlio defunto <+>

Lett. n. 3940. Alla marchesa Giulia Massel *Torino, 4 dicembre 1883 Accusa ricevuta dell’offerta per i poveri giovani <+>

Lett. n. 3941. A don Antonio Arida * Torino, 6 dic[embre 18 ] 8 3 Riguardo al ragazzo raccomandatogli, riceverà risposta dal prefetto della casa — alcuni consigli riguardo la personalità della scrupolosa signora Norcia <+>

Lett. n. 3942. All’avvocato Giuseppe Cottolengo *Torino, 10 dic[embre 18]83 Chiede di interessarsi per l’acquisizione di un castello a Sanfré per adattarlo ad una casa di giovani poveri <+>

Lett. n. 3943. Alla signora Maria Bonmartini Mainardi *Torino, 18 dic[embre 18]83 Ringrazia per l’interessamento ai suoi giovanetti — continua a ricordare lei e la sua famiglia nella santa messa ed a pregare per loro <+>

Lett. n. 3944. All’arcivescovo di Firenze Eugenio Cecconi *Torino, 18 dicembre 1883 Raccomanda la casa salesiana di Firenze che si trova nei debiti — porge auguri di buone feste natalizie <+>

Lett. n. 3945. All’avvocato Carlo Comaschi *Torino, 19 dicembre 18J83 Augurio di buone feste natalizie <+>

Lett. n. 3946. Al Segretario della S. Congregazione di Propaganda Fide, mons. Domenico Maria Jacobini *Torino, 19 dicembre 1883 Chiede informazioni per la nomina di don Fagnano a Prefetto Apostolico della Patagonia — attende facoltà anche per don Caglierò — ha pure bisogno dell’eventuale promemoria da presentarsi all’Opera della Propagazione della Fede in Lione <+>

Lett. n. 3947. Alla madre superiora Clara Fey Turin, 19 décembre 1883 Ringraziamenti per il gentile dono — fa pregare e prega per tutte le suore ed i fanciulli da loro ricoverati <+>

Lett. n. 3948. Alla signorina Claire Louvet *Turin, 21 déc[embre] 1883 Domanda se andrà a Roma per il mese prossimo — nel giorno di Natale celebrerà tre sante messe secondo le sue intenzioni, con molte preghiere e comunioni — i missionari sono in viaggio — non ci eravamo accorti dell’apertura della nostra posta — ad inizio anno si aprirà l’orfanotrofio di Lille — per ora ci bastano le spese in corso a Roma e quelle enormi per le missioni <+>

Lett. n. 3949. Alla signora Francine-Marie Quisard Villeneuve Turni, 22 décembre 1883 Ringrazia per l’offerta ricevuta in un periodo di grande necessità — pregherà, farà pregare e celebrerà a Natale secondo le sue intenzioni — omaggi al marito e al ragazzo incontrato in occasione del loro incontro <+>

Lett. n. 3950. Al conte Louis-Antoine Colle *Turin, 23 déc[embre 18]83 Nella notte di Natale promette di celebrare tre messe e ditti i salesiani pregheranno secondo le intenzioni dei coniugi <+>

Lett. n. 3951. Alla madre generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice Caterina Baghero *Torino, 25 dicembre 18J83 Ringrazia degli auguri ricevuti dalle suore e dalle educande — la tranquillizza circa i circolanti pettegolezzi <+>

Lett. n. 3952. A don Tullio De Agostini * Torino, 27 dic[embre 18] 83 Ringrazia degli auguri e di due offerte da parte sua e della signora Beltramini — un grazie pure alla signora Mainardi <+>

Lett. n. 3953. Adon Alberto Ghiotti *Torino, 27 dicembre 1883 Chiede di trasmettere la lettera unita a don Sasso <+>

Lett. n. 3954. Al signor J. Blanchon Turin, 28 décembre 1883 Si faranno celebrazione, comunioni e preghiere secondo le sue intenzioni — omaggi alla signora Blanchon <+>

Lett. n. 3955. Circolare ai Collettori di offerte per il Sacro Cuore *Torino, 31 dicembre 1883 Richiesta di immediata consegna del denaro già disponibile per la costruzione della chiesa del Sacro Cuore <+>

Lett. n. 3562. Circolare ai Cooperatori salesiani *Torino il 1° [gennaio] del 1882 Illustra ed enumera le opere realizzate nel 1881 — presenta quelle previste per il 1882 — invita ad una forma di generosità mensile — ringrazia e assicura ricompensa eterna <+>

E(m) Vol. settimo (1880-1881), lett. 3121-3561

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1880-1881

Lett. n. 3121. Alla contessa Enrica Bosco di Ruffino Torino, 3 gennaio 1880 Ringraziamento per l’offerta a favore dei missionari partiti da Buenos Aires per la Patagonia – auguri pure al marito – spera di far loro una visita con don Cagliero 35 <+>

Lett. n. 3122. Al giovane Vittorio Cesconi [Torino, primi di gennaio 1880] Ringrazia per gli auguri inviatigli – prega di comunicargli qualche giorno prima la sua partenza per Roma affinché gli possa preparare l’udienza con il papa – chiede notizie sulla sua vocazione 35 <+>

Lett. n. 3123. Al direttore delle Ferrovie Meridionali [Torino], al 9 gennajo 1880 Supplica di concedere agevolazioni nel prezzo del biglietto per gli allievi del sud, che viaggeranno nelle Ferrovie Meridionali, così come avviene da tempo su quelle dell’Alta Italia 36 <+>

Lett. n. 3124. Al Prefetto di Torino Giovanni Minghelli Vaini Torino, 11 gennajo 1880 Trasmette nuovamente, come da richiesta, i programmi e gli orari delle scuole ginnasiali – indica e motiva le piccole variazioni rispetto agli istituti pubblici 38 <+>

Lett. n. 3125. Al cavaliere Carlo Fava Torino, 11 gennaio 1880 In ringraziamento per la carità dei coniugi verso l’Oratorio, chiede che facciano da priori alla festa di S. Francesco di Sales del 29 gennaio 38 <+>

Lett. n. 3126. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Torino, 12 gennajo 1880 Lettera di presentazione di don Francesco Dalmazzo, incaricato a trattare gli affari della congregazione salesiana presso la Santa Sede come Procuratore Generale 39 <+>

Lett. n. 3127. Al Prefetto della S. Congregazione dei VV. e RR., cardinale Innocenzo Ferrieri *Torino, 12 gennaio 1880 Manda don Dalmazzo in qualità di Procuratore per le opportune spiegazioni sull’Esposizione della congregazione salesiana consegnata precedentemente – intanto esprime alcuni suoi pensieri circa le osservazioni che gli erano pervenute su di essa 40 <+>

Lett. n. 3128. A don Michele Rua *Marsiglia, 22 gennaio 1880 Dispiaciuto per la morte di benefattrice e del giovane Della Torre – propone a don Bonetti l’offerta da farsi per la casa Penango – chiede preghiere – comunica il buon viaggio di don Cagliero in Spagna – saluti a confratelli 46 <+>

Lett. n. 3129. A don Giulio Barberis *Marsiglia, 30 gennaio 1880 Incoraggiamenti per lui e raccomandazioni per gli ascritti 47 <+>

Lett. n. 3130. A don Giuseppe Bologna Marsiglia [fine gennaio 1880] Propone di visitare alcuni benefattori per ottenere il denaro che necessita 48 <+>

Lett. n. 3131. Ai benemeriti Signori Cooperatori e Cooperatrici [Torino, gennaio 1880] Traccia un resoconto dell’opera salesiana nel corso del 1879 – prospettive per l’anno 1880 – ringraziamenti per i mezzi materiali offerti e che saranno dati in futuro – l’esempio di papa Leone XIII – suffragi per i defunti 49 <+>

Lett. n. 3132. Al conte don Carlo Cays *Marsiglia, 4 febbraio 1880 Esprime il suo parere e i suoi pensieri riguardo la difficile situazione delle scuole religiose in Francia, quella salesiana di Challonges in particolare – prega di riferire al comm. Dupraz – farà sue le loro conclusioni 54 <+>

Lett. n. 3133. Al marchese di casa d’Ulloa, don Diego Maria Santiago Calvo [Nizza], 26 febbr[aio] 1880 Ringrazia per l’ospitalità offerta ai salesiani e lo invita a visitare l’Oratorio di Valdocco – assicura preghiere per tutti i suoi familiari 55 <+>

Lett. n. 3134. Al marchese di casa d’Ulloa, don Diego Maria Santiago Calvo [Torino, poster. 26 febbraio 1880] Conferma quanto deciso dal destinatario e da don Cagliero per l’apertura della nuova casa ad Utrera – in ottobre potrebbero arrivarvi i primi salesiani 56 <+>

Lett. n. 3135. Al presidente del Consiglio Benedetto Cairoli [Nizza], inizio marzo 1880 Avuto notizia che il Consiglio di Stato aveva chiesto ulteriori informazioni al provveditore di Torino prima di deliberare sul suo ricorso contro il decreto di chiusura delle scuole ginnasiali dell’Oratorio, inoltra al neopresidente del Consiglio la supplica di trasmettere al suddetto Consiglio le sue precise risposte e osservazioni alle critiche avanzategli in Torino 57 <+>

Lett. n. 3136. Al direttore delle Ferrovie Meridionali Nizza Marittima, 2 marzo 1880 Ringrazia per la concessione delle riduzioni ferroviarie richieste – chiede di estenderle anche alle Figlie di Maria Ausiliatrice e alle loro allieve 59 <+>

Lett. n. 3137. Al canonico Clément Guiol *Nizza, 4 marzo 1880 Lo ringrazia per la benevolenza usata per lui e per tutti i salesiani – lo prega di scusarlo con il vescovo e di ringraziarlo per l’offerta e la sua benevolenza – è stanchissimo – saluti a don Bologna 60 <+>

Lett. n. 3138. A don Nicolao Cibrario [Nice], 4 mars [18]80 Comunica il suo arrivo a Ventimiglia – sarà accompagnato da don Bonetti se si sarà ristabilito – se non può alloggiare entrambi, parli con il can. Cassini 61 <+>

Lett. n. 3139. Ad un sacerdote non identificato [Varazze], 10 marzo 1880 Informa del bisogno, in cui si trovano, di sante Messe da celebrarsi – lo prega di volerlo favorire per quanto possibile 62 <+>

Lett. n. 3140. Alla signora Susanna Saettone Prato Varazze, 11 marzo 1880 Spera di vederla presto – ringrazia per l’offerta ricevuta e dei doni per il papa 63 <+>

Lett. n. 3141. Ad un signore non identificato Sampierdarena, 12 marzo 18[80] Ringrazia per la generosa offerta – assicura preghiere – andrà a Roma e chiederà una speciale benedizione al papa 63 <+>

Lett. n. 3142. Al vescovo di Lublino *Datum Romae, die XV martii MDCCCLXXX Dispensa dai voti ed affidamento al suo Ordinario 64 <+>

Lett. n. 3143. A don Celestino Durando *Roma, 16 marzo [18]80 Comunica di aver risposto alla signora Astori che don Sala sarebbe andato da lei a Mogliano Veneto per il progetto di scuola agricola – gode che i giovani stiano bene ed è impaziente di tornare a Torino tra loro – saluti per vari salesiani 65 <+>

Lett. n. 3144. Al chierico Luigi Cartier Roma, 16 marzo [18]80 Torre de’ Specchi 36 Promette preghiere e manda un’immaginetta per il can.co Albrieux – chiede notizie dei soci della società Beaujour – invia saluti a confratelli e benefattori 66 <+>

Lett. n. 3145. Ad un signore non identificato *Roma, 19 marzo 1880 Torre de’ Specchi 36 Assicura preghiere per tutta la famiglia compreso il figlio studente – ringrazia per l’offerta 67 <+>

Lett. n. 3146. A don Giuseppe Bologna *Roma, 21 marzo 1880 Domanda il nome di un signore della società Beaujour che fece un’offerta nel giorno del Congresso – consiglia di mandare a don Rua, il quale si trova in molti bisogni, parte del denaro ricevuto da una benefattrice – sta scrivendo a vari benefattori di Marsiglia – non ha ancora avuto udienza dal papa – raccomandazioni pedagogiche – invito a coltivare le locali amicizie sacerdotali 67 <+>

Lett. n. 3147. Al Segretario di Stato, cardinal Lorenzo Nina *Roma, 22 marzo 1880 Torre de’ Specchi 36 Di fronte all’insuperabile difficoltà di avere un’udienza con il papa per trattare gli affari della Congregazione e per le missioni nella Patagonia chiede un suo intervento al riguardo 68 <+>

Lett. n. 3148. A don Giuseppe Ronchail *Roma, 23 marzo [18]80 Torre de’ Specchi 36 Serie di direttive da tener presenti in vista di avvenimenti avversi alla congregazione salesiana e alla chiesa in Francia 70 <+>

Lett. n. 3149. A don Michele Rua *Roma, 25 marzo 1880 Annuncia la visita del sig. Ancel all’Oratorio 71 <+>

Lett. n. 3150. All’Ispettore accademico di Marsiglia [Roma, poster. 25 marzo 1880] In risposta alla sua lettera, dà schiarimenti riguardo l’Oratorio di S. Leone dove intervengono alla scuola i fanciulli della Maîtrise della parrocchia di S. Giuseppe 72 <+>

Lett. n. 3151. Al canonico Clément Guiol *Roma, 26 marzo 1880 Torre’ de Specchi 36 – 2 Lo ringrazia pe come si occupa dell’Oratorio di S. Leone – chiede di ringraziare a suo nome il sig. Rostand per la carità che gli annunzia – accoglierà fraternamente l’amico di Parigi portatore di un progetto di scuola agricola – non ha ancora potuto incontrare il papa – buone notizie da don Bologna 73 <+>

Lett. n. 3152. Al giovane Riccardo Fortis Venerdì Santo – Roma, 26 marzo 1880 Torre de’ Specchi 36 – 2 Parole di conforto per la perdita del padre – assicura preghiere per l’anima del defunto – lo invita a Valdocco assieme al fratello 74 <+>

Lett. n. 3153. Al canonico Andrea Oddenino *Roma, Pasqua [28 marzo] del 1880 Torre de’ Specchi 36 Nomina papale non effettuata ma sempre possibile – si rallegra del suo quaresimale a La Spezia – invia saluti al parroco Batolla ed ai salesiani 75 <+>

Lett. n. 3154. Al parroco di Rive d’Arcano, don Giovanni Battista Piccini *Roma, Pasqua [28 marzo] 1880 Risponde su come comportarsi con un sacerdote infedele al voto di castità – ha ricevuto l’offerta 76 <+>

Lett. n. 3155. Alla madre Eugénie de Jésus Milleret [Turin, aprile 1880] Assicura intense preghiere per il difficile momento dell’Istituto dell’Assunzione 76 <+>

Lett. n. 3156. Al canonico Clément Guiol *Roma, 5 aprile 1880 Comunica la benedizione del papa a tutti i membri del Comitato – invia saluti per i benefattori – chiede di avvisare don Bologna di non dare le loro regole e nel caso in cui gli venissero chieste lo informi preventivamente 77 <+>

Lett. n. 3157. Al papa Leone XIII [Torino, 5 aprile 1880] Promemoria sul catechismo per i fanciulli 78 <+>

Lett. n. 3158. A don Giuseppe Ronchail *Roma, 9 aprile [18]80 Serie di comunicazioni: invia la benedizione del papa a lui e a tutti i giovani dell’Oratorio – invito a fare una visita al Barone di Monremy – per volere del papa non si diano le regole alle autorità civili e si dica loro sempre che i salesiani sono società di beneficenza e non società religiosa – ha leggermente modificato bozza di testamento di benefattrice – si controlli che tutte le regole vengano osservate 80 <+>

Lett. n. 3159. Al cardinale Vicario Raffaele Monaco La Valletta *Roma, 10 aprile 1880 Promemoria per compilare la convenzione definitiva per la costruzione della Chiesa del Sacro Cuore in Roma 81 <+>

Lett. n. 3160a Ad un vescovo della Segreteria di Stato *Roma, 10 aprile 1880 Per le molte benemerenze sollecita una favorevole conclusione della pratica per l’onorificenza pontificia chiesta per il can. Clément Guiol 85 <+>

Lett. n. 3160b. Allo stesso Roma, 10 aprile 1880 Memoria per onorificenza pontificia in favore di don Ceccarelli 86 <+>

Lett. n. 3160c Allo stesso *Roma, 10 aprile 1880 Memoria per onorificenza pontificia per il sacerdote don Paolo Francesco Migone 87 <+>

Lett. n. 3161. Alla signora Susanna Saettone Prato *Roma, 10 apr[ile 18]80 Torre de’ Specchi Comunica la benedizione del papa – assicura preghiere – chiede sussidi per i missionari 87 <+>

Lett. n. 3162. Al papa Leone XIII *Roma, 12 aprile 1880 Chiede la dispensa d’età per l’ordinazione sacerdotale del diacono Maggiorino Borgatello 88 <+>

Lett. n. 3163. A don Michele Rua *Roma, 12 aprile [18]8[0] Elenco di avvisi: spostare gli esercizi spirituali dei ragazzi a dopo il 26 perché desidera essere presente – cercare di vendere una cascina per avere liquidità – cercherà di affrettare il suo ritorno a Torino per aiutarlo a cercare denaro – saluti a tutti i giovani 89 <+>

Lett. n. 3164. Al papa Leone XIII *Roma, 13 aprile 1880 Lettera di presentazione di una breve esposizione sullo stato delle missioni salesiane di America e sopra alcuni provvedimenti necessari per il consolidamento delle medesime 90 <+>

Lett. n. 3165. Al papa Leone XIII *Roma, 13 aprile 1880 Esposizione intorno alle missioni salesiane nell’America del Sud, allo scopo di fondare un Vicariato apostolico nella Patagonia e un seminario per le missioni 91 <+>

Lett. n. 3166. All’arcivescovo di Buenos Aires, Léon Federico Aneyros *Roma, 15 aprile 1880 Comunica la pratica iniziata presso il papa intorno alle missioni salesiane d’America del Sud allo scopo di fondare un Vicariato Apostolico nella Patagonia 101 <+>

Lett. n. 3167. A don Francesco Bodrato *Roma, 15 aprile 1880 Lettera di ringraziamento al governo della Repubblica Argentina per la protezione e benevolenza somministrata ai salesiani e suore di Maria Ausiliatrice 103 <+>

Lett. n. 3168. Alla contessa Carlotta Callori *Roma, 15 aprile 1880 Comunica la benedizione del papa prima di partire da Roma – chiede aiuto economico 106 <+>

Lett. n. 3169. A don Giulio Barberis *Roma, 16 apr[ile 18]80 Manda la benedizione del papa a tutti, in particolare agli ascritti – è contento per l’esito degli esami 106 <+>

Lett. n. 3170. Alla signora Giuseppina Fortis *Roma, 16 apr[ile 18]80 Condoglianze per la morte del marito – manda la benedizione del papa su tutta la sua famiglia – richiede un aiuto economico per le missioni di America e i giovani di Valdocco 107 <+>

Lett. n. 3171. Al giovane Giacomo Ruffino Roma, 17 ap[rile 18]80 Torre de’ Specchi 36 Gli comunica che qualora egli decida di farsi salesiano, non dovrà fare altro che andare all’Oratorio dove lo attenderà con ansia – si accordi con i suoi superiori sul quando trasferirsi 108 <+>

Lett. n. 3172. All’ispettore don Francesco Bodrato *Roma, 17 aprile 1880 Manda una lettera da far pervenire al governo argentino – entusiasmo del papa per le Missioni sulle quali manda la sua benedizione – varie raccomandazioni ai salesiani 109 <+>

Lett. n. 3173. A don Giuseppe Bologna *Roma, 18 aprile 1880 Speciale benedizione concessa dal papa a tutti i benefattori ed ai confratelli – don Rua si trova in assoluto bisogno di denaro e chiede di mandargli tutto quello che si può – anche il canonico Guiol potrebbe aiutare – indica i suoi prossimi spostamenti 110 <+>

Lett. n. 3174. Al barone Aimé Heraud *Roma, 18 apr[ile 18]80 Presenta gli omaggi ed auguri dei cardinali e del Santo Padre che prega pure per la sua famiglia – riferisce di essere stato derubato in camera durante il suo soggiorno a Napoli – ossequi per benefattori locali – suoi prossimi viaggi 111 <+>

Lett. n. 3175. A don Francesco Dalmazzo [Roma, anter. 20 aprile 1880] Promemoria per la concessione di decorazioni al barone Maria Antonino Briot de Monremy di Verdun e al signor Giuseppe Bruschi di La Spezia – altra in arrivo per l’ingegner Levrot – impossibilità di nuova udienza pontificia – non concluse le trattative per il Vicariato apostolico di Patagonia 113 <+>

Lett. n. 3176. Al papa Leone XIII [Roma, anter. 20 aprile 1880] Promemoria di onorificenza per il barone Maria Antonino Briot de Monremy e il signor Giuseppe Bruschi di La Spezia 114 <+>

Lett. n. 3177. Al direttore generale delle Ferrovie Romane [Oratorio di S. Francesco di Sales Torino, 20 aprile 1880] Supplica di concedere una riduzione del 50% del biglietto agli educatori e ai giovani delle case salesiane che dovessero percorrere le linee delle Ferrovie romane – ne indica le ragioni 115 <+>

Lett. n. 3178. A don Giuseppe Ronchail *Firenze, 26 aprile [18]80 Informa di aver scritto al barone Briot de Monremy – prega di avvisare la signora di Nantes che appena arriverà a Torino celebrerà la Messa secondo le sue intenzioni – prega pure secondo le intenzioni del barone di Villefranche – saluti ai benefattori, confratelli e allievi 116 <+>

Lett. n. 3179. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina Lucca, 29 aprile 1880 Visitate le scuole di Magliano – problemi da parte dei protestanti a Firenze e Lucca e non meno a La Spezia – chiede una apostolica benedizione del S. Padre 117 <+>

Lett. n. 3180. Circolare ai Cooperatori salesiani di Genova *[Genova] Sampierdarena, 1° maggio 1880 Convocazione della Conferenza dei Cooperatori 110 <+>

Lett. n. 3181. A don Giuseppe Monateri *Sampierdarena, 7 maggio [18]80 Chiamato urgentemente a Torino, lo avvisa di non poter passare per Varazze e Savona – lo aspetta Torino – assicura di pregare per le suore della Misericordia 120 <+>

Lett. n. 3182. A don Francesco Dalmazzo [Sampierdarena], 7 maggio 1880 Esprime la sua amarezza per la controversia riguardo il noviziato di Marsiglia con la S. Congregazione dei VV. e RR., dal cui Prefetto non è riuscito ad avere udienza – continuano le incomprensioni con le autorità pontificie 121 <+>

Lett. n. 3183. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Sampierdarena, 7 magg[io] 1880 Difficoltà causate da parte dei protestanti a La Spezia – le cose vanno meglio a Sampierdarena – apertura del noviziato a Marsiglia non gradita al card. Ferrieri – il procuratore don Dalmazzo informerà di tutto 122 <+>

Lett. n. 3184. Al canonico Clément Guiol Torino, 9 maggio 1880 Lo ringrazia per tutto quello che fa per l’opera di S. Leone – chiede preghiere affinché Dio gli faccia trovare il danaro necessario per acquistare del terreno – vorrebbe aprire un nuovo collegio in Francia per vocazioni missionarie in Patagonia – buono spirito nelle case salesiane – lo invita per la festa di Maria Ausiliatrice 123 <+>

Lett. n. 3185. Al teologo don Francesco Bancalori *Torino, 10 maggio [18]80 Manda don Rua a Chiavari con pieni poteri di trattare affari relativi alla congregazione salesiana 125 <+>

Lett. n. 3186. Al direttore delle Ferrovie Torino–Lanzo [Torino], 10 maggio 1880 Chiarimenti riguardo l’accusa di aver abusato della riduzione sui biglietti individuali concessa ai suoi allievi – chiede quindi di non togliergli tale favore che torna di utilità alle stesse ferrovie 126 <+>

Lett. n. 3187. A don Giuseppe Bologna *Torino, 13 maggio 1880 Continua a spedire lettere supplicando aiuti economici – ha invitato il curato di S. Giuseppe alla festa nell’Oratorio – se viene a Torino, può portare con sé il giovane Bragli – scriverà a don Pirro riguardo alla sua decisione di lasciare la congregazione 127 <+>

Lett. n. 3188. Alla marchesa di Castel Lentini, Maria Carmela Gargallo [Torino, metà maggio 1880] A proposito di un ospizio da aprirsi a Siracusa – sono stati presi in esame dal Capitolo superiore i documenti relativi alle trattative intercorse fra loro e con il Municipio – proposte di convenzioni fra le parti in causa 128 <+>

Lett. n. 3189. Alla signora Carolina Marietti Villa *Torino, 16 maggio [18]80 Ringrazia della lettera con l’offerta – assicura di raccomandare lei e la sua famiglia nella santa Messa 130 <+>

Lett. n. 3190. Circolare ai Cooperatori salesiani di Torino *Torino, 17 maggio 1880 Convocazione della Conferenza dei Cooperatori – programma dell’incontro 130 <+>

Lett. n. 3191. Al conte Eugenio De Maistre *Torino, 18 maggio 1880 Assicura preghiere e la celebrazione della santa Messa secondo la sua intenzione – manda la benedizione su tutta la famiglia 132 <+>

Lett. n. 3192. Ai conti Pamparato *Torino, 19 maggio 1880 Supplica i coniugi Pamparato di accettare la proposta di fare da priori per la festa di Maria Ausiliatrice 133 <+>

Lett. n. 3193. Alla signora Adélaïde Toche [Torino], 29 maggio 1880 Ha ricevuto la lettera – ringrazia per l’offerta inviatagli – assicura preghiere per la sua guarigione e per tutta la famiglia 133 <+>

Lett. n. 3194. Alla contessa Olimpia Pamparato Torino, 30 maggio 1880 Ringraziamento per il dono di due cesti di bottiglie e per l’offerta di fr. 500 – assicura di fare preghiere per la sua sanità e per quella del conte 134 <+>

Lett. n. 3195. Al sig. Giuseppe Borgogna *Torino, 30 maggio 1880 Ringraziamenti per l’offerta ricevuta – lo invita a visitare l’Oratorio – prega per tutta la famiglia 135 <+>

Lett. n. 3196. Alla contessa Emma Brancadoro *Torino, 2 giugno [18]80 Gode della belle notizie ricevute circa la sua famiglia – assicura preghiere 135 <+>

Lett. n. 3197. A don Giuseppe Monateri *Torino, 8 giugno [18]80 Non può mandare un altro prete a Varazze, per cui consiglia il neo parroco di farsi aiutare dai salesiani del collegio – il giovane Fassio gli riscriva perché ha smarrito la sua lettera – assicura preghiere per un giovane malato – manda la sua benedizione a tutti i confratelli ed allievi 136 <+>

Lett. n. 3198. All’arcivescovo di Napoli, Guglielmo Sanfelice d’Acquavella Datum Taurini 10 juni 1880 Formula di dimissione dalla congregazione di don Davide Pirro 137 <+>

Lett. n. 3199. Alla badessa benedettina Nazzarena di Lucca *Torino, 11 giugno 1880 Invoca benedizioni celesti per i vivi e defunti della comunità 138 <+>

Lett. n. 3200. A don Giuseppe Ronchail *Torino, 13 giugno [18]80 Avvisa che la contessa di S. Paulet passando per Nizza desidera parlargli al fine di trovare una persona di servizio 138 <+>

Lett. n. 3201. Al Cooperatore don Antonio Agnolutto Torino, 17 giugno 1880 Allega lettera per un benefattore – invia immagini di Maria Ausiliatrice per alcuni chierici e ringrazia per la sua cooperazione 139 <+>

Lett. n. 3202. Al direttore della “Settimana liturgica” di Marsiglia, mons. Charles Antoine Ricard *Torino, 17 giugno 1880 Tornato a Torino dopo la visita alle case salesiane di Riviera risponde alla sua lettera scusandosi per il ritardo – assicura preghiere secondo le sue intenzioni – lo invita a venire a visitarlo 140 <+>

Lett. n. 3203. Circolare ai Cooperatori salesiani *Torino, 20 giugno, Sacro a Maria Consolatrice, 1880 Elenco delle spese di completamento e decorazione della chiesa di S. Giovanni Evangelista 140 <+>

Lett. n. 3204. Alla marchesa Marianna Zambeccari *Torino, 27 giugno 1880 Invita a scegliere un lavoro da finanziare per il completamento e la decorazione della chiesa di S. Giovanni Evangelista – augura dal cielo prezioso dono della sanità e della perseveranza nel bene 142 <+>

Lett. n. 3205. All’avvocato Carlo Comaschi *Torino, 27 giugno 1880 Invita a scegliere un lavoro da finanziare per il completamento e la decorazione della chiesa di S. Giovanni Evangelista 142 <+>

Lett. n. 3206. Circolare ai direttori salesiani Torino, 27 giugno 1880 Convocazione per il Secondo Capitolo Generale – fasi preparatorie 143 <+>

Lett. n. 3207. Al dottor Pietro Losana [Torino], 27 giugno [18]80 Presentazione del chierico Filippo Rinaldi 144 <+>

Lett. n. 3208. Al barone Giuseppe Ceriana [Torino, poster. 27 giugno 1880] Raccomanda alla sua carità le spese per l’altare e la balaustra della chiesa di S. Giovanni Evangelista 145 <+>

Lett. n. 3209. Circolare ai Cooperatori salesiani di Casale *Borgo San Martino, 28 giugno 1880 Invito alla Conferenza dei Cooperatori 145 <+>

Lett. n. 3210. All’avvocato Alfonso Fortis *Torino, 29 giugno [18]80 Richiesta di pagamento di uno dei lavori in corso per la chiesa di S. Giovanni Evangelista – auguri a tutta la famiglia 146 <+>

Lett. n. 3211. Alla contessa Filomena Medolago Albani Torino, 29 giugno 1880 Assicura preghiere per l’ammalata – chiede di assumersi la spesa di un lavoro da completare nella chiesa di S. Giovanni a Torino 147 <+>

Lett. n. 3212. A don Raffaele Cianetti Torino, 3 luglio 1880 Assicura preghiere per le suore domenicane e per la giovane raccomandata 148 <+>

Lett. n. 3213. A don Giuseppe Ronchail *Torino, 3 luglio [18]80 Invia la lettera ricevuta dall’abate Costant – chiede l’indirizzo di mons. Monremy 148 <+>

Lett. n. 3214. Ad una signora di Roma non identificata [Torino, poster. 3 luglio 1880] Assicura preghiere secondo le intenzioni della corrispondente, che invita ad unirsi con pie pratiche – ringrazia per l’offerta – fiducia nella potenza delle preghiere 149 <+>

Lett. n. 3215. A don Francesco Dalmazzo *Torino, 7 luglio 1880 Fa presente che ha rivisto il progetto per la costruzione della chiesa del S. Cuore di Roma, e vi ha aggiunto le osservazioni fatte ed accettate dal card. Vicario – accenni sulla costruzione e raccolta fondi – modalità di prestiti bancari 150 <+>

Lett. n. 3216. Al Prefetto di Torino Bartolomeo Casalis *Torino, 7 luglio 1880 Invia in allegato (v. lett. seg.) le risposte ai quesiti formulati dal nuovo Prefetto di Torino riguardo l’Oratorio di S. Francesco di Sales 151 <+>

Lett. n. 3217. Al Prefetto di Torino Bartolomeo Casalis *Torino, 7 luglio 1880 Risposte ai quesiti formulati dal nuovo Prefetto di Torino riguardo l’Oratorio di S. Francesco di Sales 152 <+>

Lett. n. 3218. A don Giuseppe Ronchail *Turin, 8 de juillet 1880 Approva la dichiarazione fatta da don Ronchail con la quale si rende debitore di 9.000 fr. all’abbé Dufant e 8.000 fr. all’abbé Constant 156 <+>

Lett. n. 3219. A don Francesco Dalmazzo *Torino, 9 luglio [18]80 Chiede che presenti due suppliche per delle benefattrici della chiesa del Sacro Cuore – parla del compromesso per l’acquisto del nuovo terreno e del trapasso legale della proprietà del vecchio terreno – incarichi e notizie varie 157 <+>

Lett. n. 3220. Al papa Leone XIII *Torino, 9 luglio 1880 Chiede che la signora Vulfran Puget, anziana e malata benefattrice delle case salesiane di Francia e soprattutto di quella di Marsiglia, possa ricevere la Santa Eucaristia nella sua cappella privata 158 <+>

Lett. n. 3221. Al papa Leone XIII *Torino, 9 luglio 1880 Supplica la facoltà di un Oratorio privato nel castello di Flurie in favore della sig.ra Maddalena Adelaide Nicolle Nailly 158 <+>

Lett. n. 3222. A don Giovanni Tamietti *Torino, 9 luglio 1880 Ringrazia degli auguri e saluti ricevuti da lui e dai suoi confratelli e contraccambia – invia un foglio con lavori da fare e pagare nella chiesa di S. Cuore di Roma 159 <+>

Lett. n. 3223. Circolare per signore e signorine *Torino, 10 luglio 1880 Invito agli esercizi spirituali in Nizza Monferrato per signore e signorine 160 <+>

Lett. n. 3224. Al canonico Clément Guiol *Torino, 10 luglio [18]80 Concessione delle facoltà richieste per nobili signore – tutti contenti della sua visita, lo ringrazia per il suo interesse alle vicende della congregazione salesiana 161 <+>

Lett. n. 3225. Al segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Torino, 10 luglio 1880 smarrita ripetuta Torino, 3 settembre 1880 È travisata la questione della casa e terreno offerto ai salesiani da parte di mons. Gastaldi – continuano le sospensioni inflitte in precedenza e e minacciate a lui stesso nonostante tutto il lavoro apostolico svolto nell’arcidiocesi – di conseguenza permangono difficoltà di rapporti con la Santa Sede 162 <+>

Lett. n. 3226. Ad un direttore laico non identificato *Torino, 13 luglio 1880 Invito a rimanere al suo posto – assicura preghiere 164 <+>

Lett. n. 3227. Al papa Leone XIII *Torino, 14 luglio 1880 Chiede la facoltà dell’extra tempus per due diverse ordinazioni in vista della prossima spedizione di missionari per l’Uruguay e la Patagonia 164 <+>

Lett. n. 3228. A don Francesco Dalmazzo *Torino, 14 luglio [18]80 Considerazioni circa l’art. 3 della Convenzione per la costruzione della chiesa del S. Cuore – istruzioni per presentare la supplica per la concessione di altre facoltà 165 <+>

Lett. n. 3229. A don Francesco Dalmazzo [Torino, 15 luglio 1880] Istruzioni per il colloquio che dovrà avere con il card. Vicario riguardo la proprietà della chiesa del S. Cuore – personale carente per la casa di Teano 167 <+>

Lett. n. 3230. All’avvocato Carlo Comaschi *Torino, 17 luglio [18]80 Ringrazia dell’offerta ricevuta per la chiesa di S. Giovanni evangelista – invito a fargli visita con il figlio 168 <+>

Lett. n. 3231. Al papa Leone XIII *Torino, 19 luglio 1880 Chiede la dispensa sopra il difetto di età per il diacono Luigi Piscetta <+>

Lett. n. 3232. A don Francesco Dalmazzo *Torino, 21 luglio [18]80 Non riesce a comprendere il ritardo della pratica riguardo don Bonetti inoltrata alla S. Congregazione – esprime il suo rammarico per le resistenze riguardo la richiesta dell’extra tempus – serie di comunicazioni 169 <+>

Lett. n. 3233. Al cardinale vicario Raffaele Monaco La Valletta *Torino, 31 luglio 1880 Proposta di nominare un curato della chiesa del S. Cuore 170 <+>

Lett. n. 3234. Al cardinale vicario Raffaele Monaco La Valletta *Torino, 31 luglio 1880 Riguardo l’affidamento per la cura della nuova parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, propone di scegliere don Francesco Dalmazzo 171 <+>

Lett. n. 3235. Al ministro della Pubblica Istruzione, Francesco De Sanctis [Torino, fine luglio 1880] Chiede che per un triennio ancora gli insegnanti continuino ad insegnare senza i titoli legali 172 <+>

Lett. n. 3236. A don Eugenio Bianchi [Torino, inizio agosto 1880] Lo invita agli esercizi spirituali di Lanzo, per poi decidere il suo passaggio nella congregazione salesiana 174 <+>

Lett. n. 3237. Al papa Leone XIII *Torino, 3 agosto 1880 Presenta una supplica della vedova Aubert de la Castille di concedere il permesso di far celebrare quattro messe anziché due da uno stesso sacerdote in quattro feste particolari in una chiesa di sua proprietà 175 <+>

Lett. n. 3238. Circolare ai salesiani d’America [Torino, poster. 6 agosto 1880] Circolare per la morte dell’ispettore don Francesco Bodrato 175 <+>

Lett. n. 3239. Al canonico Clément Guiol *[Torino], 7 agosto [18]80 Si recherà a S. Benigno per trascorrere alcuni giorni di riposo – don Cerruti li passerà a Marsiglia – don Rua rimarrà a Torino 177 <+>

Lett. n. 3240. Al signor Cena S. Benigno, 13 ag[osto] 1880 Continua a pregare per la sua salute – allega foglio in cui specifica i lavori che rimangono da fare per la chiesa di S. Giovanni – auguri e preghiere pure per la moglie 177 <+>

Lett. n. 3241. Alla signora Merlini S. Benigno [Canavese], 13 agosto 1880 Richiesta di sussidio per la continuazione dei lavori per la chiesa di San Giovanni 178 <+>

Lett. n. 3242. Al canonico Clément Guiol *Torino, 16 ag[osto] 1880 Chiede se ritiene indispensabile una sua visita a Marsiglia considerando le sue condizioni di salute, i problemi locali ed i molti affari che lo impegnano 179 <+>

Lett. n. 3243. Al Prefetto della S. Congregazione dei Riti, cardinale Domenico Bartolini *Dalla nostra casa di Nizza Monferrato, 17 ag[osto] 1880 Schiarimenti su quanto precedette ed accompagnò la vertenza con l’arcivescovo circa tre fascicoli a stampa relativi alle grazie di Maria Ausiliatrice 180 <+>

Lett. n. 3244. Al papa Leone XIII *Torino [Nizza Monferrato], 20 agosto 1880 Supplica di autorizzare il can. Guiol di comunicare la benedizione apostolica con annesse indulgenze di membri della società Beaujour di Marsiglia 181 <+>

Lett. n. 3245. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Dalla Casa di Nizza Monferrato, 20 agosto 1880 Informazione sull’andamento di alcune case salesiane in America e in Europa – guerra civile a Buenos Aires – invoca l’apostolica benedizione 182 <+>

Lett. n. 3246. Al segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Torino, 20 agosto 1880 Supplica un’onorificenza pontificia al canonico Clemente Guiol curato della Parrocchia di S. Giuseppe in Marsiglia 186 <+>

Lett. n. 3247. A don Michele Rua Nizza M[onferrato], 21 agosto [18]80 Espone il suo pensiero in proposito alla perquisizione fatta dalla Questura alla Tipografia di Genova-Sampierdarena – lo attende a Nizza per potergli parlare 187 <+>

Lett. n. 3248. A don Giacomo Costamagna Nizza Monf[errato], 22 agosto [18]80 Raccomanda di far osservare le regole e di consultarsi con confratelli e con l’arcivescovo – chiede di continuare la pratica, iniziata da don Bodrato, presso il governo, per l’erezione di un Vicariato nella Patagonia – attende notizie sul defunto per tracciarne il profilo biografico <+>

Lett. n. 3249. A don Giuseppe Vespignani *Nizza Monf[errato], 22 agosto [18]80 Pazienza, preghiera, coraggio per i salesiani – moralità, umiltà e studio per studenti ed ascritti 189 <+>

Lett. n. 3250. A don Michele Fassio *Nizza Monf., 22 agosto [18]80 Incoraggiamenti ad andare avanti, da trasmettere pure agli altri salesiani 190 <+>

Lett. n. 3251. Alla signora Maria Gambaro *Nizza Monf[errato], 24 ag[osto] 1880 Assicura preghiere per la sua sanità e per la grazia richiesta – allega foglio dove sono indicati i lavori ancora da eseguire nella chiesa di S. Giovanni Evangelista 190 <+>

Lett. n. 3252. A don Giovanni Tamietti *Nizza Monferrato, 25 agosto 1880 Chiede due cortesie 191 <+>

Lett. n. 3253. All’avvocato Antonio Caucino Torino, 28 ag[osto 18]80 Gli chiede di leggere la proposta fatta dal papa per mezzo del card. Vicario ai salesiani, e di fissargli poi un appuntamento – gli assicura le sue preghiere 192 <+>

Lett. n. 3254. Al canonico Clément Guiol *Torino, 28 ag[osto 18]80 Ottenuti i due brevi per le due signore, le cui spese sono state saldate 192 <+>

Lett. n. 3255. Al Procuratore del Re [Torino, 31 agosto 1880] In merito alle perquisizioni del 18 agosto nella tipografia salesiana, effettuata in sua assenza, espone lo stato delle cose e chiede il motivo di tale visita fiscale 193 <+>

Lett. n. 3256. Circolare a sacerdoti [Torino, 1° settembre 1880] Invita a destinare le limosine delle sante Messe ai lavori finali della chiesa di S. Giovanni Evangelista 195 <+>

Lett. n. 3257. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Torino 2 sett[embre] 1880 Illustra i suoi progetti riguardanti la costruzione della chiesa di La Spezia come argine alla propaganda protestante – ringrazia per il mutuo che gli viene concesso 196 <+>

Lett. n. 3258. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Torino, 3 sett[embre] 1880 Invia copia di una risposta data in precedenza e forse smarrita – nuovi risentimenti dell’arcivescovo di Torino a causa di alcuni stampati 197 <+>

Lett. n. 3259. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Torino, 6 sett[embre] 1880 Chiede come debbano comportarsi i salesiani in Francia di fronte alle leggi dello Stato 198 <+>

Lett. n. 3260. Al giovane Giorgio Borello *Lanzo Torinese, 7 sett[embre] 1880 Consiglia di seguire il consiglio che gli ha dato e di confidarsi comunque con il confessore 199 <+>

Lett. n. 3261. Al cavaliere Avenati *Lanzo Torinese, 10 sett[embre 18]80 Ringrazia dell’offerta ricevuta e promette preghiere per lui e per la sua famiglia 200 <+>

Lett. n. 3262. Alla contessa Alessandra Camburzano *Lanzo Torinese, 14 sett[embre 18]80 È a Lanzo per gli esercizi spirituali, poi andrà a Sampierdarena per fare altro corso e altri ancora – prega secondo le sue intenzioni – ha ricevuto l’elemosina da destinare ad un chierico bisognoso – i particolari della morte di don Bodrato saranno pubblicati sul Bollettino Salesiano 200 <+>

Lett. n. 3263. A mons. Santo Giuseppe Masnini *Lanzo Torinese, 14 sett[embre 18]80 Si raccomanda per la buona conclusione di un affare che dovrà trattare con lui il marchese Del Pezzo 201 <+>

Lett. n. 3264. Al chierico Luigi Cartier Torino[Lanzo], 17 settembre 1880 Può stare tranquillo per le ordinazioni – non saranno più necessarie le dimissorie dei vescovi 201 <+>

Lett. n. 3265. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina [Sampierdarena], 24 sett[embre 18]80 Presentazione dei fratelli Guiol per l’udienza dal S. Padre 202 <+>

Lett. n. 3266. Alla signora Luigia Pavese Dufour *[Sampierdarena], 25 sett[embre 18]80 Manda alcune medaglie di Maria Ausiliatrice benedette contro le disgrazie ed i mali 203 <+>

Lett. n. 3267. Al canonico Tommaso De Virgiliis *Torino, 5 ott[obre 18]80 Ringraziamento per la lettera e l’elemosina inviata – è animato dagli sforzi dei Cooperatori e del Clero per le opere da sostenere – invito a visitare Valdocco 203 <+>

Lett. n. 3268. A don Francesco Fenoil Lanzo, 6 ottobre 1880 Afferma di essere stato incaricato di presentare una “terna” di possibili vescovi per Bobbio – dà notizie su padre Laurent 204 <+>

Lett. n. 3269. Al canonico Clément Guiol *Lanzo, 6 ottobre [18]80 Notifica alcune cose della congregazione ricordando che la società salesiana ha per scopo raccogliere e beneficare ragazzi abbandonati 205 <+>

Lett. n. 3270. Alla contessa Alessandra Camburzano *Lanzo Torinese, 10 ottobre [18]80 Annuncia il suo ritorno a Torino a fine esercizi spirituali – se sarà possibile andrà a trovarla nella sua villa – affida se stesso e lei alla S. Vergine 206 <+>

Lett. n. 3271. Alla contessa Maria Caccia Dominioni Torino, 11 ottobre 1880 Ringrazia per l’offerta e manda benedizioni a lei ed altre benefattrici – si sta interessando per trovare un posto al giovane raccomandatogli 207 <+>

Lett. n. 3272. Circolare ai benefattori Torino, 11 ottobre 1880 Chiede soccorso in denaro o in materiali da costruzione per la casa e la chiesa di La Spezia 208 <+>

Lett. n. 3273. Al marchese Alfonso Landi [Torino, poster. 11 ottobre 1880] Dispiaciuto per non averlo potuto vedere il giorno della sua venuta all’Oratorio – lo avvisa di mandare a mezzo raccomandata l’offerta indicata – assicura preghiere per tutta la famiglia 210 <+>

Lett. n. 3274. Al prefetto di Torino Bartolomeo Casalis Torino, 14 ottobre 1880 Accetta il giovane Sebastiano Dominici di Carmagnola – chiede che prima di entrare nella casa passi la madre a Valdocco per un colloquio 210 <+>

Lett. n. 3275. Al presidente del Consiglio dei Ministri e ministro degli Esteri, Benedetto Cairoli *Torino, 18 ott[obre] 1880 Domanda un sussidio per le case salesiane di Francia che accolgono ragazzi italiani 211 <+>

Lett. n. 3276. A don Francesco Dalmazzo *Torino, 18 ottobre [18]80 Gli invia la lettera spedita al ministro Cairoli a riguardo delle case di Francia – per la congrua si rimette alle decisioni del Papa – don Sala si sta occupando delle colonne per la chiesa del S. Cuore 212 <+>

Lett. n. 3277. A don Giuseppe Fagnano *Torino, 21 ott[obre 18]80 Ha ricevuto la sua prima lettera dalla Patagonia – sta preparando con don Cagliero una spedizione di suore e di salesiani in suo aiuto – invia saluti alle suore ed ai confratelli 213 <+>

Lett. n. 3278. A don Natale Valzacchi di Sedilis Torino, 24 ottobre 1880 Ringrazia per l’offerta e ricorda le sofferenze dei missionari – invito a visitare Valdocco 215 <+>

Lett. n. 3279. Alla sig.ra Blanchon Torino, 28 ottobre 1880 Ringrazia della lettera e del corredo destinato ai missionari in Patagonia – ringraziamento anche da parte di don Bologna per la somma ricevuta – assicura di fare preghiere secondo la sua intenzione 215 <+>

Lett. n. 3280. Al cavalier Carlo Fava Torino, 29 ottobre 1880 Ringrazia nuovamente per l’offerta e si obbliga a far celebrare le sante Messe richieste 216 <+>

Lett. n. 3281. Al cavaliere Carlo Fava *Torino, 3 novembre 1880 Si obbliga a celebrare la santa Messa ed a fare preghiere per lui e la sua famiglia – omaggia un portalettere 217 <+>

Lett. n. 3282. Al canonico Clément Guiol Torino, 3 nov[embre 18]80 Chiede di non essere più ringraziato dell’ospitalità offerta, perché deve sentirsi uno di casa – gode della bella accoglienza ricevuta dal papa – assicura personale per la casa – indica come comportarsi di fronte ad eventuali difficoltà con le autorità locali – chiede un parere circa l’intenzione di scrivere al Prefetto di Marsiglia per ottenere soccorsi a favore dei giovani dell’Oratorio di S. Leone – eventuale questua sia promossa dai cooperatori 218 <+>

Lett. n. 3283. Alla Superiora delle suore francescane del Giglio di Assisi *Torino, 3 nov[embre 18]80 Non mancherà di pregare e far pregare per lei – soltanto la fede e la preghiera possono aiutare a superare le difficoltà – chiede preghiere per sé ed i suoi giovanetti 219 <+>

Lett. n. 3284. Alla contessa Alessandra Camburzano *Torino, 8 nov[embre 18]80 Ha letto quanto inviatogli sulla nipote e chiede di incoraggiarla ad essere una vera suora in casa in attesa di ulteriore decisione – ha già celebrato la S. Messa per lo scopo richiesto 220 <+>

Lett. n. 3285. Al presidente della Repubblica Argentina, generale Julio Roca Torino, 10 novembre 1880 Si congratula per la sua elezione a Presidente della Repubblica Argentina e spera nel suo appoggio per le missioni dei Pampas e della Patagonia 220 <+>

Lett. n. 3286. A don Giacomo Costamagna *Torino, 12 nov[embre 18]80 Raccomanda di occuparsi del progetto del Vicariato della Patagonia – allega lettera inviata al gen. Roca – sta preparando una spedizione di salesiani in America – si stanno studiando i progetti del sig. Oneto – raccoglie sempre denaro per le missioni – saluti a tutti i confratelli 222 <+>

Lett. n. 3287. Al canonico Clément Guiol *Torino, 16 nov[embre] 1880 Ringraziamenti a tutta la società Beaujour dell’aiuto prestato all’Ospizio di S. Leone a Marsiglia – grazie all’umile don Mendre – le suore possono vestire in borghese – trasmetta speranze alle benefattrici – saluti a don Bologna 223 <+>

Lett. n. 3288. Alla contessa Alessandra Camburzano *Torino, 19 nov[embre 18]80 Si compiace per il suo buon stato di salute – ha ricevuto l’offerta per la chiesa di S. Giovanni – la invita a fermarsi a Nizza nel suo viaggio in Riviera – la prega di scrivere alla nipote esortandola a seguire il consiglio del confessore 224 <+>

Lett. n. 3289. Al papa Leone XIII *Torino, 19 novembre 1880 Chiede la dispensa sopra il difetto di età per il diacono Francesco Varvello 225 <+>

Lett. n. 3290. Alla contessa Alessandra Camburzano Torino, 23 nov[embre 18]80 Non conosce il personaggio di cui gli parla, mentre conosce il conte Aymar di Sommariva – è bene affidarsi al buon Dio – spera di incontrarla in Riviera 225 <+>

Lett. n. 3291. A don Francesco Dalmazzo *Torino, 24 novembre [18]80 Conferma le gravi difficoltà per il pagamento di una forte rata del debito contratto verso la Banca Tiberina, per l’acquisto del terreno e materiale per la costruzione della chiesa del S. Cuore – crisi finanziaria – alla ricerca di benefattori di Roma 226 <+>

Lett. n. 3292. All’abate Louis Mendre *Torino, 25 novembre 1880 Alcune osservazioni alla esposizione che il corrispondente intende mandare al Prefetto di Marsiglia – eventuali aggiunte e precisazioni – lo ringrazia per tutto quello che fa per la congregazione salesiana – sempre disponibile a collaborare – saluti 227 <+>

Lett. n. 3293. Circolare ai direttori Datum Augustae Taurinorum, prima die novendiaris solemn. Immaculatae B. V. Conceptionis 1880 Importanti ammonimenti per il buon andamento della congregazione 228 <+>

Lett. n. 3294. Al sindaco di Torino Luigi Ferraris *Torino, 5 dicembre 1880 Lo prega di voler sollecitare la ripartizione della quantità d’acqua sulla quale si possa calcolare la costruzione del motore idraulico 230 <+>

Lett. n. 3295. Al teologo don Giulio Rusconi *Torino, 6 dic[embre 18]80 Trovandosi in gravi bisogni economici si raccomanda di cercargli un benefattore straordinario 231 <+>

Lett. n. 3296. A don Francesco Dalmazzo *Torino, 9 dic[embre 18]80 A proposito della convenzione della parrocchia del S. Cuore di Roma – istruzioni riguardo il pagamento dilazionato di una rata del debito con la Banca Tiberina in imminente scadenza – occorre trovare offerte e magari indicare sul Bollettino Salesiano a chi mandarle 232 <+>

Lett. n. 3297. Al cardinal Vicario Raffaele Monaco La Valletta *Torino, 11 dicembre 1880 Domanda due modificazioni degli articoli 8° e 13° proposti per la chiesa del Sacro Cuore 233 <+>

Lett. n. 3298. Al cardinal Vicario Raffaele Monaco La Valletta [Torino, 11 dicembre 1880] Convenzione relativa alla chiesa del Sacro Cuore in Roma 234 <+>

Lett. n. 3299. Al Superiore generale della Gran Certosa di Grenoble [Torino, dicembre 1880] È prevista l’apertura di un noviziato e seminario per le missioni in Francia per espresso desiderio del papa – chiede un valido appoggio 237 <+>

Lett. n. 3300. All’arcivescovo di Torino Lorenzo Gastaldi *Torino, 13 dicembre 1880 Recapita una lettera arrivata per lui dal cardinal Prefetto della Sacra Congregazione del Concilio circa la vertenza con don Bonetti 238 <+>

Lett. n. 3301. A don Felice Bava B. S. Martino, [13] dicembre 1880 Assicura preghiere – ringrazia per l’offerta ricevuta – spera di vederlo presto 239 <+>

Lett. n. 3302. A don Felice Bava *B[orgo] S. Martino, 14 dic[embre 18]80 Ringrazia per la sua cooperazione con la congregazione salesiana – allega lettera per altro possibile sacerdote benefattore – chiede un aiuto economico per il vestiario di preti e chierici – elenca le facoltà concessegli dalla S. Sede per la sua opera di benefattore salesiano 240 <+>

Lett. n. 3303. Circolare ai direttori Torino, allì 14 dicembre 1880 Appello alla solidarietà 240 <+>

Lett. n. 3304. Alla contessa Emma Brancadoro Torino, 22 dic[embre 18]80 Assicura preghiere – le ricorda che nel caso volesse mettere i figli in collegio c’è quello a Valsalice – richiesta di sussidi per la conduzione dei lavori della chiesa di S. Giovanni – la invita a visitarlo a Torino in primavera 242 <+>

Lett. n. 3305. A don Giuseppe Bologna *Torino, 23 dic[embre] 1880 Informazioni varie – ringrazia per le numerose lettere ricevute – annuncia sua futura visita a Marsiglia – chiede una serie di dati necessari per organizzare una conferenza ai Cooperatori in Marsiglia – saluti e auguri a benefattori e salesiani 242 <+>

Lett. n. 3306. Al prevosto don Domenico Ghiglia Torino, 30 dic[embre] 1880 Raccomanda di ascoltare il consiglio del suo superiore riguardo al dubbio di continuare nel suo attuale ministero 244 <+>

Lett. n. 3307. A don Celestino Durando [Torino, fine anno 1880] Raccomanda di far dare lezioni di italiano a due salesiani 244 <+>

Lett. n. 3308. Circolare Torino, data del bollo postale [1881] Invito alla propaganda in favore delle Letture Cattoliche 247 <+>

Lett. n. 3309. Circolare ai Cooperatori salesiani Torino, gennaio 1881 Illustra le opere realizzate nell’anno 1880 con il loro aiuto – presenta quelle per il 1881 – invito ad essere generosi – assicura preghiere da parte di tutti i salesiani e la benedizione papale 248 <+>

Lett. n. 3310. Alla signora Angela Dupraz Torino, 3 gennajo 1881 Supplica un’offerta o un mutuo di diecimila lire a favore di una spedizione dei ventidue missionari per l’America 252 <+>

Lett. n. 3311. A don Pietro Vallauri *Torino, 3 gennaio [18]81 Chiede un’offerta o un mutuo di diecimila lire per l’imminente spedizione di suore e missionari in America 252 <+>

Lett. n. 3312. Al conte Cesare Trabucco di Castagnetto Torino, 4 gennaio 1881 Lo ringrazia dell’invito a casa sua – sceglie il giovedì 13 gennaio 253 <+>

Lett. n. 3313. Al Segretario della S. Congregazione del Concilio, mons. Isidoro Verga *Torino, 7 gennajo 1881 Enuncia i vari disaccordi con l’arcivescovo di Torino che mette in forse un amichevole accomodamento – non gli viene neppure concessa un’udienza 254 <+>

Lett. n. 3314. Alla marchesa Maria Carmela Gargallo *Torino, 8 gennaio 1881 Ringraziamento per gli auguri – chiede un aiuto per la spedizione missionaria 255 <+>

Lett. n. 3315. Al Prefetto dei Sacri Palazzi, cardinale Lorenzo Nina *Torino, 12 gennaio 1881 Chiede al papa l’apostolica benedizione per i missionari in partenza – per risparmiare non si recano a Roma – gli trasmette il timbro postale della Patagonia, il primo ad arrivare in Europa – invia in duplice copia una relazione circa le missioni salesiane d’America 256 <+>

Lett. n. 3316. Alla contessa Sofia Albertoni Barbò Torino, 14 genn[aio 18]81 Ringrazia della lettera che gli ricorda antiche amicizie e della carità di tanti benefattori 257 <+>

Lett. n. 3317. Alla contessa Elisa Crevenna [Torino, 14 gennaio 1881] Parole di consolazione in un momento difficile – ringrazia per l’offerta 258 <+>

Lett. n. 3318. Circolare ai Cooperatori salesiani *Torino, 14 gennaio 1881 Invito alla Conferenza salesiana, anticipata per la partenza dei missionari – programma dell’incontro 259 <+>

Lett. n. 3319. Al direttore de L’Unità Cattolica, teologo Giacomo Margotti [Torino, 14 gennaio 1881] Prega di voler inserire un avviso nel suo giornale 260 <+>

Lett. n. 3320. Al presidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Benedetto Cairoli Torino, 16 gennaio 1881 Relazione di quanto i salesiani hanno fatto e si promettono di fare nell’Argentina e nell’Uruguay, soprattutto a vantaggio degli immigrati italiani – chiede contributo economico alle spese per le spedizioni missionarie 261 <+>

Lett. n. 3321. Al vescovo di Novara Stanislao Eula Torino, 18 gennaio [18]81 Accusa ricevuta dell’offerta che userà per i bisogni di un giovane della diocesi di Novara 263 <+>

Lett. n. 3322. Al direttore de L’Unità Cattolica, teologo Giacomo Margotti Marsiglia, 19 gennajo 1881 Annuncia la morte del console italiano 264 <+>

Lett. n. 3323. A don Giuseppe Bologna Torino, 22 gennaio 1881 Rincrescimento per la morte del comm. Strambio – programma del suo prossimo viaggio – preparazione di tre adunanze – preghiere per le persone raccomandate 264 <+>

Lett. n. 3324. Al canonico Clément Guiol *Torino, 23 gennaio [18]81 Avvisa del suo arrivo a Marsiglia per tre radunanze: con il comitato dei Signori, con quello delle Signore e la conferenza dei Cooperatori – assicura preghiere 265 <+>

Lett. n. 3325. All’ingegnere Pietro Saccardo S. Remo, 24 gennaio [18]81 Si trova a Sanremo in cerca di denaro – gli spedisce una ricevuta – spera di poterlo riverire personalmente 266 <+>

Lett. n. 3326. All’arcivescovo di Firenze Eugenio Cecconi *Riviera Ligure, 25 gennaio 1881 È disposto a fare tutto ciò che l’arcivescovo gli dirà per aprire una casa salesiana a Firenze – manderà in visita don Marenco – meglio iniziare gradualmente l’opera salesiana con il solo Oratorio festivo 267 <+>

Lett. n. 3327. Al papa Leone XIII *Riviera Ligure, 28 gennaio 1881 Chiede la dispensa sopra il difetto di età per il diacono Giuseppe Traversino 268 <+>

Lett. n. 3328. Circolare ai benefattori *Riviera Ligure, 29 gennaio 1881 Invito a collaborare per la costruzione della chiesa ed ospizio del S. Cuore – benefici spirituali per i benefattori 268 <+>

Lett. n. 3329. Al coadiutore Carlo Audisio *Riviera Ligure, 31 [gennaio 18]81 Invia saluti e consiglia l’ubbidienza quale chiave di tutte le virtù 271 <+>

Lett. n. 3330. Al novello sacerdote Lorenzo Baccigalupi *Riviera Ligure, 31 gennaio 1881 Gioia per la sua ordinazione sacerdotale – chiede di osservare le regole e di farle osservare agli altri confratelli 272 <+>

Lett. n. 3331. Al giovane Enrico Botta *Riviera Ligure, 31 gennaio [18]81 Esprime la sua gioia per i progressi nei suoi studi verso il sacerdozio e le missioni – gli dà qualche consiglio spirituale 272 <+>

Lett. n. 3332. A don Pietro Calcagno *Riviera Ligure, 31 gennaio 1881 Lo esorta a lavorare per la salvezza delle anime e della sua – lo invita a tenere sempre in mente la sobrietà e l’obbedienza 273 <+>

Lett. n. 3333. A don Valentino Cassinis Riviera Ligure, 31 gennaio [18]81 Chiede del suo stato di salute – sia da lui che dai suoi superiori ha ricevuto ottime notizie sul suo lavoro – lo esorta a continuare su questa strada senza trascurare lo studio della teologia e la cura dell’anima 274 <+>

Lett. n. 3334. Al coadiutore Giacomo Ceva *Riviera Ligure, 31 gennaio 1881 Chiede di essere di buon esempio per i suoi confratelli e di consolazione per i superiori 275 <+>

Lett. n. 3335. A don Carlo Cipriano *Riviera Ligure, 31 gennaio 1881 Chiede di fare il possibile per sollevare il direttore dai troppi impegni – si raccomanda di prendersi cura della sua salute e di non trascurare l’esercizio della buona morte 275 <+>

Lett. n. 3336. A don Giacomo Costamagna Riviera Ligure, 31 gennaio [18]81 Varie comunicazioni – il papa raccomanda l’affare del Vicariato Apostolico nella Patagonia: ne espone l’importanza – gli raccomanda dolcezza e carità – gli spedirà il decreto di nomina di ispettore 276 <+>

Lett. n. 3337. A don Giuseppe Fagnano *Riviera Ligure, 31 gennajo 1881 Lettera di incoraggiamento ai missionari d’America – invia personale, certamente inferiore al bisogno – ha ricevuto due sue lettere e spera di riceverne altre – don Debella gli porterà cose, notizie ed un po’ d’aiuto nel lavoro – presto sorgerà un Vicariato apostolico o un’ispettoria anche in Patagonia, “la più grande impresa della nostra Congregazione” – si prepari a grandi responsabilità 278 <+>

Lett. n. 3338. A don Michele Fassio *Riviera Ligure, 31 gennaio [18]81 Contento per le sue opere lo incoraggia a continuare – manda la benedizione e prega per la conservazione della sua salute 279 <+>

Lett. n. 3339. Al chierico Michele Foglino *Riviera Ligure, 31 gennaio [18]81 Parole di incoraggiamento – gli chiede di scrivergli sovente 280 <+>

Lett. n. 3340. A don Luigi Lasagna *Riviera Ligure, 31 gennaio 1881 Comunicazioni varie – invia lettere per altri confratelli – lo informa dei numerosi viaggi di don Cagliero nella penisola iberica per la fondazione di nuove case – spera di poter vedere tutti i missionari in Europa – don Costamagna è stato eletto Ispettore americano 280 <+>

Lett. n. 3341. A don Domenico Milanesio *Riviera Ligure, 31 gennaio [18]81 Commozione alla sua partenza per la Patagonia – raccomandazioni varie – assicura di raccomandarlo ogni giorno nella santa Messa 282 <+>

Lett. n. 3342. Al chierico Bartolomeo Panaro *Riviera Ligure, 31 gennaio 1881 Lo incoraggia a continuare gli studi a costo di qualsiasi sacrificio – ubbidienza e pratica di pietà da coltivare 283 <+>

Lett. n. 3343. Al chierico Antonio Paseri *Riviera Ligure, 31 gennaio [18]81 Orgoglioso di lui per essersi dedicato alle missioni, lo incoraggia a farsi un buon prete ed un santo salesiano 283 <+>

Lett. n. 3344. Al chierico Antonio Carlo Peretto *Riviera Ligure, 31 gennaio [18]81 Espressioni piene di affetto e di incoraggiamento 284 <+>

Lett. n. 3345. Al chierico Giuseppe Gioachino Quaranta *Riviera Ligure, 31 gennaio 1881 Chiede notizie sulla sua salute e sulla vocazione – consigli spirituali 285 <+>

Lett. n. 3346. A don Taddeo Remotti *Riviera Ligure, 31 gennaio [18]81 Consigli spirituali – dà notizie della congregazione 285 <+>

Lett. n. 3347. Al chierico Juan Pedro Rodriguez Silva *Riviera Ligure, 31 gennaio 1881 Consigli spirituali benché non conosciuto personalmente 286 <+>

Lett. n. 3348. Al coadiutore Matteo Sappa *Riviera Ligure, 31 gennaio [18]81 Raccomanda lavoro ed ubbidienza ed assicura di pregare per lui 287 <+>

Lett. n. 3349. A don Domenico Tomatis *Riviera Ligure, 31 gennaio [18]81 Lamenta di aver lasciato passare molto tempo prima di dargli notizie di sé e della casa – contento che i problemi finanziari della casa si stanno risolvendo – raccomanda l’osservanza delle regole ai Salesiani e l’importanza dello spendere bene il tempo agli allievi – invita a comunicare a tutti il nome del nuovo ispettore americano, don Costamagna 287 <+>

Lett. n. 3350. Al chierico Bernardo Vacchina *Riviera Ligure, 31 gennaio 1881 Assicura che lo ricorda sempre nella santa Messa – chiede di osservare le regole e di essere di buon esempio per gli altri confratelli 288 <+>

Lett. n. 3351. A don Giuseppe Vespignani *Riviera Ligure, 31 gennaio [18]81 Consiglio rivolto a tutti i suoi figli: fuggire il peccato e frequentare la santa Comunione 289 <+>

Lett. n. 3352. Al coadiutore Giuseppe Viola *Riviera Ligure, 31 gennaio [18]81 Consigli spirituali – accluso foglio con nove fioretti per la festa di S. Francesco di Sales 290 <+>

Lett. n. 3353. Al dottor Edoardo Carranza *Riviera Ligure, 31 gennajo 1881 Lo ringrazia per tutto quello che fa per aiutare i salesiani a Buenos Aires 291 <+>

Lett. n. 3354. Al papa Leone XIII Riviera Ligure, 31 gennaio 1881 Chiede la dispensa sopra il difetto di età per il diacono Giuseppe Isnardi 292 <+>

Lett. n. 3355. Al marchese di casa d’Ulloa, (don) Diego Maria Santiago Calvo *Riviera Ligure, 31 gennajo 1881 Informa che i salesiani vanno ad Utrera (Siviglia) – chiede la sua assistenza paterna – assicura preghiere per lui e per tutta la sua famiglia 293 <+>

Lett. n. 3356. Al vescovo di Montevideo Giacinto Vera *Riviera Ligure, 31 gennaio 1881 Lo ringrazia per la protezione prestata ai salesiani 293 <+>

Lett. n. 3357. Al sindaco di Torino Luigi Ferraris *Riviera Ligure, il 1° febbrajo 1881 Compimento della chiesa di S. Giovanni Evangelista – domanda al riguardo dell’abbattimento di alcuni platani e copertura del fosso davanti alla chiesa 294 <+>

Lett. n. 3358. Al sindaco di Torino Luigi Ferraris *Riviera Ligure, 2 febbraio 1881 Chiede di essere autorizzato ad eseguire le opere rappresentate nei disegni, di poter costruire provvisoriamente il muro di cinta e di poter impiantare lo steccato attorno al cantiere 295 <+>

Lett. n. 3359. Circolare ai benefattori Riviera Ligure, IV nonas Februarii, anno MDCCCLXXXIII Colletta per la chiesa e l’ospizio del Sacro Cuore in Roma – invio di collettori 296 <+>

Lett. n. 3360. Al sindaco di Torino Luigi Ferraris *Marsiglia, addì 9 febbraio 1881 Chiede di avviare al più presto la soluzione per il riparto dell’acqua del canale fra gli utenti della stessa 297 <+>

Lett. n. 3361. A don Gioachino Berto *Marsiglia, 10 febbraio [18]81 Chiede di procurarsi una copia della dispensa dei voti di don Pirro e di inviargliela – domanda preghiere – sta bene ma è stanchissimo 298 <+>

Lett. n. 3362. A don Giovanni Bonetti Marseille, le 10 feb[braio] 1881 Invia la minuta di tre circolari, da spedirsi ai giornalisti, ai vescovi ed ai collettori delle offerte – chiede se ha ricevuto la relazione sui missionari a Marsiglia 299 <+>

Lett. n. 3363. Circolare ai collettori della chiesa e dell’ospizio del Sacro Cuore [Marsiglia, poster 10 febbraio 1881] Norme per i collettori della chiesa ed ospizio del S. Cuore in Roma 300 <+>

Lett. n. 3364a. Circolare ad arcivescovi e vescovi d’Italia *Marsiglia, [poster. 10] febbraio 1881 Chiede il suo aiuto per la raccolta di fondi per la chiesa ed ospizio del Sacro Cuore di Roma 303 <+>

Lett. n. 3364b. Circolare ad arcivescovi e vescovi non italiani *Marsiglia [poster 10] MDCCCLXXXI Chiede il suo aiuto per la raccolta di fondi per la chiesa ed ospizio del Sacro Cuore di Roma 304 <+>

Lett. n. 3365a. Circolare a direttori di giornali italiani [Marsiglia, poster.10] febbraio 1881 Si chiede l’appoggio del giornale per la costruzione della chiesa ed ospizio del Sacro Cuore di Roma 304 <+>

Lett. n. 3365b. Circolare a direttori di giornali non italiani *[Marsiglia, poster. 10 febr.] MDCCCLXXXI (traduzione della lett. prec. a cura di don Giovanni Battista Francesia) 305 <+>

Lett. n. 3366. A don Michele Rua Roquefort, lì 27 febbrajo 1881 Serie di commissioni – ha lasciato Marsiglia dove la famiglia salesiana è in buono stato – don Durando comunicherà altre notizie – allega una lettera per il teologo Colomiatti – chiede notizie di alcuni allievi e benefattori – suo programma di viaggio 305 <+>

Lett. n. 3367. A don Giuseppe Bologna Roquefort, 27 febbraio 1881 È contento della buona volontà dimostrata dai giovani – è contento anche dei confratelli – manderà una somma di denaro se ne ha bisogno – don Bologna può anche contare su una benefattrice locale 307 <+>

Lett. n. 3368. A don Michele Rua Roquefort, lì 27 febbrajo 1881 Esprime la sua opinione circa la vertenza di don Bonetti con l’arcivescovo cui si è interessato anche il card. Nina – non vede molto vie d’uscita se l’arcivescovo non revoca la sospensione – inaccettabile la proposta del can. Colomiatti di dover chiedere scusa dei libelli di cui non è responsabile – lo autorizza a trattare con lui e cercare di risolvere la questione nel migliore dei modi 308 <+>

Lett. n. 3369. Al Prefetto dei Sacri Palazzi, cardinale Lorenzo Nina *Roquefort, 27 febb[raio 18]81 Notizie della casa di Marsiglia – annuncia che sarà a Roma a fine marzo anche per richiedere al papa i necessari privilegi che gli sono stati tolti – successo delle Conferenze ai cooperatori francesi – raccomanda tutte le case alle sue preghiere 309 <+>

Lett. n. 3370. Al Prefetto dei Sacri Palazzi, cardinale Lorenzo Nina Roquefort, lì 27 Febbraio 1881 Spiega i motivi per cui non può accettare l’accomodamento proposto dall’arcivescovo per risolvere le vertenze in corso – indica alcune decisioni contraddittorie di mons. Gastaldi 310 <+>

Lett. n. 3371. Alla contessa Emma Brancadoro [Riviera Francese, marzo 1881] Assicura preghiere – alcuni consigli da seguire per poter ottenere la grazia di una felice maternità 311 <+>

Lett. n. 3372. Alla contessa Emma Brancadoro [Riviera Francese, marzo 1881] Assicura preghiere per i suoi figli – chiede un sussidio per il riscatto di chierici dalla leva militare 312 <+>

Lett. n. 3373. Al canonico Clément Guiol La Navarre, le 7 marzo 1881 Manderà a don Durando una somma di denaro raccolta per la Navarra – lo ringrazia così come i sostenitori dell’Oratorio in Marsiglia – don Bologna è sempre pieno di debiti – buone accoglienze in altre città francesi, anche se non ha potuto spiegare a tutti che è il Signore (non don Bosco) a fare le grazie ai benefattori delle opere salesiane 313 <+>

Lett. n. 3374. A don Giulio Barberis *Nizza, 11 marzo 1881 Serie di commissioni – dispiaciuto che don Buffa non sia ancora in buona salute, pregherà per lui – deliberazione precipitata dell’avvocato Dallero – saluti al prevosto e a don Felice Veruzzo – ringrazia il vescovo d’Ivrea 314 <+>

Lett. n. 3375. A don Michele Rua *Nizza, 11 marzo [1881] Rinuncia alla proposta fatta dalla signora Angela Dupraz, alla quale prega di scrivere ringraziandola delle sue buone intenzioni – è disposto a lasciarle tutto a Challonges, anche se gradirebbe le cinquemila lire che il defunto conte gli aveva promesso per la chiesa di S. Giovanni in Torino 315 <+>

Lett. n. 3376. Alla signora Matilde Sigismondi Marsiglia – Tolone ed ora Nizza, 13 marzo 1881 Non potendo essere presente per l’onomastico, celebrerà la santa Messa per la sua conservazione in buona salute – saluti al marito – la incontrerà nel previsto viaggio a Roma in aprile 316 <+>

Lett. n. 3377. A don Michele Rua *Nizza, 14 marzo [18]81 Autorizza dispensa di voti per il confratello Berra – tutto procede bene – spera di riuscire a pagare i debiti di don Ronchail che però attende denaro da Torino – invia saluti ai confratelli 317 <+>

Lett. n. 3378. A don Giovanni Bonetti Nizza, 20 marzo [18]81 Chiede di mandare a don Cibrario i formulari per la nomina di Collettori e circolari in italiano – predicherà a Nizza, Cannes e Grasse per raccogliere offerte per don Ronchail – divina Provvidenza molto generosa 318 <+>

Lett. n. 3379. A don Giovanni Cagliero [Nizza, poster. 20 marzo 1881] Ha ricevuto le sue lettere – le cose della congregazione procedono ottimamente – chiede di salutargli tutti i benefattori di Siviglia e di tornare presto – spera di essere a Roma per l’inizio di aprile 318 <+>

Lett. n. 3380. A don Giulio Barberis Ventimiglia, 29 marzo 1881 Comunicazioni varie – ha dato a don Rua pieni poteri in ambito edilizio e lo prega di intendersi con lui – felice che gli esercizi spirituali siano riusciti bene 319 <+>

Lett. n. 3381. A don Giuseppe Ronchail *Torrione, 29 marzo [18]81 Chiede di mandargli due lettere e la zimarra dimenticata nella vettura – invito a tener conto e a far visita a determinati benefattori passati e futuri – nessuno deve battere i ragazzi 320 <+>

Lett. n. 3382. Al canonico Clément Guiol [Riviera ligure, aprile 1881] Rimette alcuni decreti di nomina a collettori – chiede di aiutare don Bologna a scegliere dei collettori per Marsiglia – allega elenco di autorità religiose cui spedire una brossure 321 <+>

Lett. n. 3383. A don Luigi Rocca [Alassio, primi di aprile 1881] Norme per il vice-direttore del collegio 323 <+>

Lett. n. 3384. Ad un signora inglese non identificata *S. Remo, 3 aprile 1881 Le invia il diploma di cooperatrice – riceverà regolarmente il Bollettino Salesiano – farà il possibile per “sistemare” il ragazzo raccomandato – spera di poterla riverire presto 324 <+>

Lett. n. 3385a. A don Michele Rua [Sanremo, inizio aprile 1881] Serie di commissioni – inviata ricevuta del denaro al sig. Saccardo – programma dei suoi prossimi spostamenti in Liguria – avvisa don Berto di prepararsi ad incontrarlo a Sampierdarena 325 <+>

Lett. n. 3385b. A don Michele Rua S. Remo, 4 aprile [18]81 Chiede se può accompagnarlo da Sampierdarena a Roma 326 <+>

Lett. n. 3386. Circolare ai benefattori di Sanremo *S. Remo, 5 aprile 1881 Richiesta di offerte in favore della costruzione della casa salesiana e chiesa di Vallecrosia – sua conferenza domenica 10 aprile con indulgenza plenaria per i partecipanti 326 <+>

Lett. n. 3387. Al Prefetto di Torino Bartolomeo Casalis *Alassio, 5 aprile 1881 Comunica di avergli già inviato due volte gli schiarimenti riguardo la chiusura delle sue scuole – attende risposta per eventuale nuovo invio 328 <+>

Lett. n. 3388. Al ministro degli Interni Agostino Depretis [Torino, poster. 5 aprile 1881] Comunica di aver già inviato le notizie sull’Oratorio di S. Francesco di Sales richieste dal Prefetto – avendo ricevuto di nuovo la richiesta dal Consiglio di Stato, invia una copia di tali schiarimenti – chiede la sua protezione per superare le difficoltà 328 <+>

Lett. n. 3389. Al canonico Emanuele Colomiatti *Alassio, 5 aprile 1881 Esprime il suo punto di vista sulla vertenza riguardante la sospensione di don Bonetti e propone una via di soluzione 329 <+>

Lett. n. 3390. A don Michele Rua [Alassio, 6 aprile 1881] Comunicazioni varie – ha scritto al Prefetto di Torino per gli schiarimenti per il Consiglio di Stato e al can. Colomiatti per la vertenza di don Bonetti – chiede se potrà venire a Sampierdarena il mercoledì santo 13 aprile – comunicazioni per don Durando e don Pozzan 330 <+>

Lett. n. 3391. A don Giovanni Cagliero Alassio, 6 aprile [18]81 Serie di informazioni – stanchissimo, chiede di raggiungerlo a Sampierdarena dove si trova con don Rua che lo accompagnerà nella visita di alcune case – saluti ad alcuni confratelli – la casa di Firenze è ben condotta da don Confortola – buone offerte raccolte in Francia 331 <+>

Lett. n. 3392. A don Francesco Dalmazzo *Alassio, 6 aprile [18]81 Serie di commissioni da fare prima del suo arrivo a Roma con don Rua – lo informa circa le ultime novità sul caso don Bonetti – saluti ai tanti benefattori romani 332 <+>

Lett. n. 3393. A don Gioachino Berto *Alassio, 8 aprile [18]81 Varie commissioni da fare ed incoraggiamenti 334 <+>

Lett. n. 3394. A don Pietro Pozzan *Alassio, 8 aprile [18]81 A proposito della spedizione dei diplomi di Cooperatori – si congratula per il suo lavoro al Bollettino – al suo ritorno ricompenserà anche gli altri collaboratori 335 <+>

Lett. n. 3395. Alla signora Luigia Pavese Dufour [Sampierdarena], 14 aprile [18]81 Ringraziamento per l’offerta che consegnerà a don Albera che deve saldare debiti con il panettiere 336 <+>

Lett. n. 3396. Al signor Amédée Olive [Sampierdarena, metà aprile 1881] Invita a fare un’offerta e a pregare per il ritorno a casa, dopoo la chiamata alle armi, dei due figli, cui ha raccomandato la confessione e il timor di Dio – per loro chiederà una speciale benedizione al papa 336 <+>

Lett. n. 3397. Alla signora Maria Acquarona e sorelle Firenze, 18 aprile 1881 Anche se non ha potuto far visita al genitore ammalato, ha celebrato una S. Messa e lo raccomanderà ogni giorno durante la celebrazione – saluti ad alcuni componenti della famiglia – suo indirizzo di Roma 337 <+>

Lett. n. 3398. A don Giovanni Bonetti [Roma, 20 aprile 1881] Consiglia di andare pure dal can. Colomiatti ma di tener ferme le due condizioni fondamentali: cioè toglierli la sospensione e ritirare i reclami inviati alla Santa Sede 338 <+>

Lett. n. 3399. Al direttore dell’Alta Italia e Romane Roma, 21 aprile 1881 Supplica di concedere una riduzione di tariffa sul trasporto di dodici colonne di granito da Arona a Roma 339 <+>

Lett. n. 3400. Al canonico Clément Guiol [Roma, 23 aprile 1881] Durante l’udienza con il papa ha parlato molto di Marsiglia – ringrazia il Comitato delle signore e dei signori e la società Beaujour per l’opera prestata a favore dell’Oratorio – madame Jacques ricevuta in udienza papale 340 <+>

Lett. n. 3401. Al cavaliere Giuseppe Moreno Roma, 24 aprile 1881 Trasmette la benedizione papale a tutta la sua famiglia e ad altri benefattori della congregazione salesiana in Bordighera 341 <+>

Lett. n. 3402. Circolare ai Cooperatori salesiani *Roma, 25 aprile 1881 Relazione particolareggiata dell’udienza con papa Leone XIII circa l’importanza dell’operato dei Cooperatori salesiani – stato dei lavori per la costruzione della chiesa ed ospizio del S. Cuore in Roma 342 <+>

Lett. n. 3403. Alla signora Maria Acquaroni *Roma, 27 aprile 1881 Porta S. Lorenzo N. 42 Gioia e preoccupazione per la sua salute – il papa ha dato una speciale benedizione ed ha assicurato preghiere per lei e per la sorella – la ringrazia per la sua carità a favore della chiesa ed ospizio di Vallecrosia 344 <+>

Lett. n. 3404. A don Giovanni Bonetti *Roma, 29 aprile [18]81 Porta S. Lorenzo Invia una lettera per il Bollettino Salesiano – in merito alla vertenza chiede di non dire né scrivere parola alcuna – attende lettera da Penna 345 <+>

Lett. n. 3405. Alla marchesa Maria Fassati Roma, porta di S. Lorenzo, 42 – 30 apr[ile 18]81 Assicura che si continua a pregare per la defunta contessa De Maistre – manda la benedizione del papa a varie famiglie benefattrici della congregazione salesiana 345 <+>

Lett. n. 3406. Al sindaco di Torino Luigi Ferraris *Roma, 30 aprile 1881 Chiede di mantenere quanto stabilito in precedenza riguardo la rettilineazione di via Cottolengo 346 <+>

Lett. n. 3407. Alla contessa Filomena Medolago [Roma, fine aprile-inizio maggio 1881] Ringrazia per l’offerta ricevuta per la chiesa del Sacro Cuore in Roma – dispiaciuto che non abbia ricevuto la sua lettera di risposta ai quesiti sottomessigli – promette di appagare le sue pie intenzioni 347 <+>

Lett. n. 3408. Alla marchesa Maria Carmela Gargallo *Roma, 1° maggio [18]81 Impossibilitato a recarsi a Napoli per concludere il progetto in sospeso circa l’ospizio di Siracusa, al suo posto manderà don Dalmazzo e don Rua 348 <+>

Lett. n. 3409. Al vescovo di Napoli, Guglielmo Sanfelice D’Acquavella *Roma, 1° maggio 1881 Porta S. Lorenzo, 42 A causa di problemi di salute non può ossequiarlo di persona – comunica l’apostolica benedizione – chiede di aiutare don Rua e don Dalmazzo a stabilire i collettori per la chiesa ed ospizio del Sacro Cuore sull’Esquilino in Roma 349 <+>

Lett. n. 3410. Al cardinale Vicario Raffaele Monaco La Valletta *Roma, 1° maggio 1881 Porta S. Lorenzo, 42 Chiede l’autorizzazione ad effettuare una conferenza ai Cooperatori a Torre de’ Specchi – lo invita a presenziare – si trova nella casa dell’Esquilino – i lavori procedono alacremente 350 <+>

Lett. n. 3411. Al primo segretario dell’Ordine Mauriziano, Cesare Correnti [Roma], 3 maggio 1881 Supplica un’onorificenza al sig. Giuseppe Repetto di Lavagna Ligure – ne indica le numerose benemerenze 351 <+>

Lett. n. 3412. Alla (contessa) Marie Sophie Colle Roma, 4 maggio 1881 L’assicura che non dimenticherà mai di ricordare nella santa Messa il figlio Luigi, di certo già in paradiso 352 <+>

Lett. n. 3413. Alla signora Celoria Gioannini Torino, addì 5 maggio 1881 Novena di preghiere secondo le sue intenzioni – richiesta di condivisione di preghiere e di offerta per i poveri giovanetti dell’Oratorio 353 <+>

Lett. n. 3414. Al papa Leone XIII *Torino, 8 maggio 1881 Chiede la dispensa sul difetto di età in favore del diacono Giuseppe Descalzi 354 <+>

Lett. n. 3415. Al papa Leone XIII *Roma, 9 maggio 1881 Richiesta di onorificenza per l’ing. Vincenzo Levrot 354 <+>

Lett. n. 3416. All’impiegato ministeriale, conte Tomasi Roma, 9 maggio 1881 Lo ringrazia per le lettere inviatigli – lo informa che non è riuscito ad incontrare il ministro della Pubblica Istruzione – lo prega di far arrivare un piego al ministro 355 <+>

Lett. n. 3417. Circolare ai Cooperatori salesiani di Firenze Roma, 10 maggio 1881 Invito alla conferenza salesiana 356 <+>

Lett. n. 3418. A don Faustino Confortola *Roma, 10 maggio 1881 Dà istruzioni per preparare la conferenza dei Cooperatori e amici fiorentini 357 <+>

Lett. n. 3419. Al primo segretario dell’Ordine Mauriziano, Cesare Correnti *Roma, 13 maggio [18]81 Porta S. Lorenzo 42 Per affari urgenti deve far ritorno a Torino – ringrazia per le due decorazioni concesse – giunto a Torino preparerà la nota delle persone che potranno aiutarlo nelle sue imprese 358 <+>

Lett. n. 3420. A don Giuseppe Bologna [Torino, metà maggio 1881] Lo attende a Torino con un po’ di denaro 358 <+>

Lett. n. 3421. Al padre Carlo Bertani *Torino, 17 maggio 1881 Ringrazia per il dono della biografia di papa Leone Magno – sarà letta in tutte le case salesiane e così dovrebbero fare tutti i chierici, preti e cattolici – lo incoraggia a scrivere un’altra opera 359 <+>

Lett. n. 3422. Circolare ai Cooperatori Salesiani di Torino *Torino, 17 maggio 1881 Invito alla Conferenza salesiana 359 <+>

Lett. n. 3423. Al conte Eugenio De Maistre *Torino, 21 maggio 1881 Manda una speciale benedizione concessa dal papa – assicura di celebrare una Messa all’altare di Maria Ausiliatrice per la salute di tutta la sua famiglia 360 <+>

Lett. n. 3424. Al (conte) Louis Antoine Colle *Torino, 22 maggio 1881 Saputo del turbamento della moglie riguardo la sua affermazione di non affidare alla carta una cosa relativa al figlio defunto – fornisce spiegazioni – li invita a Torino 361 <+>

Lett. n. 3425. Dichiarazione alla marchesa Maria Fassati Torino, 23 maggio 1881 Ricevuta di legato per fr. 3.000 lasciato dalla contessa Azelia De Maistre e consegnatogli per mano della figlia marchesa Maria Fassati 362 <+>

Lett. n. 3426. A don Giuseppe Bologna [Torino, poster. 24 maggio 1881] Comunicazioni varie 363 <+>

Lett. n. 3427. Al sindaco di Torino Luigi Ferraris *Torino, 27 maggio 1881 Chiede di poter eseguire le opere indicate sui disegni annessi alla richiesta 364 <+>

Lett. n. 3428. Alla signora Maria Olive Torino, 28 maggio 1881 Assicura preghiere per la guarigione del marito – i due figli militari sono vivi e li vedrà presto 364 <+>

Lett. n. 3429. All’arcivescovo di Milano, Luigi Nazari di Calabiana [Torino, 29 maggio 1881] Telegramma per giubileo sacerdotale 365 <+>

Lett. n. 3430. Ad un benefattore non identificato *Torino, 31 maggio [18]81 Ricevuta l’offerta in onore a Maria Ausiliatrice – chiede l’invio degli scontrini dei vaglia spediti per poter indagare dove sono finiti 365 <+>

Lett. n. 3431. Alla signora Marie Blanchon Torino, 31 maggio 1881 Ringraziamento per i doni inviati ai missionari – assicura di pregare per lei e per tutte le signore dell’Opera Apostolica di Lione – ha chiesto per tutte loro la benedizione al papa – invia circolari e moduli di offerte per la chiesa del s. Cuore di Roma 366 <+>

Lett. n. 3432. A don Francesco Dalmazzo Torino, 31 maggio [18]81 Accordi per l’invio dei moduli ai collettori per le offerte in favore della chiesa del S. Cuore, ai moduli dovrà essere allegato uno stampato con la benedizione del S. Padre 367 <+>

Lett. n. 3433. Al Segretario della S. Congregazione del Concilio, mons. Isidoro Verga *Torino, 2 giugno 1881 Fa’ presente che il suo scritto inviato dall’arcivescovo di Torino alla S. Congregazione sulla vertenza di don Bonetti era rivolto al canonico Colomiatti – prega di non tenerne conto 368 <+>

Lett. n. 3434. Al canonico Emanuele Colomiatti *Torino, 2 giugno 1881 Chiede un incontro essendo l’atto di pacificazione formulato da mons. Gastaldi non conforme alle intelligenze intercorse fra loro due 369 <+>

Lett. n. 3435. Al barone Roberto Ricci Des Ferres *Torino, 10 giugno [18]81 Chiede di parlare con la madre di alcune cose 370 <+>

Lett. n. 3436. Al canonico Emanuele Colomiatti *Torino, 11 giugno 1881 Essendo l’atto arcivescovile sulla vertenza con don Bonetti non conforme alle intelligenze stabilite, ritiene opportuno rimandare ogni decisione sul caso alla Santa Sede 370 <+>

Lett. n. 3437. Al sindaco di Torino Luigi Ferraris *Torino, 11 giugno 1881 Chiede di interessarsi affinché il municipio gli faccia conoscere le sue intenzioni sia per quanto riguarda l’effettivo quantitativo di terreno di cui pretende il rientro, sia riguardo ai favori che si possono sperare dal municipio stesso – fa menzione di alcune intese e relazioni intercorse fra lui e il Municipio negli anni precedenti 371 <+>

Lett. n. 3438. Ad un signore non identificato *Torino, 14 giugno [18]81 Assicura preghiere affinché si compiano i divini voleri 373 <+>

Lett. n. 3439. Al papa Leone XIII *Torino, 14 giugno 1881 Chiede la dispensa sopra il difetto di età per il diacono Giovanni Grosso 374 <+>

Lett. n. 3440. Al papa Leone XIII *Torino, 16 giugno 1881 Richiesta di un titolo onorifico per l’avv. Luigi Antonio Colle di Tolone – ne elenca le benemerenze 375 <+>

Lett. n. 3441. Ad un avvocato non identificato *Torino, 17 giugno 1881 Comunica la benedizione concessagli dal papa in occasione di un’udienza personale 376 <+>

Lett. n. 3442. Al canonico Clément Guiol *Torino, 18 giugno [18]81 Avvisa che tutto è pronto per accoglierlo a Valdocco – è felice della notizia che i comitati a Lione funzionano bene 377 <+>

Lett. n. 3443. Alla signora Bernardina Magliano *Torino, 18 giugno [18]81 Risponde a molte richieste – attende la sua visita per la festa di S. Luigi, avendola già eletta priora della festa 377 <+>

Lett. n. 3444. All’avvocato Guido Donati Torino, 20 giugno 1881 Assicura che ha pregato e continua pregare per la compianta moglie – parole di spirituale consolazione 378 <+>

Lett. n. 3445. Alla contessa Girolama Uguccioni *Torino, 22 giugno [18]81 Augura sanità, santità e pazienza – saluti da parte di don Berto 379 <+>

Lett. n. 3446. Alla signora Maria Olive *Turin, 22 juin [18]81 Parole di conforto per la morte del figlio Charles – assicura che nell’Oratorio hanno pregato, fatto comunioni e celebrato s. Messe per la sua anima 380 <+>

Lett. n. 3447. Al sig. Giuseppe Bruschi *Torino, 26 giugno 1881 Ringrazia degli auguri – comune desiderio di una casa salesiana a La Spezia – ha bisogno di incontrarlo per un lungo colloquio 381 <+>

Lett. n. 3448. Alla signora Marie Gautier *Torino, 26 giugno 1881 Ringrazia per l’offerta ricevuta – assicura preghiere per lei, per il marito e per tutta la famiglia – chiede altri sussidi 381 <+>

Lett. n. 3449. Al comm. Jules Rostand *Torino, 28 giugno [18]81 Invia nota di coloro che desiderano ricevere un particolare opuscolo – benedizione su di lui e la sua famiglia – auguri di buon ritorno a Marsiglia 382 <+>

Lett. n. 3450. All’arcivescovo di Siviglia, Joachim Lluch Y Garriga *Taurini, 30 junii 1881 Ringrazia dell’accoglienza offerta a don Cagliero e ai salesiani diretti ad Utrera – accetta l’invito per una fondazione – offre i suoi servigi e promette preghiere 383 <+>

Lett. n. 3451. Al Prefetto dei Sacri Palazzi, cardinale Lorenzo Nina Torino, 30 giugno 1881 Dà buone notizie sulle nuove case di La Spezia e Vallecrosia – anche nella casa di Lucca le gravi difficoltà si vanno appianando – maggiori difficoltà a firenze – si raccomanda alle sue preghiere 385 <+>

Lett. n. 3452. Circolare ai Salesiani [Torino, fine giugno 1881] Lettera di presentazione di un opuscolo a stampa sui privilegi concessi dalla Santa Sede 386 <+>

Lett. n. 3453. Alla signorina Amelie Lacombe Torino, 1° luglio 1881 Assicura di celebrare la santa Messa in suffragio dell’anima della madre – invia il diploma di collettore per la Chiesa, per il suo parroco – se il curato non può farsi diffusore delle circolari e dei modelli di sottoscrizione, lo potrebbe sostituire lei – prega per la madre e per il buon esito di una vendita in corso 387 <+>

Lett. n. 3454. Alla signorina Amelie Lacombe [Torino], luglio 1881 Manda la benedizione su di lei e sul pellegrinaggio per la Palestina 388 <+>

Lett. n. 3455. Al Presidente della sezione del Consiglio di Stato per la Pubblica Istruzione *Torino, 2 Luglio 1881 Ripropone schiarimenti intorno alla natura dell’Istituto di Valdocco – elenco dei deputati e senatori 388 <+>

Lett. n. 3456. Al direttore delle Ferrovie Romane [Alfredo Bachelet] Oratorio di S. Francesco di Sales Torino, 2 luglio 1881 Supplica di concedere una riduzione del 50% ai suoi allievi che dovessero percorrere le linee ferroviarie 390 <+>

Lett. n. 3457. Al (conte) Louis Antoine Colle *Torino, 3 luglio 1881 Si scusa del ritardo e lo ringrazia della sua bontà verso la congregazione salesiana – assicura preghiere per lui e per la moglie – si sta occupando circa il titolo di conte di Santa Chiesa Romana 391 <+>

Lett. n. 3458. Alla (contessa) Marie Sophie Colle *Torino, 3 luglio 1881 Si scusa per non aver scritto prima – ogni mattina prega per il figlio Luigi di cui racconta una visione avuta – prega per la sua salute – prevede di dover chiedere presto aiuto economico al marito per la chiesa del Sacro Cuore di Roma 391 <+>

Lett. n. 3459. Alla contessa Emma Brancadoro *Torino, 4 luglio [18]81 Assicura preghiere per la guarigione della sua bambina 393 <+>

Lett. n. 3460. Al signora Zeglia Cesconi *Torino, 4 luglio [18]81 Ringrazia per l’offerta che ha inviato – comunica il suo desiderio di annoverarla fra le collettrici ed il figlio fra i collettori delle offerte in favore della costruzione della chiesa e dell’ospizio del S. Cuore in Roma 393 <+>

Lett. n. 3461. Alla signora Luigia Cordero Giuliani *Torino, 4 luglio [18]81 Pensiero spirituale – ringraziamento per l’offerta inviatagli 394 <+>

Lett. n. 3462. Al cavaliere Carlo Fava *Torino, 4 luglio [18]81 Continuano a fare preghiere per la sua guarigione – lo invita alla S. Messa del cinquantenario 395 <+>

Lett. n. 3463. Al conte Giuseppe Galleani D’Agliano *Torino, 5 luglio 1881 Ricevuta di una somma di denaro per la celebrazione di S. Messe 396 <+>

Lett. n. 3464. Alla signora Bernardina Magliano *Torino, 5 luglio [18]81 Manda confetti in segno di gratitudine 396 <+>

Lett. n. 3465. All’avvocato Costantino Leonori *Torino, 8 luglio 1881 Incaricandolo di assumere la difesa di don Bonetti nella causa con mons. Gastaldi presso la Congregazione del Concilio, gli raccomanda di usare riguardi nei confronti dell’arcivescovo 397 <+>

Lett. n. 3466. A don Francesco Dalmazzo *Torino, 15 luglio [18]81 I lavori di costruzione della chiesa del S. Cuore procedono bene – invia una richiesta da da inoltrare al card. Vicario – altre “imprese” seguiranno 397 <+>

Lett. n. 3467. Alla marchesa Marie La Serraz *Torino, 19 luglio 1881 Assicura preghiere per il figlio che dovrà sostenere gli esami – ringrazia per l’offerta ricevuta – chiede sussidi per la chiesa del S. Cuore di Roma 398 <+>

Lett. n. 3468. Alla signora Bernardina Magliano *Torino, 22 luglio [18]81 Invito a partecipare agli esercizi spirituali per le signore nel Conservatorio della Madonna delle Grazie in Nizza Monferrato 399 <+>

Lett. n. 3469. Al sig. Giulio Reimbeau *Torino, 23 luglio 1881 Assicura che continuerà a pregare per il signore infermo da cui attende un offerta da tempo <+>

Lett. n. 3470. Alla contessa Carlotta Callori *Torino, 24 luglio 1881 Vuole sue notizie – informa che don Lasagna è tornato dall’Uruguay e vorrebbe andare a trovarla – promette preghiere – ringrazia per l’offerta fattagli – chiede se può essere considerata formale collettrice per la chiesa del S. Cuore di Roma – possibile titolo pontificio per il conte Rainero 400 <+>

Lett. n. 3471. Alla principessa Clotilde di Savoia *Torino, 24 luglio 1881 Chiede un suo intervento economico in favore della costruzione della chiesa ed ospizio del S. Cuore di Roma 401 <+>

Lett. n. 3472. Alla marchesa Marianna Zambeccari *Torino, 24 luglio 1881 Nel giorno della festa di S. Anna assicura di celebrare la S. Messa e di fare preghiere e comunioni secondo tutte le sue intenzioni 403 <+>

Lett. n. 3473. Circolare ai vescovi *[Torino], addì 26 luglio 1881 Si sollecitano aiuti per la costruzione della chiesa e dell’ospizio del S. Cuore in Roma 403 <+>

Lett. n. 3474. Alla signora Bernardina Magliano *Torino, 27 luglio [18]81 Avvisa di essere sempre disponibile a ricevere una sua visita 404 <+>

Lett. n. 3475. Alla contessa Carlotta Callori Torino, 29 luglio [18]81 Acclude il diploma di collettrice con la speranza di oblazioni – ringrazia i benefattori delle missioni in Roma e in Patagonia 405 <+>

Lett. n. 3476. Alla signora Emilia *Torino, 29 luglio [18]81 Ringraziamento per l’ospitalità – benedizione e diploma di collettrice – sono gradite offerte di qualsiasi entità 405 <+>

Lett. n. 3477. Alla signora Susanna Saettone Prato *Nizza Monferrato, 7 agosto [18]81 La saluta sperando di poterla riverire al più presto di persona – la informa della grande impresa della chiesa del Sacro Cuore in Roma 406 <+>

Lett. n. 3478. A don Domenico Belmonte *Nizza Monf[errato], 8 agosto [18]81 Prega di stare vicino a don Chicco che è molto malato – assicura speciali preghiere da parte sua e di tutti – gli spiacerebbe non fargli una visita 407 <+>

Lett. n. 3479. A don Gioachino Berto *Nizza Monf[errato], 8 agosto [18]81 Chiede di portare con sé gli altri quaderni dell’antico Giovane Provveduto 408 <+>

Lett. n. 3480. Circolare a particolari benefattori *Nizza Monferrato, 10 agosto 1881 Si comunica l’invio di don Pietro Pozzan come collettore delle offerte a favore della chiesa e dell’ospizio del S. Cuore in Roma 408 <+>

Lett. n. 3481. Al presidente della Società Operaia cattolica di Nizza Monferrato, Carlo Brovia *Nizza Monferrato, 12 agosto 1881 Lo prega di ringraziare a suo nome tutti i membri della Società per la bella serata cristiano-sociale trascorsa insieme 409 <+>

Lett. n. 3482. Alla madre generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice [Caterina Daghero] *Nizza Monf[errato], 12 ag[osto 18]81 Omaggio di confetti per tutte le Figlie di Maria Ausiliatrice – consigli spirituali per lei 410 <+>

Lett. n. 3483. Circolare ai parroci Torino, 13 agosto 1881 Raccomanda l’allievo durante il periodo delle vacanze 410 <+>

Lett. n. 3484a. All’arcivescovo di Trento Giovanni Giacomo Della Bona Torino, 15 agosto 1881 Lettera di presentazione di don Pietro Pozzan e don Stefano Febbraro ai quali chiede di rilasciare il beneplacito di fare una questua a favore della chiesa e dell’ospizio del S. Cuore di Gesù in Roma 411 <+>

Lett. n. 3484b. All’arcivescovo di Trento Giovanni Giacomo Della Bona *Torino, 16 agosto 1881 Lettera di presentazione di don Pietro Pozzan e don Stefano Febbraro ai quali chiede di rilasciare il beneplacito di fare una questua a favore della chiesa e dell’ospizio del S. Cuore di Gesù in Roma 412 <+>

Lett. n. 3485. Alla signora Bernardina Magliano *S. Benigno, 19 agosto [18]81 Nel giorno del suo onomastico celebrerà la santa Messa e si faranno comunioni e preghiere per la sua intenzione 413 <+>

Lett. n. 3486. Alla signora Bernardina Magliano *S. Benigno, 24 agosto [18]81 Presenta i suoi omaggi – avvisa che sono terminati gli esercizi spirituali dei giovani aspiranti a farsi salesiani 413 <+>

Lett. n. 3487. Al vescovo di Parà (Brasile) Antonio De Macedo Costa Turin, 26 agosto 1881 Risponde alla lettera del vescovo dell’11 luglio precedente – lo ringrazia della fiducia riposta nella società salesiana – assicura che un salesiano da Montevideo si recherà al Parà per trattare con lui 414 <+>

Lett. n. 3488. Al (conte) Louis Antoine Colle *S. Benigno Canavese, 30 agosto 1881 Ringrazia per l’offerta che intende fare per la Chiesa del Sacro Cuore in Roma – si congratula per la bella ed elegante forma della sua lettera che invierà al Santo Padre 416 <+>

Lett. n. 3489. Alla (contessa) Marie Sophie Colle [San Benigno Canavese], 30 agosto 1881 Durante l’ottava dell’Assunzione ha pregato e fatto pregare per il loro defunto figlio Luigi – racconta di averlo visto felice in sogno 417 <+>

Lett. n. 3490. Al barone Aimé Héraud *S. Benigno Canavese, 4 sett[embre] 1881 Si rallegra per il miglioramento della sua salute – comunica di aver trattato con il card. Nina per il noto affare, senza alcuna conclusione 417 <+>

Lett. n. 3491. Al sig. Massimiliano Flick *S. Benigno Canavese, 4 sett[embre 18]81 Esprime il suo dispiacere per la morte del figlio – ha pregato e continuerà a fare per lui e la famiglia – lo ringrazia per l’offerta di mettersi a disposizione della casa salesiana 418 <+>

Lett. n. 3492. Al papa Leone XIII *Dal nostro Oratorio di S. Benigno Cavanese, 4 settembre 1881 Chiede la dispensa per difetto di età per i diaconi Laureri, Passera e Depaoli 419 <+>

Lett. n. 3493. Al canonico Clément Guiol *S. Benigno, 5 sett[embre 18]81 Avvisa del suo progetto di cambiamento del personale nell’Oratorio di S. Leone – debiti da pagare – occorre pregare – disordini da correggere in cortile 420 <+>

Lett. n. 3494. Alla marchesa Caroline Elise Vernou Bonneuil S. Benigno Canavese, 8 settembre 1881 È contento per l’operazione medica riuscita bene – ringrazia dell’offerta che ha ricevuto – assicura preghiere 421 <+>

Lett. n. 3495. A don Francesco Dalmazzo [Torino, poster. 8 settembre 1881] Elenca numerose commissioni da sbrigare – ulteriori informazioni a riguardo di aiuti, personale, suo programma di viaggio 422 <+>

Lett. n. 3496. Al ministro delle Finanze Agostino Magliani [Riviera Ligure, metà settembre 1881] Domanda un soccorso straordinario per poter terminare la costruzione della chiesa ed ospizio del S. Cuore in Roma 423 <+>

Lett. n. 3497. Al cardinal Vicario Raffaele Monaco La Valletta Sampierdarena, 14 sett[embre 18]81 Chiede di intervenire presso il papa per un titolo onorifico a favore del conte Colle e di ritirare una somma offerta da un sacerdote – in arrivo una vistosa offerta di un sacerdote per la chiesa del S. Cuore – lo attende con grande gioia per la futura consacrazione della chiesa di S. Giovanni Apostolo 425 <+>

Lett. n. 3498. Ad una nobile signora di Nizza Alassio, 21 settembre 1881 Ringrazia per l’offerta ricevuta e dà notizie sulle missioni – continua necessità di denaro per esse – invia il diploma di collettrice e chiede di diffondere le circolari – assicura di continuare a pregare per lei, papà e zio – spera di poterla incontrare a Nizza Marittima 426 <+>

Lett. n. 3499. Al giovane Antonio Panissidi *[Alassio], 22 sett[embre 18]81 Lo annovera tra i suoi salesiani e gli raccomanda lo studio del latino 427 <+>

Lett. n. 3500. Al vescovo di Messina Giuseppe Guarino *Dalla nostra casa di Alassio, 23 sett[embre 18]81 È riconoscente per la bontà usata nei confronti della casa salesiana – chiede di aiutarlo ad ottenere i privilegi come tutte le congregazioni approvate – gli invia il diploma di collettore per la chiesa del S. Cuore in Roma 428 <+>

Lett. n. 3501. A don Giovanni Tamietti *Alassio, 25 settembre 1881 Consigli spirituali e sanitari – riapertura del collegio di Este 429 <+>

Lett. n. 3502. Alla contessa Maria Bonmartini Mainardi [San Benigno Canavese], 1° ottobre 1881 Ha ricevuto il denaro e non mancherà di pregare per lei e famiglia – farà di persona la commissione per il papa 429 <+>

Lett. n. 3503. A don Giacomo Costamagna *S. Benigno, 1° ott[obre 18]81 Saluta tutti i salesiani e suore salesiane – migliorate le condizioni di salute di don Lasagna – chiede notizie e pareri sulla pratica della Prefettura o Vicariato Apostolico nella Patagonia – don Tomatis non scrive – attende informazioni sull’andamento materiale e morale della ispettoria 430 <+>

Lett. n. 3504. Al (conte) Louis Antoine Colle *S. Benigno Canavese, le 4 ottobre 1881 Chiede notizie riguardo la vita spirituale del defunto figlio Luigi in vista di una biografia – domanda elenco di opere di carità in cui il conte è impegnato 431 <+>

Lett. n. 3505. Alla contessa Girolama Uguccioni *Torino, 6 ott[obre 18]81 Assicura preghiere per il sig. Pestellini – difficoltà per la casa di Firenze – manda la benedizione a tutta la sua famiglia 432 <+>

Lett. n. 3506. Circolare ai Cooperatori di Firenze [Firenze/Torino, poster. 6 ottobre 1881] Richiesta di aiuti per la casa di Firenze 433 <+>

Lett. n. 3507. Alla contessa Elisa Crevenna d’Oncien *Torino, 9 ott[obre 18]81 La invita a farsi collettrice di offerte per ottenere le grazie che desidera 434 <+>

Lett. n. 3508. Al cav. Giuseppe Roasenda *Torino, 10 ott[obre 18]81 Accetta di ricevere il giovane raccomandato, ma non prima di aver compiuto l’età stabilita dal Regolamento – ringrazia dell’offerta 435 <+>

Lett. n. 3509. A don Giacomo Costamagna *Torino, 10 ott[obre 18]81 Gli affida “un’impresa” particolare – comunica che don Lasagna ha superato bene l’operazione ed è fuori pericolo – manda saluti a tutti i suoi figli d’America 436 <+>

Lett. n. 3510. A don Faustino Confortóla *Torino, 14 ott[obre 18]81 Accetta i ragazzi raccomandatigli dall’arcivescovo – illustra le possibili condizioni e le sue intenzioni 436 <+>

Lett. n. 3511. Al canonico Clément Guiol *Torino, 14 ott[obre 18]81 Difficoltà nel rinnovare il personale dell’Oratorio di S. Leone – morte di don Chicco – ossequi alle signore del comitato 437 <+>

Lett. n. 3512. A don Antonio Pellicani *Torino, 14 ott[o]bre 1881 Chiede di modificare per iscritto il colloquio avuto precedentemente con lui anche in vista di un possibile coinvolgimento dell’arcivescovo 438 <+>

Lett. n. 3513. Alla marchesa Elise Vernou-Bonneil *Torino, 19 ottobre 1881 È contento per le belle notizie dell’ultima lettera – gli dice di avere pazienza con il marito – chiede aiuti per la chiesa del Sacro Cuore di Roma 439 <+>

Lett. n. 3514. Al conte Prospero Balbo *Torino, 21 ott[obre] 1881 Dichiara di aver ricevuto fr. 1.000 dai fratelli Perino per mezzo del conte Balbo 440 <+>

Lett. n. 3515. A don Giulio Barberis *Torino, 22 ott[obre 18]81 Chiede di dire al novizio Saluzzo che può andare in ufficio quando lo desidera, a meno che preferisca mandargli Nicoletti a fargli da maggiordomo – invito ad essere buono – allega lettera per il giovane Homsi 441 <+>

Lett. n. 3516. Al giovane Antoine Homsi Turin, 22 oct[obre 18]81 Risponde alla sua lettera consigliandogli di farsi salesiano – ne indica le numerose motivazioni 441 <+>

Lett. n. 3517. All’Ispettore della Pubblica Sicurezza Giacomo Dogliotti *Torino, 24 ottobre 1881 Certifica la buona condotta tenuta dal sig. Ferdinando Brunetti quando era all’Oratorio – chiede che gli sia tutelata la libertà di domicilio garantita dalle leggi 443 <+>

Lett. n. 3518. Alla signora Bernardina Magliano *Torino, 24 ott[obre] 1881 Notizie della sua salute – richiesta di sussidio per il vestiario dei suoi chierici e preti 443 <+>

Lett. n. 3519. Ad una contessa non identificata Torino, 26 ottobre 1881 Chiede di far pervenire il pacchetto unito alla regina del Portogallo, Maria Pia di Savoia 444 <+>

Lett. n. 3520. Al prof. Antonio Bellelli *Torino, 26 ottobre 1881 Chiede un aiuto finanziario per continuare i lavori della chiesa e dell’ospizio del S. Cuore in Roma 445 <+>

Lett. n. 3521. Alla signora Caterina Ghione, vedova Cavalli *Torino, 27 ott[obre] 1881 Ringraziamento per l’offerta ricevuta – invia una coroncina benedetta dal papa 445 <+>

Lett. n. 3522. A don Giuseppe Bologna Torino, 28 [ottobre 1881] Chiede notizie delle suore, dell’ospizio, del curato e del nuovo personale – attende una lettera da don Albera 446 <+>

Lett. n. 3523. Circolare ai benefattori [Torino, poster. 28 ottobre 1881] Richiesta di aiuti per la costruzione di una chiesa al lato del nuovo Ospedale dell’Ordine Mauriziano 447 <+>

Lett. n. 3524. Alla signora Fanny Tini Ghighini-Poleri Torino, 4 novembre 1881 Ringraziamenti e presentazione di una Cooperatrice salesiana 448 <+>

Lett. n. 3525. Circolare ai Cooperatori salesiani di Casale Monferrato *Torino, 12 novembre 1881 Invito alla prima Conferenza salesiana in Casale Monferrato alla presenza del vescovo 449 <+>

Lett. n. 3526. Alla contessa Maria Bonmartini Mainardi [Torino], 19 novembre 1881 Ringraziamento per l’offerta ricevuta per la chiesa del S. Cuore in Roma – può fare lo stesso il cappellano don De Agostini celebrando sante Messe secondo le sue intenzioni 449 <+>

Lett. n. 3527. Al canonico Clément Guiol *Torino, 21 nov[embre] 1881 Pensieri di vita spirituale in occasione dell’onomastico – augura di ogni bene sulla terra e in cielo 450 <+>

Lett. n. 3528. Alla signora Caterina Delle Piane *Torino, 23 novembre 1881 Biglietti di ringraziamento ed auguri 451 <+>

Lett. n. 3529. Alla signora Adele Rusconi *Torino, 24 nov[embre 18]81 Ringrazia per l’offerta ricevuta – ha incontrato le due persone raccomandate – un’eventuale sua visita a Firenze è rimandata a dopo la partenza dei missionari 451 <+>

Lett. n. 3530. A don Oreste Pariani *Torino, 26 novembre [18]81 Convinto che abbia ricevuto il diploma di collettore per la chiesa del S. Cuore di Roma lo ringrazia assieme alla zia per l’offerta inviata – lo invita a Torino 452 <+>

Lett. n. 3531. Al (conte) Louis Antoine Colle *Torino, 27 novembre 1881 Ha ricevuto la lettera con le notizie per la biografia del figlio Luigi – durante la novena dell’Immacolata pregherà e celebrerà la santa messa secondo le intenzioni sue e della moglie 453 <+>

Lett. n. 3532. Al canonico Clément Guiol *Torino, 27 nov[embre 18]81 Raccomanda un affare delicato e importante per la Congregazione – avvisa che potrà recarsi a Marsiglia dopo la partenza dei missionari per la Patagonia e che sarà celebrata una Messa per i benefattori di Marsiglia 453 <+>

Lett. n. 3533. Al papa Leone XIII *Augustae Taurinorum, 28 nov[ember] 1881 Supplica l’estensione di alcune facoltà ottenute e la concessione ai Salesiani dei privilegi concessi ad altri religiosi 454 <+>

Lett. n. 3534. Al vescovo di Messina Giuseppe Guarino *Torino, 30 novembre 1881 Ringrazia per la parte presa davanti al Santo Padre in favore loro – aprirà una casa a Messina – domanda di poter ottenere i privilegi – vuole aprire un noviziato a Marsiglia – chiede quali sono i favori concessi dal papa da continuarsi e quali da sospendersi 456 <+>

Lett. n. 3535. Circolare ai benefattori di Torino Addì, 30 novembre 1881 Invito a presenziare alla benedizione delle campane della chiesa di S. Giovanni Evangelista in Torino 458 <+>

Lett. n. 3536. Ai soci della Compagnia dell’Immacolata Torino, dicembre 1881 Benedizione a tutti i membri della Compagnia dell’Immacolata Concezione <+>

Lett. n. 3537. Al papa Leone XIII [Torino, dicembre 1881] Dichiara falsa l’accusa, fatta dall’arcivescovo Gastaldi alla congregazione salesiana, di aver pubblicato alcuni opuscoli contrari all’arcivescovo a proposito della questione rosminiana 458 <+>

Lett. n. 3538. Circolare ai Cooperatori salesiani di Torino *Torino, 3 dicembre 1881 Invito alla Conferenza dei cooperatori 460 <+>

Lett. n. 3539. Ad una signora non identificata *Torino, 4 dic[embre] 1881 Lo ringrazia dei pensieri che ha manifestato nei suoi riguardi – propone un tema da trattarsi in una conferenza a carattere religioso: la zitella felice in mezzo al secolo 461 <+>

Lett. n. 3540. Al signor Augusto Calabia *Torino, 4 dicembre 1881 Risponde alla lettera dell’ebreo Augusto Calabia fatto Cooperatore salesiano per sbaglio 462 <+>

Lett. n. 3541. A don Giuseppe Ronchail [Torino, poster. 4 dicembre 1881] Comunicazioni varie: preghiera per una benefattrice ammalata – semi conclusa la pratica per il titolo nobiliare del sig. Piron – fatte preghiere per due persone malate – omaggi ai benefattori – riguardo ad un’onorificenza richiesta non ha ancora avuto risposta 453 <+>

Lett. n. 3542. Alla signorina Irene Bellingeri [Torino], 5 dic[embre] 1881 Biglietto di visita con impegno di preghiera per varie persone 465 <+>

Lett. n. 3543. Circolare ai Salesiani dell’Uruguay Datum Augustae Taurinorum die festo Immaculatae Conceptionis Beatae Virginis Mariae, anno MDCCCLXXXI Annuncio di proroga del mandato di ispettore di don Costamagna in Argentina, ma anche in Uruguay-Brasile, i due paesi che invece si era già deciso di affidare a don Lasagna 466 <+>

Lett. n. 3544. Al Prefetto della S. Congregazione del Concilio, cardinale Lorenzo Nina *Torino, 10 dicembre 1881 Valutazione decisamente critica dell’ampia relazione inviata a Roma da mons. Gastaldi circa la sua vertenza con don Bonetti – coinvolto personalmente e assieme alla società salesiana don Bosco dà la sua versione dei fatti che gli vengono imputati e delle accuse che gli vengono avanzate 467 <+>

Lett. n. 3545. Al Prefetto della S. Congregazione del Concilio, cardinale Lorenzo Nina Torino, 12 dicembre 1881 A completamento della lettera del giorno 10 dicembre, invia la dichiarazione del canonico Matteo Sona di Chieri che attesta di aver dato lui l’estrema unzione alla suora moribonda 471 <+>

Lett. n. 3546. Alla baronessa Maria Pia Righini di S. Giorgio *Torino, 12 dic[embre 18]81 Ringrazia per l’offerta ricevuta a favore dei missionari 471 <+>

Lett. n. 3547. Alla signorina Amelie Lacombe Torino, 13 dicembre 1881 Programma del suo prossimo viaggio a Valence – assicura preghiere e la celebrazione di una santa Messa secondo le sue intenzioni – chiede di annunciare la sua vista all’arciprete della cattedrale e al vescovo 472 <+>

Lett. n. 3548. Alla contessa Mathilde Robiano Torino, 15 dicembre 1881 Risponde alla sua lettera, assicurando di continuare a pregare per la contessa di Stolberg – inizierà insieme a lei la novena per il malato raccomandato 473 <+>

Lett. n. 3549. Al conte Francesco Viancino di Viancino *Torino, 18 dic[embre 18]81 Si adopererà presso il D’Espiney per far togliere le inesattezze scritte sul suo conto nel libro 474 <+>

Lett. n. 3550. A don Domenico Tomatis *Torino, 21 dic[embre 18]81 Ringraziamento per l’offerta inviata dai Cooperatori di San Nicolás – pensieri del Santo Padre rivolti ad essi – notizie e saluti a vari confratelli 475 <+>

Lett. n. 3551. Al papa Leone XIII *Torino, 22 dicembre 1881 Invia e sintetizza un’esposizione di alcune vessazioni fatte dall’arcivescovo alla congregazione salesiana – smentisce alcuni reclami privi di fondamento – anziché essere aiutati, i salesiani sono ostacolati nel fare del bene – essi dottrinalmente stanno sempre dalla papa del papa – mentre sta scrivendo arriva una nuova citazione per don Bonetti di mons. Gastaldi circa una questione ormai in mano alla Santa Sede – quello di Torino è l’unico di mille vescovi ostile ai Salesiani – chiede l’appoggio del papa 476 <+>

Lett. n. 3552. Al Prefetto della S. Congregazione del Concilio, cardinale Lorenzo Nina Torino, 22 dicembre 1881 Invia un’esposizione di alcune vessazioni fatte dall’arcivescovo alla congregazione salesiana – smentisce alcuni reclami privi di fondamento – una nuova citazione per don Bonetti di mons. Gastaldi circa una questione ormai in mano alla Santa Sede – auguri e preghiere per il santo natale 478 <+>

Lett. n. 3553. A don Giuseppe Leveratto *Torino, 22 dic[embre] 1881 Trovandosi in strettezze finanziarie indica speciali economie da mettere in pratica a tavola 479 <+>

Lett. n. 3554. A don Giuseppe Ronchail *Torino, 22 dic[embre] 1881 Esprime i suoi sentimenti di gratitudine verso benefattori e benefattrici di Nizza Marittima e chiede di parteciparli poi individualmente – tappe del suo prossimo viaggio in Francia – complimenti a don Porani per il progresso nella lingua francese 480 <+>

Lett. n. 3555. Al Prefetto della S. Congregazione del Concilio, cardinale Lorenzo Nina *Torino, 23 dic[embre] 1881 Ancora circa la vertenza dell’arcivescovo di Torino nei confronti di don Bonetti sempre a rischio di sospensione – presto gli invierà una relazione sul progresso delle missioni salesiane 481 <+>

Lett. n. 3556. Alla signora Zeglia Cesconi *Torino, 24 dic[embre] 1881 Ringrazia lei e tutta la famiglia per l’offerta inviata – assicura le sue preghiere e li raccomanderà tutti nella S. Messa di mezzanotte 482 <+>

Lett. n. 3557. Al Prefetto della S. Congregazione del Concilio, cardinale Lorenzo Nina Torino, 28 dicembre 1881 Ringrazia della sua bontà prestata alla congregazione salesiana – risponde riguardo al rescritto che riceverà dalla S. Congregazione del Concilio promettendo di seguire i suoi consigli – è piuttosto pessimista sulla conclusione della vertenza in atto visto i continui atti ostili nei riguardi dei salesiani 483 <+>

Lett. n. 3558. Al segretario particolare di papa Leone XIII, mons. Gabriele Boccali *Torino, 30 dic[embre] 1881 Attende disposizioni in merito alla vertenza Bonetti e l’arcivescovo di Torino – pronto ad obbedire, ma teme ci siano delle difficoltà 484 <+>

Lett. n. 3559. Al vescovo di Cremona Geremia Bonomelli Torino, 30 dic[embre] 1881 Esprime i suoi ringraziamenti per gli auguri di Natale inviatigli – conferma che lui e tutti i salesiani saranno sempre al suo servizio 485 <+>

Lett. n. 3560. Al (conte) Louis Antoine Colle *Torino, 30 dicembre 1881 Comunica di aver terminata la biografia del figlio Luigi – la pratica del loro affare è a Roma presso il card. Jacobini 486 <+>

Lett. n. 3561. Al canonico Clément Guiol *Torino, 30 dic[embre 18]81 La situazione è migliorata rispetto al recente passato – comunica il programma del suo viaggio per la Francia – assicura le preghiere di tutta la congregazione salesiana secondo le intenzioni dei benefattori e delle loro famiglie 487 <+>

E(m) Vol. sesto (1878-1879), lett. 2666-3120

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1878

Lett. n. 2666. A don Michele Rua *Roma, 3 [gennaio 18]78 Chiede in quale giorno ebbero luogo le varie sedute del clero dell’arcidiocesi di Torino – ha aggiunto un nuovo segretario 33 <+>

Lett. n. 2667. Al Prefetto della S. Congregazione dei VV. e RR., cardinale Innocenzo Ferrieri *Roma, 7 gennajo 1878 Ringrazia della lettera ricevuta e del consiglio di evitare ogni pubblicazione circa la vertenza tra la congregazione salesiana e l’arcivescovo di Torino – espone con ampiezza i passi persecutori dell’arcivescovo contro la congregazione salesiana e lui stesso, che portano a gravi conseguenze – chiede un’altra breve udienza 33 <+>

Lett. n. 2668. A don Michele Rua [Roma, 7 gennaio 1878] Invia una proposta per il collegio di Lanzo, da presentarsi al cav. Alessio – chiede di scrivere a don Scappini affinché interpelli il sindaco di Lanzo per la validità delle convenzioni – risponderà appena ricevute le informazioni richieste 38 <+>

Lett. n. 2669. A don Michele Rua [Roma, poster. 7 gennaio 1878] Consiglia di allontanare don Barberis dalle sue occupazioni a motivo della sua malferma salute – ha scritto alla contessa Appiani per un aiuto ai Figli di Maria di Genova-Sampierdarena – scriverà alla contessa Bricherasio per una sovvenzione a favore della chiesa di S. Giovanni 39 <+>

Lett. n. 2670. Al padre domenicano Giovanni Tommaso Tosa *Roma, 11 gennajo 1878 Trasmette la copia del rescritto di concessione dei privilegi agli Oblati di Maria Vergine – chiede il suo intervento per la concessione di analoghi privilegi in favore della società salesiana – difficoltà nei rapporti con mons. Gastaldi – nuove norme diocesane sulle confessioni 40 <+>

Lett. n. 2671. Al conte Carlo Cays Roma, 12 [gennaio 18]78 Continuerà a pregare per l’anima del defunto conte Birago – migliorate le condizioni di salute del papa – parla della morte del re – accenni ai preparativi per le sue ordinazioni 41 <+>

Lett. n. 2672. A don Taddeo Remotti Roma, 12 [gennaio 18]78 Consigli riguardo il lavoro – manda saluti ai confratelli ed agli allievi che desiderano farsi salesiani 43 <+>

Lett. n. 2673. A don Michele Fassio Roma, 12 [gennaio 18]78 Dà suggerimenti per aiutarlo a superare momenti di inquietudine spirituale 43 <+>

Lett. n. 2674. A don Giuseppe Ronchail [Roma, poster. 12 gennaio 1878] Attende risposta da mons. Dupanloup per definire il Sermon de Charité – impossibile il regolamento di Cannes, conviene spostarsi a Saint-Cyr a Marsiglia – ringrazia i ragazzi per i loro auguri che ricambierà con una visita in febbraio – necessità di preti e chierici francesi 44 <+>

Lett. n. 2675. A don Giovanni Battista Francesia Roma, 13 [gennaio 18]78 Incoraggia nella difficoltà – avvisa di radunare una conferenza dei Cooperatori salesiani a Varazze – saluta tutti i confratelli e gli allievi del collegio inviando loro la benedizione del papa 45 <+>

Lett. n. 2676. A don Michele Rua *Roma, 13 [gennaio 18]78 Chiede di rinnovare il suo abbonamento ferroviario e quello di Rossi Giuseppe – desidera avere notizie di casa Clara e di casa Giusiana – domanda il nome di battesimo del dott. Albertotti 46 <+>

Lett. n. 2677. Al ministro della Marina Benedetto Brin *Roma, 16 genn[aio 18]78 Richiede alcune suppellettili fuori d’uso esistenti nei magazzini del Ministero della Marina, da utilizzare per il suo collegio di La Spezia in cui scarseggiano i mobili 47 <+>

Lett. n. 2678. Al papa Pio IX *[Romae] 19 jan[uarii] 1878 Supplica per la concessione ai direttori di case salesiane della facoltà di autorizzare i salesiani, impegnati nella pastorale, ad assolvere i penitenti nei casi previsti 48 <+>

Lett. n. 2679. Al papa Pio IX [Roma, 19 gennaio 1878] – A causa della povertà in cui trovasi la chiesa di S. Gaetano in Sampierdarena, gestita da – alcuni salesiani, supplica a voler accordare la riduzione del numero di messe da celebrarsi 49 <+>

Lett. n. 2680. Al papa Pio IX [Roma, 19 gennaio 1878] Supplica per la concessione di indulgenza plenaria per i visitatori di chiese o oratori in determinate festività – chiede indulgenza per i giovani delle case salesiane – estensione – a tutti i fedeli delle indulgenze già concesse ai Cooperatori salesiani 50 <+>

Lett. n. 2681. Al Segretario di Stato, cardinale Giovanni Simeoni *Roma, 20 gennajo 1878 – Alcuni pensieri religiosi manifestati dal Re Vittorio nell’ultimo giorno di vita dettati da un – suo domestico che gli prestava servizio 51 <+>

Lett. n. 2682. A don Michele Rua [Roma, 20 gennaio 1878] Approva il chierico Lucca come aiutante di don Barberis – chiede se durante la sua assenza sono venuti nuovi salesiani all’Oratorio – comunica di recarsi dal cav. Faja per ritirare del denaro – informa della partenza del giovane Palmieri che non vuole farsi salesiano 53 <+>

Lett. n. 2683. A don Michele Rua [Albano, 22 gennaio 1878] Avvisa di festeggiare da soli la festa di S. Francesco di Sales – manda un invito sacro – dice al coadiutore Pelazza di portare alla revisione l’edizione della vita di Domenico Savio – avvisa di non firmare più cambiali per il sig. Varetti – conferenza in Roma ai Cooperatori salesiani – ordini sacri al conte Cays – pubblicazioni di lettere di missionari sul – Bollettino Salesiano 54 <+>

Lett. n. 2684. Al chierico Francesco Bonora – *Albano Laziale presso al monumento degli Orazi e Curiazi, 22 gennaio [18]78 – Ringrazia per la lettera di augurio – desidera che lui, i suoi allievi e quelli di don Febbraro diventino fervorosi salesiani – chiede di salutare alcuni maestri, alunni e vari confratelli 55 <+>

Lett. n. 2685. A don Francesco Dalmazzo Albano, 23 [gennaio 18]78 – Ringrazia per gli auguri ricevuti dai suoi allievi – manda a tutti la benedizione del papa – chiede ed assicura preghiere 56 <+>

Lett. n. 2686. Alla contessa Teresa Mastai Ferretti *Roma, 23 genn[aio] 1878 – Torre de’ Specchi 36 – La lascia iscritta tra i Cooperatori salesiani senza alcuna obbligazione 57 <+>

Lett. n. 2687. A don Michele Rua Roma, 24 [gennaio 18]78 – Dispiaciuto per le malattie che molestano l’Oratorio, promette preghiere – è ancora in attesa di una sospirata udienza papale – chiede la nota dei Cooperatori di Roma ai quali – fu inviato e resta da inviare il diploma 58 <+>

Lett. n. 2688. A don Giovanni Bonetti [Roma, 24 gennaio 1878] Conferma di aver affidato a lui solo la redazione del Bollettino Salesiano con nessun altro incarico 59 <+>

Lett. n. 2689. A don Michele Rua [Roma, poster. 24 gennaio 1878] Chiede di convocare il Capitolo Superiore per trattare del collegio di Ceccano – inoltre può comunicare che le cose della Congregazione vanno bene – ringrazia don Riccardi e – don Branda della lettera di augurio 59 <+>

Lett. n. 2690. Circolare ai Cooperatori salesiani di Roma *Roma, 25 gennaio 1878 – Invito alla conferenza salesiana – raccolta di fondi per le missioni salesiane 61 <+>

Lett. n. 2691. Al papa Pio IX *Roma, 27 [gennaio 1878] Torre de’ Specchi 36 – Domanda onorificenze per insigni benefattori 62 <+>

Lett. n. 2692. A don Faustino Confortòla *Roma, 27 [gennaio 18]78 – Torre Specchi 36 – 2 – Conferma il suo assenso per l’entrata nella congregazione – ricorda che dovrà portare una lettera o il certificato di moralità del suo vescovo – auspicabile anche un contributo economico – utile un abboccamento personale 63 <+>

Lett. n. 2693. A don Michele Rua *Roma, 27 [gennaio 18]78 – Autorizza la stampa del catalogo della Società di S. Francesco di Sales – elenca i nomi dei membri del Capitolo Superiore – grande conferenza dei Cooperatori salesiani presieduta – dal cardinal Vicario 64 <+>

Lett. n. 2694. Alla contessa Emma Brancadoro Roma, 28 [gennaio 18]78 – Torre de’ Specchi 36 – 2 – La informa che rimarrà ancora a Roma – ha chiesto una benedizione apostolica per la sua famiglia – richiede offerta per i missionari 65 <+>

Lett. n. 2695. Al Segretario di Stato, cardinale Giovanni Simeoni *Roma, 28 genn[aio] 1878 – Torre de’ Specchi 36 – 2 – Presenta alcune suppliche indirizzate al papa – invito pressante per recarsi alla conferenza – dei Cooperatori 65 <+>

Lett. n. 2696. A don Michele Rua [Roma, 29 gennaio 1878] – Comunicherà i particolari della conferenza presieduta dal card. Vicario – chiede di aver – cura di don Bonetti e di don Barberis – chiede di nuovo il nome del dott. Albertotti 66 <+>

Lett. n. 2697. A don Michele Rua [Roma, 30 gennaio 1878] – Pur dovendo spendere denaro, riesce a mandarne anche a don Rua – informa che stanno – tutti bene 67 <+>

Lett. n. 2698. A don Michele Rua *Roma, 31 genn[aio] 1878 – Invia la lettera per mezzo del prof. Francesco Giovannardi Corelli, che desidera farsi salesiano – chiede di trattarlo come tale 68 <+>

Lett. n. 2699. A don Giuseppe Ronchail *Roma, 2 febbraio [18]78 – Torre Specchi 36 – Chiede di sollecitare una risposta alla sua lettera da parte di mons. Dupanloup – sospesa la pratica per l’affare del Laghetto – prima conferenza dei Cooperatori di Roma – annuncia partenza da Roma il 15 febbraio 68 <+>

Lett. n. 2700. Al giovane Vittorio Cesconi *Roma, 2 febb[raio 18]78 – Torre Specchi 36 – Ringrazia per l’offerta che gli ha inviato – appena gli sarà possibile parlerà con il papa sulla questione del cameriere segreto – chiede preghiere in suo favore – ricevuta la notizia della morte dello zio 69 <+>

Lett. n. 2701. Al ministro dell’Interno Francesco Crispi *Roma, 2 febbraio 1878 – Chiede una decorazione cavalleresca per il dott. Albertotti il quale da anni prestava gratuitamente la sua assistenza medica all’Oratorio – breve descrizione della sua carriera 70 <+>

Lett. n. 2702. Al primo segretario del re per l’Ordine Mauriziano, Cesare Correnti – [Roma, 2 febbraio 1878] – Chiede una decorazione cavalleresca per il dott. Albertotti (v. Lett. prec.) 72 <+>

Lett. n. 2703. Al primo segretario del re per l’Ordine Mauriziano, Cesare Correnti – [Roma, 2 febbraio 1878] – Chiede una decorazione mauriziana per l’impresario Felice Faja – breve resoconto delle – sue generosità 72 <+>

Lett. n. 2704. Al padre benedettino Gregorio Palmieri *Roma, 2 febbraio 1878 – Torre de’ Specchi 36 – Ringraziamento per l’offerta fatta come Cooperatore salesiano 73 <+>

Lett. n. 2705. Al pro-segretario della S. Congregazione dei VV. e RR., mons. Angelo Bianchi – *Roma, 4 febbrajo 1878 – Espone le difficoltà con l’arcivescovo di Torino e i suoi timori per le continue circolari emanate dallo stesso mons. Gastaldi – supplica il suo aiuto 74 <+>

Lett. n. 2706. Al commendatore Giovanni Battista Gazzolo Roma, 4 febbraio [18]78 – Torre de’ Specchi 36 – Lo informa che non è ancora riuscito a trovargli un’occupazione degna della sua personalità 76 <+>

Lett. n. 2707. A don Michele Rua Roma, 5 febbraio [18]78 – Serie di incarichi ed informazioni – chiede le fedi di nascita del chierico Franchini per la dispensa – richiesta papale di apertura di una casa in Roma – informazioni riguardanti i suoi contatti ed i suoi spostamenti – funerale in musica per il conte Luigi Giriodi – migliorata la salute del papa 77 <+>

Lett. n. 2708. Al vescovo di Vigevano, Pietro Giuseppe De Gaudenzi *Roma, 7 febb[raio 18]78 – Torre de’ Specchi 36 – Titolo onorifico per il teol. Belasio – dispiacere per la morte del papa Pio IX – lettera pastorale di mons. Gastaldi sulla morte di re Vittorio Emanuele II non gradita alla Santa – Sede 78 <+>

Lett. n. 2709. Al vescovo di Susa Edoardo Rosaz Roma, 7 febb[raio 18]78 – Torre de’ Specchi 36 – Consigli preziosi riguardo la sua nuova missione di vescovo di Susa – annuncio (prematuro) della morte del papa 79 <+>

Lett. n. 2710. Al vescovo di Rio de Janeiro, Pietro Maria Lacerda *Roma, 8 febb[raio] 1878 – Lo informa della morte del generale Lamarmora, del re e del papa – ha ricevuto lettera da – Lisbona ove si desidera aprire una casa salesiana – è disposto ad aprire una nuova casa a – Rio de Janeiro 81 <+>

Lett. n. 2711. A don Felice Perucchetti *Roma, 8 febb[raio 18]78 – Torre de’ Specchi 36 – Accettazione all’Oratorio di un ex parroco – consiglia di farlo venire tra ottobre e aprile – per qualche settimana – ricevuti soldi per l’Opera di Maria Ausiliatrice 83 <+>

Lett. n. 2712. A don Michele Rua *Roma, 10 febbraio [18]78 – Sospese le pratiche relative alla congregazione – informa di non dare certificati di frequenza di confessione – si unisce al loro dolore per la perdita di alcuni allievi e di un confratello 83 <+>

Lett. n. 2713. A don Giovanni Bonetti *Roma, 14 febbraio [18]78 – Consiglia di non essere polemico negli articoli pubblicati sul Bollettino Salesiano – precisione senza esagerazione nei numeri dei salesiani sacerdoti usciti da Valdocco – commissioni varie – informazioni sul proprio programma di viaggio 84 <+>

Lett. n. 2714. A don Michele Rua Magliano, 18 febbraio [18]78 – Visita al seminario di Magliano – partirà per Genova dopo l’elezione del nuovo papa – consigli per la vendita della cartiera di Mathi – ha veduto la salma del papa 85 <+>

Lett. n. 2715. Al vescovo di Vigevano, Pietro Giuseppe De Gaudenzi *Roma, 19 febb[raio 18]78 – Torre de’ Specchi 36 – Si è aperto il conclave per l’elezione del nuovo papa – gli invierà il diploma con la nomina di Cameriere segreto per il teol. Belasio – di ritorno al nord spera fargli visita 86 <+>

Lett. n. 2716. Alla contessa Teresa Cazzulini *Roma, 20 febbraio [18]78 – Ringrazia per la lettera ricevuta – pregherà per il figlio – sarà ad Alassio fra pochi giorni 87 <+>

Lett. n. 2717. Al ministro dell’Interno Francesco Crispi *Roma, 21 febb[raio] 1878 – Elenco delle località di Roma che potrebbero servire ai salesiani – promemoria sul sistema preventivo nell’educazione della gioventù 88 <+>

Lett. n. 2718. Al vescovo di Luni-Sarzana e Brugnato, Giuseppe Rosati – *Roma, 22 febb[raio 18]78 – Lo informa che rimarrà ancora alcuni giorni a Roma per trattare l’affare della casa di La – Spezia con il nuovo papa – spera di vederlo nel caso dovesse sostare a Sarzana nel ritorno 92 <+>

Lett. n. 2719. Al papa Leone XIII *Roma, 22 febbraio 1878 – Presenta, a nome di tutta la congregazione salesiana, l’omaggio per la sua elezione a capo supremo della Chiesa – chiede protezione per la congregazione 93 <+>

Lett. n. 2720. Al vescovo di Vigevano, Pietro Giuseppe De Gaudenzi *Roma, 24 febb[raio] 1878 – Trasmette il brevetto di nomina a Cameriere segreto per il teol. Belasio 94 <+>

Lett. n. 2721. Al papa Leone XIII [Roma, 25] febbraio 1878 – Pensieri vari per il nuovo pontefice sulle necessità della Chiesa – cura particolare delle vocazioni e delle nuove congregazioni religiose di vita attiva 95 <+>

Lett. n. 2722. A don Michele Rua [Roma, poster 25 febbraio 1878] Avvisa di organizzarsi per fare una riunione di direttori a Sampierdarena a proposito delle deliberazioni del Capitolo Generale – ha domandato un’udienza al papa 96 <+>

Lett. n. 2723. Al Segretario di Stato, cardinale Giovanni Simeoni Roma, 27 febb[raio] 1878 – Torre de’ Specchi 36 – Ringrazia del permesso dato al padre Palmieri di copiare 14 lettere di S. Francesco di Sales – dagli originali conservati negli Archivi Vaticani – chiede l’autenticazione 97 <+>

Lett. n. 2724. A don Michele Rua *Roma, 28 febbraio [18]78 – Serie di informazioni e commissioni: avvisa che la sua partenza è stata rimandata per volere del papa – decida di comune accordo con don Cerruti circa don Cibrario – chiede il motivo della venuta a Roma dell’arcivescovo Gastaldi – don Bonetti prepari un articolo per il Bollettino salesiano sulla chiesa di S. Giovanni di cui gli offre cenni – benedizione – papale per tutti 98 <+>

Lett. n. 2725. Circolare ai benefattori *[Roma] Torino, marzo 1878 – Richiesta di offerte in favore dei lavori della casa di Nizza Monferrato – restauri del santuario della Madonna delle Grazie che si cambierà in una casa di educazione – si accetta qualsiasi tipo di offerte – assicura agli oblatori l’apostolica benedizione 100 <+>

Lett. n. 2726. A don Giovanni Branda *Roma, 2 marzo [18]78 – Ringrazia per le lettere scrittegli, le preghiere e le comunioni fatte in suo favore ed in favore della Chiesa – quando sarà ricevuto dal papa presenterà la corona di comunioni – fatta dagli artigiani – dà la sua benedizione 102 <+>

Lett. n. 2727. A don Michele Rua Roma, 2 marzo [18]78 – Serie di informazioni e di incarichi – momenti difficili per la Chiesa – mons. Cigolini – eletto Cameriere Segreto – morte dell’avv. Sertorio – trattative col papa 103 <+>

Lett. n. 2728. Alla signora Teresa Lyevre *Roma, 2 marzo 1878 – Manda saluti a mons. Galletti ed al can. Fassino – consiglia di scrivere al figlio raccomandandogli la fugacità della vita e la pratica della religione 104 <+>

Lett. n. 2729. A don Giovanni Bonetti *Roma, 6 marzo [18]78 – Chiede l’invio di una decina di copie di La figlia cristiana – lista di incarichi 105 <+>

Lett. n. 2730. A don Luigi Guanella Roma, 8 marzo [18]78 – Gioia per la ritrovata salute del comm. Dupraz, l’aumento del numero degli allievi e il buono spirito dei salesiani – raccomanda l’osservanza di alcune regole – date le strettezze finanziarie, chiede di fare economia 106 <+>

Lett. n. 2731. All’arciprete di Varzo Novarese, Antonio Stoppani *Roma, 8 marzo [18]78 – Dietro un’immagine di Maria Ausiliatrice scrive pensiero spirituale – conserva reliquia – di Pio IX per lui 108 <+>

Lett. n. 2732. A don Oddone Ternavasio *Roma, 8 marzo [18]78 – Autorizza la lettura dei libri proibiti se sarà utile al suo ministero 108 <+>

Lett. n. 2733. Al neosegretario di Stato, cardinale Alessandro Franchi *Roma, 8 marzo 1878 – Torre de’ Specchi 36 – Si congratula col nuovo Segretario di Stato – auspica che egli continui la benevolenza – ai salesiani 109 <+>

Lett. n. 2734. Al papa Leone XIII *[Roma] Torino, 10 marzo 1878 – Supplica per l’approvazione di una formula della benedizione di Maria Ausiliatrice, da lui composta 110 <+>

Lett. n. 2735. Al vescovo di Amelia Nicola Pace *Roma, 12 marzo 1878 – Torre de’ Specchi 36 – Si scusa per non aver risposto alla sua lettera che chiedeva informazioni sull’eventuale affidamento del locale seminario ai salesiani, sul modello dell’esperienza in corso a Magliano Sabina – chiede di inviargli un suo segretario per intendersi di varie questioni – spera – di poterlo ossequiare di persona 111 <+>

Lett. n. 2736. Al canonico Clément Guiol *Roma, 14 marzo 1878 – Torre de’ Specchi 36 – Spera di essere a Marsiglia al più presto – invia una foto di Pio IX – chiede di informare – il vescovo che ha portato il progetto di una nuova casa a Marsiglia al papa 112 <+>

Lett. n. 2737. Al conte Carlo Cays *Roma, 14 marzo [18]78 – Raccomanda l’attento controllo dell’edizione di un racconto storico del 3° secolo – ritardate le sue ordinazioni – invito a curarsi la salute – saluti a varie persone 113 <+>

Lett. n. 2738. A don Michele Rua *Roma, 14 marzo [18]78 – Informazioni e commissioni – sta ultimando le pratiche relative alla congregazione – annuncia che sarà a Sampierdarena il giorno 25 per trattare dei loro affari – chiede varie – cose e dà disposizioni 114 <+>

Lett. n. 2739. A don Oddone Ternavasio *Roma, 14 marzo [18]78 – Telegramma – autorizza la benedizione delle medaglie 115 <+>

Lett. n. 2740. Alla contessa Isabella Sclopis *Roma, 15 marzo [18]78 – Biglietto consolatorio (scritto dietro un’immaginetta con fiori essiccati) 116 <+>

Lett. n. 2741. Al papa Leone XIII [Roma, metà marzo 1878] – Supplica in cui chiede facoltà e mezzi economici per aprire un oratorio e un ospizio salesiano in Roma 116 <+>

Lett. n. 2742. Al papa Leone XIII [Roma, metà marzo 1878] – Indica le opere salesiane recentemente aperte e chiede sussidi per sostenerle 118 <+>

Lett. n. 2743. Al papa Leone XIII [Torino, metà marzo 1878] – Supplica per il rinnovo della dispensa dalle lettere testimoniali per i giovani che studiano – nelle case della congregazione 120 <+>

Lett. n. 2744. Al papa Leone XIII [Roma, metà marzo 1878] Supplica per la nomina del card. Luigi Oreglia come protettore della congregazione delle Missioni d’America, dei Cooperatori salesiani, dell’Opera di M. A. per le vocazioni ecclesiastiche e dell’Arciconfraternita di Maria Ausiliatrice 121 <+>

Lett. n. 2745. Al neoprefetto della Propagazione della Fede, cardinale Giovanni Simeoni – [Roma, poster. 16 marzo 1878] – Espone quanto già chiesto nel colloquio orale, ossia un Vicariato o Prefettura apostolica in Carmen di Patagones – informa di poter preparare 10 sacerdoti e 10 catechisti per un altro Vicariato apostolico in India 121 <+>

Lett. n. 2746. A don Giovanni Bonetti [Roma, 17 marzo 1878] Udienza con il papa che vuole essere Cooperatore salesiano – manda una speciale benedizione ai giovani – spera di essere a Sampierdarena come stabilito – domandata speciale – benedizione al papa, di cui riferire agli interessati 123 <+>

Lett. n. 2747. Al conte Francesco Viancino di Viancino *Roma, S. Giuseppe [19 marzo] 1878 – Invia un librettino da tradurre – è stato in udienza dal papa, che ha benedetto i salesiani ed – ha voluto annoverarsi tra i Cooperatori salesiani 128 <+>

Lett. n. 2748. Al papa Leone XIII [Roma, poster. 19 marzo 1878] Supplica per onorificenze pontificie a due benefattori: Emanuele Campanella e Giovanni Frisetti 129 <+>

Lett. n. 2749. A don Giovanni Bonetti *Roma, 20 marzo [18]78 – Chiede di preparargli una biografia del nuovo pontefice da pubblicare, insieme ad un articolo sulla morte di Pio IX 130 <+>

Lett. n. 2750. A don Giuseppe Lazzero *Roma, 23-24 marzo [18]78 – Lista di commissioni: ringrazia tutti quelli della Compagnia di S. Giuseppe delle preghiere fatte per lui – disposizioni per la sostituzione di Gastini – elenca varie commissioni per don Rua 131 <+>

Lett. n. 2751. A don Michele Rua [Roma, 25 marzo 1878] Lista di informazioni: comunica di andare avanti con le trattative per Chieri – non potrà essere a Sampierdarena all’ora precedentemente stabilita – buoni risultati dall’udienza papale 132 <+>

Lett. n. 2752. Al cardinale protettore Luigi Oreglia di S. Stefano *Roma, 25 marzo 1878 – Espone con precisione la difficile situazione creatasi tra la congregazione salesiana e l’arcivescovo di Torino – elenca i bisogni in cui essa si trova, fra cui la concessione dei sospirati “privilegi” – disponibilità del papa – chiede il suo consiglio 133 <+>

Lett. n. 2753. A don Giuseppe Ronchail *Sampierdarena, 27 marzo [18]78 – Invia una copia della circolare da stamparsi e diffondere fra i collettori di offerte – annuncia il suo arrivo a Nizza – porterà con sé don Rua e qualcun altro del Consiglio superiore 136 <+>

Lett. n. 2754. Circolare ai Cooperatori di Nizza Marittima [Sampierdarena, 27 marzo 1878] Si complimenta per il lavoro finora svolto – relazione sui bisogni speciali in cui versa il Patronato di S. Pietro – raccomanda a tutti i Cooperatori nicesi di procurare sussidi a – favore di tale istituto – nuovo pontefice annoverato fra i Cooperatori salesiani 137 <+>

Lett. n. 2755. Al barone Aimé Héraud *Nizza [Marittima], 12 apr[ile] 1878 – Ringrazia per la sua carità ai salesiani ed a tutto il Patronato di S. Pietro – assicura di pregare ogni giorno per lui e la moglie – don Ronchail attende la sua visita per alcuni consigli 139 <+>

Lett. n. 2756. All’avvocato Giovanni Battista Aluffi *Torino, 25 aprile 1878 – A proposito dell’onorificenza richiesta in favore del dott. Albertotti – chiede consiglio in merito al progetto ministeriale di apertura di case per fanciulli pericolanti – a Lanzo sarà accolto il ragazzo raccomandatogli – è tornato a Torino 140 <+>

Lett. n. 2757. Al conte Eugenio De Maistre *Torino, 25 aprile [18]78 – È felice per le condizioni di salute della contessa – chiede al conte di recarsi a Torino in occasione della benedizione della pietra angolare della chiesa di S. Giovanni Evangelista 141 <+>

Lett. n. 2758. Al segretario della S. Congregazione dei Riti, cardinale Placido Ralli – Torino, 29 aprile 1878 – Richiesta di restituzione di registro di raccomandazioni 142 <+>

Lett. n. 2759. Al Prefetto di Torino Camillo Caracciolo *Torino, 3 maggio 1878 – Risposta alla circolare sui provvedimenti contro la congiuntivite – supplica un appoggio presso il Consiglio Provinciale affinché lo aiuti ad effettuare i provvedimenti reclamati dall’igiene pubblica 143 <+>

Lett. n. 2760. Al sig. Domenico Varetti *Torino, 4 maggio 1878 – Proposta per risolvere la vertenza in corso per la cartiera di Mathi 145 <+>

Lett. n. 2761. Al Segretario di Stato, cardinale Alessandro Franchi [Torino, 8 maggio 1878] Promemoria per le onorificenze chiesta già al compianto Pio IX per il signor Giovanni Frisetti e l’ingegnere Emanuele Campanella 146 <+>

Lett. n. 2762. Al Segretario di Stato, cardinale Alessandro Franchi *Torino, 8 maggio 1878 – Autodifesa circa la costruzione della chiesa di S. Giovanni Evangelista in memoria di Pio IX e il consenso dell’autorità ecclesiastica diocesana – difficoltà di avere Cooperatori salesiani nell’arcidiocesi – il Bollettino Salesiano si stampa fuori diocesi, a Genova 147 <+>

Lett. n. 2763. All’arcivescovo di Torino Lorenzo Gastaldi Torino, 9 maggio 1878 – Ringrazia per aver ammesso i chierici alle ordinazioni nelle successive quattro tempora – assicura preghiere per la sua sanità – ha risposto al card. Franchi riguardo all’appello per – la Chiesa di S. Giovanni Evangelista – spera di vederlo il giorno di Maria Ausiliatrice 149 <+>

Lett. n. 2764. Circolare ai Cooperatori salesiani di Torino Torino, 10 maggio 1878 – Invito alla conferenza annuale dei Cooperatori fissata per il giorno 16 maggio 150 <+>

Lett. n. 2765. Circolare ai parroci Torino, [maggio 1878] – Manda il diploma di Cooperatore salesiano con ufficio di decurione 151 <+>

Lett. n. 2766. Alle loro maestà conte e contessa di Chambord [Torino, maggio 1878] – Invito ad accettare l’iscrizione all’Unione dei Cooperatori salesiani 151 <+>

Lett. n. 2767. All’arcivescovo di Torino Lorenzo Gastaldi *Torino, 12 maggio 1878 – Comunica la data delle cresime e il giorno in cui si terrà la conferenza dei Cooperatori salesiani 152 <+>

Lett. n. 2768. Circolare a parroci [Torino], Allì 14 maggio 1878 – Informa del bisogno di sante messe da celebrarsi – lo prega di volerlo favorire quanto possibile di offerte di celebrazioni eucaristiche 153 <+>

Lett. n. 2769. Al prefetto di Torino [Quintino Movizzo] Torino, 14 maggio 1878 – Assicura di aver provveduto a quanto disposto dopo la visita sanitaria all’Oratorio – non – si è ancora avuta altra visita di controllo – elenca i provvedimenti attuati 153 <+>

Lett. n. 2770. Al canonico Francesco Della Valle *Torino, 17 maggio [18]78 – Chiede un’eventuale petizione in favore della nomina vescovile del Rettore del seminario di Albenga sottoscritta da canoni e parroci – si impegna personalmente a farla pervenire – nelle mani del papa 155 <+>

Lett. n. 2771. All’arcivescovo di Torino Lorenzo Gastaldi *Torino, 18 maggio 1878 – Non avendo l’arcivescovo potuto accogliere l’invito per la festa di Maria Ausiliatrice, domanda il permesso di poter invitare il vescovo di Alessandria – chiede di scegliere un – giorno festivo per le cresime – supplica per l’apertura della chiesa e scuola in Chieri 156 <+>

Lett. n. 2772. All’arcivescovo di Torino Lorenzo Gastaldi *Torino, [19 maggio 18]78 – Supplica per permettere l’alloggio delle Figlie di Maria Ausiliatrice nell’edificio con cappella di S. Teresa in Chieri – chiede di delegare una persona per la benedizione della cappella 157 <+>

Lett. n. 2773. Al cavaliere Marco Gonella *Torino, 19 maggio [18]78 – Chiede di accettare l’uffizio di Priore per la festa di Maria Ausiliatrice 157 <+>

Lett. n. 2774. Alla marchesa Marianna Zambeccari *Torino, 19 maggio [18]78 – La invita a fargli visita in occasione della festa di Maria Ausiliatrice 158 <+>

Lett. n. 2775. Al sindaco di Torino Luigi Ferraris Torino, 21 maggio 1878 – Supplica di continuare a concedergli il sussidio per le scuole elementari serali – ne spiega brevemente la storia 159 <+>

Lett. n. 2776. Al dottor Ottavio Losana *Casa [Torino], 22 maggio 1878 – Richiesta di prestazione del servizio medico ai suoi ragazzi per rispondere alle esigenze – della commissione sanitaria 161 <+>

Lett. n. 2777. Circolare a sacerdoti Torino, Festa di Maria Ausiliatrice [24 maggio] 1878 – Propone la celebrazione di un certo numero di sante messe lungo il corso di un anno cedendo a lui la relativa elemosina in favore della chiesa di S. Giovanni Evangelista 162 <+>

Lett. n. 2778. Al giovane Pietro Radicati *Torino, 24 maggio [18]78 – Comunica di accettarlo tra i suoi figli salesiani 163 <+>

Lett. n. 2779. All’arcivescovo di Torino Lorenzo Gastaldi Torino, 25 maggio 1878 – Onde evitare prevedibili proteste, gli domanda se può accettare nell’Oratorio il chierico – Guanti di Chieri come aspirante della congregazione salesiana 163 <+>

Lett. n. 2780. Al segretario dei Brevi Apostolici, mons. Domenico Jacobini – [Torino, post. 27 maggio 1878] – Supplica a voler promuovere un duplicato del Breve di nomina di Giovanni Frisetti a cavaliere dell’Ordine di S. Gregorio 164 <+>

Lett. n. 2781. Al Segretario di Stato, cardinale Alessandro Franchi *Torino, 28 maggio 1878 – Dà nuovi chiarimenti in merito all’accusa fatta dall’arcivescovo di Torino relativa all’articolo pubblicato sul Bollettino per la Chiesa di S. Giovanni – chiede la sua protezione per – la congregazione salesiana 165 <+>

Lett. n. 2782. Al Prefetto della S. Congregazione dei VV. e RR., cardinale Innocenzo Ferrieri – *Torino, 1° giugno 1878 – Rinnova i chiarimenti già dati al Segretario di Stato in merito al suo invito a desistere dal raccogliere elemosine presso i Cooperatori Salesiani per i lavori della chiesa di S. Giovanni – eretta in onore di papa Pio IX 167 <+>

Lett. n. 2783. A don Luigi Guanella *Torino, 2 giugno [18]78 – Consiglia di continuare a seguire tranquillamente la sua vocazione per il triennio previsto, – poi si vedrà – chiede il suo futuro aiuto per l’opera salesiana in Europa ed in America 169 <+>

Lett. n. 2784. Circolare *Torino, 2 giugno 1878 – Invito al servizio religioso in suffragio dell’anima del marchese Domenico Fassati 170 <+>

Lett. n. 2785. Al marchese Paolo Solaroli *Torino, 11 giugno 1878 – Lo invita a collocare la pietra angolare della chiesa di San Giovanni Evangelista 170 <+>

Lett. n. 2786. A don Valentino Cassinis Torino, 12 giug[no 18]78 – Informato del suo cattivo stato di salute, gli raccomanda di riguardarsi – prega di scrivergli con il cuore in mano – se necessario cercherà di fargli trascorrere un periodo in Europa 171 <+>

Lett. n. 2787. All’arcivescovo di Torino Lorenzo Gastaldi [Torino, poster. 12 giugno 1878] – Rientra da Nizza Monferrato – ringrazia di aver accettato l’invito a celebrare la Messa – nella Chiesa di Maria Ausiliatrice il giorno di S. Luigi 172 <+>

Lett. n. 2788. Al Prefetto della S. Congregazione dei VV. e RR., cardinale Innocenzo Ferrieri – *Torino, 18 giugno 1878 – Spiega ampiamente le ragioni canoniche per cui accordò la dispensa al conte Cays dal compiere un anno di noviziato incorporandolo prima di tale termine alla congregazione salesiana 172 <+>

Lett. n. 2789. A don Michele Rua [Torino, 22 giugno 1878] Appunti per una lettera da inviare da don Rua al sig. Domenico Varetti a riguardo della cartiera di Mathi 175 <+>

Lett. n. 2790. A don Michele Rua *Torino, 24 giugno 1878 – Informa che il signor Pietro Spriano pagherà un capitale annuo affinché un ragazzo sia accolto 176 <+>

Lett. n. 2791. Al responsabile della S. Congregazione degli Affari Ecclesiastici Straordinari, cardinale Camillo Di Pietro Torino, 25 giugno 1878 – Chiede che la benevolenza usata verso di lui sia usata verso il Vicario generale di Montevideo 176 <+>

Lett. n. 2792. A don Giuseppe Bologna *Torino, 25 giugno [18]78 – Commissioni varie per il neodirettore 177 <+>

Lett. n. 2793. Al canonico Clément Guiol *Torino, 26 giugno [18]78 – Informa che invierà don Bologna con altro personale per il loro progetto della casa di Marsiglia – necessità di indipendenza per poter avere un futuro sicuro – saluti al giovane – Victor e suo istitutore 178 <+>

Lett. n. 2794. Al Vicario generale di Lucca, Pietro Quilici *Torino, 26 giugno 1878 – Lo informa del prossimo arrivo del vice rettore di Torino-Valsalice con un chierico e un coadiutore – lo prega di tenerlo informato 179 <+>

Lett. n. 2795. Alla signora Zeglia Cesconi *Torino, 28 giugno [18]78 – Ringrazia per la lettera e gli auguri inviatigli – assicura le sue preghiere per gli esami di – Victor – ringraziamenti per l’offerta a favore del Bollettino Salesiano 180 <+>

Lett. n. 2796. Al conte Costantino Radicati Talice di Passerano Torino, 28 giugno 1878 – Offre un quadro della Beata Vergine del Moncalvo 181 <+>

Lett. n. 2797. Al papa Leone XIII Roma, [29 giugno 1878] Presenta l’omaggio di tutti i salesiani in occasione della festività di san Pietro – implora l’apostolica benedizione 182 <+>

Lett. n. 2798. Al vescovo di Acqui Giuseppe Sciandra *Varazze, 1° luglio 1878 – Dà informazioni sul chierico G. Riccagno – accettazione di un chierico a Sampierdarena 182 <+>

Lett. n. 2799. Al padre benedettino Gregorio Palmieri *Torino [?], 2 luglio 1878 – Ringrazia per le lettere ricevute – è in attesa della risposta di mons. Rosi per la pubblicazione delle lettere di S. Francesco di Sales – manda saluti al P. Abate – invita lui ed altri all’Oratorio 183 <+>

Lett. n. 2800. A don Pietro Perrot *Torino [?], 2 luglio [18]78 – Incoraggiamento ad assumere la carica di direttore dell’orfanotrofio S. Giuseppe de La – Navarra 185 <+>

Lett. n. 2801. Al teologo Giacomo Margotti *Lanzo, 6 luglio 1878 – Avviso di ricevuta di una somma di denaro da L’Unità Cattolica da parte di una pia persona, destinata a colui che scriverà meglio la vita di S. Paolo Apostolo 185 <+>

Lett. n. 2802. A don Francesco Serenelli *Lanzo, 6 luglio [18]78 – Ringrazia dell’offerta ricevuta – si scusa per la brutta grafia 186 <+>

Lett. n. 2803. Al Segretario di Stato, cardinale Alessandro Franchi *Lanzo, 7 luglio 1878 – Deciso l’invio di sei salesiani alla Repubblica di S. Domingo – si attendono le occorrenti facoltà richieste alla S. Congregazione dei VV. e RR. – chiede appoggio presso la Santa – Sede 187 <+>

Lett. n. 2804. Al papa Leone XIII *Lanzo, 7 luglio 1878 – Supplica per la conferma dei privilegi concessi da Pio IX alla congregazione salesiana – ne elenca le motivazioni tracciando una breve storia di essi 188 <+>

Lett. n. 2805. Al conte Giuseppe Rovasenda *Lanzo, 8 luglio [18]78 – In ringraziamento per l’aiuto dato nei periodi di bisogno continua a pregare per la conservazione in salute della sua famiglia 190 <+>

Lett. n. 2806. Al direttore delle Ferrovie Alta Italia, Mattia Massa *Lanzo, 9 luglio 1878 – Chiede di rinnovargli il “libretto di favore” per sé e per il suo segretario Giuseppe Rossi 191 <+>

Lett. n. 2807. A don Luigi Guanella *Torino, 15 luglio [18]78 – Ringrazia lui ed i confratelli di Trinità degli auguri onomastici – chiede se desidera prendere parte alla spedizione dei missionari in Santo Domingo 192 <+>

Lett. n. 2808. Al chierico Giovanni Battista Grosso *Torino, 17 luglio [18]78 – Informazioni e raccomandazioni varie 193 <+>

Lett. n. 2809. Al Prefetto della S. Congregazione dei VV. e RR, cardinale Innocenzo Ferrieri – *Torino, 17 luglio 1878 – Espone le ragioni per cui concesse la dispensa al conte Cays di entrare nella congregazione salesiana prima di aver compiuto l’anno di noviziato – chiede la sanatoria 194 <+>

Lett. n. 2810. Dichiarazione *Torino, 17 luglio 1878 – Dichiarazione di procura rilasciata al salesiano Giuseppe Rossi in partenza per la Francia 195 <+>

Lett. n. 2811. Al sindaco di Torino Luigi Ferraris Torino, 18 luglio 1878 – Chiede la sua presenza alla cerimonia per la posa della pietra angolare dell’edificio in costruzione presso l’erigenda chiesa di San Giovanni Evangelista 196 <+>

Lett. n. 2812. Al novizio Giovanni Battista Fabrici *Torino, 19 luglio [18]78 – Incoraggiamento a seguire la vocazione 196 <+>

Lett. n. 2813. A don Giulio Barberis [Torino, luglio 1878] – Consigli riguardo al comportamento dei novizi nei confronti dell’arciprete di Caselle 197 <+>

Lett. n. 2814. Ad una signora non identificata *Torino, 22 luglio [18]78 – Dà l’orario di una possibile visita – benedizione su tutta la sua famiglia 198 <+>

Lett. n. 2815. A don Giovanni Marenco *Torino, 22 luglio [18]78 – Assicura l’invio di personale all’Oratorio di S. Croce a Lucca – consiglia di scrivere ai benefattori assicurando che si fanno per loro preghiere all’altare di Maria Ausiliatrice 198 <+>

Lett. n. 2816. Alla signora Amalia Giuseppa Crosa (dichiarazione) *Torino, 23 luglio 1878 – Ha ricevuto l’offerta dei fratelli Casanova per la costruzione della Chiesa S. Giovanni – Evangelista per mano della signora Amalia Giuseppa Crosa – ringraziamenti 199 <+>

Lett. n. 2817. Al ministro dell’Interno Giuseppe Zanardelli *Torino, 23 luglio 1878 – Chiede se gli è stato trasmesso il promemoria sul sistema preventivo – resta in attesa di risposta 200 <+>

Lett. n. 2818. Al ministro dell’Interno Giuseppe Zanardelli *Torino, 23 luglio 1878 – Rinnova la supplica in favore del dottor Albertotti affinché conceda una pubblica onorificenza 201 <+>

Lett. n. 2819. Al conte Cesare Sardi *Torino, 25 luglio [18]78 – Ringraziamento della carità e benevolenza prestata a tutti i salesiani – lo raccomanderà – ogni giorno con un memento speciale nella santa messa – chiede di fargli visita 202 <+>

Lett. n. 2820. Alla signora Annetta Fava Bertolotti – *[Caselle] Giorno di S. Anna, [26 luglio] 1878 – In occasione del suo onomastico risponde alla sua lettera – invia una reliquia di Pio IX 203 <+>

Lett. n. 2821. All’avvocato Ferdinando Fiore *Caselle, 26 luglio [18]78 – Chiede il suo aiuto per l’erezione di una eventuale società anonima proprietaria degli immobili salesiani 203 <+>

Lett. n. 2822. Circolare [Torino, poster. 26 luglio 1878] – Circolare con cui informa che la direzione della cartiera di Mathi passa dal sig. Domenico Varetti al sig. Giuseppe Buzzetti 204 <+>

Lett. n. 2823. A don Luigi Guanella *Villa S. Anna [Caselle], 27 luglio [18]78 – Comunica che i suoi quaderni si possono dare alla tipografia – lo incoraggia a proseguire – il suo lavoro da salesiano 205 <+>

Lett. n. 2824. Alla contessa Alessandra Tettù di Camburzano Torino, 28 luglio [18]78 – Assicura le sue preghiere per il viaggio che sta per compiere – per l’affare del giovane – Muratori se ne occuperà lui – durante il mese sono state aperte cinque case salesiane, ed – altre quattro lo saranno in agosto 206 <+>

Lett. n. 2825. Al vescovo di Luni-Sarzana e Brugnato, Giuseppe Rosati *Torino, 28 luglio 1878 – Chiede un’ordinazione extra tempus – indica il chierico prescelto motivando la scelta stessa – spera di fare una visita a La Spezia – tratta del locale che il municipio ha messo – in vendita 207 <+>

Lett. n. 2826. Al canonico Clément Guiol *Torino, 31 luglio 1878 – Progetti per l’apertura di un noviziato in Francia – elenca i giovani che entreranno nel chiericato nell’anno corrente 208 <+>

Lett. n. 2827. Al sig. Ignazio Lemoyne Torino, 31 luglio [18]78 – Esprime il proprio parere riguardo ad un matrimonio nel quale la sposa avrebbe portato in – dote solamente un buon corredo di virtù 209 <+>

Lett. n. 2828. Al papa Leone XIII *Torino, 31 luglio 1878 – Supplica per dispensa dall’età canonica dei diaconi Francesco Bonora e Secondo Amerio – fa lui stesso da garante 210 <+>

Lett. n. 2829. A don Michele Fassio [Torino, luglio-agosto 1878] – È contento per il suo stato di salute – assicura preghiere 211 <+>

Lett. n. 2830. Al vescovo di Rio de Janeiro, Pietro Maria Lacerda *Torino, 1° agosto 1878 – Informa che i salesiani andranno a Rio de Janeiro – gli manderà il progetto di don Cagliero – chiede di scrivere una lettera al papa per convincerlo a sostenere l’apertura di – nuove case 211 <+>

Lett. n. 2831. All’arciprete di Farigliano Luigi Mellonio *Torino, 3 ag[osto 18]78 – Lo invita ad andare a parlare con il vescovo di Mondovì e a fargli conoscere l’esito dell’incontro 213 <+>

Lett. n. 2832. A don Guglielmo Garelli Torino, 3 agosto [18]78 – Consiglia di scegliere una delle quattro parrocchie proposte se non desidera più farsi salesiano 214 <+>

Lett. n. 2833. Al chierico Carlo Baratta *Torino, 4 ag[osto 18]78 – Consiglia di rimandare il ritorno a casa – lo incoraggia a seguire la vocazione religiosa – saluti a don Marenco 214 <+>

Lett. n. 2834. A don Giovanni Battista Lemoyne *Torino, 6 agosto [18]78 – Avvisa della sua visita a Mornese per il giorno 16 agosto 215 <+>

Lett. n. 2835. All’arcivescovo di Torino Lorenzo Gastaldi Torino, 6 agosto 1878 – Comunica che il banchiere Giuseppe Ceriana ha accettato il suo invito per il collocamento della pietra angolare nella chiesa di S. Giov. Evangelista – domanda se può venire per la benedizione – chiede l’esonero dal nuovo esame per le confessioni per i direttori che dovessero cambiare casa nella stessa archidiocesi 215 <+>

Lett. n. 2836. Al cardinale Vicario di Roma, Raffaele Monaco La Valletta – *Torino, 6 agosto 1878 – Propone di mettere a sua disposizione i numerosi salesiani di Albano sotto impegnati – chiede il suo appoggio per l’apertura di un ospizio in Roma – passerà mons. Jacobini per prendere il beneplacito 217 <+>

Lett. n. 2837. A don Taddeo Remotti [Torino, 7 agosto 1878] – Dà consigli e lo incoraggia 219 <+>

Lett. n. 2838. Alla signora Sofia Bruschetti *Torino, 8 ag[osto 18]78 – Ricevuta la sua lettera ha subito ordinato preghiere all’altare di Maria Ausiliatrice – la – esorta a continuare nelle preghiere 219 <+>

Lett. n. 2839. Al neosegretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Torino, 10 agosto 1878 – Congratulazioni per la nomina a Segretario di Stato 220 <+>

Lett. n. 2840. A don Giacomo Costamagna *Torino, 12 agosto [18]78 – Risponde alla sua lettera riguardo alla terribile burrasca nell’Oceano Atlantico incoraggiandolo – saluta don Rabagliati ed altri confratelli – lo informa della visita del fratello e del – nipote 221 <+>

Lett. n. 2841. Circolare *Torino, 12 agosto 1878 – Invito alla cerimonia di benedizione e collocamento della pietra angolare della chiesa di S. Giovanni Evangelista – si conserva una copia della circolare indirizzata a: “M. R. Sig. Savorani D. Giovanni/Prefetto Seminario Vescovile/Torino” 222 <+>

Lett. n. 2842. A don Giuseppe Vespignani *Torino, 12 agosto [18]78 – Chiede notizie dell’ospizio – saluta don Milanesio – manda la benedizione su tutti 223 <+>

Lett. n. 2843. Circolare a sacerdoti – Torino, Festa dell’Assunzione Maria Vergine [15 agosto] 1878 – Propone la celebrazione di sante messe e di cedere a lui l’elemosina in favore della chiesa – di S. Giovanni Evangelista 224 <+>

Lett. n. 2844. A don Giuseppe Ronchail [Torino, 15 agosto 1878] Incarichi vari – accetta le suore terziarie di S. Francesco di Tolone – ha bisogno di loro per un periodo di tempo a Mornese – benedetta la pietra angolare della chiesa di – S. Giovanni Evangelista 225 <+>

Lett. n. 2845. Al chierico Tommaso Pentore *Torino, 15 ag[osto 18]78 – Comunica che per il momento non può recarsi a Marsiglia – spera di parlare con lui agli esercizi spirituali – invia saluti a Bianchi, a Nasi e a don Bologna 226 <+>

Lett. n. 2846. Al conte Cesare Balbo *Torino, 23 ag[osto 18]78 – Ha ricevuto la sua lettera in ritardo – lo terrà informato riguardo all’apertura della casa – di Nizza Monferrato 227 <+>

Lett. n. 2847. Circolare [Torino], 28 agosto 1878 – Invito alla distribuzione dei premi ai giovani dell’Oratorio 228 <+>

Lett. n. 2848. A don Giuseppe Lazzero *Crabbia, 28 agosto [18]78 – Invia una lettera da far pervenire al Prefetto di Torino Giovanni Minghelli Vaini – sottolinea di non lasciare inoperoso chi entrasse nell’Oratorio soprattutto se prete o professore 228 <+>

Lett. n. 2849. Circolare ai parroci [Torino, agosto-settembre] 1878 – Invito a mandare fanciulle al nuovo istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Nizza-Monferrato – allega programma 229 <+>

Lett. n. 2850. A don Giuseppe Monateri *Torino, 4 sett[embre 18]78 – Lo incarica di occuparsi delle trattative per l’affidamento del collegio di Ceccano da parte – del marchese Berardi 230 <+>

Lett. n. 2851. Al sig. Michele Bariggi *Lanzo Torinese, 6 sett[embre 18]78 – Ringrazia per l’offerta ricevuta – elenca le opere bisognose che ha in attivo – spera – in una sua visita 231 <+>

Lett. n. 2852. Alla contessa Carlotta Callori Torino, 15 sett[embre 18]78 – Informa del gran lavoro che don Cagliero sta facendo per la spedizione di suore FMA – in America – è dispiaciuto per i ragazzi malati di Vignale nel collegio di Lanzo – spera – di fare al più presto colà una gita – chiede sussidi per le molte necessità in cui si trova 232 <+>

Lett. n. 2853. Al Prefetto di Torino Giovanni Minghelli Vaini *Torino, 15 sett[embre] 1878 – Comunica la sua disponibilità per una visita igienica del dott. Polto nell’Oratorio 234 <+>

Lett. n. 2854. Al canonico Clément Guiol *Sampierdarena, 17 sett[embre 18]78 – Lo informa che don Bologna partirà presto con altri due preti e un chierico – è impossibilitato di andare a Marsiglia – chiede di aiutare economicamente don Bologna nel caso – in cui ne avesse bisogno – informa della visita ricevuta di don Roussel 235 <+>

Lett. n. 2855. A don Gioachino Berto *S[an] P[ier] d’Arena, 17 settembre [18]78 – Elenco di commissioni 237 <+>

Lett. n. 2856. All’avvocato Alfonso Fortis *Sampierdarena, 22 sett[embre 18]78 – Celebrazione della prima Messa del conte Cays – lo aspetta per gli esercizi spirituali a – Lanzo 237 <+>

Lett. n. 2857. Al barone Carlo Ricci des Ferres *Torino, 24 sett[embre 18]78 – Ringrazia per la lettera con l’offerta per la celebrazione di sante Messe – si fanno preghiere – per la figlia suora ammalata 238 <+>

Lett. n. 2858. Alla signora Maria Giuseppa Armelonghi *Lanzo, 26 sett[embre 18]78 – Alcuni consigli spirituali 239 <+>

Lett. n. 2859. Al vescovo di Vigevano, Pietro Giuseppe De Gaudenzi – *Lanzo, 26 sett[embre 18]78 – La mancanza di tempo non gli permette di fargli visita – accetta il giovane Mortara ed altri due chierici – desidera sapere come comportarsi se chiedono di farsi salesiani – saluti del teol. Belasio 240 <+>

Lett. n. 2860. Al chierico Antonio Massara *Lanzo, 26 sett[embre 18]78 – Risponde a problemi di coscienza 241 <+>

Lett. n. 2861. All’ispettore scolastico di Acqui, Domenico Porta *Lanzo, 28 settembre 1878 – Comunica l’intenzione di aprire una scuola elementare femminile, con annesso convitto – allega programma e documenti richiesti 242 <+>

Lett. n. 2862. Al barone Carlo Ricci des Ferres [San Benigno Canavese], 3 ott[obre 187]8 – Ordinate preghiere per il giovane infermo 242 <+>

Lett. n. 2863. A don Paolo Taroni Torino, 4 ott[obre] 1878 – Accusa ricevuta dell’offerta – assicura di celebrare le messe richieste e di pregare per – il sacerdote malato – invia una reliquia di Pio IX 243 <+>

Lett. n. 2864. Al vescovo di Vigevano, Pietro Giuseppe De Gaudenzi *Torino, 6 ott[obre 18]78 – Ha accettato i giovani raccomandati senza distinzioni credendo che il teol. Belasio agisse sempre d’accordo con lui – ora si atterrà alle sue disposizioni – schiaffo morale dell’arcivescovo Gastaldi – ringrazia per il suo appoggio 244 <+>

Lett. n. 2865. Alla contessa Emma Brancadoro *Becchi di Castelnuovo, 7 ott[obre 18]78 – È contento di aver ricevuto sue notizie – ringrazia vivamente per l’offerta ricevuta 245 <+>

Lett. n. 2866. A don Giuseppe Ronchail *Torino [?], 15 ott[obre 18]78 – Manda una lettera per don Cauvin – chiede di trovare qualcuno che parli per lui al Prefetto a proposito dell’autorizzazione della casa in Nizza – domanda di tenerlo informato – saluti vari 246 <+>

Lett. n. 2867. A don Antonio Cauvin *Torino [?], 15 ott[obre 18]78 – Ringrazia di un’offerta 247 <+>

Lett. n. 2868. A don Angelo Bordone *Torino-Oratorio [?], [lì 16 ottobre 1878] – È impossibilitato di andare a fargli visita – si trova in necessità economiche, per cui ha – ridotto i lavori in corso 248 <+>

Lett. n. 2869. A don Benedetto Barili *Torino, 17 ott[obre 18]78 – Esprime il suo compiacimento per l’intenzione di farsi salesiano – per conservare la buona armonia con l’arcivescovo lo prega di domandargli il consenso – chiede porti con – sé qualche ragazzo desideroso di studiare 249 <+>

Lett. n. 2870. Al chierico Antonio Massara *Torino, 17 ott[obre 18]78 – Lo invita a passare la novena dei Santi con lui 250 <+>

Lett. n. 2871. All’avvocato Alfonso Fortis Torino, 18 ott[obre] 1878 – Avvisa che le sue classi sono pronte per l’insegnamento di filosofia e lettere 250 <+>

Lett. n. 2872. Al commendatore Giacomo Malvano *Torino, 19 ott[obre 18]78 – Chiede il suo appoggio alla domanda inoltrata al Ministero di Pubblica Istruzione per far riconoscere le scuole di Valdocco quali scuole di carità – invia saluti dai due professori – (don) Durando e prof. Pechenino 251 <+>

Lett. n. 2873. A don Matteo Pugnetti *Torino, 20 ott[obre 18]78 – Chiede di recarsi da un ammalato in fin di vita per prepararlo a morire bene 252 <+>

Lett. n. 2874. Alla contessa Gabriella Corsi *Torino, 22 ott[obre 18]78 – Trovandosi in molte occupazioni non sa se potrà recarsi a Nizza Monferrato per la festa di apertura della chiesa Madonna delle Grazie – chiede di ringraziare il conte per la questua istituita per alleviare le spese della congregazione – continua a pregare per la sua salute 252 <+>

Lett. n. 2875. Alla marchesa Maria Fassati *Torino, 23 ott[obre 18]78 – Supplica di un soccorso a favore delle nuove case salesiane 254 <+>

Lett. n. 2876. A un parroco di Forlì non identificato *Torino, 25 ott[obre] 1878 – Ringrazia per l’offerta ricevuta – lo incoraggia a continuare il lavoro parrocchiale 255 <+>

Lett. n. 2877. Al vescovo di Vigevano, Pietro Giuseppe De Gaudenzi *Torino, 27 ott[obre 18]78 – Questioni riguardanti i chierici della sua diocesi 255 <+>

Lett. n. 2878. A don Paolo Taroni *Torino, 27 ott[obre 18]78 – Accetta di ricevere il giovane Rambelli all’Oratorio se desiderasse farsi salesiano – nel – caso volesse solo continuare gli studi può andare ad Alassio 257 <+>

Lett. n. 2879. Al papa Leone XIII *Torino, 27 ottobre 1878 – Chiede di concedere agli attuali membri del Capitolo Superiore di poter continuare in carica – fino al settembre del 1880, quando avrà luogo il Capitolo Generale 257 <+>

Lett. n. 2880. Al geometra Francesco Bocca *Torino, 28 ott[obre 18]78 – Notizie sulla mediazione fatta per appianare la controversia tra Giuseppe Sandrone, proto esterno della tipografia salesiana, e la sorella – avrebbe piacere di incontrarlo personalmente 258 <+>

Lett. n. 2881. Al papa Leone XIII *Torino, 30 ottobre 1878 – Supplica per dispensa dall’età canonica dei diaconi Carlo Pane, Michele Borghino, Giovanni Bianchi, Lorenzo Giordano – li raccomanda alla sua clemenza 260 <+>

Lett. n. 2882. A don Giulio Barberis [Torino,] 31 ott[obre 1878?] Riguardo al breviario comunica che, insieme a don Nai, per motivi di salute possono continuare a limitarsi alla recita del vespro e della compieta 261 <+>

Lett. n. 2883. Ai sacerdoti Francesco Paglia e Siro Meriggi, suddiacono Stefano Febbraro e accolito Luigi Piscetta *Augustae Taurinorum die 31 octobris 1878 – Autorizzazione a un gruppo di studenti di sostenere gli esami di dottorato in teologia – raccomandazione all’arcivescovo per l’ammissione degli stessi agli esami 262 <+>

Lett. n. 2884. Al ministro della Pubblica Istruzione Michele Coppino – *Torino, 1° novembre 1878 – Chiede di concedere una tolleranza di almeno tre anni, durante i quali possano, nelle scuole dell’Oratorio, insegnare anche professori senza titoli adeguati – ne dà le ragioni storico-economico-sociali 262 <+>

Lett. n. 2885. Al commendatore Giacomo Malvano *Torino, 1° nov[embre 18]78 – Raccomanda alla sua carità la domanda già presentata il 3 settembre, sperando che giunga a destinazione 264 <+>

Lett. n. 2886. Al chierico Luigi Cartier *Torino, 1° novembre [18]78 – Ha ricevuto con piacere la sua lettera ed è contento della sua condotta – raccomanda la pratica delle regole – non ci sono difficoltà per l’ammissione ai voti 264 <+>

Lett. n. 2887. Circolare ai salesiani *Torino, 1° novembre 1878 – Presentazione delle deliberazioni più notevoli prese nel primo Capitolo Generale (1877) 265 <+>

Lett. n. 2888. A don Giuseppe Ronchail *Torino, 1° novembre [18]78 – Dispiaciuto per l’aggravamento della malattia del sig. Delpiano, promette di pregare per lui e gli invia una reliquia di Pio IX – andrà a fargli visita dopo la partenza dei missionari – saluti vari 267 <+>

Lett. n. 2889. Al Prefetto di Torino Giovanni Minghelli Vaini *Torino, 2 novembre 1878 – In seguito alle disposizioni del Consiglio Scolastico Provinciale di chiusura delle scuole elementari per esterni presso l’Oratorio, spiega le condizioni ed esprime la sua volontà di continuare la propria opera 268 <+>

Lett. n. 2890. Al sig. Giacomo Grandis [Torino], al 3 novembre 1878 – In segno di riconoscenza per il generoso concorso prestato nell’acquisto del palazzo detto – Ca’ Pesaro assicura preghiere per lui e per la sua famiglia – invia polizza privata 269 <+>

Lett. n. 2891. Al conte Carlo Reviglio della Veneria *Torino, 3 novembre 1878 – Nel giorno del suo onomastico faranno preghiere affinché Dio lo conservi a lunghi anni di – vita felice – manda una reliquia di Pio IX 270 <+>

Lett. n. 2892. All’arcivescovo di Torino Lorenzo Gastaldi *Torino, 4 novembre 1878 – Domanda se può accogliere in prova a Valdocco l’ex seminarista del seminario di Torino Giovanni Baravalle di Carmagnola e di voler annoverare tra gli ordinandi alcuni chierici dell’Oratorio 271 <+>

Lett. n. 2893. Alla signora Clotilde Varetto *Torino, 4 novembre [18]78 – Non volendo vendere, se non a prezzi di convenienza, la cartiera di Mathi che gli era stata ceduta per generosità dalla signora, intende mandarvi a dirigerla due suoi salesiani ben preparati 272 <+>

Lett. n. 2894. Al papa Leone XIII *Torino, 6 novembre 1878 – Supplica a voler concedere in via straordinaria un extra tempus in cui per tre giorni festivi possano essere presentati per le ordinazioni alcuni chierici salesiani 273 <+>

Lett. n. 2895. Al sig. Francesco Maria De Simoni *Torino, 7 nov[em]bre [18]78 – Ringrazia per l’offerta inviata – invia una reliquia di Pio IX – lo raccomanderà nella – santa Messa ogni giorno 274 <+>

Lett. n. 2896. A don Giuseppe Ronchail *Torino, 8 novembre [18]78 – Chiede di mandare personale nelle case francesi – annuncia l’arrivo di un quadro di Leone – XIII – vuol sapere se ci saranno ordinazioni – sarà a Nizza ai primi di gennaio 1879 274 <+>

Lett. n. 2897. Alla signora Teresa Vallauri *Torino, 8 novembre [18]78 – Esprimendo il suo dispiacere per il male che lo affligge – assicura le sue preghiere e – quelle dei giovani per una completa guarigione – spera di passare a salutarla 275 <+>

Lett. n. 2898. Circolare ai cardinali *Torino, 8 novembre 1878 – Lettera di accompagnamento del libro Il più bel fiore del Collegio Apostolico inviato a tutti – i cardinali 276 <+>

Lett. n. 2899. A don Giovanni Battista Francesia *Torino, 8 novembre [18]78 – In assenza di don Rua si trova con molte passività urgenti – chiede di mandargli tutto – il denaro disponibile 277 <+>

Lett. n. 2900. A don Nicola Cibrario *Torino, 8 novembre [18]78 – Prega di occuparsi dell’arrivo del chierico Allavena per la visita militare – chiede notizie – della pratica Migone e della trattativa Cobagni – invia saluti – domanda preghiere 278 <+>

Lett. n. 2901. Ad una signora di Lucca non identificata *Torino, 11 novembre [18]78 – Consigli per una buona educazione del figlio – assicura le sue preghiere 279 <+>

Lett. n. 2902. Al papa Leone XIII *Torino, 11 novembre 1878 – Invia copia del nuovo libro sulla recente elezione papale e sui cardinali che elessero papa – Leone XIII 279 <+>

Lett. n. 2903. A don Giuseppe Ronchail *Torino, 14 novembre [18]78 – Serie di incarichi – condoglianze alla moglie del compianto Delpiano – consiglia di invitarla a passare qualche giorno con le suore al Patronage – professioni religiose con inviti – dei benefattori alla solenne cerimonia – altre questioni relative ad ordinazioni sacerdotali 281 <+>

Lett. n. 2904. Alla Madre Superiora del Monastero di S. Margherita, suor Leopoldina Montemerlo – *Torino, 15 novembre 1878 – Pensieri spirituali 282 <+>

Lett. n. 2905. Al conte (don) Carlo Cays *Torino, 16 novembre [18]78 – Ha ricevuto le lettere di don Rua da Lione e da Parigi – non aveva dubbi sull’accoglienza che don Roussel avrebbe dato a lui e don Rua – dà poteri decisionali ai due inviati – contento per l’appoggio delle autorità diocesane parigine – il noviziato di Parigi ha priorità rispetto a Marsiglia – altri impegni per la casa di Marsiglia 283 <+>

Lett. n. 2906. A don Michele Rua *Torino, 16 novembre [18]78 – Precisa le condizioni di accettazione dell’opera salesiana a Parigi 284 <+>

Lett. n. 2907. A don Biagio Foeri *Torino, 17 nov[embre 18]78 – Chiede di mandare in America un missionario a sue spese poiché la spedizione è fissata, ma – non c’è denaro per poterla effettuare 285 <+>

Lett. n. 2908. Alla contessa Girolama Uguccioni *Torino, 18 novembre 1878 – Aumentato il numero delle case e degli allievi – tutti stanno bene di salute – pregano tutti per lei e per la sua famiglia ogni giorno – ha in programma di passare a casa sua per celebrarvi una santa messa – grande sviluppo dell’opera salesiana 286 <+>

Lett. n. 2909. Al canonico Clément Guiol Torino, 22 novembre 1878 – Ringrazia della sua bontà verso i salesiani – si sta insegnando la lingua francese in tutte – le case – si recherà a Marsiglia dopo la partenza dei missionari 287 <+>

Lett. n. 2910. Alla contessa Carlotta Callori *Torino, 25 novembre [18]78 – Ha problema di vista – manda la benedizione ed augura salute e santità 288 <+>

Lett. n. 2911. A don Giuseppe Persi Torino, 25 novembre [18]78 – Ringrazia dell’offerta che giunge nel momento di grande bisogno – non ci sono difficoltà – se vuole farsi salesiano definitivamente 289 <+>

Lett. n. 2912. Al Prefetto di Torino Giovanni Minghelli Vaini *Torino, 28 novembre 1878 – Chiede il permesso per poter fare una nuova lotteria a favore dei ragazzi di Valdocco – allega la documentazione necessaria 290 <+>

Lett. n. 2913. A don Giuseppe Persi Torino, 29 nov[embre] 1878 – Comunica di passare a prendere il denaro per portarlo a Torino o di mandarlo a prendere 291 <+>

Lett. n. 2914. Al teologo Bartolomeo Giuganino *Torino, 30 novembre [18]78 – Chiede di mandargli del denaro trovandosi in gravi bisogni 291 <+>

Lett. n. 2915. Al primo segretario del re per l’Ordine Mauriziano, Cesare Correnti – [Torino, fine novembre 1878] – Supplica per la concessione di un’onorificenza ad un benefattore salesiano 292 <+>

Lett. n. 2916. Al vescovo di Vigevano, Pietro Giuseppe De Gaudenzi – *Torino, 1° dicembre [18]78 – Ringrazia per il suo interessamento per la congregazione nel suo viaggio a Roma – illustra come avvenne la sanatoria del conte Cays – continue questioni con mons. Gastaldi per – le lettere testimoniali 293 <+>

Lett. n. 2917. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Torino, 4 dicembre 1878 – Esprime gratitudine per le lettere del papa che infondono incoraggiamento morale – i salesiani e loro allievi innalzano particolari preghiere per il Santo Padre 294 <+>

Lett. n. 2918. Alle Figlie di Maria Ausiliatrice – *Torino, Festa dell’Immacolata Concezione [8 dicembre] 1878 – Informa che a seguito del loro sviluppo ha fatto stampare altre copie delle loro Costituzioni – aggiunge una sua presentazione – chiede che vengano osservate – invita alla costante preghiera ricordando in essa anche il loro primo direttore, don Pestarino 295 <+>

Lett. n. 2919. Al conte Tommaso Gallarati Scotti *Torino, 18 dic[embre] 1878 – Chiede sussidi per i missionari che sono partiti e che partiranno per l’America – assicura preghiere 297 <+>

Lett. n. 2920. Alla contessa Girolama Uguccioni *Torino, 19 dic[embre] 1878 – Chiede notizie della sua salute ed augura buone feste 297 <+>

Lett. n. 2921. Alla signora Susanna Saettone Prato *Torino, 20 dic[embre] 1878 – Auguri di buone feste – i suoi occhi sono migliorati molto 298 <+>

Lett. n. 2922. Circolare Torino, addì 23 dicembre [1878] Le celebrazioni del Natale si faranno come sempre a porte chiuse – per partecipare occorre entrare dalla porta dell’ospizio – concessa indulgenza plenaria dal papa a chi partecipa alle – celebrazioni – augura buone feste 299 <+>

Lett. n. 2923. All’ispettore don Francesco Bodrato *Torino, 31 dicembre 1878 – Promette di rispondere a tutti i confratelli di Buenos Aires e fa alcune raccomandazioni 299 <+>

Lett. n. 2924. A don Giacomo Costamagna *Torino, 31 dicembre 1878 – Ha ricevuto le sue lettere che piacquero molto – il nipote è all’Oratorio e desidera farsi salesiano 300 <+>

Lett. n. 2925. A don Giuseppe Vespignani Torino, 31 dicembre 1878 – Chiede notizie di sé, del noviziato e studentato – è contento della sua buona condotta 301 <+>

Lett. n. 2926. A don Michele Fassio *Torino, 31 dicembre 1878 – È contento di lui e lo raccomanda ogni giorno al Signore 302 <+>

Lett. n. 2927. A don Taddeo Remotti *Torino, 31 dicembre 1878 – Alcune raccomandazioni sul suo comportamento 302 <+>

Lett. n. 2928. Al chierico Giovanni Botta *Torino, 31 dicembre 1878 – Si rallegra per la sua venuta in congregazione 303 <+>

Lett. n. 2929. A don Valentino Cassinis *Torino, 31 dicembre [18]78 – Si compiace per le buone notizie che ha sempre ricevuto riguardo la sua santità e lavoro – lo esorta a continuare su questa strada, ad avere pazienza con tutti – lo raccomanderà – al Signore nella santa messa 304 <+>

Lett. n. 2930. A don Giovanni Allavena *Torino, 31 dicembre 1878 – Non può andare a trovarlo in missione – ringrazia per le lettere ricevute – assicura preghiere 304 <+>

Lett. n. 2931. Al coadiutore Benvenuto Graziano [Torino, 31 dicembre 1878] – Pensiero spirituale 305 <+>

Lett. n. 2932. A don Domenico Milanesio *Torino, 31 dicembre 1878 – Parole di consolazione e speranza – loda il suo proposito di fare spese solo strettamente necessarie – consiglia di andare d’accordo con i superiori – consigli spirituali 306 <+>

Lett. n. 2933. Al chierico Pietro Rota Torino, 31 dicembre 1878 – Ha sempre ricevuto buone notizie dai superiori – lo incoraggia a pregare per superare – le difficoltà 306 <+>

Lett. n. 2934. Al coadiutore Giuseppe Viola *Torino, 31 dicembre 1878 – Consigli spirituali e benedizione 307 <+>

Lett. n. 2935. Al chierico Antonio Massara [Torino, dicembre 1878] – Consiglia di assicurarsi del suo stato di salute prima di partire per Valdocco – raccomanda – di prepararsi per l’esame di metodo 308 <+>

Lett. n. 2936. All’Economo Generale dei benefici vacanti [Torino, fine 1878] Supplica la concessione di un sussidio governativo per le due scuole in Vallecrosia che versano in gravi difficoltà economiche 309 <+>

Lett. n. 2937. A don Giovanni Battista Francesia [Torino, 1878] – Vari richiami sul comportamento di un direttore di una comunità – attenzione speciale – per i coadiutori 310 <+>

Lett. n. 2938. (Avvisi vari) A don Giuseppe Lazzero [Torino, 1878] 311 <+>

Lett. n. 2939. Alla direttrice delle suore di S. Teresa a Chieri, suor Felicita Mazzarello – [Torino, 1878] – Presentazione della maestra Benedetta Savio 312 <+>


1879

Lett. n. 2940. Circolare ai Cooperatori salesiani [Torino/Roma, gennaio 1879] Lettera di capodanno: ringrazia i benefattori – elenca le opere compiute durante l’anno trascorso – indica le opere da realizzare lungo il nuovo anno – esorta alla preghiera e alla – carità – lancia una piccola lotteria 315 <+>

Lett. n. 2941. Circolare per la lotteria Torino/[Roma], 1° gennaio 1879 – Chiede interessamento per l’acquisto e lo smercio dei biglietti della lotteria 318 <+>

Lett. n. 2942. A monsignor Augusto Negrotto *Sampierdarena, 3 gennaio 1879 – Dichiara di aver ricevuto la lettera e l’offerta per i missionari e ringrazia – esprime rincrescimento per la morte della madre – parlerà con lui a Roma circa il suo desiderio di entrare nella congregazione salesiana 319 <+>

Lett. n. 2943. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Alassio 3 gennajo 1879 – Risponde all’invito promettendo di mandare dieci salesiani e dieci Figlie di Maria Ausiliatrice in Paraguay 320 <+>

Lett. n. 2944. All’avvocato Ferdinando Fiore *Marsiglia, addì 9 gennaio [18]79 – Parlerà con mons. Alimonda per la questione della duchessa di Galliera – accenni riguardanti le difficoltà per la casa di Marsiglia 321 <+>

Lett. n. 2945. A don Giovanni Branda [Marsiglia, 9 gennaio 1879] Ringrazia affettuosamente per gli auguri inviatigli – parla della presenza di sessanta ragazzi che si faranno seguaci degli artigiani di Valdocco – chiede di continuare nelle preghiere 322 <+>

Lett. n. 2946. A don Giulio Barberis [Marseille, 10 gennaio 1879] Notizie della casa e di alcuni ascritti – don Ronchail scriverà altre notizie – chiede a don Deppert di santificare la sacrestia e ad altri collaboratori di continuare nel loro lavoro 323 <+>

Lett. n. 2947. A don Giovanni Battista Lemoyne [Marsiglia, 10 gennaio 1879] Invia uno scritto per le Figlie di Maria Ausiliatrice – avvisa della sua partenza per La Navarra e poi per Nizza 324 <+>

Lett. n. 2948. A don Giulio Barberis [Marsiglia, 11 gennaio 1879] – Racchiude una lettera di don Fusconi con la relativa risposta che dovrà comunicargli 325 <+>

Lett. n. 2949. A don Michele Rua [Marsiglia, 11 gennaio 1879] Distribuisce vari compiti e dà alcune comunicazioni – chiede preghiere per la buona riuscita delle stesse – avvisa che non potrà tornare per la festa di S. Francesco di Sales e – chiede di incontrarsi ad Alassio o Sampierdarena 326 <+>

Lett. n. 2950. Al (conte) don Carlo Cays Marsiglia, 20 genn[aio] 1879 – Lo informa che l’abate Roussel ha firmato il progetto – chiede di vendere qualche cascina di S. Anna – riferisce le sue condizioni di salute – domanda di ossequiare da parte sua – alcune persone 328 <+>

Lett. n. 2951. A don Michele Rua Marsiglia, 21 gennaio 1879 – Varie commissioni – ringraziamenti per il signor Scanagatti – manda la sua benedizione a don Remondini – migliorano le sue condizioni di salute – le cose vanno bene, ma raccomanda di pregare 329 <+>

Lett. n. 2952. Alla signora Matilde Sigismondi [Marsiglia], 21 gennaio 1879 – Visiterà le case di Francia e partirà per Roma dove passerà alcuni giorni con lei ed il marito 331 <+>

Lett. n. 2953. A don Michele Rua [Marsiglia], 24 gennaio 1879 – Comunicazioni varie – differita la conferenza dei direttori – avvisa della partenza per – Saint-Cyr dove riscuoterà una somma dai benefattori – comunica altri spostamenti 332 <+>

Lett. n. 2954. A don Michele Rua Marsiglia, 27 gennaio [18]79 – Invia una lettera da presentare ai signori Catlinetti – andrà ad Aix con il canonico Guiol – per convenzioni economiche – poi partirà per Saint-Cyr e la Navarre 333 <+>

Lett. n. 2955. A don Michele Rua [Marsiglia], 28 gennaio – Nizza, 2 febbrajo 1879 – Lunga serie di commissioni – si ammetta don Remondino ai voti perpetui – domanda notizie di don Vallauri e di sua sorella Teresa – ultimate le cose di Marsiglia, ha visitato – Saint-Cyr e La Navarra – vari altri incarichi 334 <+>

Lett. n. 2956. Al comm. Jules Rostand Alassio, 7 febbraio 1879 – Descrive la situazione delle case di Saint-Cyr e de La Navarra – ne esalta l’importanza ma indica alcune precise decisioni da prendere al riguardo – a Roma chiederà una particolare benedizione al papa per la società Beaujour 336 <+>

Lett. n. 2957. A don Pietro Vallauri Alassio, 9 febb[raio] 1879 – Chiede di recapitare una lettera alla sorella – lo invita ad aver molta cura della sua salute – è in partenza per Roma su richiesta del papa 338 <+>

Lett. n. 2958. Alla signora Teresa Vallauri Alassio, 9 feb[braio] 1879 – È dispiaciuto per le cattive notizie sulla sua salute portategli da don Rua – assicura preghiere per la sua guarigione 338 <+>

Lett. n. 2959. Al chierico Eugenio Armelonghi *Alassio, 9 febb[ruari 18]79 – Esorta all’osservanza delle regole – saluta i suoi allievi 339 <+>

Lett. n. 2960. Al Priore della Cattedrale di Foligno, mons. Antonio Onofri – *Spezia, 20 febbraio 1879 – Informa dell’impossibilità costituzionale di mandare i due sacerdoti richiesti – propone – invece l’apertura di una casa di poveri fanciulli – informa che si recherà a Foligno 340 <+>

Lett. n. 2961. A don Giulio Barberis *Lucca, 25 febbrajo 1879 – Chiede di rivolgersi a don Rua in merito ad alcune cose richieste – si rallegra dei presumibili buoni risultati scolastici degli ascritti – saluti a tanti confratelli e novizi – alcune indicazioni 341 <+>

Lett. n. 2962. A don Michele Rua Lucca, 25 febbrajo 1879 – Chiede consiglio riguardo al trasferimento dell’ascritto Burlamacchi – autorizza la stampa delle biografie dei salesiani – conferenza dei Cooperatori salesiani alla presenza dell’arcivescovo 342 <+>

Lett. n. 2963. Al chierico Alessandro Mora *Lucca, 25 febb[raio] 1879 – Raccomanda la distribuzione dei biglietti della lotteria 343 <+>

Lett. n. 2964(a). Al papa Leone XIII Roma, fine febbraio 1879 – Supplica per aprire un noviziato a Marsiglia 344 <+>

Lett. n. 2964(b).Al papa Leone XIII Roma, fine febbraio 1879 – Supplica per aprire un noviziato a Parigi 345 <+>

Lett. n. 2964(c). Al papa Leone XIII [Roma, fine febbraio 1879] – Richiesta di poter aprire due noviziati in Francia, a Marsiglia e a Parigi 345 <+>

Lett. n. 2965. Al Prefetto della S. Congregazione dei VV. e RR., cardinale Innocenzo Ferrieri – [Roma, fine febbraio 1879] – Informa della sospensione dei sacerdoti salesiani dal ricevere le confessioni da parte dell’arcivescovo di Torino – descrive l’ultima riguardante don Bonetti 346 <+>

Lett. n. 2966. All’avvocato Ferdinando Fiore *Roma, 2 marzo 1879 – Avvisa del suo arrivo a Roma 348 <+>

Lett. n. 2967. Al Prefetto della S. Congregazione dei VV. e RR., cardinale Innocenzo Ferrieri – *Roma, 4 marzo 1879 – Informa del parere positivo del vescovo di Marsiglia per l’apertura di un noviziato in città 348 <+>

Lett. n. 2968. Al canonico Clément Guiol *Roma, 4 marzo 1879 – Ha ricevuto la sua lettera – a proposito dell’acquisto della casa vicino all’Oratorio per il noviziato – lo informa della prossima partenza di don Cerruti per la Francia – afferma di possedere una tenuta in vendita e con il ricavato potrà regolarizzare i suoi affari 349 <+>

Lett. n. 2969. Circolare per la lotteria ai Cooperatori salesiani di Roma Roma, 7 marzo 1879 – Raccomanda la distribuzione dei biglietti della lotteria a favore dell’Oratorio di S. Francesco – di Sales 350 <+>

Lett. n. 2970. Al papa Leone XIII *Roma, 7 marzo 1879 – Chiede che le varie indulgenze concesse da Pio IX ai Cooperatori salesiani vengano estese – a tutti i componenti dei diversi collegi e case salesiane 351 <+>

Lett. n. 2971. Circolare ai direttori salesiani [Roma], al 10 marzo 1879 – Istituzione formale delle Ispettorie – prolungamento del mandato dei Consiglieri dell’anno precedente 352 <+>

Lett. n. 2972. Al sindaco di San Benigno Canavese, Giovanni Bobbio *Roma, 10 marzo 1879 – Informa della destinazione a pubblica utilità del palazzo abbaziale di S. Benigno – ne – indica tutti gli scopi – possibili ulteriori progetti per il personale salesiano 354 <+>

Lett. n. 2973. Al papa Leone XIII *Roma, 10 marzo 1879 – Richiesta di onorificenze per i benefattori 355 <+>

Lett. n. 2974. Al Prefetto della S. Congregazione di Propaganda Fide, cardinale Giovanni Simeoni – *Roma, 12 marzo 1879 – Chiede il suo appoggio per le missioni e le case salesiane in aree frequentate da protestanti 356 <+>

Lett. n. 2975. Al Prefetto della S. Congregazione di Propaganda Fide, cardinale Giovanni Simeoni – *Roma, 12 marzo 1879 – Breve storia delle missioni salesiane – scopi di tali missioni – chiede il suo appoggio per – le missioni e case salesiane – ne indica le necessità concrete 357 <+>

Lett. n. 2976. Al Prefetto della S. Congregazione di Propaganda Fide, cardinale Giovanni Simeoni – *Roma, 12 marzo 1879 – Impegno contro la propaganda protestante – elenco e spiegazione delle opere salesiane aperte per contrastarla – richiesta di sussidi materiali e appoggio morale per tre case di – Torino-S Giovannino, La Spezia e Ventimiglia 360 <+>

Lett. n. 2977. Al Prefetto della S. Congregazione dei VV. e RR., cardinale Innocenzo Ferrieri – *Roma, 14 marzo 1879 – Lettera di presentazione dello “stato morale e materiale della congregazione salesiana” 361 <+>

Lett. n. 2978. Al Prefetto della S. Congregazione dei VV. e RR., cardinale Innocenzo Ferrieri – [Roma, 14 marzo 1879] – “Esposizione alla S. Sede dello stato morale e materiale della Pia Società di S. Francesco di – Sales” – precede una rapida storia della Società stessa, della sua organizzazione interna, – dei suoi scopi 362 <+>

Lett. n. 2979. Al ministro degli Interni Agostino Depretis *Roma, 15 marzo 1879 – Richiesta di intervento presso il ministro della Pubblica Istruzione perché conceda la facoltà di mettere nelle classi dell’Oratorio docenti senza titoli legali – allega Promemoria 365 <+>

Lett. n. 2980. All’arcivescovo di Brindisi e Ostuni Luigi Maria Aguilar Roma, 19 marzo 1879 – Torre de’ Specchi N. 3 b. 2° p. – Informa dell’arrivo a Brindisi di don Durando e don Cagliero – chiede di aiutarli nei loro eventuali bisogni 367 <+>

Lett. n. 2981. Al cavaliere Carlo Fava Roma, 19 marzo 1879 – In ringraziamento per la benevolenza usata ai suoi ragazzi assicura di continuare a pregare – per la salute di tutta la famiglia e per le persone raccomandate 368 <+>

Lett. n. 2982. A don Giovanni Marenco [Roma, 19 marzo 1879] Ringrazia per l’affetto dimostrato – assicura preghiere per lui e i suoi allievi ai quali raccomanda lo studio e la pratica della religione 369 <+>

Lett. n. 2983. Al papa Leone XIII *Roma, 20 marzo 1879 – Supplica per ottenere sussidi alle case di vocazioni missionarie da parte delle due massime istituzioni di assistenza alle missioni: l’Opera della Propagazione della Fede e l’Opera della – Santa Infanzia 370 <+>

Lett. n. 2984. Al papa Leone XIII [Roma, 20 marzo 1879] – Richiede la nomina di un cardinale protettore per la congregazione salesiana 371 <+>

Lett. n. 2985. Al duca Pio Grazioli *Roma, 27 marzo 1879 – Ringrazia di aver acquistato le cartelline della lotteria 371 <+>

Lett. n. 2986. Al canonico Clément Guiol *Firenze, 29 marzo [18]79 – Ha ricevuto l’opuscolo di don Mendre – informa che il papa ha concesso un’onorificenza per lui e per il signor Rostand – è in viaggio per Torino – richiede altre copie dell’opuscolo 372 <+>

Lett. n. 2987. Al pro Sostituto della Segreteria di Stato, monsignor Serafino Cretoni – *Firenze, 30 marzo 1879 – Ringrazia della nomina del card. Nina quale protettore della Congregazione – diretto ad – Este vorrebbe consegnare personalmente l’onorificenza al benefattore Benedetto Pelà 373 <+>

Lett. n. 2988. A don Paolo Francesco Migone *Milano, 6 aprile 1879 – Invia due diverse bozze del documento di cessione di un terreno a Vallecrosia – ne riassume brevemente i contenuti, disponibile ad eventuali modifiche 374 <+>

Lett. n. 2989. A don Giovanni Bonetti *Torino, 9 aprile [1879] – Raccomandazioni varie 376 <+>

Lett. n. 2990. Al cavaliere Carlo Fava Torino, 10 aprile 1879 – Speciale benedizione concessa dal papa a lui, alla moglie e alla figlia – augura buone feste 377 <+>

Lett. n. 2991. Al console Annibale Strambio *Torino, 15 aprile 1879 – Espone la situazione di abbandono di molti giovani del litorale da Ventimiglia a Marsiglia – domanda un sussidio governativo per l’ingrandimento della casa di Marsiglia che accoglie ragazzi per lo più italiani 378 <+>

Lett. n. 2992. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Torino, 20 aprile 1879 – Per mano di don Dalmazzo trasmette i documenti necessari per ottenere una commendatizia presso l’Opera della Propagazione della Fede e della Santa Infanzia (v. Lett. 2983) 380 <+>

Lett. n. 2993. Al papa Leone XIII *Torino, 20 aprile 1879 – Rapida relazione sulla storia delle missioni salesiane con le facoltà concesse dalla Santa Sede in varie occasioni – supplica precisazioni circa la Congregazione vaticana cui fare riferimento – approvazione formale delle missioni salesiane onde poter ricevere contributi economici – comunicazione della partenza di due missionari per recarsi fra gli indios della Pampas-Patagonia condannati allo sterminio 381 <+>

Lett. n. 2994. Al professore don Dardi *Torino, 29 aprile 1879 – Consiglia due norme da mettere in pratica per alleviare le sue tribolazioni spirituali 384 <+>

Lett. n. 2995. A don Giovanni Marenco *Torino, 11 maggio 1879 – Manda la lettera per le suore Agostiniane – è felice che i confratelli stiano bene e crescano – nella loro vocazione 385 <+>

Lett. n. 2996. Al Segretario dei Memoriali, cardinale Teodolfo Mertel *Torino, 13 maggio 1879 – Ringrazia dell’offerta ricevuta – assicura preghiere 385 <+>

Lett. n. 2997. Circolare ai Cooperatori salesiani *Torino, 16 maggio 1879 – Invito alla Conferenza salesiana separata dei Cooperatori e delle Cooperatrici – la questua – in favore della erigenda chiesa di San Giovanni Evangelista 386 <+>

Lett. n. 2998. Al Prefetto di Torino Giovanni Minghelli Vaini [Torino, 18 maggio 1879] – Un primo memoriale in difesa del ginnasio di Valdocco a seguito del decreto di chiusura – storia dell’Oratorio 387 <+>

Lett. n. 2999. Al canonico Clément Guiol *Torino, 20 maggio 1879 – Spera in una sua visita – si è liberato dal progetto della casa di Anteuil a Parigi – altre proposte di case a Parigi che non può prendere ora in considerazione 389 <+>

Lett. n. 3000. Circolare per la lotteria Torino, 24 maggio 1879 – Si raccomanda l’acquisto di biglietti della lotteria che sta volgendo al termine 390 <+>

Lett. n. 3001. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Torino, 13 giugno 1879 – Supplica che siano concessi alla Congregazione salesiana i privilegi già concessi ad altri – Ordini religiosi – chiede il rinnovo per tre anni di tre favori già concessi precedentemente – allega testo per il papa 391 <+>

Lett. n. 3002. Al papa Leone XIII Augustae Taurinorum die decima tertia mensis junii 1879 – Precisa le ragioni per cui la Congregazione salesiana ha bisogno del rinnovo ad tempus o inperpetuum di facoltà già concesse anteriormente da papa Pio IX (v. Lett. prec.) 392 <+>

Lett. n. 3003. Agli allievi del collegio di Borgo San Martino *Torino, 17 giugno 1879 – Consigli sulla scelta dello stato ecclesiastico o secolare e relative norme da seguire in base – al tipo di scelta 394 <+>

Lett. n. 3004. Alla suora visitandina Maria Luisa Bartolazzi [Torino] 17 giugno 1879 – Non può contribuire alle spese di un’opera nella chiesa della Visitazione se prima non – riceve le informazioni necessarie 395 <+>

Lett. n. 3005. Al signor F. Vassalli *Torino, 18 giugno 1879 – Ringrazia dell’offerta ricevuta sperando nella ricompensa di Dio – avverte che il triduo – è stato fatto – assicura preghiere 396 <+>

Lett. n. 3006. Al cardinale Luigi Oreglia Torino, 19 giugno 1879 – In occasione del suo onomastico tutti i salesiani lo ricorderanno nella santa messa ed i giovani offriranno la comunione – avverte delle condizioni di salute del fratello barone 397 <+>

Lett. n. 3007. Al Prefetto di Torino, Giovanni Minghelli Vaini Torino, 20 giugno 1879 – Elenca i nomi dei professori che insegnano nell’anno scolastico in corso 398 <+>

Lett. n. 3008. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina Torino, 21 giugno [18]79 – Invia copia di un decreto pontificio privo di una firma – il governo ha intimato il decreto – di chiusura delle scuole dell’Oratorio di Valdocco 399 <+>

Lett. n. 3009. Ai Cooperatori salesiani di Chieri *Torino, 25 giugno 1879 – Invito alla conferenza dei Cooperatori 400 <+>

Lett. n. 3010. Al ministro della Pubblica Istruzione Michele Coppino *Torino, 26 giugno [18]79 – Richiesta di revoca del decreto di chiusura del ginnasio di Valdocco 400 <+>

Lett. n. 3011. Al prefetto di Torino Giovanni Minghelli Vaini *Torino, 26 giugno 1879 – Informa che farà ricorso all’autorità superiore contro il decreto di chiusura del ginnasio – nel frattempo prega di sospendere tale decreto 401 <+>

Lett. n. 3012. Al ministro della Pubblica Istruzione Michele Coppino – [Torino, 27-28 giugno 1879] – Non potendo procedere alla chiusura delle scuole ginnasiali in pochi giorni, domanda l’annullamento degli effetti legali del decreto o di indicare ulteriori incombenze cui dare seguito 402 <+>

Lett. n. 3013. All’avvocato Carlo Comaschi *Torino, 29 giugno [18]79 – Chiede notizie, non avendo ricevuto la sua visita 404 <+>

Lett. n. 3014. Al prefetto di Torino Giovanni Minghelli Vaini *Torino, 30 giugno 1879 – Informa che l’insegnamento ginnasiale è cessato come stabiliva il decreto 404 <+>

Lett. n. 3015. Al sindaco di Acireale Giuseppe Grassi Russo *Torino, 30 giugno 1879 – Richiesta di sussidio comunale per l’eventuale riapertura di un collegio di educazione in città 405 <+>

Lett. n. 3016. Al principe Placido Gabrielli [Torino, fine giugno 1879] Ringrazia per l’intenzione di affidare alla congregazione salesiana la direzione e l’educazione dei giovani dell’ospizio di S. Michele a Ripa – espone le basi del Regolamento – spiega in breve il sistema preventivo 406 <+>

Lett. n. 3017. Al signor Antonio Venturini *Torino, 2 luglio [18]79 – Parla dell’onorificenza conferita dal papa al sig. Benedetto Pelà – prega per la guarigione del figlio Domenico 408 <+>

Lett. n. 3018. Alla signora Zeglia Cesconi *Torino, 2 luglio [18]79 – Ringrazia per gli auguri che gli ha inviato, insieme al figlio Victor, per il suo onomastico e – per le offerte ricevute – la invita ad incontrarlo nel caso fosse di passaggio a Torino 409 <+>

Lett. n. 3019. Al conte Filippo Celebrini Torino, 3 luglio 1879 – Esprime il suo dispiacere per il mancato incontro durante la propria visita a Nizza e il passaggio del conte a Torino – assicura preghiere per la moglie ammalata 410 <+>

Lett. n. 3020. Al canonico Clément Guiol *Torino, 3 luglio [18]79 – Chiede l’ora del suo arrivo per poterlo andare a prendere alla stazione e ospitarlo assieme – a chiunque l’accompagni 411 <+>

Lett. n. 3021. Al ministro della Pubblica Istruzione Michele Coppino – [Torino, poster. 3 luglio 1879] – Ampi e particolareggiati schiarimenti riguardo al decreto ministeriale che ordinava la chiusura delle scuole ginnasiali di Valdocco – osservazioni al decreto e sua illegalità 412 <+>

Lett. n. 3022. A don Giuseppe Ronchail *Torino, 4 luglio [18]79 – Ringrazia i salesiani di Nizza delle preghiere e degli auguri – manda loro la sua benedizione – chiede notizie riguardo ai biglietti della lotteria in corso 418 <+>

Lett. n. 3023. Al ministro degli Interni Agostino Depretis *Torino, 5 luglio 1879 – Attestato in favore del barone Antonio Nasi 419 <+>

Lett. n. 3024. Al re Umberto I *Torino, 6 luglio 1879 – Supplica un suo intervento per revoca del decreto ministeriale che sanciva la chiusura delle – scuole ginnasiali dell’Oratorio 420 <+>

Lett. n. 3025. Al ministro della Real Casa Giovanni Giacomo Visone *[Torino], 8 luglio 1879 – Telegramma di supplica di un intervento per evitare di mandare in strada 300 ragazzi a – causa del decreto di chiusura delle scuole di Valdocco 421 <+>

Lett. n. 3026. Al ministro della Real Casa Giovanni Giacomo Visone *[Torino], 8 luglio 1879 – Telegramma con cui ringrazia, a nome dei giovanetti, per l’interessamento alla revoca del decreto per la chiusura delle scuole di Valdocco 421 <+>

Lett. n. 3027. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Torino, 8 luglio 1879 – Avverte della sospensione del decreto di chiusura delle scuole grazie al ricorso fatto presso – il re 422 <+>

Lett. n. 3028. Alla contessa Emma Brancadoro *Torino, 8 luglio [18]79 – Informa di non poter aprire una casa nelle Marche per mancanza di mezzi economici 423 <+>

Lett. n. 3029. Al ministro della Real Casa Giovanni Giacomo Visone *Torino, 10 luglio 1879 – Chiede intervento per la revoca del decreto che obbliga a mettere sulla strada i ragazzi di – Valdocco 423 <+>

Lett. n. 3030. Al pro Sostituto della Segreteria di Stato, monsignor Serafino Cretoni – *Torino, 12 luglio 1879 – Confidenzialmente sollecita le onorificenze pontificie già richieste per i benefattori Rostand, – Guiol, Héraud e Pelà – ha bisogno del loro apporto finanziario 424 <+>

Lett. n. 3031. Al senatore Fedele Lampertico Torino, 13 luglio 1879 – Ringrazia e loda il figlio che gli ha fatto visita – lo invita ad andarlo a trovare 426 <+>

Lett. n. 3032. Al direttore de l’Unità Cattolica, teologo Giacomo Margotti – *Casa [Torino], 13 luglio [18]79 – Chiede la pubblicazione di un articolo scritto dal prof. Allievo in merito alla chiusura delle scuole di Valdocco – è in preparazione un altro sul limite che la legge pone all’autorità scolastica agli istituti privati 427 <+>

Lett. n. 3033. A don Giuseppe Ronchail *Torino, 14 luglio [18]79 – Chiede di parlare con l’abate Cauvin per un mutuo a favore della casa di Marsiglia – desidera sapere se i salesiani Pirro e Macheraud sono già sacerdoti – ringrazia tutti per – gli scritti ricevuti 428 <+>

Lett. n. 3034. Al ministro degli Interni Tommaso Villa [Torino], 15 luglio 1879 – Omaggio al nuovo ministro dell’Interno – gli affida la protezione dei giovani dell’Oratorio 429 <+>

Lett. n. 3035. Al vescovo di Vigevano, Pietro Giuseppe De Gaudenzi *Torino, 16 luglio [18]79 – Ringrazia per l’offerta inviata – sta studiando il modo per superare le difficoltà fatte dai – Provveditori degli studi ai Vescovi per gli insegnanti delle scuole nei seminari 429 <+>

Lett. n. 3036. Al barone Aimé Héraud *Torino, 19 luglio [18]79 – Accusa ricevuta del denaro già speso per don Fagnano in partenza per il Paraguay per – la fondazione della prima parrocchia 430 <+>

Lett. n. 3037. Al teologo Angelo Rho *Torino, 20 luglio 1879 – Ha ricevuto la sua lettera dal teol. Margotti – dà schiarimenti intorno alle scuole salesiane – e alla visita del Provveditore Gioacchino Rho 431 <+>

Lett. n. 3038. All’avvocato Giovanni Battista Aluffi *Torino, 20 luglio 1879 – Raccomanda il prof. Allievo e il prof. don Durando che si recano a Roma per la questione – della chiusura delle scuole ginnasiali di Valdocco 433 <+>

Lett. n. 3039. Al ministro degli Interni Tommaso Villa *Torino, 20 luglio 1879 – Supplica il suo appoggio per la revoca del decreto di chiusura delle scuole di Valdocco – rapido resoconto dei recenti avvenimenti – gli allievi dovranno essere messi sulla strada 434 <+>

Lett. n. 3040. Al ministro della Pubblica Istruzione Francesco Paolo Perez – [Torino, 20 luglio 1879] – Spiega al nuovo titolare del ministero i motivi per cui chiede di sospendere gli effetti legali al decreto sulla chiusura delle scuole ginnasiali di Valdocco – contenuto analogo alla Lett. prec. 436 <+>

Lett. n. 3041. Al canonico Clément Guiol *Torino, 20 luglio [18]79 – Le fotografie dell’Oratoire St. Léon son terminate – si è concluso il contratto di vendita di una delle cascine di Caselle, per cui si potrà aiutare economicamente la casa di Marsiglia – è rimasto molto contento della sua visita a Torino 437 <+>

Lett. n. 3042. Al direttore de L’Unità Cattolica, teologo Giacomo Margotti – Torino, 20 luglio [18]79 – Invia la lettera del teol. Rho e la sua risposta per la pubblicazione – avverte della partenza – per Roma di don Durando e del prof. Allievo 438 <+>

Lett. n. 3043. A un collaboratore de L’Unità Cattolica [Torino, 20 luglio 1879] – Allega la lettera precedente, per non arrecare diretto disturbo al teologo Margotti 439 <+>

Lett. n. 3044. A don Celestino Durando [Torino, 22 luglio 1879] Per qualsiasi difficoltà dovesse nascere a proposito delle scuole di Valdocco, lo invita a chiedere la verifica al delegato del Governo 440 <+>

Lett. n. 3045. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Torino, 22 luglio 1879 – Riferisce circa la spedizione dei salesiani a Villaricca nel Paraguay – informa delle difficoltà ancora presenti per le scuole all’Oratorio – propone apertura di ospizi per fanciulli abbandonati a Roma 440 <+>

Lett. n. 3046. Al principe Placido Gabrielli *Torino, 23 luglio 1879 – Ha ritardato nel rispondere alla sua lettera – don Durando è a Roma e per qualsiasi cosa – può mettersi in contatto con lui 441 <+>

Lett. n. 3047. A don Giuseppe Ronchail *Torino, 23 luglio [18]79 – Prega di fare ricerche della lettera spedita a don Bianchi che è andata smarrita – saluti – ai ragazzi di Damasco 442 <+>

Lett. n. 3048. Al teologo Angelo Rho *Torino, 24 luglio 1879 – Intende replicare con il silenzio all’ultima lettera polemica del destinatario – dispiaciuto che il teologo disprezzi i sacerdoti dell’Oratorio – intende comunque mantenere la sua amicizia 443 <+>

Lett. n. 3049. All’avvocato Giovanni Battista Aluffi Torino, 26 luglio [18]79 – Chiede il suo aiuto per la revoca del decreto del prefetto per lo sfratto dei ricoverati in Valdocco 444 <+>

Lett. n. 3050. Al ministro della Pubblica Istruzione Francesco Paolo Perez – [Torino, 26 luglio 1879] – Riespone una serie di ragioni già espresse in precedenza (v. Lett. 3040) – chiede di riconoscere l’illegalità del decreto emanato dall’ex ministro Coppino per la cessazione dell’insegnamento ginnasiale 444 <+>

Lett. n. 3051. A don Biagio Rumiano *Torino, 27 luglio [18]79 – Invoca la benedizione divina su di lui e ringrazia della carità – attende con piacere una – sua visita 447 <+>

Lett. n. 3052. Al canonico Clément Guiol *Torino, 29 luglio 1879 – Informa che vuole fare una bella festa per la commenda di S. Gregorio Magno concessa – dal papa al sig. Rostand 447 <+>

Lett. n. 3053. Al direttore della Gazzetta del Popolo *Torino, 2 agosto 1879 – Espone una precisa narrazione dei fatti, da pubblicarsi a correzione di vari articoli apparsi – sul giornale circa la chiusura delle scuole dell’Oratorio a Valdocco 448 <+>

Lett. n. 3054. Al Prefetto della S. Congregazione dei VV. e RR., cardinale Innocenzo Ferrieri – *Torino, 3 agosto 1879 – Ha ricevuto copia dei rilievi fatti dalla Congregazione dei Vescovi e Regolari sull’Esposizione dello stato morale e materiale della società di S. Francesco di Sales – dà gli schiarimenti richiesti 450 <+>

Lett. n. 3055. Al direttore della Gazzetta del Popolo *Torino, 4 agosto 1879 – Chiede una rettifica da pubblicare nella Gazzetta del Popolo a riguardo la chiusura delle – scuole dell’Oratorio 455 <+>

Lett. n. 3056. Al direttore del L’Unità Cattolica, teologo Giacomo Margotti – *Torino, 9 agosto 1879 – Ringrazia della benevolenza anche a nome dei giovani – chiede di sospendere le polemiche giornalistiche – ha fiducia nell’autorità scolastica e spera quanto prima di poter ricominciare le lezioni 456 <+>

Lett. n. 3057. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Torino, 15 agosto 1879 – Trasmette un indirizzo di saluto al papa da parte dei missionari – don Costamagna dà notizie della missione in Patagonia – indispensabile una fondazione salesiana a Carmen 457 <+>

Lett. n. 3058. Al papa Leone XIII *Torino, 16 agosto 1879 – Richiede la dispensa per la mancanza di età richiesta per il diacono Davide Pirro 459 <+>

Lett. n. 3059. Alla signora Sofia Bonola Maffei *Torino, 19 agosto [18]79 – Promette di continuare a pregare per l’anima del figlio defunto – farà speciali preghiere – per lei, per il marito e tutta la famiglia – accusa ricevuta dell’offerta 459 <+>

Lett. n. 3060. Alla contessa Alessandra Tettù di Camburzano *Torino, 19 agosto [18]79 – Ha celebrato la santa messa ed i giovani hanno ricevuto la santa comunione in suffragio dell’anima del conte Vittorio – consiglia la partenza per le acque termali di Saint-Vincent – pregherà per lei e la sua Filomena 460 <+>

Lett. n. 3061. Al rettore del seminario irlandese di Roma, Toby Kirby *Torino, 20 ag[osto 18]79 – Ringrazia della sua benevolenza e carità – assicura preghiere – la situazione delle scuole di Valdocco si è ricomposta con il cambiamento del Ministero – l’opera missionaria nella Patagonia procede bene 461 <+>

Lett. n. 3062. Al sindaco di Lanzo Giuseppe Druetti *Nizza Monferrato, 23 agosto 1879 – Chiede di prendere provvedimenti in merito ai lavori di restauro dell’edificio del collegio – di Lanzo – ricorda la scadenza della convenzione con il municipio 462 <+>

Lett. n. 3063. A don Nicola Cibrario *Nizza Monferrato, 24 ag[osto 18]79 – Chiede che parli con il canonico Cassini ed altri – per la costruzione di Vallecrosia elenca compiti da svolgere e di cui comunicargli l’esito 463 <+>

Lett. n. 3064. Al papa Leone XIII [Nizza Monferraro, poster. 24 agosto 1879] Domanda la facoltà di assolvere don Serafino Machet della diocesi di Susa dalle riserve, pene e censure in cui era incorso, in quanto pronto a sottomettersi alle penitenze che gli – saranno richieste – chiede che la notizia della ritrattazione non venga divulgata 464 <+>

Lett. n. 3065. Alla contessa Gabriella Corsi *Nizza, 27 ag[osto 18]79 – Notizie circa la muta di esercizi tenuta alla casa di Nizza Monferrato (Madonna delle Grazie) – avvisa della rapida diffusione del vaiolo – don Cagliero e don Lemoyne sono stanchi per le molte occupazioni 465 <+>

Lett. n. 3066. Al vescovo di Acqui Giuseppe Maria Sciandra *Torino, 28 ag[osto 18]79 – Dopo aver parlato con il seminarista Torieli riguardo alla sua vocazione, consiglia di mandarlo alcuni mesi presso un parroco ed attendere la sua relazione 466 <+>

Lett. n. 3067. A don Giacomo Costamagna *Torino, 31 ag[osto 18]79 – Bisogna iniziare le trattative per l’apertura di una casa a Carmen di Patagones – chiede di descrivere l’accoglienza ricevuta dai cacicchi – domanda se è pervenuta la spedizione – di cera a Buenos Aires 467 <+>

Lett. n. 3068. Circolare ai Cooperatori salesiani [Torino, settembre 1879] – Ringrazia per il contributo fornito alla lotteria appena conclusasi – assicura preghiere 468 <+>

Lett. n. 3069. Al ministro della Pubblica Istruzione Francesco Paolo Perez – *Torino-Lanzo, settembre 1879 – Chiede di nuovo di considerare l’Oratorio di San Francesco di Sales come provvidenziale rifugio a tanti giovani diseredati dalla fortuna – dunque non è strettamente tenuto alla legislazione per i ginnasi privati veri e propri – al ministro aveva già scritto antecedentemente – (Lett. 3040, 3050) 469 <+>

Lett. n. 3070. Al ministro degli Interni Tommaso Villa *Torino-Lanzo, settembre 1879 – Domanda che l’istituto di Valdocco venga riconosciuto quale opera di beneficenza, quindi – non sottoponibile alle leggi di ginnasi privati 471 <+>

Lett. n. 3071. Al commendatore Jules Rostand [Lanzo], 8 settembre 1879 – Ampia ricostruzione delle trattative per la fondazione della casa di Marsiglia – divergenze – tra la società Beaujour (don Guiol) e i salesiani riguardo ai servizi parrocchiali 472 <+>

Lett. n. 3072. Al giovane Vittorio Cesconi *Lanzo Torinese, 9 sett[embre 18]79 – Lo invita a partecipare agli imminenti esercizi spirituali di Lanzo 475 <+>

Lett. n. 3073. A don Michele Rua *Lanzo, 11 sett[embre 18]79 – Gli ricorda di dare denaro a don Francesco Rebaudi e a don Antonio Pagani 475 <+>

Lett. n. 3074. Al ministro degli Interni Tommaso Villa Lanzo, 12 sett[embre] 1879 – Chiede di prendere in considerazione la supplica diretta al ministro della Pubblica Istruzione 476 <+>

Lett. n. 3075. All’arcivescovo di Buenos Aires, Léon Federico Aneyros – Lanzo, 13 settembre 1879 – Ringrazia per l’offerta formale della missione della Patagonia e della parrocchia di Carmen come centro della missione stessa – gradito il pieno appoggio del governo argentino che dal gennaio 1880 avrebbe offerto un sussidio economico – chiede all’ispettore di mettere a disposizione personale salesiano già in Argentina, mentre lui ne prepara un altro in Italia – immediatamente si manda un sacerdote e un maestro – auspica un collegio per ragazze indigene tenuto dalle Figlie di Maria Ausiliatrice – seguiranno salesiani coadiutori disponibili per scuola di agricoltura e mestieri più comuni 476 <+>

Lett. n. 3076. Al canonico Clément Guiol Lanzo Torinese, 15 sett[embre 18]79 – Espone le obbligazioni convenute con lui dai salesiani per l’opera di Marsiglia così come aveva fatto precedentemente al sig. Rostand (Lett. 3071 – la situazione attuale non era prevista e non è sostenibile 478 <+>

Lett. n. 3077. Al papa Leone XIII *Lanzo, 16 sett[embre] 1879 – Implora la dispensa dal difetto di sei mesi per il diacono Enrico Morganti 481 <+>

Lett. n. 3078. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Lanzo, 16 sett[embre 18]79 – Chiede di “dare un’occhiata” alla lettera per il papa – domanda un appoggio alla richiesta avanzata 482 <+>

Lett. n. 3079. Al papa Leone XIII *Lanzo, 16 settembre 1879 – Supplica una benedizione apostolica per chi concorre alla costruzione della chiesa in Vallecrosia – lo chiedono il vescovo di Ventimiglia e la commissione di beneficenza appositamente costituita 482 <+>

Lett. n. 3080. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Lanzo, 16 settembre 1879 – Informa che due salesiani, destinati a partire da Buenos Aires per il Paraguay, furono consigliati a differire la partenza – prossima spedizione dall’Europa – difficoltà per le spese 483 <+>

Lett. n. 3081. Circolare ai cattolici [Lanzo, 16-17 settembre 1879] Richiesta di offerte in favore di un’opera salesiana a Vallecrosia posta a difesa della fede cattolica 485 <+>

Lett. n. 3082. All’Economo generale dei Benefici vacanti [Lanzo, 16-17 settembre 1879] Supplica la concessione di un sussidio per le due scuole in Vallecrosia che versano in gravi difficoltà economiche 486 <+>

Lett. n. 3083. Al presidente del Consiglio dell’Opera di Propagazione della Fede di Lione, [B. Desgariel] *Lanzo, ce 17 settembre 1879 – Resoconto sulle missioni salesiane in Argentina – chiede sostegno economico 488 <+>

Lett. n. 3084. A don Domenico Tomatis *Alassio, 30 sett[embre 18]79 – Dà alcuni avvisi in merito alla direzione del collegio di S. Nicolás de los Arroyos 490 <+>

Lett. n. 3085. All’avvocato Giovanni Battista Aluffi *Alassio, 1° ott[obre 18]79 – Affida l’incarico di portare avanti le trattative in corso per l’Ospizio di S. Michele a Ripa a – Roma 491 <+>

Lett. n. 3086. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Alassio, 4 ottobre 1879 – È costretto a ritirare don Guidazio dal seminario di Montefiascone per mancanza di professori nelle case salesiane – ricevuta offerta del papa 491 <+>

Lett. n. 3087. A monsignor Santo Giuseppe Masnini *Vignale, 12 ott[obre 18]79 – Offre ospitalità a Torino o altrove 493 <+>

Lett. n. 3088. Al conte Eugenio De Maistre *Torino, 15 ott[obre 18]79 – Lettera di cordoglio per la morte della moglie 493 <+>

Lett. n. 3089. Al papa Leone XIII Datum Augustae Taurinorum die 16 octobris 1879 – Dopo l’approvazione della congregazione salesiana fu chiesta la comunicazione dei privilegi, ottenuti solo in parte e per un certo tempo – scaduti i termini, urge il rinnovo temporaneo e, possibilmente, definitivo 494 <+>

Lett. n. 3090. A don Giuseppe Briata *Torino, 17 ottobre 1879 – Gli comunica che a Torino-Valsalice è tutto pronto per il suo arrivo – può passare in – Oratorio a Valdocco per avere un incontro con lui – prega di salutargli i sigg. Callori 496 <+>

Lett. n. 3091. Al ministro della Pubblica Istruzione Francesco Paolo Perez – *Torino, 19 ottobre 1879 – Alla vigilia del nuovo anno scolastico, supplica di prendere in considerazione gli allievi dell’Oratorio – attende l’autorizzazione per riaprire scuole ginnasiali – riespone leggi, – fatti ed interpretazioni 496 <+>

Lett. n. 3092. All’arcivescovo di Messina Giuseppe Guarino *Torino, 19 ottobre 1879 – Presenta un drappello di salesiani di passaggio verso Randazzo – in caso di bisogno chiede di aiutarli economicamente – avrebbe rimborsato ogni spesa – invito a visitarlo a – Torino 497 <+>

Lett. n. 3093. Circolare ai giovani [Torino, 20 ottobre 1879] – Fioretti per ogni giorno della novena dei Santi 498 <+>

Lett. n. 3094. Al cardinale Vicario di Roma, Raffaele Monaco La Valletta – *Torino, 22 ottobre 1879 – In occasione del suo onomastico assicura preghiere e la celebrazione di una santa messa all’altare di Maria Ausiliatrice 499 <+>

Lett. n. 3095. Al signor Giovanni Rivara *Torino, 24 ottobre 1879 – Chiede di condonare almeno in parte la somma data in prestito per l’acquisto dell’Ospizio di Sampierdarena – per la generosa offerta gli aveva fatto avere da papa Pio IX la decorazione di cavaliere di S. Gregorio 500 <+>

Lett. n. 3096. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina Torino, 28 ottobre 1879 – Attestato di ottima condotta religiosa e pastorale in favore di don Giovanni Bonetti 501 <+>

Lett. n. 3097. Al segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Torino, 29 ottobre 1879 – Presenta una lettera indirizzata al papa che esprime la totale adesione dei salesiani alla recente enciclica ed a qualsiasi disposizione della Santa Sede 502 <+>

Lett. n. 3098. Alla signora Luigia Pavese Dufour *Torino, 2 novembre 1879 – Ringraziamento per l’offerta – benedizione e preghiere per tutta la sua famiglia 503 <+>

Lett. n. 3099. Al segretario generale dell’Università Cattolica di Lione, monsieur Gousian – *Turin, 4 novembre 1879 – Offre il concorso dei suoi salesiani, votati all’educazione della gioventù povera ed abbandonata, per il patronato e corsi serali di cui il destinatario ha la direzione a Lione 504 <+>

Lett. n. 3100. All’avvocato Massimiliano Gardini *Torino, 20 novembre [18]79 – Lo informa che i biglietti inviati erano di una lotteria terminata da circa 15 anni – manda – il diploma di Cooperatore ed ossequi ai signori Lanzarini 505 <+>

Lett. n. 3101. All’avvocato Giovanni Battista Aluffi Torino, 25 nov[embre 18]79 – Ringrazia dell’interessamento per il progetto dell’ospizio di S. Michele in Roma 506 <+>

Lett. n. 3102. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Torino, 25 novembre 1879 – Istanza presso la competente S. Congregazione per ottenere la reintegrazione nella comunione cattolica del sac. Serafino Machet seguace dei Vecchi Cattolici 506 <+>

Lett. n. 3103. Agli allievi del collegio di Alassio [Torino, 25 novembre 1879] – Indicazioni per la novena dell’Immacolata Concezione 507 <+>

Lett. n. 3104. A don Giuseppe Monateri *Torino, 27 novembre [18]79 – Lo invita ad avere pazienza e ad intendersi con don Francesia 508 <+>

Lett. n. 3105. A don Giuseppe Monateri [Torino, novembre 1879] – Lettera confidenziale in cui espone al neodirettore di Varazze regole di comportamento 509 <+>

Lett. n. 3106. Al Provveditore di Torino Gioacchino Rho *Torino, 29 novembre 1879 – Dichiara che il suo è un Istituto di beneficenza e non un ginnasio privato, quindi non soggetto all’art. 246 della legge Casati – comunque comunica il nome di un maestro patentato in sostituzione di un altro rifiutato – sospeso il corso di matematica per mancanza di docente con titolo legale 509 <+>

Lett. n. 3107. All’avvocato Alfonso Fortis *Torino, 29 novembre [18]79 – Assicura preghiere speciali per tutto il mese di dicembre per la salute di tutta la famiglia – chiede di fare altrettanto e di avere fiducia 511 <+>

Lett. n. 3108. Al cavaliere Carlo Fava *Torino, 4 dic[embre 18]79 – Avvisa della sua intenzione d’impiegare l’offerta per vestire i suoi ragazzi – don Branda notifica la condotta del giovane Peano 512 <+>

Lett. n. 3109. Al (conte) don Carlo Cays *Torino, 12 dic[embre] 1879 – Per l’eventuale chiusura della scuola di Challonges non resta che aspettare le decisioni del – Pretore – suggerisce di mantenere decisamente attivo l’oratorio festivo e le scuole di carità 513 <+>

Lett. n. 3110. Ai salesiani e ai loro allievi [Torino], 13 dicembre 1879 – Fioretti dei singoli giorni della novena di Natale per i salesiani e i loro allievi 514 <+>

Lett. n. 3111. Alla signora Rostand Torino, 15 dicembre 1879 – Ringrazia per le opere di carità fatte ai poveri giovani dell’Oratorio di Marsiglia – promette di celebrare una santa messa all’altare di Maria Ausiliatrice secondo la sua intenzione – auguri di buon Natale e felice anno nuovo 515 <+>

Lett. n. 3112. Alla signora Agathe Jacques *Torino, 15 dicembre 1879 – Assicura la celebrazione della santa messa, preghiere e comunioni secondo la sua intenzione – auguri di buon natale e felice anno 515 <+>

Lett. n. 3113. Alla signora Anne Noilly-Prat *Torino, 15 dicembre 1879 – In segno di gratitudine per la carità fatta ai poveri giovani dell’Oratorio di San Leone di Marsiglia, celebrerà la santa messa e si faranno preghiere secondo la sua intenzione – auguri di buon natale e felice anno nuovo 516 <+>

Lett. n. 3114. Al canonico Clément Guiol *Torino, 22 dicembre 1879 Auguri di buone feste natalizie e di capodanno – annuncia il suo prossimo arrivo a Marsiglia – crede opportuno una conferenza di Cooperatori salesiani 517 <+>

Lett. n. 3115. All’avvocato Nicola Galvagno *Torino, 22 dicembre [18]79 Augura buone feste di natale e di inizio anno – promessa di preghiere secondo la sua intenzione e per la salute di tutta la sua famiglia 518 <+>

Lett. n. 3116. Alla signora Susanna Saettone Prato *Torino, 22 dic[embre 18]79 Augura buone feste e buon capodanno – assicura di fare ogni mattina un particolare memento nella santa messa per la conservazione della sua salute 519 <+>

Lett. n. 3117. Al conte Prospero Balbo *Torino, 26 dicembre [18]79 Augurio di buon capodanno 519 <+>

Lett. n. 3118. Circolare ai salesiani e loro allievi *Torino, 26 dicembre 1879 Strenna ai salesiani e loro allievi: augurio per l’anno 1880 520 <+>

Lett. n. 3119. A suor Maria Massimina (Annetta Pelazza) *Torino, 29 dic[embre 18]79 Pensiero di perseveranza nel servire Dio 520 <+>

Lett. n. 3120. Al Segretario di Stato, cardinale Lorenzo Nina *Torino, 30 dicembre 1879 Auguri per il nuovo anno – unisce lettere anche per il papa – si espande la missione salesiana in Patagonia – a giorni si stabilirà a Roma un Procuratore Generale 521 <+>